Vincenzo Galloppi

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Ritratto della madre, 1870

Vincenzo Galloppi (Napoli, 30 novembre 1849Napoli, 21 gennaio 1942) è stato un pittore italiano. Attivo in Italia e in Grecia, è stato un artista della scuola napoletana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Diventato allievo di Ignazio Perricci prima, di Gioacchino Toma e di Gabriele Smargiassi poi, è stato un prolifico affreschista e decoratore. Ha ideato diverse scene per il teatro di Eduardo Scarpetta e realizzato dei lavori nella Villa Achilleion in Grecia per l'Imperatrice Elisabetta d'Austria. Nel 1908 decora la chiesa del Sacro Cuore di Gesù e di Maria SS. Addolorata a Scanzano, di Castellammare di Stabia.[1]

Tra il 1914 e il 1915 gli vengono affidati i lavori di restauro della chiesa del Santissimo Salvatore e San Michele sempre a Scanzano, in cui realizzò un ciclo di decorazioni e pitture parietali per circa 400 m², e due tele alle pareti laterali dell'altare.[2] Nel 1890 realizzò degli affreschi nella Chiesa di San Nicola da Tolentino.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Crocifissione di Cristo, santuario del Sacro Cuore, Castellammare di Stabia

Elenco parziale

  • Incoronazione della Madonna d'Avigliano (1881), affresco, basilica concattedrale di Santa Maria della Pace, Campagna
  • Diluvio Universale (1881), affresco, basilica concattedrale di Santa Maria della Pace, Campagna
  • Gesù nel deserto (1894), affresco, chiesa di Gesù e Maria, Castellammare di Stabia
  • Il trionfo di Gesù (1899), affresco, chiesa di Gesù e Maria, Castellammare di Stabia
  • Apparizione di S. Alfonso Maria dei Liguori a padre Gaetano Errico, durante un ritiro spirituale a Pagani (1894-1906), affresco, Cappella dell'Addolorata del Beato Padre Gaetano Errico, Secondigliano (Napoli)
  • San Cataldo che salva un gruppo di pescatori durante una tempesta in mare (1910), Chiesa di San Cataldo, Roccaromana
  • Crocifissione di Cristo, affresco, santuario del Sacro Cuore, Castellammare di Stabia
  • Trionfo del Nome di Gesù (1899), affresco, chiesa del Gesù, Castellammare di Stabia
  • Sacrificio di Santa Margherita (1910), affresco, chiesa di Santa Margherita, Roccaromana

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Egidio Valcaccia, Vincenzo Galloppi le opere del noto pittore a Castellamare, su l'Opinione di Stabia. URL consultato il 30 luglio 2020 (archiviato dall'url originale il 14 giugno 2007).
  2. ^ Chiesa del SS:mo Salvatore a Scanzano

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • G. Parmiciano, Vincenzo Galloppi, Pittore napoletano 1849-1942, Tipolitografia Zaccaria, Napoli

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