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Vincitori del premio Nobel per la pace

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Voce principale: Premio Nobel per la pace.
Premio Nobel

Alfred Nobel
Pace vincitori
Letteratura vincitori, candidati
Medicina vincitori, candidati
Fisica vincitori, candidati
Chimica vincitori, candidati
Economia vincitori

Segue un elenco dei vincitori del Premio Nobel per la pace. Il Premio viene assegnato annualmente dal Comitato per il Nobel norvegese, composto da cinque persone scelte dal Parlamento norvegese.

Elenco dei vincitori

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Dal 1901 al 2018, sono stati insigniti del Premio Nobel per la pace 105 persone tra cui sedici donne (più di ogni altro Premio Nobel)[1] e 24 organizzazioni diverse. Solo due destinatari del premio hanno ricevuto il Nobel per la pace più di una volta: il Comitato internazionale della Croce Rossa ha vinto il premio tre volte (nel 1917, 1944 e 1963), mentre l'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati è stato insignito del premio in due occasioni (1954 e 1981).[2] Dalla sua creazione, ci sono stati 19 anni in cui il Premio Nobel per la pace non è stato assegnato, più volte di ogni altro Premio Nobel.

Lê Đức Thọ è l'unica persona ad aver rifiutato il Premio Nobel per la pace.[3] Lê Đức Thọ era stato insignito del premio nel 1973, insieme a Henry Kissinger, con l'unanimità da parte della commissione, ma rifiutò il Nobel sostenendo che certe "svenevolezze borghesi" non facevano per lui[4] e che gli accordi di pace di Parigi non erano stati pienamente rispettati.

