Vincenzo De Luca (1949)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Vincenzo De Luca
Vincenzo De Luca crop.jpg

Presidente della Regione Campania
In carica
Inizio mandato 18 giugno 2015
Predecessore Stefano Caldoro

Sindaco di Salerno
Durata mandato 22 maggio 1993 –
2 luglio 1993
Predecessore Vincenzo Giordano
Successore Antonio Lattarulo (commissario straordinario)

Durata mandato 6 dicembre 1993 –
15 maggio 2001
Predecessore Mario Laurino (commissario straordinario)
Successore Mario De Biase

Durata mandato 15 giugno 2006 –
3 febbraio 2015
Predecessore Mario De Biase
Successore Vincenzo Napoli

Sottosegretario[1] del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
Durata mandato 2 maggio 2013 –
22 febbraio 2014
Presidente Enrico Letta
Predecessore Mario Ciaccia
Successore Riccardo Nencini

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XIV, XV
Gruppo
parlamentare
Democratici di Sinistra-L'Ulivo (XIV), L'Ulivo (XV), Partito Democratico-L'Ulivo (XV)
Coalizione L'Ulivo (XIV), L'Unione (XIV-XV)
Circoscrizione XX, Campania 2
Collegio 14-Salerno (XIV)
Incarichi parlamentari
  • Vicepresidente della commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse, dal 13 febbraio 2002 al 27 aprile 2006
  • Membro della IX commissione trasporti, poste e telecomunicazioni, dal 20 giugno 2001 al 27 aprile 2006
  • Membro della XIII commissione agricoltura, dal 6 giugno 2006 al 28 aprile 2008
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico (dal 2007)
Precedenti:
PCI (fino al 1991)
PDS (1991-1998)
DS (1998-2007)
Titolo di studio Laurea in Filosofia
Università Università degli Studi di Salerno
Professione ex sindacalista, docente di filosofia e storia
Firma Firma di Vincenzo De Luca

Vincenzo De Luca (Ruvo del Monte, 8 maggio 1949) è un politico italiano, presidente della Regione Campania dal 18 giugno 2015.

De Luca ha ricoperto la carica di sindaco di Salerno da maggio a luglio del 1993 dopo le dimissioni di Vincenzo Giordano e, successivamente, per quattro mandati da dicembre 1993 a maggio 2001 e da giugno 2006 a gennaio 2015.

Aderisce in gioventù al Partito Comunista Italiano, di cui diverrà segretario provinciale. Confluito nel PDS, sempre da segretario provinciale del partito, esordisce nel 1990 al consiglio comunale salernitano, con il ruolo di vicesindaco e assessore nella giunta Giordano. A seguito delle dimissioni del sindaco, dopo aver traghettato l'amministrazione municipale alle successive elezioni, è eletto sindaco nel 1993 e, al termine del mandato quadriennale, riconfermato nel 1997 per altri cinque anni. Come esponente prima dei DS e successivamente del PD, è deputato nella XIV e nella XV legislatura. È rieletto sindaco nel 2006 e, nel 2010, candidato del centrosinistra a presidente della regione Campania. Nel 2011 è riconfermato sindaco per il successivo quinquennio, terminando l'esperienza amministrativa nel 2015.[2]

È stato sottosegretario alle infrastrutture e ai trasporti nel Governo Letta.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vincenzo De Luca nasce a Ruvo del Monte, in provincia di Potenza, l'8 maggio 1949 trasferendosi, poi, a Salerno in tenera età con la famiglia. Dopo essersi diplomato presso il Liceo Classico "Torquato Tasso", si è laureato in Filosofia presso l'Università degli Studi di Salerno. Dopo la laurea ha svolto l'attività di docente di filosofia e storia presso le scuole superiori di Salerno e provincia.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È stato sposato dal 1979 al 2008 con la sociologa Rosa Zampetti. Attualmente è impegnato in una relazione con l'architetta Maria Maddalena Cantisani.

Ha due figli, Piero (1980), deputato del PD dal 2018, laureato in giurisprudenza alla Federico II, avvocato e referendario presso la Corte di giustizia dell'Unione europea, dal 2013 al 2019 membro dell'assemblea nazionale del Partito Democratico[3] e dall'agosto 2017 membro della segreteria regionale del PD campano[4], e Roberto (1983), laureato in economia e commercio a Salerno, dal 2014 al 2017 responsabile del dipartimento di economia della federazione provinciale di Salerno del Partito Democratico[5], dal 2015 al 2016 consigliere tecnico-economico a titolo gratuito del presidente della Provincia di Salerno Giuseppe Canfora[6] e dal giugno 2016 al febbraio 2018 assessore al Bilancio e allo Sviluppo del Comune di Salerno[7][8][9].

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Incomincia a maturare l'impegno politico in gioventù, focalizzandosi sulle problematiche del settore agrario e aderendo ad Alleanza Contadina, per poi confluire nel Partito Comunista Italiano. Nel 1975, dopo esserne stato responsabile provinciale dell'organizzazione, sarà nominato segretario provinciale del PCI, guidando la federazione per 10 anni, e successivamente sarà segretario provinciale del Partito Democratico della Sinistra.[10] In quegli anni, per gli studi compiuti e le docenze esercitate, è soprannominato scherzosamente "il professore"; mentre è chiamato Pol Pot, con riferimento al temperamento non facile, da quanti, nel partito, sono meno vicini alle sue posizioni.[11][12]

La prima elezione a sindaco[modifica | modifica wikitesto]

Eletto nel consiglio comunale di Salerno nel 1990, ricoprendo gli incarichi di assessore ai lavori pubblici e vicesindaco, nella primavera del 1993 diviene sindaco per la prima volta a causa delle dimissioni del sindaco eletto, Vincenzo Giordano. Quest'ultimo infatti viene coinvolto nell'inchiesta Tangentopoli, anche se in seguito sarà scagionato da ogni accusa.

Dopo un mese, le dimissioni della maggioranza dei consiglieri comunali causano lo scioglimento della giunta. Le successive elezioni amministrative del 5 dicembre vedono l'elezione a sindaco di De Luca, a capo della lista Progressisti per Salerno, con il 57,8% dei voti al turno di ballottaggio contro Giuseppe Acocella.

Nel primo mandato i lavori della giunta si concentrano soprattutto sulla riqualificazione urbana e lo snellimento dell'amministrazione comunale[13].

Il 16 novembre 1997 è rieletto sindaco al primo turno raccogliendo il 71,3% dei consensi.

L'esperienza in Parlamento e il nuovo mandato da sindaco[modifica | modifica wikitesto]

Non potendosi ricandidare per un terzo mandato, prima della scadenza si dimette per candidarsi al Parlamento; viene eletto il 13 maggio 2001 alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale 14 (Circoscrizione Campania 2) con la percentuale del 55,4% dei consensi, la più alta ottenuta da un candidato dell'Ulivo nel Mezzogiorno d'Italia.[14]

Nel dicembre 2005 De Luca era stato iscritto nel registro degli indagati, nell'ambito delle indagini sul "progetto Seapark". Nel corso dell'inchiesta il sostituto procuratore incaricato ha presentato per tre volte richiesta di custodia cautelare, ma le istanze sono state respinte dal GIP[15]. La Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera dei Deputati ha negato l'utilizzo delle intercettazioni telefoniche a carico di De Luca, ritenendole "totalmente prive di valore indiziante" e "totalmente irrilevanti", richiedendone quindi la cancellazione[16]. Le indagini sono state infine archiviate ufficialmente nell'ottobre del 2007. Nel 2009 De Luca e gli altri 13 imputati vengono rinviati a giudizio e, tra maggio e giugno del 2012, è dichiarata la prescrizione, rifiutata da De Luca e altri imputati, per molti dei capi d'accusa contestati.[17]

Alle elezioni politiche del 9 e 10 aprile 2006 viene rieletto alla Camera dei Deputati.

Vincenzo De Luca nel 2011.

Durante le elezioni amministrative dell'11 e 12 giugno successivi è rieletto nuovamente sindaco di Salerno dopo un ballottaggio, ottenendo il 56,9% dei voti. A queste elezioni comunali si era presentato con la lista di centrosinistra "Progressisti per Salerno" e l'appoggio della lista civica "Salerno per i giovani", contrapponendosi all'europarlamentare Alfonso Andria, appoggiato dalla Margherita, da altri partiti sempre del centrosinistra e da una frangia dei Democratici di Sinistra contrari alla nuova candidatura di De Luca, che è apertamente in contrasto con l'amministrazione regionale campana, retta da Antonio Bassolino.

Secondo quanto rivela il giornale L'espresso e stando anche a quanto riporta lo stesso gruppo del L'Ulivo, Vincenzo De Luca è stato tra i più assenteisti alla Camera nel 2006 (il decimo più assenteista sul totale), anche a causa dell'attività di sindaco[18]. Durante la legislatura è stato il primo firmatario di tre proposte di legge, una per rendere facoltative le circoscrizioni, una relativa alle società di trasformazione urbana e una per la modifica del codice penale in materia di ingiuria a pubblici ufficiali[19].

Dal 6 giugno 2006 al 28 aprile 2008 è stato membro della XIII Commissione Agricoltura.

Alle elezioni politiche dell'aprile 2008 non ha potuto ricandidarsi anche a causa dell'incompatibilità prevista dalla legge fra le cariche di Deputato e Sindaco di una città superiore ai 15.000 abitanti.

Il 13 novembre 2006, in un sondaggio Governance Poll pubblicato dal Sole 24 ore, è il sindaco di capoluogo che più di tutti ha migliorato il suo consenso dal giorno dell'elezione (più del 9%); inoltre si classifica quarto per gradimento dopo i sindaci di Torino, Lecce e Roma[20].

Il 1º dicembre 2006 è nominato commissario delegato per il superamento dell'emergenza derivante dagli eventi alluvionali che colpirono il territorio del comune di Salerno nei giorni 21 e 22 ottobre 2006.[21]

Il 7 gennaio 2008, nello stesso sondaggio, si piazza in testa alla classifica figurando come il sindaco che riscuote maggiore consenso tra gli elettori con il 75% di preferenze, ossia con circa 18 punti in più rispetto al giorno dell'elezione.[22]

Il 16 gennaio 2008 viene nominato dal presidente del consiglio Romano Prodi commissario delegato per la realizzazione dell'impianto di trattamento finale dei rifiuti nel comune di Salerno.[23]

Il 14 luglio 2009, presso il centro congressi del Polo Nautico di Salerno, un gruppetto di persone contesta alcuni delegati dei Giovani Democratici, riunitisi per eleggere quel giorno il loro segretario provinciale, inneggiando a De Luca e minacciando i delegati di aggressione fisica. L'indomani, intervistato in merito ai fatti, De Luca rifiuta di commentarli, affermando di non esserne a conoscenza. Il 16 giugno 2011 14 persone (tra le quali ultras della Salernitana, la locale squadra di calcio, e dipendenti di Salerno Pulita, una società partecipata del Comune di Salerno) vengono rinviate a giudizio per quell'episodio.[24]

Nel gennaio 2010, il sondaggio Governance Poll lo colloca al quinto posto in ordine di gradimento, dopo i sindaci di Verona, Torino, Crotone e Reggio Calabria, primi a pari merito[25].

La candidatura alle regionali del 2010[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Elezioni regionali in Campania del 2010.

Il 30 gennaio 2010 i segretari regionali del Pd, dei Verdi e dell'Api, rendono noto che Vincenzo De Luca sarà il candidato presidente del centrosinistra alle elezioni regionali della Campania del marzo 2010.

Alla vigilia della candidatura De Luca si era presentato agli elettori con la seguente dichiarazione, preannunciando di fatto che avrebbe fatto leva soprattutto sulla società civile piuttosto che sui partiti:

«Non sarò un uomo di partito, ma un uomo delle istituzioni e di un programma di rinnovamento. Non mi bastano le etichette di partito. Per la Campania occorre uno sforzo straordinario, (…) ed è una battaglia che non si fa con etichette di partito, ma che dobbiamo combattere chiamando all'appello uomini e donne per bene di centro, di sinistra e di destra»

L'IdV non appoggia subito la candidatura di De Luca in quanto coinvolto in un procedimento giudiziario[26]. Tuttavia il 6 febbraio Antonio Di Pietro invita De Luca a intervenire al congresso in corso a Roma; al termine del suo intervento, De Luca riceve una standing ovation da parte dei delegati, che sancisce di fatto il sostegno alla sua candidatura anche da parte dell'IdV[27]. Il 7 febbraio sarà sostenuto anche dai radicali, dai socialisti e da Sinistra Ecologia Libertà[28][29].

