Vigo di Cadore

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Vigo di Cadore
comune
Vigo di Cadore – Stemma
Vigo di Cadore – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneVeneto-Stemma.png Veneto
ProvinciaProvincia di Belluno-Stemma.png Belluno
Amministrazione
SindacoMauro Da Rin Bettina (lista civica) dal 16-5-2011
Territorio
Coordinate46°30′N 12°28′E / 46.5°N 12.466667°E46.5; 12.466667 (Vigo di Cadore)Coordinate: 46°30′N 12°28′E / 46.5°N 12.466667°E46.5; 12.466667 (Vigo di Cadore)
Altitudine951 m s.l.m.
Superficie70,07[2] km²
Abitanti1 432[3] (31-12-2016)
Densità20,44 ab./km²
FrazioniLaggio, Pelos Località: Piniè, Treponti[1]
Comuni confinantiAuronzo di Cadore, Forni di Sopra (UD), Lorenzago di Cadore, Lozzo di Cadore, Prato Carnico (UD), Santo Stefano di Cadore, Sappada, Sauris (UD)
Altre informazioni
Cod. postale32040
Prefisso0435
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT025065
Cod. catastaleL890
TargaBL
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitantivigési
Patronosan Martino di Tours
Giorno festivo11 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Vigo di Cadore
Vigo di Cadore
Vigo di Cadore – Mappa
Posizione del comune di Vigo di Cadore nella provincia di Belluno
Sito istituzionale

Vigo di Cadore (Vigo in ladino) è un comune italiano di 1 432 abitanti[3] della provincia di Belluno in Veneto.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La Chiesa di Sant'Orsola, costruita nel XIV secolo, è uno dei gioielli del Cadore

La chiesa di Sant'Orsola conserva un rilevante ciclo di affreschi trecenteschi. Fu fatta costruire nel XIV secolo da Ainardo da Vigo, figlio di Odorico, podestà del Cadore dal 1313 al 1320[4] per conto della famiglia trevigiana dei da Camino, vassalli del patriarca di Aquileia. Dal 2008 custodisce una reliquia ossea appartenente al corpo di Sant'Orsola donata dall'arcivescovo di Colonia.

Da segnalare anche la chiesa della Madonna della Difesa, opera di Nicolò Ruopel ed edificata nel 1512 per assolvere il voto popolare del 19 luglio 1509 conseguente allo scampato pericolo di saccheggio per i fatti d'arme che interessarono il Cadore durante la Guerra della Lega di Cambrai

Notevole è poi la pieve di San Martino vescovo (1559), con opere di Cesare Vecellio, del Besarel, di Tomaso Da Rin, pittore nativo di Laggio e l'organo Barbini - Aletti (1757-1894)[5], strumento storico di pregevole effetto fonico. Il 21 marzo 1208 Vigo fu, infatti, costituita al rango di ecclesia (insieme alle altre matrici del Cadore: Ampezzo, San Vito, Valle, Domegge, Auronzo, Santo Stefano) derivate dall'unica antica pieve di Pieve di Cadore, elevata già prima del 1247 ad arcidiaconato, retto da un arcidiacono eletto tra il clero cadorino. Nel 1347 il patriarca Bertrando di San Genesio, venuto in Cadore per riappropriare politicamente il territorio al Patriarcato, concesse il battistero alle 7 pievi e il titolo di plebanus al rettore del tempo Vendramino da Lorenzago. La circoscrizione ecclesiastica della pieve di S. Martino di Vigo comprendeva Lorenzago e Lozzo. È documentato (Vigo e il suo cardinale di G.M. Longiarù) che fin dal XIII secolo Vigo aveva una scuola retta da un sacerdote di nome Maurizio.

Rilevante sotto il profilo culturale è la Biblioteca Storica Cadorina fondata dal prof. Antonio Ronzon, eminente studioso di storia locale. La biblioteca conserva circa 550 pergamene e molti manoscritti di interesse storico. Nella collezione una delle tre copie della tesi di Magistero d'Arte (1946), stampata a torchio ai Carmini di Venezia, dell'artista grafico Eronda, di famiglia lorenzaghese.

Interessanti anche il Forte di monte Tudaio e le postazioni militari della Grande Guerra in Col Cianpon.