Anno Ritratto Premiati Nazionalità Motivazione
1901 Jean Henri Dunant Svizzera (bandiera) Svizzera Fondatore della Croce Rossa e ideatore delle convenzioni di Ginevra per i diritti umani
Frédéric Passy Francia (bandiera) Francia Fondatore e presidente della prima società per la pace Società d'arbitraggio tra le Nazioni
1902 Élie Ducommun Svizzera (bandiera) Svizzera Segretario onorario dell'Ufficio internazionale per la pace di Berna
Charles Albert Gobat Segretario generale dell'Unione interparlamentare e segretario onorario dell'Ufficio internazionale per la pace
1903 William Randal Cremer Regno Unito (bandiera) Regno Unito Segretario della Lega internazionale dell’arbitrato
1904 un Institut de droit international Belgio (bandiera) Belgio “Per i suoi sforzi come organo non ufficiale per la formulazione dei principi generali della scienza del diritto internazionale„
1905 Bertha von Suttner Austria-Ungheria Presidente onoraria dell'Ufficio internazionale per la pace
1906 Theodore Roosevelt Stati Uniti Presidente degli Stati Uniti; “per la sua mediazione riuscita per porre fine alla guerra russo-giapponese e per il suo interesse per l'arbitrato, avendo fornito alla corte arbitrale dell'Aia il suo primo caso„
1907 Ernesto Teodoro Moneta Italia (bandiera) Italia Presidente dell'Unione lombarda per la pace e della Società per la pace e la giustizia internazionale
Louis Renault Francia (bandiera) Francia Professore di diritto internazionale alla Sorbona
1908 Klas Pontus Arnoldson Svezia (bandiera) Svezia Fondatore dell'Associazione svedese per la pace e l'arbitrato
Fredrik Bajer Danimarca (bandiera) Danimarca Presidente onorario dell'Ufficio internazionale per la pace
1909 Auguste Beernaert Belgio (bandiera) Belgio Membro del parlamento belga e della Corte permanente di arbitrato
Paul-Henri-Benjamin d'Estournelles de Constant Francia (bandiera) Francia Fondatore e presidente del gruppo parlamentare francese per l'arbitrato internazionale e fondatore del comitato per la difesa degli interessi nazionali e di conciliazione internazionale
1910 Bureau international permanent de la paix Svizzera (bandiera) Svizzera “Per aver agito come collegamento tra le società di pace dei vari paesi„
1911 Tobias Michael Carel Asser Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi Iniziatore delle Conferenze sul diritto privato internazionale a L'Aia
Alfred Hermann Fried Austria-Ungheria Giornalista, fondatore del Die Friedenswarte
1912 Elihu Root Stati Uniti d'America “Per l'avvio di vari trattati di arbitrato„
1913 Henri La Fontaine Belgio (bandiera) Belgio Presidente dell'Ufficio internazionale per la pace
1914non è stato assegnato causa guerra
1915non è stato assegnato causa guerra
1916non è stato assegnato causa guerra
1917 Comitato internazionale della Croce Rossa Svizzera (bandiera) Svizzera “Per aver intrapreso l'enorme compito di cercare di proteggere i diritti di molti prigionieri di guerra su tutti i fronti, incluso il loro diritto di stabilire contatti con le loro famiglie„
1918 non è stato assegnato
1919 Thomas Woodrow Wilson Stati Uniti Presidente degli Stati Uniti, promotore della Lega delle Nazioni
1920 Léon Victor Auguste Bourgeois Francia (bandiera) Francia Presidente del Consiglio della Lega delle Nazioni
1921 Karl Hjalmar Branting Svezia (bandiera) Svezia Primo ministro, delegato svedese del Consiglio della Lega delle Nazioni
Christian Lous Lange Norvegia (bandiera) Norvegia Segretario generale dell'Unione interparlamentare
1922 Fridtjof Nansen Norvegia (bandiera) Norvegia Delegato norvegese alla Lega delle Nazioni, inventore del Passaporto Nansen per le persone rifugiate
1923non è stato assegnato
1924non è stato assegnato
1925 Austen Chamberlain Regno Unito (bandiera) Regno Unito Co-ideatore dei Trattati di Locarno
Charles Gates Dawes Stati Uniti Presidente della commissione alleata per la ricostruzione dopo la prima guerra mondiale e ideatore del Piano Dawes
1926 Aristide Briand Francia (bandiera) Francia Co-ideatori dei Trattati di Locarno
Gustav Stresemann Germania (bandiera) Germania
1927 Ferdinand Buisson Francia (bandiera) Francia Fondatore e presidente della Lega per i diritti umani
Ludwig Quidde Germania (bandiera) Germania Professore, relatore in numerose conferenze di pace
1928non è stato assegnato
1929 Frank Billings Kellogg Stati Uniti Co-ideatore del Patto Briand-Kellogg
1930 Nathan Söderblom Svezia (bandiera) Svezia Leader del movimento ecumenico
1931 Jane Addams Stati Uniti Presidente della Lega internazionale delle donne per la pace e la libertà
Nicholas Murray Butler Stati Uniti Promotore del Patto Briand-Kellogg
1932non è stato assegnato
1933 Norman Angell Regno Unito (bandiera) Regno Unito Membro del Comitato esecutivo della Lega delle Nazioni e del Consiglio nazionale per la pace
1934 Arthur Henderson Regno Unito (bandiera) Regno Unito Presidente della Conferenza per il disarmo della Lega delle Nazioni
1935 Carl Von Ossietzky Germania (bandiera) Germania Giornalista pacifista, recluso dal 1933 per ordine della Gestapo
