Villa del Gombo

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Villa del Gombo
Villa del Gombo 2.jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneToscana Toscana
LocalitàSan Rossore
Coordinate43°43′08.59″N 10°16′54.42″E / 43.719053°N 10.281783°E43.719053; 10.281783Coordinate: 43°43′08.59″N 10°16′54.42″E / 43.719053°N 10.281783°E43.719053; 10.281783
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Costruzioneanni 1950
Usocivile
Realizzazione
ArchitettoAmedeo Luccichenti e Vincenzo Monaco
ProprietarioRegione Toscana
CommittentePresidenza della Repubblica

Villa del Gombo è situata a Pisa, nella tenuta di San Rossore.

Sorta come residenza del Presidente della Repubblica Italiana, oggi è gestita dalla Regione Toscana e ospita convegni ed eventi culturali all'interno del Parco naturale di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il vecchio chalet del Gombo

Verso la fine degli anni cinquanta del Novecento la tenuta di San Rossore fu annessa ai beni del Capo dello Stato; nell'occasione, il presidente Giovanni Gronchi decretò la realizzazione di una villa presidenziale all'interno del parco. La villa, che avrebbe dovuto rappresentare un simbolo di rinascita per il territorio dopo le devastazioni della seconda guerra mondiale, sostituiva un preesistente casino di caccia, ridotto ormai alla fatiscente condizione di rudere.

Il nuovo edificio fu progettato dagli architetti romani Amedeo Luccichenti e Vincenzo Monaco: l'area prescelta, nella tenuta del Gombo, fu interessata da un più ampio progetto di risanamento ambientale e paesaggistico, che portò all'impianto di 350.000 piante e alla realizzazione di un prato artificiale di circa 2 ettari.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La villa, che si estende su circa 640 m², è sollevata da terra mediante quattro supporti d'acciaio: la compatta volumetria è alleggerita da ampie superfici vetrate che delimitano, al centro della pianta, una cortile di forma quadrata.

Negli ambienti esposti a nord e a est sono situate le camere e gli ambienti privati, mentre a sud e a ovest, raggiungibili mediante un'ampia rampa, si trovano gli ambienti di rappresentanza.

Particolarmente curata risulta l'impiantistica, anticipatrice di certi principi della bioarchitettura (come ad esempio la regolazione termica basata sull'esposizione solare).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • C. Prosperini, Villa del Gombo, in "Architetture", n. 01/2007, pp. 98–105.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]