Il 20 marzo è organizzata una grande manifestazione in Piazza Plebiscito per la campagna elettorale, cui partecipano più di 100.000 persone.[30][31]

Il vincitore della competizione elettorale sarà Stefano Caldoro (PDL) con il 54,25% di preferenze. De Luca resta fermo al 43,04%, Paolo Ferrero 1,35% e Roberto Fico 1,34%.[32] Il candidato del centrosinistra raccoglie comunque il 72,5% dei voti a Salerno città e il 54% in provincia di Salerno, risultando, grazie al voto disgiunto, più votato delle liste che lo sostengono.[33]

Nel dopo-elezioni, in una conferenza stampa, annuncia ufficialmente di voler svolgere il ruolo di capo dell'opposizione nel consiglio regionale, confutando dubbi e pronostici vari in merito.[34]

L'11 luglio viene sciolto il nodo delle incompatibilità. Il sindaco di Salerno dichiara di aver rassegnato le dimissioni come consigliere regionale per poter portare a termine il lungo programma di lavoro da tempo in atto nella sua città. Afferma, inoltre, di avere comunque intenzione di rimanere capo dell'opposizione regionale e non tradire le aspettative dei suoi elettori, rispettando il programma proposto alle elezioni.[35].

Il quarto mandato da sindaco e l'incarico di governo[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2011, il sondaggio Governance Poll lo colloca al terzo posto in ordine di gradimento, dopo i sindaci di Firenze e Torino[36].

Alle elezioni amministrative del 15 e 16 maggio 2011, De Luca si presenta con tre liste civiche tra cui le due storiche Progressisti per Salerno e Salerno per i giovani a cui viene aggiunta Campania Libera per il positivo risultato delle regionali. È appoggiato anche dal Partito Socialista Italiano e Sinistra Ecologia Libertà. A opporsi alla sua ricandidatura altri cinque candidati: Anna Ferrazzano per il PDL e liste collegate (17,51%), Rosa Egidio Masullo per IDV e Federazione della Sinistra (2,23%), Salvatore Gagliano per UDC, Api e Udeur (3,72%), Andrea Cioffi per il Movimento 5 Stelle (1,86%) e Valerio Torre per il Partito di Alternativa Comunista (0,22%). Il sindaco uscente è riconfermato con un voto plebiscitario, ottenendo il 74,42%.[37]

Il 14 ottobre 2011 il sondaggio Monitorcittà della società "Datamonitor", basato su una classifica di gradimento semestrale, colloca Vincenzo De Luca al quarto posto tra i sindaci più amati, con un consenso del 65,5% e un aumento su base annua del 3,9%.[38]

Il 2 maggio 2013 è nominato sottosegretario alle Infrastrutture e ai trasporti del governo Letta.[39][40] Nel novembre 2013 l'Antitrust, dato che le cariche di sottosegretario e sindaco sono incompatibili per legge[41], ha ordinato a De Luca di decidere quale mantenere.[42][43][44] Non avendo operato tale scelta[45] nel gennaio 2014 il tribunale civile di Salerno lo ha dichiarato decaduto dalla carica di sindaco, per incompatibilità con l'incarico di governo. De Luca ha dato mandato ai suoi legali di ricorrere in appello.[45][46][47] Il 3 febbraio 2015 la Corte d'Appello di Salerno conferma la decisione di primo grado del Tribunale dichiarando De Luca decaduto, con sentenza immediatamente esecutiva.[48]

La nuova candidatura alle regionali[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Elezioni regionali in Campania del 2015.

A fine 2014 si candida alle elezioni primarie del centro-sinistra per la scelta del candidato alla Presidenza della Regione Campania.

Dopo alterne vicende[49], le primarie si tengono il 1º marzo 2015; con il 52% di preferenze De Luca supera l'europarlamentare del PD Andrea Cozzolino (44%) e il deputato del Partito Socialista Italiano Marco Di Lello (4%) (mentre si ritirano prima il segretario regionale dell'IDV Nello Di Nardo e l'ex capogruppo di Rifondazione Comunista e SEL alla Camera dei Deputati, poi entrato nel PD, il deputato Gennaro Migliore dato come possibile outsider o candidato unitario senza primarie), diventando così il candidato del Partito Democratico per le elezioni regionali che si tengono a maggio 2015.[50]

De Luca viene sostenuto, oltreché dal PD stesso, anche da Unione di Centro, Scelta Civica e Centro Democratico (federati in un'unica lista), Partito Socialista Italiano, Italia dei Valori, Verdi, Campania in #Rete (lista composta da Alleanza per l'Italia, Nuovo CDU e Autonomia Sud e alcuni esponenti del centrodestra che decidono di sostenere De Luca) e infine due liste civiche: De Luca Presidente e Campania Libera.

Dopo alcune polemiche sulla composizione delle liste, De Luca ha consigliato ai suoi elettori di non votare i candidati cosiddetti "impresentabili".[51]

Presidente della Regione Campania[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 maggio 2015, con il 41% dei voti, viene eletto presidente della Regione Campania, succedendo a Stefano Caldoro (38%) con un margine di 66.000 voti.[52]

Il 18 giugno De Luca viene proclamato ufficialmente presidente della Campania[53].

Il 26 giugno De Luca viene sospeso dalla carica di presidente della Campania in virtù della Legge Severino.

Presentato il ricorso d'urgenza presso il Tribunale di Napoli, il 2 luglio 2015, con decreto del presidente della prima sezione civile del Tribunale Guglielmo Cioffi, viene accolto il ricorso in favore di De Luca con conseguente sospensiva della sospensione, permettendo dunque al neopresidente di nominare la giunta e firmare gli atti[54].

Il 5 febbraio 2016, assolto in appello nel processo per la nomina di un project manager nella realizzazione del termovalorizzatore di Salerno, si conclude la querelle della legge Severino.

Nel febbraio 2016 De Luca candida Napoli e la Campania ad ospitare la XXX Universiade dopo il ritiro di Brasilia e delle altre città candidate[55][56]. Il 5 marzo 2016 la FISU, riunitasi a Bruxelles, ha assegnato ufficialmente l'organizzazione dell'evento alla Campania[57]. La maggior parte delle gare e degli allenamenti si terranno nella città di Napoli, mentre molte altre attività saranno ospitate negli impianti degli altri quattro capoluoghi e in numerosi comuni delle province di Salerno, Caserta, Avellino e Benevento[58]. I lavori di ammodernamento e adeguamento di tutti gli impianti coinvolti è previsto finiscano tra maggio e giugno 2019, in modo da avere un ulteriore mese per allestimenti e arredamenti[59].

Il 25 aprile 2016 è ufficialmente inaugurata a Salerno, visitata il giorno prima dal Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi, la stazione marittima progettata da Zaha Hadid, a meno di un mese dalla scomparsa del celebre architetto[60].

A dicembre 2016, in vista del referendum costituzionale del 2016 in Italia partecipa a una riunione pubblica con amministratori locali all'Hotel Ramada di Napoli per sostenere le ragioni del 'sì'. È ripreso da uno dei partecipanti durante un passaggio del suo intervento nel quale loda ironicamente le capacità clientelari dell'allora sindaco di Agropoli Franco Alfieri[61], membro della sua segreteria in Regione. Ironizzando su tale connotato egli invita il sindaco ad offrire fritture di pesce e gite in barca per far votare Sì; in base a ciò si apre un'inchiesta su presunta istigazione a voto di scambio, ma poi il GIP del Tribunale di Napoli archivia il caso perché le prove non lo qualificano come reato[62].

Il 22 ottobre 2017 in Veneto e in Lombardia si svolgono due referendum consultivi per conoscere il parere degli elettori in ordine alla possibile richiesta d'attribuzione di ulteriore forme e condizioni particolari di autonomia per i due enti, soprattutto in relazione al trattenimento del gettito fiscale su base regionale[63]. L'Emilia Romagna invece procede direttamente con un'intesa con il Governo Gentiloni[64]. Il 25 ottobre anche De Luca chiede con una nota al Governo di poter ridiscutere il decentramento dei poteri[65]. Con il cambio di governo la discussione degli accordi Stato-Regioni in relazione all'autonomia subisce un iniziale stallo, come denunciato dalla ministra per le Autonomie Erika Stefani[66]. Ad inizio 2019, davanti a bozze di pre-accordo con le regioni del Nord che prevedono la regionalizzazione di istruzione e sanità e l'accantonamento di fondi fissi per investimenti, De Luca scrive al premier Conte guidando un fronte di dissenso, paventando la rottura dell'unità nazionale e sottolineando la necessità di non affrettare i tempi[67]. A febbraio la Campania formalizza la richiesta di maggiore autonomia[68] e ad inizio marzo, con i colleghi Luca Zaia e Attilio Fontana, partecipa al primo vertice con il ministro Stefani[69].

Ambiente e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

A maggio 2016 si avvia a Taverna del Re la rimozione delle ecoballe, stoccate da un decennio come conseguenza dell'emergenza rifiuti dei primi anni del 2000[70]. Il piano di smaltimento, così come implementato e modificato negli anni successivi, prevede tre linee di azione: trasporto fuori regione; smaltimento in impianto per la produzione di CSS (combustibile solido secondario); recupero del materiale riciclabile presso un nuovo impianto a Giugliano[71]. È inoltre varato un nuovo Piano Rifiuti che non prevede la realizzazione di ulteriori termovalorizzatori ma di innalzare la percentuale di raccolta differenziata su base regionale sino al 60% (attualmente è certificata al 43,26% per il 2017[72]) e di realizzare diversi impianti di compostaggio, accanto all'unico già operativo a Salerno dal 2013[73]. Ancora in materia di rifiuti è avviato in collaborazione con l'Istituto zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno di Portici il progetto SPES[74] per analisi ambientali e sulla popolazione in relazione all'esposizione a fattori inquinanti. Il progetto, con la partecipazione anche della Federico II, della SUN, dell'Università degli Studi di Milano, dell'IRCCS Pascale e del CNR, parte dall'area della cosiddetta Terra dei fuochi ma è poi esteso ad altre criticità, quali le Fonderie Pisano di Salerno[75]. In particolare in relazione alla Terra dei Fuochi risultano contaminati solo 33 ettari sui 50.000 indagati; su 30.000 campionamenti presso 10.000 aziende nell'area interessata sono riscontrate 6 positività (pari allo 0,2%) ed appena il 2% dei prelievi a ridosso di aree urbane presenta criticità[76]. La Regione avvia anche un piano di monitoraggio aereo attraverso droni dei possibili roghi di rifiuti[77] e dota di nuovi mezzi la Protezione Civile dei Comuni interessati[78]. È inoltre avviata o completata la bonifica di diversi siti minori di stoccaggio di rifiuti e discariche a Baronissi[79], Montecorvino Pugliano[80], Eboli[81], Giugliano[82], Marcianise[83]. Sono anche avviati interventi di adeguamento e rifacimento dei principali impianti di depurazione della Regione, coinvolgendo i cinque impianti principali del napoletano[84] ed una serie di impianti minori in comuni costieri, quali Vico Equense[85], Castellammare di Stabia[86] e Amalfi[87], e in aree industriali[88]. Nel 2018 è avviato il progetto di risanamento dei corpi idrici superficiali della provincia di Salerno, per 13 milioni di euro[89].

Tra i primi atti in materia di trasporti sono stanziati fondi per garantire il trasporto gratuito dal 2016 per gli studenti fino ai 26 anni[90][91]. La Regione riesce poi a raggiungere il risanamento dell'EAV, gravato da circa 700 milioni di debiti[92], che a partire dal biennio 2016-2017 chiude il bilancio in attivo[93], avviando dal 2018 le procedure per l'assunzione di 350 dipendenti[94] e già dagli anni precedenti una serie di interventi volti a garantire maggiore sicurezza nelle stazioni con l'installazione di sistemi di videosorveglianza[95] e maggiore decoro con la realizzazione di murales e interventi di ristrutturazione come nelle stazioni di Agnano[96], San Giorgio a Cremano[97], Scampia[98], Edenlandia[99], Sorrento[100], Gianturco[101], Pratola Ponte[102]. Il 2016 vede anche la riapertura, dopo anni di fermo, della funivia del monte Faito[103], della funicolare di Montevergine[104] e della Cilentana a quasi tre anni dalla chiusura nel 2014 per una frana[105]. Sono inoltre avviati o completati diversi lavori di costruzione o riqualificazione di stazioni sul territorio regionale, come quelle di Melito[106], Scampia[107], Torre Annunziata[108], Madonnelle[109] e della metropolitana di Monte Sant'Angelo a Fuorigrotta, progettata da Anish Kapoor[110]. È avviato un piano di acquisto di nuovi mezzi per il trasporto pubblico locale su ferro e su gomma che prevede circa 800 nuovi autobus (di cui 480 già banditi con tre diverse gare entro aprile 2019 e altri 260 con due ulteriori procedure programmate)[111], 24 nuovi treni Jazz (di cui 19 già consegnati fino ad aprile 2019)[112][113][114] e 23 treni per EAV (con l'obiettivo di arrivare a 40)[115]. Il 6 giugno 2017 è inaugurata alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni, dopo anni di ritardo, la stazione dell'alta velocità di Afragola progettata da Zaha Hadid[116].