1936 Carlos Saavedra Lamas Argentina (bandiera) Argentina ”Per la sua mediazione volta a porre fine al conflitto tra Paraguay e Bolivia (Guerra del Chaco)„
1937 Robert Cecil Regno Unito (bandiera) Regno Unito Fondatore e presidente della Campagna internazionale per la pace
1938 Ufficio internazionale Nansen per i rifugiati Svizzera (bandiera) Svizzera “Per il suo lavoro nell'aiutare i rifugiati„
1939non è stato assegnato causa guerra
1940non è stato assegnato causa guerra
1941non è stato assegnato causa guerra
1942non è stato assegnato causa guerra
1943non è stato assegnato causa guerra
1944 Comitato internazionale della Croce Rossa Svizzera (bandiera) Svizzera “Per l'ottimo lavoro svolto durante la guerra a favore dell'umanità„
1945 Cordell Hull Stati Uniti Cofondatore principale delle Nazioni Unite
1946 Emily Greene Balch Stati Uniti Presidente onoraria della Lega internazionale delle donne per la pace e la libertà
John Mott Stati Uniti Presidente del Consiglio missionario internazionale e presidente della Young Men's Christian Association (YMCA)
1947 The American Friends Service Committee Stati Uniti “compassione per gli altri e desiderio di aiutarli„
The Friends Service Council Regno Unito (bandiera) Regno Unito
1948non è stato assegnato“Poiché non c'era nessun candidato idoneo vivente” (in tributo a Mahatma Gandhi, in quanto il premio non può essere assegnato postumamente)[5]
1949 John Boyd Orr Regno Unito (bandiera) Regno Unito Organizzatore e direttore generale della FAO, presidente del Consiglio nazionale per la pace e dell'Unione mondiale delle organizzazioni di pace
1950 Ralph Bunche Stati Uniti Mediatore in Palestina (1948)
1951 Leon Jouhaux Francia (bandiera) Francia Presidente del Sindacato francese CGT, vice presidente della Confederazione internazionale dei sindacati liberi e della Federazione sindacale mondiale, membro del Consiglio dell'Organizzazione internazionale del lavoro, delegato all'ONU
1952 Albert Schweitzer bandiera Germania Ovest / Francia (bandiera) Francia Chirurgo missionario, fondatore dell'ospedale Lambaréné in Gabon (sviluppo della filosofia di “Rispetto per la vita”)
1953 George Catlett Marshall Stati Uniti Ideatore del Piano Marshall
1954 Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) Nazioni Unite (bandiera) Nazioni Unite
1955non è stato assegnato
1956non è stato assegnato
1957 Lester Pearson Canada (bandiera) Canada Presidente della 7ª sessione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite (introduzione delle forze di pace per risolvere la crisi di Suez)
1958 Georges Pire Belgio (bandiera) Belgio Capo dell'organizzazione di soccorso per i rifugiati l'Europe du Coeur au Service du Monde
1959 Philip Noel-Baker Regno Unito (bandiera) Regno Unito Per la sua vita ardente spesa per la pace e la cooperazione internazionale
1960 Albert John Lutuli Sudafrica (bandiera) Sudafrica Presidente dell'African National Congress; “era in prima linea nella lotta contro l'apartheid in Sudafrica
1961 Dag Hjalmar Agne Carl Hammarskjoeld
(postumo)
Svezia (bandiera) Svezia Segretario generale delle Nazioni Unite
1962 Linus Carl Pauling[6] Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti Chimico e pacifista, professore al Caltech, promotore della campagna contro i test nucleari
1963 Comitato internazionale della Croce Rossa Svizzera (bandiera) Svizzera Per il loro lavoro nella protezione dei diritti umani nei 100 anni di esistenza del CICR
Lega delle società della Croce Rossa
1964 Martin Luther King Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti Capo della Southern Christian Leadership Conference, attivista per i diritti civili
1965 Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia (UNICEF) Nazioni Unite (bandiera) Nazioni Unite
1966non è stato assegnato
1967non è stato assegnato
1968 René Cassin Francia (bandiera) Francia Presidente della Corte europea dei diritti umani.
1969 Organizzazione internazionale del lavoro Nazioni Unite (bandiera) Nazioni Unite
1970 Norman Borlaug Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti Scienziato agrario al International Maize and Wheat Improvement Center (CIMMYT)
1971 Willy Brandt bandiera Germania Ovest Cancelliere della Germania Ovest (promotore dell'Ostpolitik, politica di normalizzazione dei rapporti con la Germania Est e l'Europa dell'Est)
1972non è stato assegnato
1973 Henry A. Kissinger Germania/Stati Uniti Negoziatori degli accordi di pace di Parigi (per la fine della guerra del Vietnam)
Lê Đức Thọ
(rifiutato)
Vietnam (bandiera) Vietnam
1974 Seán MacBride Francia (bandiera) Francia / Irlanda (bandiera) Irlanda Presidente dell'Ufficio internazionale per la pace e della Commissione della Namibia alle Nazioni Unite
Eisaku Sato Giappone (bandiera) Giappone Primo Ministro giapponese, fece aderire il Giappone al Trattato di non proliferazione nucleare
1975 Andrej Dmitrievič Sacharov Unione Sovietica (bandiera) Unione Sovietica Fisico nucleare sovietico, promotore di campagne per i diritti umani