A Laggio, in località Salagona, è da ricordare la chiesa di Santa Margherita (1205?), unica testimonianza artistica della stessa famiglia feudale caminese sopravvissuta in tutto il Cadore, con affreschi bizantineggianti.

In territorio comunale si trova l'altopiano di Razzo, zona di interesse naturalistico e molto rinomata tra la comunità degli astrofili in quanto nella località di Casera Razzo a metà strada tra Laggio e Sauris è possibile ammirare un cielo limpido ed incontaminato da alcuna forma di inquinamento luminoso. Da qualche anno a Vigo si svolge il Palio di San Martino[6], in abiti medievali, tra i paesi di Vigo, Laggio, Pelos, Lorenzago e Lozzo per rievocare le antiche radici e la figura di Ainardo di Vigo; sfilano i tamburini e gli sbandieratori più il corteo storico.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Persone legate a Vigo di Cadore[modifica | modifica wikitesto]

  • Antonio Ronzon (1848-1905), professore di lettere e preside nel liceo di Lodi, illustrò ed onorò il paese natale e l'intero Cadore attraverso gli scritti Almanacchi Cadorini dal Pelmo al Peralba, Calvi e i Cadorini, Cadore descritto, Rindemera: scene del 1848 in Cadore, La Regina Margherita in Cadore e con gli studi all'Archivio Storico Cadorino (dal 1898 al 1903); instancabile “anima” della Biblioteca Storica Cadorina alla quale cedette, in sede di costituzione nel 1892, la sua notevole raccolta bibliografica
  • Adeodato Giovanni Piazza (1884-1957), cardinale, patriarca di Venezia, segretario della Sacra Congregazione Concistoriale e presidente della Conferenza Episcopale Italiana

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Vigo di Cadore comprende le frazioni di Laggio (Lajo) e Pelós e la piccola Pinié. Curiosamente il capoluogo ha meno abitanti delle due frazioni. La parlata è di ceppo ladino. L'antica pergamena datata 1186, conservata presso la Biblioteca Storica Cadorina, indica con Arvaglo l'insieme delle regole di Vigo, Laggio, Pelos e Salagona. Vigo fu sede del centenaro di "Oltrepiave", uno dei dieci centenari in cui era diviso anticamente il Cadore, del quale condivide le principali vicissitudini storiche. Attualmente per Oltrepiave si intende il territorio geografico dei comuni di Vigo e di Lorenzago.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
19 luglio 1988 7 giugno 1993 Anna Rosa De Martin DC Sindaco [8]
7 giugno 1993 28 aprile 1997 Silvano D'Andrea Liga Veneta - Lega Nord Sindaco [9]
28 aprile 1997 14 maggio 2001 Silvano D'Andrea Lega Nord Sindaco [10]
14 maggio 2001 30 maggio 2006 Antonio Mazzucco lista civica Sindaco [11]
30 maggio 2006 16 maggio 2011 Antonio Mazzucco lista civica Sindaco [12]
16 maggio 2011 6 giugno 2016 Mauro Da Rin Bettina lista civica Verso il futuro Sindaco [13]
6 giugno 2016 in carica Mauro Da Rin Bettina lista civica Verso il futuro Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

La denominazione del comune fino al 1930 era Vigo.[14]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1].
  2. ^ Consultazione dati del 14º Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni - Tavola: Superficie territoriale (km²) - Belluno (dettaglio comunale)
  3. ^ a b Dato Istat - Bilancio demografico al 31 dicembre 2016.
  4. ^ Suo successore come podestà fu Guecello da Pozzale dal 1321 al 1326 antenato del Tiziano - |Antonio Ronzon notizia riportata in: da Pelmo a Peralba 1875-1876.
  5. ^ Organi Storici in Cadore
  6. ^ Sito ufficiale del Palio di San Martino in Vigo di Cadore
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Eletto il 29 maggio.
  9. ^ Eletto il 6 giugno.
  10. ^ Eletto il 27 aprile.
  11. ^ Eletto il 13 maggio.
  12. ^ Eletto il 28 maggio.
  13. ^ Eletto il 15 maggio.
  14. ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN128273193
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