Economia e sanità[modifica | modifica wikitesto]

Dal biennio 2015-2016 la Campania registra positivi aumenti del PIL, risultando nelle rilevazioni di ISTAT e Banca d'Italia relative al 2016 la prima regione d'Italia per crescita, recuperando quanto perso a partire dal 2011[117][118][119]. Sul finire del 2016 De Luca propone, nel corso di una due giorni di assemblea sul Mezzogiorno a Napoli, alla presenza del Presidente del Consiglio Matteo Renzi e di numerosi ministri, un piano nazionale di assunzioni nella pubblica amministrazione del Sud per 200.000 giovani diplomati e laureati in relazione alla penuria di personale negli enti pubblici derivante dal blocco del turnover e per esigenze di svecchiamento e digitalizzazione della PA[120]. La proposta non riceve attenzione dal governo nazionale e la Regione avvia dal 2018 le attività di studio propedeutiche ad un piano di assunzioni regionale dapprima ipotizzato per 50.000 unità, poi ridotto a 10.000[121][122]. Sul finire del 2018 si avviano le procedure preliminari per sondare le adesioni da parte dei Comuni e di altri enti locali per calcolare i vuoti di pianta organica da colmare[123]. Il piano prevede dei corsi-concorsi gestiti dal Formez e due anni di formazione presso gli enti aderenti finanziati con fondi europei; a seguire gli aventi diritto dovrebbero essere stabilizzati nelle pubbliche amministrazioni a seconda dei fabbisogni[124][125]. Nel corso del 2018 è inoltre raggiunto il target di spesa dei fondi europei del POR 2014/2020 (141 milioni per il Fondo Sociale Europeo, 389 milioni per il Programma di Sviluppo Rurale e 651 milioni per il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale)[126], come successivamente certificato dal ministro Barbara Lezzi[127].

A dicembre 2015 il Governo Renzi nomina l’italoamericano Joseph Polimeni commissario alla sanità in Campania e vicecommissario Claudio D’Amario, succedendo alla precedente struttura commissariale che vedeva come commissario il presidente Caldoro e subcommissari il dimissionario Mario Morlacco ed Ettore Cinque[128]. Sul finire del 2016 è approvato un emendamento alla legge di bilancio che consente nuovamente di nominare come commissari alla sanità i presidenti di regione[129]. Nel marzo 2017 Polimeni si dimette[130] e nel successivo mese di luglio il governo Gentiloni nomina De Luca commissario[131]. La Campania, pur ancora sottoposta a piano di rientro, registra un trend positivo in relazione alla griglia LEA, passando dai 104 punti del 2015[132][133] ai 154 del 2017[134] con una previsione di 163 per il 2018[135][136]. In relazione alle coperture vaccinali è raggiunta nel 2018 la percentuale del 95% per l'esavalente e del 92% per tetravalente e morbillo[137][138]. È avviata una operazione di risanamento contabile mirante in primo luogo all'approvazione dei bilanci consuntivi di ASL e aziende ospedaliere in alcuni casi non approvati dal 2012[139][140], che consente di ridurre l'indebitamento per alcune aziende e di azzerare il debito o incamerare attivi per altre. In conseguenza di ciò ad aprile 2018 è presentata richiesta al Ministero per lo sblocco dei fondi ex art. 20 per l'edilizia ospedaliera, con un piano regionale di un miliardo e ottanta milioni[141][142] e per la prima volta la Campania ottiene in sede di riparto nazionale tre annualità di fondi di premialità (900 milioni)[143]; a fine anno la sezione regionale di controllo della Corte dei Conti esprime parere positivo sui bilanci della sanità campana sulla base dei dati disponibili (fino al 2016)[144]. Con decreto del gennaio 2018 è abolita la quota fissa del ticket regionale di 10 euro a ricetta per le prestazioni ambulatoriali di valore inferiore a 56,15 euro[145]. Nel 2016 è varata la rete IMA per l'infarto del miocardio[146] e nel 2018 è presentata la rete oncologica regionale[147], mentre più indietro risulta il lavoro per la rete di medicina territoriale[148]. A settembre 2018 è presentato un pacchetto di investimenti per 157 milioni di euro nella ricerca contro il cancro, con l'obiettivo di arrivare all'individuazione di un vaccino per alcune tipologie[149][150]. Da giugno 2018 sono avviati protocolli di collaborazione, con visite reciproche, tra l'ospedale Cardarelli di Napoli ed il Niguarda di Milano[151]. A settembre 2018, dopo anni di lavori, è inaugurato il pronto soccorso dell'Ospedale del Mare di Napoli[152] e il successivo novembre apre il Dea di I livello[153]. A fine anno il Ministero della Salute e il Mef approvano il piano ospedaliero della Regione[154][155]. A gennaio 2019 sono adottati i decreti del piano per il personale della sanità, per l'assunzione e stabilizzazione di 7600 unità tra medici, infermieri, tecnici ed amministrativi[156]. A febbraio è varato un provvedimento, presentato con l'associazione Luca Coscioni, che consente di ricorrere alla procreazione medicalmente assistita anche nell'ambito del servizio sanitario regionale[157], con lo scopo di ridurre una mobilità passiva stimata attorno alle 10.000 unità[158]. Tra il 2018 e il 2019 si susseguono una serie di casi, che suscitano scalpore a livello nazionale, di presunta incuria e malasanità presso l'Ospedale San Giovanni Bosco di Napoli, con invasioni di formiche nelle stanze da letto e nel pronto soccorso, finanche sul corpo di pazienti[159][160][161][162]. Sono presentati dall'ASL degli esposti alla Procura di Napoli e le indagini della ditta incaricata avallano l'ipotesi di atti di sabotaggio, con la predisposizione di esche zuccherine per attirare gli insetti[163][164]. Il tutto è ricondotto a presenze opache nella gestione abusiva di un parcheggio, poi sequestrato, del plesso ospedaliero da parte di camorristi[165].

Alla luce dei risultati in materia contabile e di Lea, già dall'inizio del 2017 De Luca chiede al governo l'uscita dal commissariamento per la sanità campana[166]. La richiesta è poi formalizzata al Governo Conte nel luglio 2018[167] e reiterata nel corso dei mesi successivi[168][169][170]. Nel settembre 2018 il Governo Conte inserisce nel cosiddetto "decreto Genova" (varato per far fronte all'emergenza del crollo del ponte Morandi di Genova avvenuto il 14 agosto precedente) una norma, definita giornalisticamente anti De Luca, che prevede nuovamente l'incompatibilità tra i ruoli di presidente di regione e di commissario alla sanità[171]. Il Quirinale, però, stralcia queste disposizioni in quanto non connotate dai requisiti di necessità ed urgenza che caratterizzano i decreti legge[172]. La norma è poi riproposta e approvata nel novembre 2018 con un emendamento al "decreto Fisco"[173].

Attività di sindaco di Salerno[modifica | modifica wikitesto]

Vincenzo De Luca è stato a lungo noto soprattutto per la sua attività di sindaco a Salerno, carica ricoperta per quattro mandati.

Primo e secondo mandato[modifica | modifica wikitesto]

I primi due mandati (1993-2001) hanno visto essenzialmente portare avanti, in alcune linee guida fondamentali di pianificazione urbana, il programma precedentemente avviato dalla giunta guidata da Vincenzo Giordano, di cui De Luca aveva fatto parte come assessore e poi vicesindaco. Si procede con il lavoro di redazione del PRG redatto da Oriol Bohigas, arrivando all'approvazione del PUC nel 2006, e con l'avvio ed il completamento di alcune infrastrutture strategiche cercando di dare alla città un'identità urbanistica, di porre rimedio all'assenza di una programmazione architettonica e anche al problema della viabilità[174]. Tra queste spiccano la Lungoirno, nuova rete viaria con sistema di parchi pubblici lungo l'asse Nord-Sud della città costeggiante il fiume Irno, progettata dallo stesso Bohigas e la metropolitana leggera, inserita nel sistema metropolitano regionale, per i collegamenti Est-Ovest. Sono inoltre progettati o avviati in questi anni il palazzetto dello sport ad opera di Tobia Scarpa e ad oggi incompiuto, la riqualificazione del centro storico e della villa comunale, il recupero del Giardino della Minerva con fondi europei del progetto URBAN, il restauro del Teatro Verdi e la stazione marittima progettata da Zaha Hadid e la cittadella giudiziaria progettata da David Chipperfield, opere il cui iter progettuale e di appalto sarà poi completato nel mandato del successore Mario De Biase.

Terzo mandato[modifica | modifica wikitesto]

Vincenzo De Luca con Giorgio Napolitano, in visita a Salerno il 14 settembre 2010.

Durante questo mandato la città ha raggiunto il primato nazionale tra i comuni capoluogo per la percentuale di raccolta differenziata (74%) ed è stato avviato un piano di informatizzazione dei sistemi e dei pubblici servizi.[175][176] Nel marzo 2010, viene reso noto che Salerno è stata scelta dal Ministero dell'Ambiente per partecipare all'Expo 2010 di Shanghai per i grandi interventi in tema ambientale, di clima e di energia rinnovabile, all'interno del progetto Italian Urban Best Practices. Partecipa all'Expo anche nell'ambito de L'Italia degli Innovatori, grazie al suo sistema informatico multicanale SIMEL.[177]

Le battaglie per la vivibilità e per la sicurezza hanno riscosso consensi anche nell'elettorato di centro-destra tanto che nel sondaggio Governance Poll del 2009 si attestava al 65% delle preferenze, ossia +8% rispetto al giorno dell'elezione.[178]

L'avvio della raccolta differenziata e il fatto che Salerno sia stata toccata solo parzialmente dalla crisi dei rifiuti della Campania, hanno portato l'amministrazione De Luca sotto i riflettori della stampa nazionale. Nel 2009 il comune di Salerno è risultato l'unico comune capoluogo "riciclone" del centro-sud ed è diventato il primo capoluogo d'Italia per percentuale di raccolta differenziata (72%) raggiungendo a fine ottobre il 74,16%[179]. Dal rapporto di Legambiente, il Sole 24 Ore e Ambiente Italia, inoltre, Salerno risulta la prima città del meridione per qualità ambientale[180]. In particolare, nel luglio 2010 un rapporto di Legambiente attribuisce a Salerno il 60,6% per la raccolta differenziata dei rifiuti e riconferma la città primo capoluogo del sud Italia per la raccolta differenziata[181].

Nel 2009 il sindaco avvia i lavori di Piazza della Libertà, progettata da Ricardo Bofill con l'annesso complesso residenziale del Crescent al termine del lungomare cittadino[182]. L'opera pubblica è annunciata come fiore all'occhiello del processo di trasformazione urbana della città e di riqualificazione del fronte di mare e come la più grande piazza sul mare d'Italia. Il progetto prevede una grande superficie di circa 27.000 mq rialzata di 5 metri sul livello del mare per consentire la realizzazione di parcheggi e due stecche di negozi e ristoranti. A luglio 2012 parte della struttura del settore 2 del parcheggio è interessata da un cedimento, evento che darà il via ad una serie di accertamenti tecnici culminanti anche in procedimenti giudiziari a carico sia dei progettisti che degli amministratori pubblici. Nel 2011 è invece posta la prima pietra dell'annesso complesso del Crescent, di realizzazione privata, anch'esso al centro di intricate vicende giudiziarie dapprima sotto il profilo ambientale e amministrativo e successivamente anche penali[183]. Al 2019 De Luca risulta rinviato a giudizio per falso in atto pubblico in relazione ad una variante per Piazza della Libertà, mentre nel 2018 è stato assolto perché il fatto non sussiste in relazione alle accuse sul progetto del Crescent[184].

