Viola Liuzzo

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Memoriale dedicato a Viola Liuzzo (Contea di Lowndes, Alabama).

Viola Fauver Gregg coniugata Liuzzo (California, 11 aprile 1925Selma, 25 marzo 1965) è stata un'attivista statunitense per i diritti civili delle persone di colore. Fu uccisa a 39 anni da alcuni membri del Ku Klux Klan dopo una marcia non violenta in Alabama. Benché nota l'identità dei suoi assassini grazie alla confessione di uno degli esecutori, il caso della sua morte rimane formalmente insoluto perché una giuria razzialmente omogenea dello stato dell'Alabama assolse i responsabili dell'omicidio.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Simpatizzante e sostenitrice del movimento non violento per l'uguaglianza dei diritti civili guidato da Martin Luther King. Partecipò alla famosa marcia da Selma a Montgomery.

Venne assassinata durante il ritorno a Selma da alcuni membri del Ku Klux Klan.

Collie Wilkins, William Eaton e Eugene Thomas, processati da due giurie di bianchi, verranno assolti grazie alla campagna mediatica di Gary Rowe dell'FBI, che dipingerà Viola come una tossicodipendente che andava a letto con uomini neri e il marito, agente d'affari, come un membro del crimine organizzato.

Eredità[modifica | modifica wikitesto]

Viola Liuzzo apparve nella terza parte di una serie di video su alcuni protagonisti dei diritti civili, Free at Last: Civil Rights Heroes. Il suo omicidio venne raccontato nell'episodio 2 della miniserie King, la sua storia fu oggetto del documentario La casa dei coraggiosi nel 2004 e il suo personaggio venne interpretato da Tara Ochs nel film Selma del 2014. Le è stato intitolato un parco, Viola Liuzzo Park, che si trova a Winthrop and Trojan a Detroit[1]. Il suo nome è stato inserito nel Civil Rights Memorial, un monumento a Montgomery, in Alabama, creato da Maya Lin[2].

Nel 2008, la storia di Liuzzo venne raccontata nella canzone "Color Blind Angel" del cantante blues Robin Rogers, che fa parte dell'album Treat Me Right[3].

Il 20 settembre 2014, fu presentato in anteprima al Prop Theater di Chicago, Illinois, lo spettacolo teatrale Outside Agitators, scritto da Laura Nessler e basato sulla storia di Liuzzo[4].

Nel 2015 la Wayne State University le conferì il primo dottorato onorario postumo[5].

Nel 2019, venne inaugurata a Detroit una statua in onore alla memoria di Viola Liuzzo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Week of events will honor Viola Liuzzo, Detroitnews.com, 7 aprile 2015. URL consultato l'11 aprile 2015.
  2. ^ Civil Rights Martyrs | Southern Poverty Law Center, Splcenter.org. URL consultato l'11 aprile 2015.
  3. ^ Hal Horowitz, Treat Me Right – Robin Rogers : Songs, Reviews, Credits, Awards, AllMusic, 24 giugno 2008. URL consultato il 26 marzo 2013.
  4. ^ Outside Agitators, in Chicago Reader. URL consultato il 16 ottobre 2014.
  5. ^ Cassandra Spratling, Wayne State hails civil rights icon Viola Liuzzo as hero, Freep.com, 25 marzo 1965. URL consultato l'11 aprile 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN15633851 · ISNI (EN0000 0000 6680 5451 · LCCN (ENn93015733 · GND (DE121758362 · WorldCat Identities (ENn93-015733
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