Vincenzo De Cristo

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Vincenzo De Cristo (31 dicembre 18605 giugno 1928) è stato un insegnante, storico, archeologo, folclorista, politico, poeta e letterato italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio del notaio Domenico De Cristo, patriota e umanista, compì studi classici e si appassionò presto alla ricostruzione della storia e del folklore della Calabria e in particolare di Cittanova.

Nel 1896, su proposta dell'onorevole Giuseppe Mantica, divenne professore honoris causa di lettere negli istituti secondari; grazie a lui sorsero in Calabria il primo museo didattico e la prima biblioteca scolastica. Nel 1907 fu vicepresidente del Congresso Magistrale Calabrese di cui, assente il presidente Alfredo Comandini, diresse i lavori.[1]

Animalista fondò una lega zoofila e pubblicò un'opera intitolata Difendiamo gli uccellini e gli altri animali innocenti e benefici, ricevendo per questa sua attività una medaglia d'argento dal Ministero della pubblica istruzione e l'approvazione della regina Margherita.[2]

È stato fondatore e direttore dell'Osservatorio meteorologico di Cittanova, direttore dal 1919 al 1920 del "Bollettino della Società Calabrese di Storia Patria"[3] (della Società fu anche segretario e amministratore)[4] e della Galleria biografica delle Calabrie.

Fu nominato, su segnalazione e raccomandazione di Paolo Orsi, regio ispettore onorario di Scavi e Monumenti; in questa veste diresse personalmente gli scavi per ritrovare Althanum (città locrese posta nell'Appennino calabro), quelli presso la necropoli preellenica di Castellace e si preoccupò di far tutelare varie opere d'arte presenti in Calabria.[5]

Nel 1926 contava fino a 100 pubblicazioni sugli argomenti più disparati: storia di Cittanova, archeologia, folklore, letteratura, pedagogia.[6]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Prime memorie storiche di Cittanova, Potenza, Tip. Carlo Spera, 1882.
  • Monografia del santuario di nostra signora della grotta presso bombile di Calabria Ultra Prima, Roma, Unione Cooperativa, 1896.
  • Storia della Madonna della Grotta, Roma, Unione Cooperativa, 1896.
  • Prime notizie sulla vita e sulle opere di Luigi Chitti economista, Firenze, Tip. Claudiana, 1902.
  • La caduta di Gioacchino Murat e l'insurrezione della Calabria nel 1815, Cosenza, Tip. della Cronaca di Calabria, 1905.
  • Cittanova nei fasti del Risorgimento italiano, Messina, Tip. S. Giuseppe, 1912.
  • Il primo documento ufficiale sull'espugnazione del Forte di Vigliena del 13 giugno 1799, Roma, Tip. Unione Ed., 1912.
  • La battaglia di Seminara del 21 giugno 1495 tra gli Aragonesi e gli Angioini, Polistena, Tip. Cristoforo Colombo, 1916.
  • Il terzo centenario delle origini di Cittanuova, in provincia di Reggio Calabria, e le onoranze ai suoi caduti per la patria, Firenze, Tip. Domenicana, 1918.
  • Il sovrano ordine di Malta e gli antichi suoi possedimenti in Calabria, Laureana di Borrello, Tip. Del Progresso, 1919.
  • Biografia del dott. Placido Geraci, con onoranze e ricordi, Palmi, Tip. A. Genovesi & figli, 1921.
  • Galleria biografica degli uomini e delle donne illustri e benemeriti delle Calabrie, varie città, vari editori, 1924-1928.
  • Di Porto Oreste e degli scrittori che di essa parlarono, Palmi, Tip. A. Genovesi & figli, 1926.
  • La confessione di Maddalena, ossia La fine dell'ultimo capo-brigante calabrese, Palmi, Tip. A. Genovesi & figli, 1927.
  • Invocazione a S. Francesco di Paola, Polistena, Tip. Op. naz. Pro derelictis, 1927.
  • Le battaglie di Seminara del 21 giugno 1495 e del 10 aprile 1503 tra gli Aragonesi e gli Angioini, Polistena, Tip. degli Orfanelli, 1928.
  • Il canto del Pino, Taurianova, Calabria Nuova, 1938.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Arturo Zito de Leonardis, Cittanova di Curtuladi, Cosenza, Tipografia MIT, 1986.
  • Vincenzo De Cristo, Cittanova memorie e glorie, Cosenza, Tipografia MIT, 1974.
Controllo di autorità VIAF: (EN307366260 · SBN: IT\ICCU\CUBV\049582