De Luca si è sempre presentato con una lista civica di sinistra ("Progressisti per Salerno"); questa relativa indipendenza dai raggruppamenti politici (anche se alcuni componenti della giunta sono comunque collegati a diversi partiti) ha contribuito ad accentrare la scelte programmatiche nella persona del sindaco. Per questi motivi è stato spesso tacciato di decisionismo e populismo dalla sinistra radicale e dai moderati, mentre la destra lo ha soprannominato il "podestà rosso"[185]. Soprannome molto adoperato del sindaco De Luca è quello di "sindaco sceriffo".[186]

Secondo un sondaggio Doxa, svolto nel marzo 2010 su un campione di 2.000 persone nelle città medie di Genova, Trieste, Parma e Salerno, l'85% dei salernitani si dichiara soddisfatto dell'operato del sindaco. Promossi anche i sindaci delle altre città, con l'esclusione di quello genovese.[187]

Quarto mandato[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 maggio 2011 il rieletto sindaco di Salerno comunica di aver costituito la nuova giunta comunale per il suo quarto mandato come primo cittadino.[188] Tale giunta appare molto simile a quella del quinquennio precedente, con sole piccole variazioni.[189] Tra gli eventi più importanti del nuovo mandato, la presentazione, il 22 novembre 2011, al Teatro Verdi del "brand Salerno" disegnato dal designer Massimo Vignelli. Il nuovo logo del comune, da affiancare allo stemma istituzionale, è utilizzato per la pubblicizzazione e la promozione dei servizi, dei prodotti della città e di eventi culturali non strettamente istituzionali.[190]

Il 7 gennaio 2012 De Luca è invitato alla Festa del Tricolore che si tiene ogni anno a Reggio nell'Emilia, dove ha ricevuto una copia del primo tricolore in ricordo del periodo in cui, al termine della seconda guerra mondiale, Salerno fu sede del governo italiano per circa sei mesi.[191]

A gennaio 2012 il sondaggio Governance Poll del Sole 24 ore lo colloca al terzo posto in ordine di gradimento tra i sindaci più amati, a pari merito con Flavio Tosi e Michele Emiliano.[192] Nello stesso sondaggio, l'anno successivo, si colloca al primo posto a livello nazionale per il gradimento.[193]

Il 20 settembre 2013, nell'ambito del pacchetto di opere concluse e in partenza da consegnare alla città, tradizionalmente in vista della festa patronale, è restituito alla collettività il restaurato palazzo Fruscione, esempio unico di edilizia civile normanna, pur con successivi rimaneggiamenti e precedenti stratificazioni[194]. Dal 23 ottobre il Teatro Verdi è annoverato tra i teatri italiani di tradizione[195][196][197]. Il 4 novembre, grazie al lavoro di cabina di regia in virtù del nuovo incarico di Governo, a quasi quattro anni di distanza dall'ultimazione dei lavori per le stazioni, parte il servizio ferroviario metropolitano di Salerno[198].

Nel 2014 sono inaugurati, dopo anni di ritardo e alterne vicende, i primi tre edifici della cittadella giudiziaria[199], progettata da Chipperfield, dei cui finanziamenti pure si era interessato De Luca nei mesi al Ministero delle Infrastrutture[200]. Il trasferimento degli uffici è iniziato nel 2017 mentre il completamento definitivo dei tre restanti edifici, previsto tra il 2018 e il 2019, non è stato ancora definito.[201]

Nel luglio 2013, in seguito alla nomina a sottosegretario, è incominciato in consiglio comunale l'iter per la decadenza di Vincenzo De Luca da sindaco della città con trasferimento dei poteri ad interim al vicesindaco, a seguito della rinuncia alle dimissioni onde evitare l'arrivo di un commissario prefettizio e la paralisi dell'attività comunale[202]. Il 7 ottobre 2013 l'Antitrust avvia un procedimento per incompatibilità ai danni di De Luca, basandosi sul decreto-legge 13 agosto 2011, n.138. L'esito dell'azione dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato sarà noto entro il 30 novembre[203]. Il 30 novembre l'Autorità garante della concorrenza ha stabilito che le due cariche sono incompatibili[42][43][44][204]. In febbraio De Luca ricorre al Tar del Lazio contro il provvedimento dell'Antitrust[205]. Il 24 gennaio 2014 il Tribunale (prima sezione civile) di Salerno ha dichiarato De Luca decaduto dalla carica di sindaco[45][46][47]. A seguito dell'immediato ricorso in appello, l'ordinanza è stata sospesa in ossequio alla legge n. 150 del 1/9/2011 art. 22, comma 8[206]. Il 23 gennaio 2015 De Luca viene sospeso per 18 mesi dalla carica di sindaco dal prefetto di Salerno in applicazione della Legge Severino, a seguito della condanna in primo grado per abuso d'ufficio[207]. Il 26 gennaio 2015 viene reintegrato nella carica a seguito della sospensione del provvedimento della prefettura, disposta dal TAR della Campania su ricorso di De Luca[208], per poi decadere il 3 febbraio 2015 a seguito della sentenza di appello che conferma l'incompatibilità tra la carica di sindaco e quella di sottosegretario ricoperta nel governo Letta[209].

A maggio 2015, già decaduto dalla carica di sindaco ed in campagna elettorale per le regionali, inaugura con il successore facente funzioni Vincenzo Napoli il tratto finale della Lungoirno, con l'apertura di due tunnel pedonali ed uno carrabile a quattro corsie al di sotto della massicciata ferroviaria[210].

Posizioni politiche[modifica | modifica wikitesto]

De Luca si è sempre dichiarato un riformista di sinistra. Sebbene sia un dirigente del PD (e in precedenza dei DS) ha sempre preso le distanze dalla politica regionale del proprio partito e qualche volta anche dalle scelte della direzione nazionale.

In particolare questo contrasto si è concretizzato alle comunali del 2006 quando i partiti di sinistra non accettarono la sua ricandidatura e gli contrapposero un candidato (Alfonso Andria) appoggiato dalla Margherita, i Verdi, Rifondazione e da quella parte dei DS salernitani detti "bassoliniani".

Di fatto il rapporto con il presidente della regione Campania Bassolino non è mai stato idilliaco ma la rottura si è realizzata ufficialmente con il j'accuse lanciato da De Luca alla Festa dell'Unità di Agropoli del settembre 2005 con cui il sindaco di Salerno denunciava con parole forti la politica regionale in fatto di sanità e rifiuti.

La sua posizione è stata spesso critica anche nei confronti dello stesso PD, tanto che il 13 maggio 2010 a un dibattito politico con il collega Gianfranco Valiante, auspicando un cambiamento di posizione interno al partito, si disse pronto a far "vivere in maniera autonoma l'esperienza politica di Campania Libera" e a lasciare il partito democratico.[211]

Inoltre, in un comunicato stampa del 31 agosto 2010, riferendosi alla "Festa Nazionale del PD" esprime il "più vivo compiacimento per l'organizzazione della splendida sagra in corso di svolgimento a Torino", stigmatizzando la scarsa attenzione del partito per il problemi reali del paese e in particolare del Mezzogiorno.[212]

Il 2 novembre 2010, nell'ambito di un discorso sulla crisi dei rifiuti in Campania e delle beghe con la provincia per la realizzazione dell'inceneritore cittadino, il sindaco De Luca rinnova le sue accuse e le sue dure considerazioni sul PD, "Il gruppo dirigente del partito - dice - è talmente logoro che, se anche dicesse qualcosa di chiaro, nessuno lo ascolterebbe. Mi batterò per una svolta radicale del gruppo dirigente e del programma. Non ci sono altre vie. L'alternativa è la morte politica, tra gli applausi".[213]

Procedimenti giudiziari[modifica | modifica wikitesto]

Procedimento Stato del procedimento Procedimenti - Illeciti contestati
Procedimenti archiviati
  • Variante suoli per termovalorizzatore.
  • Caso Manna-Scognamiglio.
Reati estinti per intervenuta prescrizione
  • Ostaglio, prescritto nel 2010. De Luca accetta la prescrizione.
Assoluzioni con formula piena
  • Centrale elettrica-Ideal Standard, associazione per delinquere e truffa. Assolto il 17 novembre 2010.
  • MCM. (truffa e falso) - Reato prescritto nel 2013, De Luca rifiuta la prescrizione. Richiesta l'assoluzione. Assolto l'11 dicembre 2013 perché "il fatto non sussiste".
  • Termovalorizzatore di Salerno-nomina project manager (peculato, abuso d'ufficio): assolto dall'accusa di peculato e condannato in primo grado dal Tribunale di Salerno il 21 gennaio 2015 a un anno di reclusione e un anno di interdizione dai pubblici uffici per abuso d'ufficio, con sospensione della pena. Assolto in appello il 5 febbraio 2016 perché "il fatto non sussiste".
  • Sea Park (corruzione, truffa aggravata, truffa, falso, associazione a delinquere e concussione) - Prescritti nel 2012 i reati di corruzione, truffa aggravata, falso e truffa; De Luca rifiuta la prescrizione. Richiesta l'assoluzione. Il 29 settembre 2016 gli imputati sono assolti con formula piena perché "il fatto non sussiste".
Sentenze non passate in giudicato Assoluzioni in primo grado
Condanne in primo grado
Procedimenti in corso
  • Variante Piazza della Libertà (falso in atto pubblico)
Procedimenti contabili
  • "Stipendi d'oro", condannato in primo grado dalla Corte dei Conti di Napoli nel 2010 a pagare 23.000 euro.
  • Nomina a Direttore Generale di Felice Marotta, condannato in primo grado dalla Corte dei Conti a pagare 34.000 euro.
  • Nomina a vicesegretario comunale di Felice Marotta, condannato in primo grado dalla Corte dei Conti a pagare 55.078,57 euro.

Il 6 luglio 2010 la Corte d'Appello di Salerno dichiara la prescrizione nei confronti di De Luca e degli altri imputati del processo per lo sversamento di rifiuti, nel 2001, nel sito di Ostaglio, non ancora completato. L'inchiesta sullo sversamento illecito di rifiuti nella discarica scatta nell'agosto 2001, all'indomani di un incendio che sollevò delle forti proteste dei residenti della zona, stanchi di convivere con odori nauseabondi.[215] Il sindaco di Salerno, però, afferma di non essere stato lui a richiedere la prescrizione, come asserivano certi esponenti politici tra cui l'ex pubblico ministero Antonio Di Pietro (a cui aveva garantito di rinunciare alla prescrizione)[216], ma di essere stata una scelta del tribunale giudicante, dopo dieci anni di processo, tuttavia il codice di procedura penale consente in ogni caso all'imputato di rinunciare alla prescrizione.

A maggio 2012 il pm Vincenzo Montemurro ha richiesto la prescrizione per la maxi inchiesta Sea Park (scaturita, ai primi duemila, da fatti del 1998) per i reati di corruzione, truffa aggravata, truffa e falso nei confronti degli indagati De Biase, Grieco e Fortunato, proprietari dei suoli, e Santopietro e Benetti, imprenditori locali. Per il sindaco De Luca e gli altri dirigenti e funzionari comunali implicati nell'inchiesta, la prescrizione sarà richiesta dall'accusa il 25 giugno lasciando, dunque, in piedi le sole due accuse di associazione a delinquere e concussione.[217] De Luca, però, insieme con l'ex-sindaco De Biase, il dirigente comunale Di Lorenzo e il segretario generale Marotta, rinunciano alla prescrizione chiedendo di farsi giudicare nel merito per ottenere un'assoluzione piena.[218] Nella requisitoria del 19 aprile 2016 lo stesso PM, Vincenzo Montemurro, chiede l'assoluzione per De Luca e gli altri 41 imputati perché il fatto non sussiste[219]. Il 29 settembre 2016 è decretata l'assoluzione con formula piena perché il fatto non sussiste[220].

Nel dicembre 2008 Vincenzo De Luca, con altri 46 imputati, viene rinviato a giudizio per truffa ai danni dello stato e falso in relazione alla vicenda relativa alla delocalizzazione delle Manifatture Cotoniere Meridionali, in qualche modo legata all'inchiesta Sea Park del 2005.[221] Nell'aprile 2009 il rinvio a giudizio viene confermato per De Luca e altri 13 imputati (tra cui il già sindaco di Salerno, Mario De Biase, e il presidente dell'Unione Industriali di Napoli, Gianni Lettieri).[222][223] A marzo 2013 è stata dichiarata la prescrizione, rifiutata da De Luca e dagli imputati, in attesa di una pronuncia nel merito prevista per il successivo 19 giugno.[224] Il 19 giugno il pm Montemurro chiede l'assoluzione per tutti gli imputati.[225] L'11 dicembre 2013 De Luca viene assolto dalla magistratura perché "il fatto non sussiste".[226]

Nel luglio 2010 viene condannato in primo grado dalla Corte dei conti (sezione giurisdizionale di Napoli), insieme con l'ex-sindaco De Biase e alcuni dirigenti comunali, per questioni inerenti agli stipendi dei dirigenti del Comune di Salerno. De Luca viene condannato a pagare 23.000 euro, mentre De Biase 46.000 euro.[227]

Il 17 novembre 2010, De Luca, con gli altri indagati tra cui l'ex-sindaco Mario De Biase e l'ex-presidente dell'ASI (Area di sviluppo industriale) Felice Marotta, è stato prosciolto dalle accuse di associazione a delinquere e truffa relative alla costruzione di una centrale elettrica da 800 megawatt, a cui il sindaco si era opposto, sui suoli dell'ex-Ideal Standard.[228]

Il 21 aprile 2011 è firmata dal procuratore capo di Salerno Franco Roberti la richiesta di rinvio a giudizio per peculato per il sindaco De Luca, Alberto Di Lorenzo e Domenico Barletta. Resa pubblica la notizia, in quanto momentaneamente secretata dallo stesso Roberti per non influenzare l'imminente votazione, solo a seguito delle elezioni comunali, l'udienza preliminare è fissata all'8 novembre. La vicenda risale al tempo in cui il sindaco era stato nominato commissario straordinario per la costruzione del termovalorizzatore di Salerno in relazione alla grave emergenza rifiuti di Napoli del 2008. Il pm Roberto Penna contesta, dunque, la nomina a project manager del dirigente del Comune Alberto Di Lorenzo, carica non prevista dall'ordinamento legislativo italiano. Nel novembre 2011 il gup Franco Orio, su richiesta dei legali dei tre imputati, dispone il giudizio immediato. Il sindaco De Luca, infatti, si difende da tale accusa affermando che la figura di project manager, a cui sono dedicati numerosi congressi internazionali, è ampiamente utilizzata sia a livello locale sia nazionale.[229][230] Il 21 gennaio 2015 nella requisitoria finale il pm conferma la richiesta di condanna a tre anni di reclusione per peculato, ma il collegio giudicante assolve gli imputati dall'accusa, condannandoli a un anno di reclusione per abuso d'ufficio e alla pena accessoria di un anno di interdizione dai pubblici uffici[231]. Il 5 febbraio 2016 la Corte di Appello di Salerno assolve De Luca perché il fatto non sussiste[232]. Nel settembre successivo anche la Cassazione conferma l'assoluzione per gli imputati[233].

