Vincenzo Lombard

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Vincenzo Lombard
Vincenzo lombard.jpg
NascitaCollegno, 8 agosto 1883
MorteRoma, 3 gennaio 1968
Cause della morteNaturali
Dati militari
Paese servitoItalia Italia
Forza armataRegio Esercito
Regia aeronautica
ArmaFanteria
Arma Aeronautica
CorpoRA-emblem.png Servizio Aeronautico
Corpo di Stato Maggiore Generale
SpecialitàRuolo Combattenti
Reparto85º Reggimento addestramento volontari "Verona"
5º Reggimento alpini
Milizia Legionaria Fiumana
Anni di servizio5 novembre 1902 - 8 agosto 1938
GradoGenerale di squadra aerea
GuerrePrima guerra mondiale
CampagneCampagna di Libia
Comandante di13ª Squadriglia da ricognizione e combattimento
5ª Squadriglia caccia poi 74ª Squadriglia
70ª Squadriglia caccia
VI Gruppo (poi 6º Gruppo caccia)
1º Stormo Caccia Terrestre
2ª Zona Aerea Territoriale (Z.A.T.)
3ª Z.A.T
4ª Z.A.T.
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Vincenzo Lombard

Senatore del Regno d'Italia
Durata mandato 17 aprile 1939 –
Legislature XXX

Vincenzo Giovanni Carlo Lombard (Collegno, 8 agosto 1883Roma, 3 gennaio 1968) è stato un militare e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 novembre 1902 entra alla Scuola Militare (poi Accademia militare di Modena) e dal 5 settembre 1904 viene assegnato Sottotenente del 85º Reggimento addestramento volontari "Verona". Dall'11 aprile 1907 passa al 5º Reggimento alpini diventando Tenente il 19 settembre, dal 18 dicembre 1911 arriva a Derna (Libia) per la Campagna di Libia fino al 7 novembre 1912. Dal 3 aprile 1913 è al Battaglione Aviatori per conseguire il brevetto di pilota militare su Bleriot fino al 29 marzo 1914, viene promosso Capitano il 31 dicembre.

Dal 25 marzo 1915 è assegnato al battaglione Squadriglie Aviatori e dal 24 maggio è in zona di guerra come Comandante della 13ª Squadriglia da ricognizione e combattimento Bleriot a Torresella di Portogruaro fino al 1º agosto. Dal 29 agosto torna al battaglione Squadriglie Aviatori di Cascina Malpensa per cambio apparecchio e dal 15 ottobre è comandante della 5ª Squadriglia caccia di Milano che dal 15 aprile 1916 diventa 74ª Squadriglia Aviatik fino al 21 ottobre. Dal 12 aprile 1917 comanda il Campo Maggiore a Cascina Costa di Samarate e dal 1º maggio il Campo Aviazione di Cascina Malpensa fino al 15 ottobre. Dal 25 dicembre 1917 torna in zona di guerra nella 70ª Squadriglia caccia e dal 1º febbraio 1918 il Maggiore Lombard ne assume il comando della stessa e dal 30 marzo del VI Gruppo (poi 6º Gruppo caccia) fino al 15 marzo 1919 quando assume il Comando della Massa da Caccia di Padova.

Il 18 luglio 1919 parte dalla zona di guerra per la Direzione Generale dell'Aeronautica per organizzare una missione in Cina. Dal 12 ottobre è nella Milizia Legionaria Fiumana che si unisce alla Legione "Fiumana" fino al 1º febbraio 1921. Il 29 giugno torna al Comando del Campo di Cascina Costa ed il 7 marzo 1923 va al Comando Generale dell'Aeronautica come Ispettore degli Stormi. In ottobre diventa Tenente Colonnello ed entra nel Corpo di Stato Maggiore Generale della Regia Aeronautica con il corrispondente grado di Comandante di Gruppo e dal 15 gennaio 1924 come Vice Comandante di Stormo.

