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Villa comunale di Cittanova

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Coordinate: 38°21′00″N 16°04′58.8″E / 38.35°N 16.083°E38.35; 16.083

La Villa Comunale “Carlo Ruggiero” di Cittanova è un “Monumento Nazionale d'interesse storico–naturalistico” riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Il parco della villa
Il viale che attraversa il parco

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu costruita a proprie spese (il costo fu di trentamila lire dell'epoca) da Carlo Ruggiero, e donata, durante il suo mandato di sindaco (1880-1885), al comune con delibera del 29 marzo 1880, nel cui atto si legge: « essendosi dall'attuale sindaco signor Carlo Ruggiero, promossa e completata a proprie spese, nel giardino di questo paese, una bella villa, per pubblico comodo ed ornamento »[1]. Il progetto fu dell'ingegnere di origine svizzera Heinrich Fehr, anche progettista della villa Mazzini di Messina, di quella di Palmi e numerose altre ville in Calabria e Sicilia. La villa fu intitolata a Carlo Ruggiero con deliberazione del Consiglio comunale № 170 del 19 luglio 1973[1].

Progetto[modifica | modifica wikitesto]

La villa si estende su 26515 m² ed è divisa in due parti:

  • I quattro giardini comunali in stile inglese di forma triangolare divisi da due viali che si incrociano a formare una “x”, all'incrocio dei viali si trova una fontana monumentale costruita in occasione dell'inaugurazione dell'acquedotto comunale
  • La villa propriamente detta, in stile italiano, delimitata su tre lati da esemplari di leccio a cui si accede da due cancelli in ferro battuto, sul primo ingresso vi è il busto di Carlo Ruggiero opera dello scultore cittanovese Girolamo Scionti con davanti una siepe di bosso che forma la cifra 1880 (anno di fondazione), sul secondo ingresso il monumento ai caduti opera di Michele Guerrisi ed una fontana ornamentale con giochi d'acqua.

All'interno sono presenti:

Nel 2008 è stato istituito un Giardino dei Giusti[2][3].

Specie presenti[modifica | modifica wikitesto]

Molte le specie presenti, sia autoctone che straniere, alcune delle quali molto rare.
L'elenco completo è il seguente[4]:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Arturo Zito de Leonardis, op. cit, pag. 619
  2. ^ Sentieri ebraici a Cittanova, su calabriajudaica.blogspot.it. URL consultato il 25 novembre 2015.
  3. ^ Cittanova (RC): cerimonia di accoglienza per il Sefer Torah ebraica, su strill.it. URL consultato il 25 novembre 2015.
  4. ^ L'elenco è tratto dall'opuscolo Villa Comunale “Carlo Ruggiero” edito dal Comune di Cittanova.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Arturo Zito de Leonardis, Cittanova di Curtuladi, pag. 668, MIT, Cosenza, 1986.
  • opuscolo Villa Comunale “Carlo Ruggiero” edito dall'Amministrazione Comunale di Cittanova, 2007.
  • opuscolo Cittanova – Guida turistica edito dall'Amministrazione Comunale di Cittanova.

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