Il 16 gennaio 2012 il sostituto procuratore Rocco Alfano notifica al sindaco e agli assessori comunali del precedente mandato (2006-2011) un avviso di garanzia per abuso d'ufficio. Le indagini si riferiscono a una delibera comunale che approvò una variante urbanistica per trasformare la zona omogenea "F31", riservata al termovalorizzatore la cui costruzione con le nuove normative regionali spettava alla provincia, in un'area destinata a insediamenti produttivi. Tale delibera era stata impugnata, nel corso del 2011, dal presidente dell'ente provinciale, Edmondo Cirielli.[234] Il 20 febbraio 2016 il gip Renata Sessa ha disposto l'archiviazione per tutti gli accusati[235].

Il 15 maggio 2013 è stato condannato in primo grado, dal Tribunale di Napoli, per diffamazione aggravata nei confronti di Marco Travaglio, a seguito di alcune dichiarazioni fatte il 4 marzo 2010 nel corso di una pubblica manifestazione organizzata dal Partito Democratico per le imminenti elezioni regionali. In quell'occasione, De Luca affermò: "Quel grandissimo sfessato di Travaglio, che aspetto di incontrare per strada al buio qualche volta a Roma… questo pipì… è scorretto… parla in televisione dieci volte di cose che non capisce e su cui io non c'entro niente… Imbecille!… Aspetto di incontrarlo al buio".[236]

Il 19 novembre del 2013 Vincenzo De Luca risulta iscritto nel registro degli indagati, insieme con sette consiglieri comunali, per la variante al Piano Urbanistico Attuativo (Pua), del 16 marzo 2009, che consentiva l'acquisizione di aree demaniali sulle quali è sorto il cantiere (attualmente sottoposto a sequestro giudiziario) del "Crescent", edificio in costruzione a ridosso del lungomare di Salerno, al centro di molte polemiche. La procura di Salerno ha emesso i provvedimenti a carico di trenta persone, accusate a vario titolo di abuso di ufficio, falso in atto pubblico e altre ipotesi di reato[237]. Il 7 novembre 2014 il gup Sergio De Luca rinvia a giudizio il sindaco di Salerno e gli altri 22 imputati; l'inchiesta è incominciata nel 2008 in seguito agli esposti di Italia Nostra e del comitato "No Crescent" (costituitesi parti civili) contrarie al progetto Crescent secondo il loro parere "ecomostro di Salerno"[238]. La sera del 28 settembre 2018 De Luca e tutti gli altri imputati sono assolti perché il fatto non sussiste[239].

Il 10 novembre del 2015 è indagato a Roma per il reato d'induzione indebita assieme ad altre 6 persone, tra le quali Anna Scognamiglio, giudice del Tribunale di Napoli che in estate del 2015 aveva accolto il ricorso del presidente della Campania contro la sospensione inflittagli in virtù della legge Severino. Sul registro del pubblici ministeri di piazzale Clodio ci sono Guglielmo Manna, marito del magistrato, e Nello Mastursi, capo della segreteria del governatore, che si era dimesso due giorni prima. Era stata la Procura di Napoli ad avviare l'inchiesta e poi per competenza territoriale aver inviato gli atti a Roma, che si occupa delle vicende giudiziarie che riguardano i magistrati partenopei. L'inchiesta nasce da un'intercettazione in cui Manna chiede a Mastursi un'assunzione nell'ambito della sanità, ventilando la possibilità di un intervento di sua moglie in una vicenda che stava a cuore all'ex capo della segreteria del presidente della Giunta campana. Il giudice Anna Scognamiglio, in seguito, è stata estensore della sentenza con la quale il 22 luglio la prima sezione civile del Tribunale di Napoli ha confermato la decisione del giudice monocratico di sospendere l'efficacia della legge Severino nei riguardi di De Luca, condannato a un anno per abuso d'ufficio a Salerno.[240] Nel giugno 2016 i pm Corrado Fasanelli e Giorgio Orano richiedono l'archiviazione per il presidente campano De Luca e il rinvio a giudizio per gli altri sei indagati.[241] Il 14 marzo 2017 il GUP Francesco Patrone archivia la posizione di De Luca.[242]

Il 26 gennaio 2016 il presidente campano, insieme con i componenti della giunta comunale del mandato 2006-2011, è raggiunto da un avviso di garanzia con l'accusa di falso per una variante di 8 milioni relativa al cantiere della costruenda Piazza della Libertà[243]. Il successivo 28 ottobre il gup Pietro Indinnimeo rinvia a giudizio De Luca per falso in atto pubblico[244].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore di merito con placca del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di merito con placca del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio
— Salerno, 25/06/2012

[245]

Medaglia d'Argento al Merito della Croce Rossa Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'Argento al Merito della Croce Rossa Italiana
— Salerno, 25/09/2012

[246]

Bersagliere onorario - nastrino per uniforme ordinaria Bersagliere onorario
— Salerno, 19/05/2013

[247]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Un'altra Italia, tra vecchie burocrazie e nuove città, Salerno, Laterza, 1999