Dal 4 febbraio va al Comando del 1º Stormo Aeroplani da Caccia di Brescia (o 1º Stormo Caccia Terrestre) e dal 25 giugno 1925 diventa Ten. Col. dell'Arma Aeronautica Ruolo Combattenti. L'11 settembre diventa Colonnello e dal 15 aprile 1926 svolge temporaneamente le funzioni di Comandante della 2ª Zona Aerea Territoriale (Z.A.T.) e poi dal 17 giugno di Comandante con il grado di Generale di Brigata Aerea fino al 16 novembre 1927. Dal 17 novembre è al Ministero dell'Aeronautica e dal 16 ottobre 1928 Comandante della 3ª Z.A.T. ricevendo il grado di Generale di Divisione 24 settembre 1931.

Il 15 ottobre 1933 diventa Direttore Generale del Personale Militare e delle Scuole e dal 1º luglio 1935 Comandante della 4ª Z.A.T. diventando dal 17 febbraio 1936 Generale di Squadra. Dal 16 aprile 1937 torna alla 3ª Z.A.T. fino all'8 agosto 1938 quando raggiunge i limiti d'età e va in ausiliaria. Il 9 novembre viene richiamato temporaneamente per l'incarico di Presidente del Comitato Superiore d'Aeronautica.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Civili[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia
Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia
Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia
Grande Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia decorato di Gran Cordone - nastrino per uniforme ordinaria Grande Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia decorato di Gran Cordone
Cavaliere dell'Ordine di San Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di San Maurizio e Lazzaro
Ufficiale dell'Ordine di San Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine di San Maurizio e Lazzaro
Commendatore dell'Ordine di San Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine di San Maurizio e Lazzaro

Militari[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare
«Con calma e coraggio esemplare comandò il plotone di avanguardia rendendo segnalati servigi al Battaglione»
— Bu Msafer (Libia), 8 e 10 ottobre 1912.
Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare
«Pilota d'aeroplano posto al Comando di un Gruppo da Caccia fu costantemente compagno negli ardimenti ai suoi ardimentosi piloti, fu di splendido esempio di alto spirito di sacrificio, di fede e di amor patrio. Comandante ottimo ed ottimo soldato, seppe con l'opera sua mantenere salda sempre nei cacciatori del Gruppo, la più alta coscienza del dovere cooperando a ricavarne i più splendidi risultati»
— Cielo del Grappa, Brenta e del Piave, luglio-ottobre 1918.
Medaglia di bronzo al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valor militare
«Ottimo Ufficiale, Pilota Comandante di un Gruppo Squadriglie da Caccia seppe con l'esempio ottenere dai suoi Reparti il massimo rendimento. Nei suoi voli dimostrò sempre audacia con comune spirito di sacrificio e sangue freddo. Nelle numerosissime azioni di mitragliamento a bassa quota durante l'offensiva nemica del giugno 1918, mettendosi alla testa dei suoi reparti portò un contributo preziosissimo alle nostre valorose truppe durante i contrattacchi che diedero la vittoria alle nostre armi»
— Cielo di Brenta, Piave e Montello, 15 - 25 giugno 1918.
Medaglia commemorativa della guerra 1915-1918 - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa della guerra 1915-1918
Medaglia commemorativa della guerra italo-turca 1911-1912 - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa della guerra italo-turca 1911-1912
Medaglia interalleata della vittoria - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia interalleata della vittoria
Medaglia commemorativa dell'Unità d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa dell'Unità d'Italia
Medaglia militare aeronautica d'oro per lunga navigazione aerea - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia militare aeronautica d'oro per lunga navigazione aerea
Croce d'oro per anzianità di servizio - nastrino per uniforme ordinaria Croce d'oro per anzianità di servizio
Medaglia mauriziana al merito militare di dieci lustri - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia mauriziana al merito militare di dieci lustri

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • I Reparti dell'aviazione italiana nella Grande Guerra, AM Ufficio Storico - Roberto Gentilli e Paolo Varriale, 1999

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]