1976 Mairead Corrigan Regno Unito (bandiera) Regno Unito Fondatrici del movimento Northern Ireland Peace Movement (poi rinominato in Community of Peace People)
Betty Williams
1977 Amnesty International Regno Unito (bandiera) Regno Unito Campagna contro la tortura
1978 Menachem Begin Israele (bandiera) Israele Negoziatori degli accordi di Camp David per la pace tra Egitto e Israele
Mohamed Anwar El Sadat Egitto (bandiera) Egitto
1979 Madre Teresa di Calcutta Albania (bandiera)Albania Fondatrice delle Missionarie della carità, per la sua vita dedita alle vittime della povertà
1980 Adolfo Pérez Esquivel Argentina (bandiera) Argentina Difensore dei diritti umani durante la dittatura argentina
1981 Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) Nazioni Unite (bandiera) Nazioni Unite
1982 Alva Myrdal Svezia (bandiera) Svezia Delegati all'Assemblea generale delle Nazioni Unite sul disarmo
Alfonso García Robles Messico (bandiera) Messico
1983 Lech Wałęsa Polonia (bandiera) Polonia Fondatore di Solidarność e attivista per i diritti umani
1984 Desmond Mpilo Tutu Sudafrica (bandiera) Sudafrica Arcivescovo sudafricano, attivista anti-apartheid
1985 International Physicians for the Prevention of Nuclear War Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti Campagne informative per creare la consapevolezza delle conseguenze catastrofiche della guerra atomica
1986 Elie Wiesel Romania (bandiera) Romania / Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti Presidente della commissione presidenziale sull'olocausto (autore del romanzo La notte)
1987 Óscar Arias Sánchez Costa Rica (bandiera) Costa Rica “per il suo lavoro per la pace in America centrale, che ha portato all'accordo firmato in Guatemala, il 7 agosto di quest'anno”
1988 Forze di pace delle Nazioni Unite Nazioni Unite (bandiera) Nazioni Unite Partecipazione a numerosi conflitti dal 1956
1989 Tenzin Gyatso (14º Dalai Lama) Tibet (bandiera) Tibet Contrarietà all'uso della violenza nella lotta del suo popolo per la liberazione del Tibet
1990 Michail Sergeevič Gorbačëv Unione Sovietica (bandiera) Unione Sovietica “per il suo ruolo di primo piano nel processo di pace che oggi caratterizza parti importanti della comunità internazionale”
1991 Aung San Suu Kyi Birmania (bandiera) Birmania “per la sua lotta non violenta per la democrazia e i diritti umani”
1992 Rigoberta Menchú Tum Guatemala (bandiera) Guatemala “in riconoscimento del suo lavoro per la giustizia sociale e la riconciliazione etno-culturale basata sul rispetto per i diritti dei popoli indigeni”
1993 Fredrik Willem De Klerk Sudafrica (bandiera) Sudafrica “per il loro lavoro per la risoluzione pacifica del regime di apartheid, e per aver gettato le basi per un nuovo Sudafrica democratico”
Nelson Mandela
1994 Yasser Arafat Palestina (bandiera) Palestina “per i loro sforzi per creare la pace in Medio Oriente
Shimon Peres Israele (bandiera) Israele
Yitzhak Rabin Israele (bandiera) Israele
1995 Pugwash Conferences on Science and World Affairs Canada (bandiera) Canada “per i loro sforzi per ridurre il ruolo delle armi nucleari nella politica internazionale e, nel lungo periodo, per eliminare tali armi”
Joseph Rotblat Polonia (bandiera) Polonia / Regno Unito (bandiera) Regno Unito
1996 Carlos Filipe Ximenes Belo Timor Est (bandiera) Timor Est “per il loro lavoro verso una soluzione giusta e pacifica del conflitto nel Timor Est
José Ramos Horta
1997 Campagna internazionale per il bando delle mine antiuomo (ICBL) Svizzera (bandiera) Svizzera / Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti “per il lavoro svolto al fine di eliminare le mine anti-uomo”
Jody Williams
1998 John Hume Regno Unito (bandiera) Regno Unito “per i loro sforzi volti a trovare una soluzione pacifica al conflitto in Irlanda del Nord
David Trimble
1999 Medici senza frontiere
(ritirato da James Orbinski)
Svizzera (bandiera) Svizzera “in riconoscimento del lavoro umanitario pionieristico dell'organizzazione in diversi continenti”
2000 Kim Dae-Jung Corea del Sud (bandiera) Corea del Sud “per il suo lavoro per la democrazia e i diritti umani in Corea del Sud e in Asia orientale, in generale, e per la pace e la riconciliazione con la Corea del Nord, in particolare”
2001 Kofi Annan, Photo: Harry Wad Kofi Annan Ghana (bandiera) Ghana “per il loro lavoro per un mondo meglio organizzato e più pacifico”
Organizzazione delle Nazioni Unite Nazioni Unite (bandiera) Nazioni Unite
2002 Jimmy Carter Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti “per l'impegno instancabile decennale per trovare soluzioni pacifiche ai conflitti internazionali, per far avanzare la democrazia e i diritti umani, e per promuovere lo sviluppo economico e sociale”
2003 Shirin Ebadi Iran (bandiera) Iran “per il suo impegno per la democrazia e i diritti umani. Si è concentrata soprattutto nella lotta per i diritti delle donne dei bambini e delle bambine”