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 23 maggio 2009 Vincenzo De Luca ha ricevuto il premio Sebetia per Legalità, Ambiente e Sicurezza[248].
  • Il 6 luglio 2009 ha ricevuto il premio Campania Awards 2009 per la Pubblica Amministrazione[249].
  • Il 26 ottobre 2009 è stato premiato durante la giornata inaugurale di Euromed per gli importanti successi conseguiti[250].
  • Il 14 novembre 2009 ha ricevuto a Napoli il premio del codacons "Amico del Consumatore"[251].
  • Il 23 dicembre 2009 ha ricevuto il riconoscimento della Onlus DEA Sport di Bellona per il primato della differenziata[252].
  • Il 12 giugno 2010 ha ricevuto a Castel San Lorenzo il premio ValCalore[253].
  • Il 16 novembre 2010 ha ricevuto a Roma una menzione speciale del Premio Pimby per la "cultura del fare".[254]
  • Il 30 giugno 2011 ha ricevuto a Napoli il premio Città di Partenope per i sindaci più virtuosi.[255]
  • Il 14 febbraio 2012 ha ricevuto a San Valentino Torio il premio Cuore d'aliante, per i risultati conseguiti e lo sviluppo turistico di Salerno.[256]
  • Il 27 febbraio 2012 ha ricevuto a Roma il premio Andrea Fortunato dall'Associazione Sportiva Fioravante Polito Onlus, per l'impegno profuso dall'amministrazione comunale per il Museo Andrea Fortunato.[257]
  • Il 29 marzo 2012 ha ricevuto a Ravello il premio Ambasciatore per l'ambiente 2012, alla presenza del professor Paul Connett, per l'impegno profuso dall'amministrazione comunale in tema di ambiente e raccolta differenziata.[258]
  • Il 28 ottobre 2012 ha ricevuto il premio Ambasciatore per l'Ambiente dall'associazione Una Stella per Ambiente della Campania e da Zero Waste Italy.[259]
  • A marzo 2013 è nominato sindaco del mese dalla fondazione londinese City Mayors Foundation, nata nel 2003 e che, negli anni, ha insignito i primi cittadini, che si sono distinti per il loro buon governo, di città grandi come New York, Londra o Rio de Janeiro, o più piccole come Bilbao o San Antonio.[260][261]
  • Il 6 agosto 2013 riceve il "Premio Torre d'Argento" a Cirigliano per l'attività di sindaco.[262]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il titolo di "viceministro" non gli è stato mai formalmente conferito con apposito DPR, come per tutti gli altri viceministri, L'incompatibilità contestatagli dal tribunale, è relativa a quella tra la carica di sottosegretario e quella di sindaco
  2. ^ Si rimanda agli anni duemiladieci della biografia.
  3. ^ Profilo Piero de Luca, su pierodeluca.com. URL consultato il 6 giugno 2015.
  4. ^ Il figlio di De Luca entra nella segreteria regionale del Pd, su corrieredelmezzogiorno.corriere.it. URL consultato il 23 novembre 2017.
  5. ^ Pd Salerno: Roberto De Luca si occupa di economia nel partito, su salernonotizie.it. URL consultato il 30 settembre 2016.
  6. ^ Salerno, Roberto De Luca consulente economico della Provincia, su salernonotizie.it. URL consultato il 30 settembre 2016.
  7. ^ Salerno, ecco la giunta comunale. Assessore il figlio di De Luca, in Il Mattino, 9 giugno 2016.
  8. ^ Corruzione, Roberto De Luca si dimette da assessore: «Caso oscuro, provocazione vergognosa», in Corriere della Sera, 18 febbraio 2018. URL consultato il 18 febbraio 2018.
  9. ^ Appalti rifiuti, Roberto De Luca si dimette da assessore, in Repubblica Napoli, 18 febbraio 2018. URL consultato il 18 febbraio 2018.
  10. ^ Note biografiche dal sito del comune, su comune.salerno.it. URL consultato il 3 maggio 2013.
  11. ^ Figli, compagna e politica, se per De Luca la famiglia è potere, in Il Corriere del Mezzogiorno, 15 giugno 2015.
  12. ^ Lo sceriffo di Salerno. Biografia non autorizzata di Vincenzo De Luca, in la Repubblica, 2 marzo 2015.
  13. ^ Si rimanda alla sezione sull'attività di sindaco.
  14. ^ Biografia del sito del comune di Salerno, su comune.salerno.it. URL consultato il 3 maggio 2013.
  15. ^ Salerno, Ds nei guai per truffe e camorra, in Il Giornale, 8 gennaio 2006.
  16. ^ Relazione della Giunta parlamentare per le autorizzazioni a procedere [collegamento interrotto], su camera.it. URL consultato il 3 maggio 2013.
  17. ^ «Seapark, l'inchiesta va prescritta», in Corriere del Mezzogiorno, 22 maggio 2012.
  18. ^ Assenteismo parlamentare 2006, su ilsole24ore.com. URL consultato il 3 maggio 2013.
  19. ^ Proposte di legge di De Luca nella XV legislatura, su legxv.camera.it. URL consultato il 3 maggio 2013.
  20. ^ Governance poll 2006-2007-2008, su ilsole24ore.com. URL consultato il 3 maggio 2013.
  21. ^ Commissario per gli eventi alluvionali del 2006, su comune.salerno.it. URL consultato il 3 maggio 2013.
  22. ^ Governance pool 2008, su ilsole24ore.com. URL consultato il 3 maggio 2013.
  23. ^ Commissario straordinario emergenza rifiuti Napoli 2008, su comune.salerno.it. URL consultato il 3 maggio 2013.
  24. ^ Aggressione al congresso dei democratici. A giudizio 14 persone, nessuno era iscritto, su corrieredelmezzogiorno.corriere.it. URL consultato il 16 maggio 2013.
  25. ^ Governance poll 2009, su iprmarketing.it. URL consultato il 3 maggio 2013.
  26. ^ Regionali Campania:Idv, De Luca? Non possiamo accettarlo, in ANSA, 30 gennaio 2010. URL consultato l'8 marzo 2010.
  27. ^ Idv sosterrà De Luca, assemblea con lui, in ANSA, 06 febbraio 2010. URL consultato l'8 marzo 2010.
  28. ^ Al sindaco di Salerno arriva anche l'appoggio dei socialisti di Nencini, in la Repubblica, 07 febbraio 2010. URL consultato l'8 marzo 2010.
  29. ^ Radicali e Sinistra Ecologia e Libertà appoggiano De Luca, su massimo.delmese.net. URL consultato il 5 maggio 2013.
  30. ^ Piazza Plebiscito per De Luca, su vincenzodeluca.it. URL consultato il 5 maggio 2013.
  31. ^ De Luca in piazza Plebiscito «Lavoro, sanità, scuola: una rivoluzione», in Il Mattino, 20 marzo 2010.
  32. ^ Regionali 2010, su regionalicampania.it. URL consultato il 5 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 15 giugno 2013).
  33. ^ ELEZIONI AMMINISTRATIVE La Campania torna al centrodestra [collegamento interrotto], in La Città, 30 marzo 2010.
  34. ^ De Luca: per me un risultato straordinario. Farò il capo dell'opposizione e il sindaco, in Corriere del Mezzogiorno, 29 marzo 2010.
  35. ^ De Luca lascia il Consiglio regionale e resta sindaco: il Pdl va all'attacco, in Corriere del Mezzogiorno, 12 luglio 2010.
  36. ^ Governance poll 2010, su iprmarketing.it. URL consultato il 3 maggio 2013.
  37. ^ Rielezione De Luca 2011, su gis.comune.salerno.it. URL consultato il 3 maggio 2013.
  38. ^ Sindaci più amati, De Luca è quarto, in La Città, 14 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2011).
  39. ^ Vincenzo De Luca sottosegretario, su governo.it. URL consultato il 2 maggio 2013.
  40. ^ Le priorità del sottosegretario De Luca «Mi batterò per il Sud e opere come l'A3», in La Città, 2 maggio 2013.
  41. ^ Legge nº 148 del 14 settembre 2011.
  42. ^ a b Bollettino settimanale Anno XXIII - n. 47 (PDF), in Autorità garante della concorrenza e del mercato, 30 novembre 2013, 8-14. URL consultato il 30 novembre 2013 (archiviato il 30 novembre 2013).
  43. ^ a b Antitrust, incompatibili per De Luca la carica di sottosegretario e quella di sindaco, in Corriere della Sera, 30 novembre 2013. URL consultato il 30 novembre 2013 (archiviato il 30 novembre 2013).
  44. ^ a b De Luca, l’Antitrust: «Incompatibili le cariche di sindaco e sottosegretario», in La Stampa, 30 novembre 2013. URL consultato il 30 novembre 2013 (archiviato il 30 novembre 2013).
  45. ^ a b c Felice Naddeo, Tribunale: «De Luca è incompatibile, è decaduto da sindaco Salerno», in Corriere del Mezzogiorno, 24 gennaio 2014. URL consultato il 24 gennaio 2014 (archiviato il 24 gennaio 2014).
  46. ^ a b Salerno, tribunale dichiara decaduto il sindaco De Luca. Accolto ricorso del M5S, in Il Fatto Quotidiano, 24 gennaio 2014. URL consultato il 24 gennaio 2014 (archiviato il 24 gennaio 2014).
  47. ^ a b Giuseppe Salvaggiulo, Il Tribunale di Salerno dichiara decaduto il sindaco De Luca, in La Stampa, 24 gennaio 2014. URL consultato il 24 gennaio 2014 (archiviato il 24 gennaio 2014).
  48. ^ Vincenzo Iurillo, Corte d’Appello: "Vincenzo De Luca incompatibile". Sindaco di Salerno decade, in Il Fatto Quotidiano, 3 febbraio 2015. URL consultato il 1º marzo 2015 (archiviato il 1º marzo 2015).
  49. ^ Primarie Pd in Campania, Migliore si chiama fuori, su napoli.repubblica.it. URL consultato il 2 marzo 2015.
  50. ^ Primarie in Campania: De Luca vince col 52%, in 157mila ai seggi, su ansa.it. URL consultato il 2 marzo 2015.
  51. ^ Elezioni Regionali Campania 2015, De Luca: "Non votate i miei impresentabili" Il Fatto Quotidiano, 12 maggio 2015
  52. ^ Regionali Campania 2015: De Luca vince, su ansa.it. URL consultato il 1º giugno 2015.
  53. ^ De Luca proclamato presidente della Regione Campania, ma non si insedia a Palazzo Santa Lucia, in La Repubblica, 18 giugno 2015. URL consultato il 18 giugno 2015.
  54. ^ Regione Campania, il Tribunale civile accoglie il ricorso. De Luca: ora un rigore spartano, in Corriere del Mezzogiorno, 02/07/2015. URL consultato il 2 luglio 2015.
  55. ^ Universiadi 2019, De Luca candida Napoli e la Campania, in Il Mattino. URL consultato il 14/03/2019.
  56. ^ Il presidente De Luca candida ufficialmente Napoli e la Campania per le Universiadi 2019, in 081News, 10/02/2016. URL consultato il 1/03/2019.
  57. ^ Universiadi 2019: assegnate a Napoli e alla Campania, su Repubblica.it. URL consultato il 6 marzo 2016.
  58. ^ universiade2019napoli.it, https://www.universiade2019napoli.it/?page_id=1483. URL consultato il 14/03/2019.
  59. ^ Impianti per le Universiadi: lo stato dei lavori, in La Stampa del Mezzogiorno, 28/02/2019. URL consultato il 14/03/2019.
  60. ^ Zaha Hadid’s First Posthumous Project Is Inaugurated in Salerno, in The New York Times, 26/04/2016. URL consultato il 26/04/2016.
  61. ^ De Luca e le "fritture di pesce" per portare voti a Renzi. Il video inedito della riunione con gli amministratori campani, in Il Fatto Quotidiano, 02/07/2017. URL consultato il 06/03/2019.
  62. ^ De Luca, le "fritture di pesce" non erano reato: archiviata l'inchiesta per istigazione al voto di scambio, in Il Fatto Quotidiano, 5/09/17. URL consultato il 06/03/2019.
  63. ^ Referendum autonomia, vince il Sì. Che cosa succede ora in Veneto e Lombardia, in la Repubblica, 23/10/2017. URL consultato il 13/03/2019.
  64. ^ Emilia Romagna, Gentiloni e Bonaccini firmano per l'autonomia, in la Repubblica, 18/10/2017. URL consultato il 13/03/2019.
  65. ^ Autonomia, De Luca a Gentiloni: confronto su decentramento poteri, in Askanews, 25/10/2017. URL consultato il 13/03/2019.
  66. ^ Che fine ha fatto l'autonomia per le regioni del Nord, in Il Post, 17/12/2018. URL consultato il 13/03/2019.
  67. ^ Autonomia, cresce l'allarme. Il governatore De Luca a Conte:"Unità a rischio". Carfagna: "I costi non siano scaricati sul sud", in la Repubblica, 04/01/2019. URL consultato il 13/03/2019.
  68. ^ Autonomia: De Luca oggi formalizzo richiesta della Campania, in Rainews, 16/02/2019. URL consultato il 13/03/2019.
  69. ^ Autonomia, De Luca a Roma dalla Stefani: «Noi possiamo partire anche subito», in Il Mattino, 07/03/2019. URL consultato il 13/03/2019.
  70. ^ Impegno rispettato: partita rimozione ecoballe, in TvOggi Salerno, 30/05/2016. URL consultato il 06/03/2019.
  71. ^ Ecoballe, gare in corso: è lotta contro il tempo in Campania, in la Città di Salerno, 22/11/2018. URL consultato il 06/03/2019.
  72. ^ orr.regione.campania.it, consultato il 06/03/2019, http://orr.regione.campania.it/attachments/article/71/Regione_Campania_anno_2017.pdf.
  73. ^ Rifiuti, 60% differenziata. De Luca fa il «piano serio», in Le Cronache, 08/11/2018. URL consultato il 06/03/2019.
  74. ^ spes.campaniatrasparente.it, consultato il 06/03/2019, http://spes.campaniatrasparente.it/.
  75. ^ Fonderie Pisano, summit De Luca-comitato: "Indagine Spes in corso", in salernotoday.it, 15/01/2018. URL consultato il 06/03/2019.
  76. ^ Terra dei Fuochi, solo 33 ettari contaminati. De Luca: «Operazione verità», in Il Sole 24 ore, 06/12/2017. URL consultato il 06/03/2019.
  77. ^ regione.campania.it, 03/02/2018, http://www.regione.campania.it/regione/it/news/primo-piano/-terra-dei-fuochi-al-via-il-servizio-di-controllo-aereo-con-i-droni.
