Villa Manfrin detta Margherita

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Coordinate: 45°41′19.45″N 12°15′26.27″E / 45.688736°N 12.257297°E45.688736; 12.257297

Villa Manfrin, facciata

Villa Manfrin detta Margherita è una villa veneta di Treviso, ubicata nella frazione di Sant'Artemio, lungo la SS13.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Villa Manfrin è un edificio del secondo XVIII secolo, progettato dall'architetto veneziano Giannantonio Selva, autore del Teatro La Fenice, per volontà dell'imprenditore Girolamo Manfrin.

Fino al 2014 la villa è stata sede della Divisione Unità Mobili dell'Arma dei Carabinieri, ma oggi è chiusa. Il suo ampio parco è pubblico ed aperto a tutti.

La denominazione "Margherita" è dovuta a Margherita Lichtenberg, nobildonna inglese che fu proprietaria.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L'edificio si dispone su tre livelli, con una facciata sviluppata in lunghezza; lo stile è neoclassico, con il frontone centrale e i piccoli timpani che sovrastano le monofore del piano nobile e il portale, anch'esso al piano nobile, raggiungibile attraverso due scale a gomito, che lo collegano direttamente al giardino antistante, dov'è presente una fontana decorata da elementi scultorei. Internamente, nelle sale più importanti, sono conservati degli stucchi.

Tra gli annessi della villa vi sono due barchesse che danno al complesso una disposizione a U, essendo perpendicolari alla facciata posteriore dell'abitato. Il grande giardino, ben curato e dotato di peschiera, è arricchito dalla presenza di numerose statue.

Persone legate a Villa Manfrin[modifica | modifica wikitesto]

Essendo stata ed essendo ancora luogo legato a vicende militari, la villa ha ospitato numerose personalità di rilievo:

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA VV, Ville venete: la provincia di Treviso, a.c. di Zucchello, Pratali Maffei, Ulmer, Marsilio editore, 2001.
  • Monicelli, Montagner, Guida alle ville venete, 2000, Demetra editore.

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