2004 Wangari Maathai Kenya (bandiera) Kenya “per il suo contributo allo sviluppo sostenibile, alla democrazia e alla pace”
2005 Agenzia internazionale per l'energia atomica Nazioni Unite (bandiera) Nazioni Unite “per i loro sforzi per impedire che l'energia nucleare venga usata per scopi militari e per assicurare che l'energia nucleare per scopi pacifici sia utilizzata nel modo più sicuro possibile”
Mohamed ElBaradei Egitto (bandiera) Egitto
2006 Muhammad Yunus Bangladesh (bandiera) Bangladesh “per i loro sforzi per creare lo sviluppo economico e sociale dal basso”
Grameen Bank Bangladesh (bandiera) Bangladesh
2007 Al Gore Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti “per i loro sforzi per costruire e diffondere una maggiore conoscenza sui cambiamenti climatici causati dall'uomo, e per aver gettato le basi per le misure necessarie per contrastare tali cambiamenti”
IPCC Nazioni Unite (bandiera) Nazioni Unite
2008 Martti Ahtisaari Finlandia (bandiera) Finlandia “per i suoi importanti sforzi, in diversi continenti e per più di tre decenni, per risolvere i conflitti internazionali”
2009 Barack Obama Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti “per i suoi straordinari sforzi per rafforzare la diplomazia internazionale e cooperazione tra i popoli”
2010 Liu Xiaobo Cina (bandiera) Cina “per la sua lunga e non violenta lotta per i diritti umani in Cina”
2011 Ellen Johnson Sirleaf Liberia (bandiera) Liberia “per la loro lotta non violenta per la sicurezza delle donne e per i diritti di partecipazione delle donne in un processo di pace”
Leymah Gbowee Liberia (bandiera) Liberia
Tawakkul Karman Yemen (bandiera) Yemen
2012 Unione europea Unione europea (bandiera) Unione europea “per oltre sei decenni ha contribuito all'avanzamento della pace e della riconciliazione della democrazia e dei diritti umani in Europa”
2013 OPAC Internazionale “per i suoi ampi sforzi per eliminare le armi chimiche”
2014 Kailash Satyarthi India (bandiera) India “per la loro lotta contro la sopraffazione dei bambini e dei giovani e per il diritto di tutti i bambini all'istruzione”
Malala Yousafzai Pakistan (bandiera) Pakistan
2015 Quartetto per il dialogo nazionale tunisino Tunisia (bandiera) Tunisia “per il suo contributo decisivo alla costruzione di una democrazia pluralistica in Tunisia, sulla scia della Rivoluzione dei Gelsomini del 2011”
2016 Juan Manuel Santos Colombia (bandiera) Colombia “per i suoi sforzi risoluti per portare al termine una lunga guerra civile del paese che dura da più di 50 anni”
2017 Campagna Internazionale per l’Abolizione delle Armi Nucleari Internazionale “per il suo lavoro per portare l'attenzione alle conseguenze umanitarie catastrofiche di qualunque uso delle armi nucleari e per i suoi straordinari sforzi per ottenere un trattato che metta al bando queste armi”
2018 Denis Mukwege RD del Congo (bandiera) RD del Congo “per i loro sforzi per mettere fine alle violenze sessuali nei conflitti armati e nelle guerre”
Nadia Murad Iraq (bandiera) Iraq
2019 Abiy Ahmed Ali Etiopia (bandiera) Etiopia “per i suoi sforzi per raggiungere la pace e la cooperazione internazionale, e in particolare per la sua decisiva iniziativa per risolvere il conflitto di confine con la vicina Eritrea.”
2020 Programma alimentare mondiale Nazioni Unite (bandiera) Nazioni Unite “per i suoi sforzi nel combattere la fame, per i suoi contributi nel migliorare le condizioni della pace in aree di conflitto e per la sua azione nel prevenire l'uso della fame come arma per promuovere guerre e conflitti”
2021 Maria Ressa Filippine (bandiera) Filippine / Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti “per i loro sforzi per salvaguardare la libertà di espressione, che è una condizione preliminare per la democrazia e una pace duratura”
Dmitrij Muratov Russia (bandiera) Russia
2022 Ales' Bjaljacki Bielorussia (bandiera) Bielorussia “I vincitori del Premio per la pace rappresentano la società civile nei loro paesi d'origine. Da molti anni promuovono il diritto di criticare il potere e tutelare i diritti fondamentali dei cittadini. Hanno compiuto uno sforzo eccezionale per documentare i crimini di guerra, le violazioni dei diritti umani e l'abuso di potere. Insieme dimostrano l'importanza della società civile per la pace e la democrazia.”
Memorial Russia (bandiera) Russia
Centro per le libertà civili Ucraina (bandiera) Ucraina
2023 Narges Mohammadi Iran (bandiera) Iran “per la sua lotta contro l’oppressione delle donne in Iran e per la promozione dei diritti umani e della libertà per tutti”
2024 Nihon Hidankyo Giappone (bandiera) Giappone “per i suoi sforzi volti a realizzare un mondo libero dalle armi nucleari e per aver dimostrato attraverso le testimonianze che le armi nucleari non devono mai più essere utilizzate”
2025 María Corina Machado Venezuela (bandiera) Venezuela “per il suo instancabile lavoro nella promozione dei diritti democratici per il popolo venezuelano e per la sua lotta per raggiungere una transizione giusta e pacifica dalla dittatura alla democrazia”