  78. ^ regione.campania.it, 17/05/2017, http://www.regione.campania.it/regione/it/multimedia/presidente-y5xnxi42/protezione-civile-consegnati-120-mezzi-speciali-alle-organizzazioni-di-volontariato?page=1.
  79. ^ regione.campania.it, 24/09/2016, http://www.regione.campania.it/regione/it/news/primo-piano/completata-la-bonifica-della-discarica-di-baronissi?page=1.
  80. ^ Montecorvino Pugliano: si avvicina la bonifica dell'ex discarica, in L'Occhio di Salerno, 07/09/2018. URL consultato il 06/03/2019.
  81. ^ Eboli, rimosse le ecoballe da Coda di Volpe. De Luca: "Ora il mare pulito", in SalernoToday, 04/12/2016. URL consultato il 06/03/2019.
  82. ^ regione.campania.it, 28/02/2018, http://www.regione.campania.it/regione/it/news/primo-piano/giugliano-via-le-ecoballe.
  83. ^ Vincenzo De Luca a Marcianise: "Liberato il depuratore dalle ecoballe", in Caserta News, 01/12/2016. URL consultato l'11/03/2019.
  84. ^ Campania, De Luca: a maggio 2018 a regime tutti i depuratori. Parte a fine aprile potenziamento di 4 dei 5 impianti, in Askanews, 11/04/2017. URL consultato l'11/03/2019.
  85. ^ Il depuratore di Punta Gradelle inaugurato dopo 12 anni di attesa, in Il Mattino, 24/07/2018. URL consultato l'11/03/2019.
  86. ^ Mare più pulito grazie al depuratore di Castellammare, in Il Mattino, 08/06/2017. URL consultato l'11/03/2019.
  87. ^ Amalfi, il presidente De Luca inaugura il nuovo depuratore, in SalernoToday, 14/07/2018. URL consultato l'11/03/2019.
  88. ^ Caivano: un nuovo impianto per fermare l'inquinamento dei Regi lagni, in Cronache della Campania, 31/08/2017. URL consultato l'11/03/2019.
  89. ^ 13 milioni per i corpi idrici: al via i lavori, in Ottopagine, 29/05/2018. URL consultato il 16/03/2019.
  90. ^ regione.campania.it, http://www.regione.campania.it/regione/it/tematiche/magazine-mobilita/trasporto-pubblico-dal-2016-gli-studenti-viaggiano-gratis?page=1. URL consultato il 17/03/2019.
  91. ^ Campania: trasporto pubblico gratis per gli studenti, in la Repubblica, 22/12/2015. URL consultato il 17/03/2019.
  92. ^ Circum e Cumana respirano: azzerato il 90% del debito monstre, in Corriere del Mezzogiorno, 20/02/2017. URL consultato il 17/03/2019.
  93. ^ ferrovie.it, 13/07/2018, http://www.ferrovie.it/portale/articoli/7624.
  94. ^ Eav assume 350 dipendenti. De Luca: "Vicenda emblematica", in NapoliTime.it, 07/08/2018. URL consultato il 06/03/2019.
  95. ^ eavsrl.it, https://www.eavsrl.it/web/sites/default/files/2017_05_16_Sreet%20art%20e%20telecamere%20nella%20Circum_Roma.pdf. URL consultato il 06/03/2019.
  96. ^ Murales e trasparenze, rinasce la Cumana di Agnano: «E questo è solo l'inizio», in Anteprima24, 17/01/2019. URL consultato il 06/03/2019.
  97. ^ Nelle stazioni EAV risplendono i murales, in ANSA, 09/02/2018. URL consultato il 06/03/2019.
  98. ^ I murales di Jorit a Scampia, in Gazzetta di Napoli, 07/02/2019. URL consultato il 06/03/2019.
  99. ^ Il murales di un'artista per le stazioni dell'Eav, in Corriere del Mezzogiorno, 27/07/2016. URL consultato il 06/03/2019.
  100. ^ Sorrento-L'EAV da alcuni giorni, con un murales di street art, ha dato il via ad un restyling estetico della stazione di Sorrento, 27/02/2019. URL consultato il 06/03/2019.
  101. ^ Nuovo murales sulla Circum di Gianturco: "In futuro" di Geometric Bang in collaborazione con INWARD per EAV, in Identità Insorgenti, 27/02/2018. URL consultato il 06/03/2019.
  102. ^ Pratola Ponte: inaugurata la nuova stazione della Circumvesuviana, in Napoli.ZON, 17/03/2019. URL consultato il 17/03/2019.
  103. ^ Riapre la funivia del Faito, De Luca "Un'opera simbolica per il turismo", in la Repubblica, 04/05/2016. URL consultato il 06/03/2019.
  104. ^ Riparte la funicolare di Montevergine. L'abbazia inaugura museo restaurato, in Corriere del Mezzogiorno, 25/06/2016. URL consultato il 06/03/2019.
  105. ^ Strada cilentana: domani alle ore 10 l’inaugurazione, in Ottopagine, 28/12/2016. URL consultato il 16/03/2019.
  106. ^ regione.campania.it, 29/01/2018, http://www.regione.campania.it/regione/it/news/primo-piano/al-via-il-cantiere-della-stazione-eav-di-melito.
  107. ^ regione.campania.it, 22/12/2018, http://www.regione.campania.it/regione/it/news/primo-piano/scampia-nuova-piazza-e-nuova-stazione-de-luca-opera-bellissima-rispettiamo-gli-impegni.
  108. ^ regione.campania.it, 26/06/2017, http://www.regione.campania.it/regione/it/news/comunicati-2017-erp7/26-06-2017-comunicato-n-237-eav-inaugurazione-stazione-di-villa-regina-antiquarium-e-parcheggio-interrato-nuova-stazione-di-stabia-scavi.
  109. ^ regione.campania.it, 03/10/2017, http://www.regione.campania.it/regione/it/multimedia/web-tv/nuova-stazione-madonnelle.
  110. ^ Installata l'opera di Kapoor, cerimonia alla metropolitana di Napoli con De Luca, in Il Mattino, 07/10/2017. URL consultato il 06/03/2019.
  111. ^ regione.campania.it, 19/02/2019, http://www.regione.campania.it/regione/it/news/primo-piano/trasporto-pubblico-locale-la-regione-acquista-160-nuovi-autobus-entro-il-2020-800-mezzi-sulla-rete-campana.
  112. ^ Inaugurati a Salerno due treni Jazz per i pendolari della Campania, in SalernoToday, 22/02/2019. URL consultato il 06/03/2019.
  113. ^ Trenitalia consegna due treni nuovi, De Luca «Entro luglio altro sette», in Il Mattino, 08/04/2019. URL consultato l'08/04/2019.
  114. ^ Trasporti in Campania, consegnati altri due treni «Jazz» per i pendolari, in Il Mattino, 30/04/2019. URL consultato il 30/04/2019.
  115. ^ ferrovie.info, 30/11/2018, http://www.ferrovie.info/index.php/it/13-treni-reali/7388-ferrovie-per-eav-23-nuovi-treni-in-campania.
  116. ^ Afragola, inaugurata la stazione per la quinta volta. De Luca: "Ritardi? È già un miracolo aver concluso l'opera", in Il Fatto Quotidiano, 06/06/2017. URL consultato il 06/03/2019.
  117. ^ Perché la Campania è l'economia più resistente del Mezzogiorno, in Il Foglio, 10/01/2018. URL consultato l'11/03/2019.
  118. ^ La Campania è davvero prima per crescita del PIL, come dice De Luca?, in AGI, 22/12/2017. URL consultato l'11/03/2019.
  119. ^ Regioni, Bankitalia: Campania prima per crescita del PIL (+3,2%), in Il Denaro, 05/11/2018. URL consultato l'11/03/2019.
  120. ^ Sud, la provocazione di De Luca: piano per assumere 200.000 giovani, in Il Mattino, 12/11/2016. URL consultato l'11/03/2019.
  121. ^ 50mila neo assunti. De Luca: sono corsi finalizzati al lavoro, in Il Mattino, 02/04/2018. URL consultato l'11/03/2019.
  122. ^ Campania, il governatore De Luca: "Il 2019 sarà l'anno del piano lavoro", in SalernoToday, 29/12/2019. URL consultato l'11/03/2019.
  123. ^ Piano Lavoro, sì da quasi la metà dei Comuni campani, in Nuova Irpinia, 22/12/2018. URL consultato l'11/03/2019.
  124. ^ Piano lavoro De Luca, via a 10mila posti in Campania, in La Città, 10/10/2018. URL consultato l'11/03/2019.
  125. ^ Campania, Piano Lavoro: incontro a Roma De Luca-ministro Bongiorno, in Askanews, 12/03/2019. URL consultato il 12/03/2019.
  126. ^ Fondi europei. Promossa la Regione Campania, raggiunti e superati tutti i target di spesa, in Onda News, 02/01/2019. URL consultato l'11/03/2019.
  127. ^ Fondi Ue, ministro Lezzi in Campania "qui nessuna criticità". De Luca "spostare fondi su scuole", in Radio Alfa, 06/03/2019. URL consultato l'11/03/2019.
  128. ^ Campania. Joseph Polimeni nuovo commissario, D’Amario vice. Via libera in Consiglio dei ministri, in Quotidiano Sanità, 11/12/2015. URL consultato il 12/03/2019.
  129. ^ Legge Bilancio, passa norma pro De Luca: farà commissario sanità in Campania. Opposizioni: “Renzi si piega al ras”, in Il Fatto Quotidiano, 23/11/2016. URL consultato il 12/03/2019.
  130. ^ Sanità, si dimette il commissario Polimeni, in la Repubblica, 21/03/2017. URL consultato il 12/03/2019.
  131. ^ De Luca nominato commissario alla sanità, in la Repubblica, 10/07/2017. URL consultato il 12/03/2019.
  132. ^ salute.gov.it, 12/10/2017, http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6_Lea.jsp?lingua=italiano&id=4888&menu=lea&idP=1302. URL consultato il 12/03/2019.
  133. ^ salute.gov.it, 28/09/2018, http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=3495. URL consultato il 12/03/2019.
  134. ^ salute.gov.it, 10/01/2019, http://www.salute.gov.it/portale/lea/dettaglioContenutiLea.jsp?lingua=italiano&id=4747&area=Lea&menu=monitoraggioLea. URL consultato il 12/03/2019.
  135. ^ "Sanità in Campania, conti risanati e Lea a 163", De Luca diffida il ministero: stop commissariamento, in Nuova Irpinia, 25/02/2019. URL consultato il 12/03/2019.
  136. ^ De Luca: "Lea Campania sono a quota 163. Diffida a Ministero per stop commissariamento", in Quotidiano Sanità, 20/02/2019. URL consultato il 12/03/2019.
  137. ^ Lea. Regione Campania: "Ultimi per qualità? Dati vecchi, situazione profondamente diversa, in Quotidiano Sanità, 10/03/2018. URL consultato il 12/03/2019.
  138. ^ Vaccini, in Campania copertura al 95%: verifiche su 35mila minori, in Il Mattino, 05/09/2018. URL consultato il 12/03/2019.
  139. ^ Regione Campania - Sanità, ok ad altri 4 bilanci consuntivi non approvati dal 2012, in Torre Channel, 23/01/2017. URL consultato il 12/03/2019.
  140. ^ Sanità, approvati i bilanci delle Asl Napoli 1 Centro e Caserta, in Il Denaro, 29/09/2017. URL consultato il 12/03/2019.
  141. ^ La Campania aspetta un miliardo per ammodernare gli ospedali, ecco il piano, in Dire, 09/01/2019. URL consultato il 12/03/2019.
  142. ^ Campania, De Luca: attendiamo approvazione piano edilizia sanitaria, in Askanews, 15/01/2019. URL consultato il 12/03/2019.
  143. ^ Campania: sanità; De Luca, premialità risultato nostro lavoro, in Capri Event, 20 maggio 2018. URL consultato il 16/03/2019.
  144. ^ Sanità, bilanci in ordine in Campania: ok della Corte dei Conti, in La Città, 11/10/2018. URL consultato il 12/03/2019.
  145. ^ 15/01/2018, Campania. Ticket, abolita la quota ricetta regionale. Manovra da 10 milioni di euro per i non esenti, in Quotidiano Sanità. URL consultato il 12/03/2019.
  146. ^ regione.campania.it, http://www.regione.campania.it/regione/it/tematiche/rete-ima-infarto-miocardico-acuto/la-rete-ima-infarto-miocardico-acuto. URL consultato il 12/03/2019.
  147. ^ Napoli, presentata la rete oncologica della Regione Campania, in QuasiMezzogiorno, 14/09/2018. URL consultato il 12/03/2019.
  148. ^ Sanità, il piano Marshall di De Luca: "Potenziare la medicina territoriale", in Il Mattino, 18/05/2018. URL consultato il 12/03/2019.
  149. ^ Sanità, la Campania investe per un vaccino contro il cancro. De Luca: "A novembre fine del commissariamento", in Il Mattino, 10/09/2018. URL consultato il 12/03/2019.
  150. ^ Registro tumori, De Luca: "La Campania scende in campo per un vaccino. Investiti 157 milioni per la ricerca", in Irpinia News, 29/10/2018. URL consultato il 12/03/2019.
  151. ^ Niguarda Milano e Cardarelli Napoli: incontri bilaterali, modelli ed esperienze a confronto, in Quotidiano Sanità, 27/06/2018. URL consultato il 12/03/2019.
  152. ^ Apre il pronto soccorso dell'Ospedale del Mare, De Luca: "Abbiamo voltato pagina", in Il Mattino, 15/09/2018. URL consultato il 12/03/2019.
  153. ^ Ospedale del Mare, De Luca: "Apre Dea di I livello", in la Repubblica, 05/11/2018. URL consultato il 12/03/2019.
  154. ^ regione.campania.it, 17/12/2018, http://regione.campania.it/cittadini/it/news/primo-piano/approvato-il-piano-ospedaliero-della-regione-campania-de-luca-un-risultato-straordinario. URL consultato il 12/03/2019.
  155. ^ Campania. Piano ospedaliero. Ecco tutte le novità dopo il via libero di Ministero della Salute e Mef, in Quotidiano Sanità, 01/12/2018. URL consultato il 12/03/2019.
  156. ^ Sanità, De Luca firma i decreti 7.600 assunzioni in Campania, in Il Mattino, 22/01/2019. URL consultato il 13/03/2019.
  157. ^ De Luca: "Ok provvedimento per la Procreazione medicalmente assistita", in Salernonotizie.it, 02/02/2019. URL consultato il 13/03/2019.
  158. ^ Pma: De Luca, ci sarà portale informativo, in ANSA, 09/03/2019. URL consultato il 13/03/2019.
  159. ^ Napoli, donna coperta di formiche al Don Bosco, scatta denuncia, in Askanews, 10/11/2018. URL consultato il 13/03/2019.
  160. ^ San Giovanni Bosco, chiuso per formiche in accettazione, in Nurse24, 19/12/2018. URL consultato il 13/03/2019.
  161. ^ Un altro caso di formiche al San Giovanni Bosco di Napoli, in Il Giornale, 04/01/2019. URL consultato il 13/03/2019.
