Villa di Bahjí

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Villa di Bahjí
Bahji.jpg
Veduta della magione di Bahjí
Ubicazione
StatoIsraele Israele
DistrettoSettentrionale
LocalitàSan Giovanni d'Acri
Coordinate32°56′35.99″N 35°05′31.99″E / 32.94333°N 35.09222°E32.94333; 35.09222Coordinate: 32°56′35.99″N 35°05′31.99″E / 32.94333°N 35.09222°E32.94333; 35.09222
Informazioni
CondizioniIn uso
UsoLuogo Sacro per i bahai - Sede del Mausoleo di Bahá'u'lláh

La Villa di Bahjí (arabo per: gioia, letizia) è la dimora dove Mizra Husayn Ali Nuri[1] detto Baha'ullah,[2] il fondatore della fede bahai, morì nel 1892. Si trova ad Acri, in Israele, ed è il luogo più sacro per i bahai, tanto che essi vi rivolgo sempre il viso durante la preghiera.[3]

Nei pressi della villa è situato il Mausoleo di Baha'ullah, e l'intero complesso religioso, parte integrante del Centro Mondiale Bahai, è chiamato dai fedeli Posto della Gioia.

La proprietà[modifica | modifica wikitesto]

L'area in cui si trova ora la villa era originariamente un giardino a cui il proprietario, Suleiman Pasha, aveva dato il nome di Bahji[4]. Nel 1931 fu ulteriormente abbellita da 'Abdu'llah Pasha, tanto da diventare famosa per i suoi giardini. Successivamente la sua proprietà passò alla famiglia cristiana dei Jamals.[5].

Nel 1870 `Udi Khammar, un ricco mercante di Acri, che era stato proprietario della Casa di `Abbúd, ne comprò parte e vi costruì la villa che avrebbe preso il nome di Magione di Bahji[6].

`Udi Khammar costruì la villa per la sua famiglia e quando morì fu sepolto in una tomba adiacente all'angolo sud-est dell'edificio stesso.[7].

Nel 1879 una epidemia ne allontanò gli abitanti lasciando vacante la villa.

'Abdu'l-Bahá prima affittò e poi comprò la villa perché il padre, Bahá'u'lláh, e la famiglia vi vivessero: Bahá'u'lláh vi risiedette fino alla morte.[8].

Il Mausoleo di Bahá'u'lláh[modifica | modifica wikitesto]

Mausoleo di Bahá'u'lláh

Quando Bahá'u'lláh morì, il 29 maggio 1892, fu sepolto in uno degli edifici adiacenti.

Questa sepoltura ulteriormente abbellita e circondata da un lussureggiante giardino, in cui crescono alberi e fiori, divenne il Mausoleo di Bahá'u'lláh e, per i credenti bahai, è il luogo più sacro al mondo[9].

Il Mausoleo costituisce per i Bahai la Qiblih, ossia la direzione verso cui rivolgersi quando pregano.

Il complesso della villa, del mausoleo e dei giardini che è stato iscritto, nel luglio 2008, nella lista del Patrimonio dell'Umanità, è meta costante di pellegrinaggio da parte dei Bahai provenienti da tutto il mondo[10].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ in persiano: میرزا حسینعلی نوری‎‎, Mīrzā Ḥusain ‛Ali Nūrī.
  2. ^ in arabo: بهاء الله‎, Bahá'u'lláh; da بهاء, bihá', gloria e الله, Alláh, Dio, Gloria di Dio.
  3. ^ da «i baha'i», Margit Warburg, edizione Elledici, collana Religioni e Movimenti diretta da Massimo Introviglie. ISBN 88-01-02085-6
  4. ^ Balyuzi, Op. cit. in bibliografia.
  5. ^ Balyuzi, Ibidem.
  6. ^ Peter Smith, Op cit. in bibliografia.
  7. ^ Taherzadeh, Op. cit in bibliografia.
  8. ^ Taherzadeh, Ibidem.
  9. ^ Peter Smith, Ibidem.
  10. ^ Balyuzi, ibidem.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]