Fonte: - Nobelprize.org - Premi Nobel per la pace

Numero di vincitori per paese

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Nazione Numero di premi
Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti20
Regno Unito (bandiera) Regno Unito10
Svizzera (bandiera) Svizzera10
Francia (bandiera) Francia9
Nazioni Unite (bandiera) Nazioni Unite9
Germania (bandiera) Germania5
Svezia (bandiera) Svezia5
Belgio (bandiera) Belgio4
Israele (bandiera) Israele3
Sudafrica (bandiera) Sudafrica3
Russia (bandiera) Russia / Unione Sovietica (bandiera) Unione Sovietica3
Polonia (bandiera) Polonia2
Argentina (bandiera) Argentina2
Austria (bandiera) Austria / Austria-Ungheria2
Bangladesh (bandiera) Bangladesh2
Canada (bandiera) Canada2
Egitto (bandiera) Egitto2
Iran (bandiera) Iran2
Liberia (bandiera) Liberia2
Giappone (bandiera) Giappone2
Norvegia (bandiera) Norvegia2
Timor Est (bandiera) Timor Est2
Romania (bandiera) Romania2
Filippine (bandiera) Filippine2
Etiopia (bandiera) Etiopia1
India (bandiera) India1
Pakistan (bandiera) Pakistan1
Albania (bandiera) Albania1
Bielorussia (bandiera) Bielorussia1
Birmania (bandiera) Birmania1
Cina (bandiera) Cina1
Corea del Sud (bandiera) Corea del Sud1
Costa Rica (bandiera) Costa Rica1
Danimarca (bandiera) Danimarca1
Finlandia (bandiera) Finlandia1
Ghana (bandiera) Ghana1
Guatemala (bandiera) Guatemala1
Italia (bandiera) Italia1
Kenya (bandiera) Kenya1
Messico (bandiera) Messico1
Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi1
Tibet (bandiera) Tibet1
Tunisia (bandiera) Tunisia1
Unione europea (bandiera) Unione europea1
Vietnam (bandiera) Vietnam1
Yemen (bandiera) Yemen1
Zimbabwe (bandiera) Zimbabwe1
Colombia (bandiera) Colombia1
Palestina (bandiera) Palestina1
RD del Congo (bandiera) RD del Congo1
Iraq (bandiera) Iraq1
Venezuela (bandiera) Venezuela1

Numero di vincitori per sesso

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Sesso Numero di premi
Uomini92
Donne20
Organizzazioni30

Politici o Capi di Stato premiati

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Diversi sono stati gli uomini politici di primo piano a essere premiati, non sempre senza provocare polemiche. Alcuni erano capi di Stato, altri lo erano stati in passato o lo sarebbero diventati successivamente alla premiazione.

Organizzazioni premiate

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Oltre che persone sono state premiate anche organizzazioni, soprattutto la Croce Rossa (Henry Dunant fu il primo a ottenere il premio, nel 1901) e le Nazioni Unite nelle loro diverse sottorganizzazioni:

  1. Women Nobel Laureates, su nobelprize.org, Nobel Foundation. URL consultato il 6 ottobre 2011.
  2. Nobel Laureates Facts, su nobelprize.org, Nobel Foundation. URL consultato il 6 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 1º settembre 2012).
  3. Lily Rothman, Why a Nobel Peace Prize Was Once Rejected, su TIME.com. URL consultato il 16 ottobre 2016.
  4. Alistair Horne, Kissinger's Year: 1973, p. 195.
  5. Mahatma Gandhi, il premiato mancante, su nobelprize.org.
  6. Già premio Nobel per la chimica nel 1954

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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