  162. ^ Mattoni foratini e crepe nei muri: così le formiche invadono l'ospedale San Giovanni Bosco di Napoli, in Il Corriere, 16/02/2019. URL consultato il 13/03/2019.
  163. ^ Formiche al San Giovanni Bosco, ipotesi sabotaggio: Nutella e zucchero per attirarle, in Fanpage, 01/03/2019. URL consultato il 13/03/2019.
  164. ^ Napoli: formiche al San Giovanni Bosco, Nutella e zucchero come «esche», in Il Mattino, 01/03/2019. URL consultato il 13/03/2019.
  165. ^ Napoli, la denuncia choc di Borrelli: 'Al San Giovanni Bosco la camorra ha riaperto il parcheggio abusivo sequestrato', in Cronache della Campania, 12/11/2018. URL consultato il 13/03/2019.
  166. ^ De Luca, lettera a Gentiloni per revoca commissariamento sanità, in Il Denaro, 18/01/2017. URL consultato il 13/03/2019.
  167. ^ Sanità in Campania, De Luca chiede formale uscita dal commissariamento, in LaRedazione.eu, 18/07/2018. URL consultato il 13/03/2019.
  168. ^ Sanità, De Luca replica a Di Maio: "Io non più commissario? Un'idiozia, in SalernoToday, 16/10/2018. URL consultato il 13/03/2019.
  169. ^ Sanità, Alaia: otterremo la fine del commissariamento in Campania, in Nuova Irpinia, 02/12/2018. URL consultato il 13/03/2019.
  170. ^ Sanità, De Luca chiede la fine del commissariamento: "Oppure siamo di fronte a squadrismo", in NapoliToday, 20/02/2019. URL consultato il 13/03/2019.
  171. ^ Sanità, norma anti-De Luca: stop ai governatori commissari, in Il Mattino, 28/09/2018. URL consultato il 13/03/2019.
  172. ^ Il Quirinale 'salva' De Luca: resta Commissario alla Sanità. Ma la partita potrebbe riaprirsi, in Anteprima24, 29/09/2018. URL consultato il 13/03/2019.
  173. ^ Esultano i pentastellati approvata norma anti De Luca, in Le Cronache, 29/11/2018. URL consultato il 13/03/2019.
  174. ^ Il nuovo piano regolatore, Bohigas disegna la "grande Salerno", su architettiroma.it. URL consultato il 25 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 29 maggio 2007).
  175. ^ Centro Servizio Territoriali Sistemi Sud, su comune.salerno.it. URL consultato il 3 maggio 2013.
  176. ^ Salerno all'Expo di Shanghai, per il sistema di informatizzazione SIMEL e la trasparenza, su comune.salerno.it. URL consultato il 3 maggio 2013.
  177. ^ Salerno vola all'Expo 2010 di Shanghai. È tra le «Italian Urban Best Practices», in Corriere del Mezzogiorno, 23 marzo 2010.
  178. ^ Governance Poll 2009, su www2.iprmarketing.it. URL consultato il 3 maggio 2013.
  179. ^ Aumento percentuale differenziata Salerno, su comune.salerno.it. URL consultato il 3 maggio 2013.
  180. ^ Città amiche dell'ambiente La classifica completa, su ilsole24ore.com. URL consultato il 3 maggio 2013.
  181. ^ Comuni Ricicloni 2010 [collegamento interrotto], su wikio.it. URL consultato il 3 maggio 2013.
  182. ^ comune.salerno.it, 17/09/2009, http://www.comune.salerno.it/client/scheda_news.aspx?news=1889&prov=76&stile=7. URL consultato il 07/03/2019.
  183. ^ Salerno, posata la prima pietra del Crescent, in LiraTV, 13/05/2011. URL consultato il 07/03/2019.
  184. ^ Si rinvia alla sezione procedimenti giudiziari
  185. ^ Gian Antonio Stella, Salerno, il mistero del "podestà rosso", in Corriere della Sera, 27 agosto 1999, p. 8. URL consultato l'8 marzo 2010 (archiviato dall'url originale in data pre 1/1/2016).
  186. ^ Esempio utilizzo soprannome "Sindaco Sceriffo". Agenzia di Stampa ASCAM, rielezioni 2011, su asca.it. URL consultato il 3 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 21 maggio 2011).
  187. ^ Sondaggio Doxa 2010 [collegamento interrotto], su clandestinoweb.com. URL consultato il 3 maggio 2013.
  188. ^ Il Sindaco De Luca ha proceduto alla costituzione della Giunta Comunale, su comune.salerno.it. URL consultato il 3 maggio 2013.
  189. ^ De Luca vara la giunta fotocopia, in Corriere del Mezzogiorno, 27 maggio 2011.
  190. ^ Logo di Vignelli novembre 2011, su comune.salerno.it. URL consultato il 3 maggio 2013.
  191. ^ Primo Tricolore alla città di Salerno, su comune.salerno.it. URL consultato il 3 maggio 2013.
  192. ^ De Luca dribbla le polemiche:è il terzo sindaco più amato d'Italia, in Corriere del Mezzogiorno, 16 gennaio 2012.
  193. ^ Sondaggi, Vincenzo De Luca è il sindaco italiano più amato, in Corriere del Mezzogiorno, 7 gennaio 2013.
  194. ^ Riapre Palazzo Fruscione dopo restauro:risplende un mosaico di epoca romana, in Corriere del Mezzogiorno, 20 settembre 2013.
  195. ^ comune.salerno.it, http://www.comune.salerno.it/client/scheda_news.aspx?news=40940&prov=76&stile=7. URL consultato il 15/03/2019.
  196. ^ spettacolodalvivo.beniculturali.it, http://www.spettacolodalvivo.beniculturali.it/index.php/teatri-di-tradizione/74-teatri-di-tradizione-quali-sono. URL consultato il 15/03/2019.
  197. ^ teatroverdisalerno.it, http://www.teatroverdisalerno.it/web/html/news.aspx?id=503. URL consultato il 15/03/2019.
  198. ^ Stazione-Arechi, finalmente si parte, in La Città, 4 novembre 2013.
  199. ^ Salerno: sindaco De Luca inaugura edifici Cittadella Giudiziaria, in Salernonotizie, 07/03/2014. URL consultato il 07/03/2019.
  200. ^ Il Cipe impegna 27 milioni per la cittadella giudiziaria, su lacittadisalerno.gelocal.it, 15/02/2014. URL consultato il 07/03/2019.
  201. ^ Salerno, ultimati gli altri tre edifici della Cittadella, su lacittadisalerno.it. URL consultato il 3 settembre 2018.
  202. ^ Salerno, il sindaco De Luca non si dimette. E lascia al suo braccio destro, in il Fatto Quotidiano, 10 luglio 2013.
  203. ^ Sindaco e sottosegretario, Antitrust avvia un procedimento per incompatibilità De Luca
  204. ^ Autority, le due cariche di De Luca sono incompatibili - Campania - ANSA.it
  205. ^ Incompatibilità, De Luca ricorre al Tar della Lazio, in la Città, 11 febbraio 2014.
  206. ^ Il tribunale dichiara De Luca incompatibile. Lui fa subito ricorso ma è bufera a Salerno, in la Città, 24 gennaio 2014.
  207. ^ De Luca sospeso dalla carica di Sindaco, su napoli.repubblica.it. URL consultato il 5 giugno 2015.
  208. ^ De Luca presenta ricorso al Tar, su napoli.repubblica.it. URL consultato il 5 giugno 2015.
  209. ^ La Corte d'Appello conferma la decadenza di De Luca da sindaco di Salerno, in Il sole 24 ore, 03/02/2015. URL consultato il 07/03/2019.
  210. ^ Salerno: lungoirno completa, ci sono voluti 16 anni, in La Città, 27/05/2015. URL consultato il 07/03/2019.
  211. ^ De Luca: «Pd, o si cambia o me ne vado», in Corriere del Mezzogiorno, 14 maggio 2010.
  212. ^ "La festa nazionale del Pd? Mi compiaccio per la splendida sagra!", su facebook.com. URL consultato il 5 maggio 2013.
  213. ^ Inceneritore, pubblicato il bando di gara, in Corriere del Mezzogiorno, 3 novembre 2010.
  214. ^ Travaglio, De Luca condannato per diffamazione. Dovrà pagare mille euro, su Il Fatto Quotidiano, 15 maggio 2013. URL consultato il 22 maggio 2016.
  215. ^ Processo Ostaglio, prescritti i reati per De Luca e De Biase, in Corriere del Mezzogiorno, 7 luglio 2010.
  216. ^ De Luca non mantiene le promesse stopcensura.com
  217. ^ «Seaparl, l'inchiesta va prescritta», in Corriere del Mezzogiorno, 22 maggio 2012.
  218. ^ De Luca rinuncia prescrizione Sea Park giugno 2012, su salernotoday.it. URL consultato il 5 maggio 2013.
  219. ^ Processo Sea Park, assoluzione per Vincenzo De Luca e altri 41 imputati, su tvoggisalerno.it. URL consultato il 19 aprile 2016.
  220. ^ Inchiesta Sea Park, tutti assolti, in la Città di Salerno, 29 settembre 2016.
  221. ^ De Luca finisce sotto processo ma Salerno resta indifferente, in La Repubblica, 14 dicembre 2008.
  222. ^ MCM: il sindaco Vincenzo De Luca è innocente, in dentrosalerno.it, 25 aprile 2009.
  223. ^ Processo a De Luca e Lettieri per le aree industriali di Salerno, in La Repubblica, 30 aprile 2009.
  224. ^ Mcm, De Luca rinuncia alla prescrizione, in La Città, 28 marzo 2013.
  225. ^ Richiesta da Montemurro l'assoluzione per De Luca e gli altri imputati nella vicenda MCM, su Salerno Notizie, 19 giugno 2013. URL consultato il 19 giugno 2013 (archiviato dall'url originale il 28 giugno 2013).
  226. ^ Salerno, vicenda MCM: Assolto il Sindaco e Vice Ministro Vincenzo De Luca "Il fatto non sussiste", su salernonotizie.it. URL consultato l'11 dicembre 2013.
  227. ^ Salerno: stipendi d'oro, De Luca e de Biase condannati dalla Corte dei Conti, in Il Mattino, 7 luglio 2010.
  228. ^ Energy Plus, adesso l'inchiesta passa alla Corte dei Conti, in Corriere del Mezzogiorno, 18 novembre 2010.
  229. ^ Termovalorizzatore di Salerno, De Luca accusato di peculato. Chiesto il processo, in Il Fatto Quotidiano, 25 settembre 2011.
  230. ^ Inceneritore, processo per il sindaco di Salerno, in La Città, 9 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2012).
  231. ^ De Luca come De Magistris: condannato ad un anno per abuso d'ufficio, in il Mattino, 21 gennaio 2015.
  232. ^ Termovalorizzatore, De Luca assolto, in la Città di Salerno, 5 febbraio 2016.
  233. ^ Termovalorizzatore: Cassazione conferma l'assoluzione per De Luca, in Salernonotizie.it, 14 settembre 2016.
  234. ^ Inceneritore, Cirielli fa indagare la giunta De Luca [collegamento interrotto], in La Città, 17 febbraio 2012.
  235. ^ Termovalorizzatore: nuova vittoria di De Luca, su ottopagine.it. URL consultato il 20 febbraio 2016.
  236. ^ Travaglio, De Luca condannato per diffamazione. Dovrà pagare mille euro, in IlFattoQuotidiano.it, 15 maggio 2013.
  237. ^ Il Fatto quotidiano: Indagato De Luca per il crescent.
  238. ^ De Luca a processo per "l'ecomostro di Salerno", su lastampa.it. URL consultato l'8 novembre 2014.
  239. ^ Processo Crescent: tutti assolti. Il governatore De Luca è salvo, in Il Mattino, 28 settembre 2018.
  240. ^ Vincenzo De Luca indagato, "pressioni sul giudice per salvarsi il posto", in IlFattoQuotidiano.it, 11 novembre 2015.
  241. ^ Caso Mastursi, pm di Roma chiedono archiviazione epr il governatore De Luca, in IlFattoQuotidiano.it, 24 giugno 2016.
  242. ^ Caso Mastursi, il gip di Roma archivia Vincenzo De Luca, su Il Fatto Quotidiano, 14 marzo 2017. URL consultato il 15 marzo 2017.
  243. ^ De Luca, avviso di garanzia per falso nell'inchiesta sulla variante di piazza della Libertà a Salerno, in la Repubblica, 26 gennaio 2016.
  244. ^ titolo: Inchiesta Piazza della Libertà. Salerno: De Luca rinviato a giudizio, Metropolis, 28 ottobre 2016, http://www.metropolisweb.it/mobile/news/inchiesta-piazza-libert-a-salerno-de-luca-rinviato-a-giudizio/22348.html.
  245. ^ Ordine costantiniano di S.Giorgio, su comune.salerno.it. URL consultato il 5 maggio 2013.
  246. ^ Medaglia d'argento al merito CRI, su comune.salerno.it. URL consultato il 5 maggio 2013.
  247. ^ Raduno Bersaglieri, domenica la sfilata. Saranno ventimila sul Lungomare, in Corriere del Mezzogiorno, 18 maggio 2013.
  248. ^ Premio Sebetia, su comune.salerno.it. URL consultato il 5 maggio 2013.
  249. ^ Premio Campania Awards 2009, su comune.salerno.it. URL consultato il 5 maggio 2013.
  250. ^ Premio Euromed, su comune.salerno.it. URL consultato il 5 maggio 2013.
  251. ^ Premio CODACONS, su comune.salerno.it. URL consultato il 5 maggio 2013.
  252. ^ Premio Onlus Dea Sport, su comune.salerno.it. URL consultato il 5 maggio 2013.
  253. ^ Premio ValCalore [collegamento interrotto], su mediterraneooggi.com. URL consultato il 5 maggio 2013.
  254. ^ Premio Pimby, su comune.salerno.it. URL consultato il 5 maggio 2013.
  255. ^ Premio Città di Partenope, su comune.salerno.it. URL consultato il 5 maggio 2013.
  256. ^ Premio Cuore d'aliante, su comune.salerno.it. URL consultato il 5 maggio 2013.
  257. ^ Premio Andrea Fortunato, su comune.salerno.it. URL consultato il 5 maggio 2013.
  258. ^ Premio Amabasciatore per l'ambiente 2012, su comune.salerno.it. URL consultato il 5 maggio 2013.
  259. ^ Ambasciatore per l'Ambiente ottobre 2012, su salernonotizie.it. URL consultato il 5 maggio 2013.
  260. ^ Salerno, De Luca eletto sindaco del mese per la fondazione «Citymajor» di Londra, in Corriere del Mezzogiorno, 4 marzo 2013.
  261. ^ Citymayor De Luca sito ufficiale, su citymayors.com. URL consultato il 4 marzo 2013.
  262. ^ Premio Torre d'Argento, Cirigliano, su comune.salerno.it. URL consultato il 9 agosto 2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN9770149719125711130009 · GND (DE1134968477