Vigdís Finnbogadóttir

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Vigdís Finnbogadóttir
Vigdis Finnbogadottir (1985).jpg

Presidente dell'Islanda
Durata mandato 1º agosto 1980 –
1º agosto 1996
Predecessore Kristján Eldjárn
Successore Ólafur Ragnar Grímsson

Dati generali
Partito politico Indipendente

Vigdís Finnbogadóttir (Reykjavík, 15 aprile 1930) è una politica islandese. È stata il quarto presidente dell'Islanda dal 1980 al 1996.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Ha istituito il primo corso per guide turistiche e il primo gruppo teatrale islandese. Dal 1976 al 1980 è stata membro dell'Advisory Committee on Cultural Affairs in Nordic countries. Presiede dal 1996 il Council of Women World Leaders presso la John F. Kennedy School of Government all'Università Harvard.

Con la sua elezione nel 1980 è stata la prima donna al mondo a essere eletta democraticamente presidente della Repubblica. È stata rieletta nel 1984, nel 1988 e nel 1992; rimanendo così in carica per ben sedici anni consecutivi.

È ambasciatrice dell'UNESCO.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze islandesi[modifica | modifica wikitesto]

Dama di Gran Croce decorata con Collare dell'Ordine del Falcone - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce decorata con Collare dell'Ordine del Falcone
— 1º agosto 1980 (Gran Maestro 1980-1996)

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Dama dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca)
— 25 febbraio 1981[1]
Membro dell'Ordine dei Serafini (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine dei Serafini (Svezia)
— 8 ottobre 1981[1]
Dama di Gran Croce con Collare dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce con Collare dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav
— 21 ottobre 1981[1]
Commendatore di Gran Croce con Collare dell'Ordine della Rosa Bianca (Finlandia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di Gran Croce con Collare dell'Ordine della Rosa Bianca (Finlandia)
— 1982[1]
Dama di Gran Croce dell'Ordine di San Michele e San Giorgio (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine di San Michele e San Giorgio (Regno Unito)
— 18 febbraio 1982[1]
Dama di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'onore (Francia)
— 12 aprile 1983[1]
Cavaliere dell'Ordine dell'order des arts et des lettres (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'order des arts et des lettres (Francia)
— [1]
Fascia di Dama con Collare dell'Ordine di Carlo III (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Fascia di Dama con Collare dell'Ordine di Carlo III (Spagna)
— 11 settembre 1985[2][1]
Dama di Gran Croce dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi
— 18 settembre 1985[3][1]
Dama dell'Ordine del leone d'oro di Nassau (Lussemburgo) - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine del leone d'oro di Nassau (Lussemburgo)
— 1986[1]
Dama di gran croce decorata di gran cordone dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce decorata di gran cordone dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— Roma, 5 ottobre 1987[4][1]
Classe speciale della gran croce dell'Ordine al merito di Germania - nastrino per uniforme ordinaria Classe speciale della gran croce dell'Ordine al merito di Germania
— 1988[1]
Dama di Gran Croce dell'Ordine del Bagno (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine del Bagno (Regno Unito)
— 25 giugno 1990[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m (EN) Honorary Distinctions, su vigdis.is. URL consultato il 10 dicembre 2018.
  2. ^ Bollettino Ufficiale di Stato, su boe.es.
  3. ^ State visit, Photo Archiviato il 3 giugno 2013 in Internet Archive. of Beatrix, Claus and Icelandese President
  4. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

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Controllo di autoritàVIAF (EN43170438 · ISNI (EN0000 0001 1059 5675 · LCCN (ENn81137459 · GND (DE136228704 · BNF (FRcb12364175b (data)