Vieni a ballare in Puglia

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Vieni a ballare in Puglia
Vieni a ballare in Puglia.jpg
Screenshot tratto dal video del brano
Artista Caparezza
Featuring Al Bano
Tipo album Singolo
Pubblicazione 18 luglio 2008
Durata 3:46
Album di provenienza Le dimensioni del mio caos
Genere Alternative rap
Etichetta Virgin Records
Produttore Carlo Ubaldo Rossi
Formati Download digitale
Certificazioni
Dischi d'oro Italia Italia[1]
(vendite: 15 000+)
Caparezza - cronologia
Singolo successivo
(2008)

Vieni a ballare in Puglia è un singolo del rapper italiano Caparezza, il secondo estratto dal quarto album in studio Le dimensioni del mio caos e pubblicato il 18 luglio 2008.[2]

Il brano[modifica | modifica wikitesto]

La canzone affronta il tema scottante dei caduti sul lavoro, le cosiddette "morti bianche", in particolare in Puglia, con un velato riferimento a un grave incidente avvenuto alcuni mesi prima a Molfetta, città del rapper. Ma nella canzone sono toccati altri temi di attualità della regione, ad esempio gli incendi nel Gargano del 2007, la grave situazione di inquinamento ambientale che affligge la città di Taranto, sede dell'area industriale più grande d'Italia con l'Ilva, e lo sfruttamento degli extracomunitari nei campi.

Il titolo è in realtà una dura provocazione: infatti, con il termine ballare, Caparezza intende morire. Questo si deduce dalle parole cantate nell'introduzione: «I delfini vanno a ballare sulle spiagge, gli elefanti vanno a ballare in cimiteri sconosciuti, le nuvole vanno a ballare all'orizzonte, i treni vanno a ballare nei musei a pagamento.»

Video musicale[modifica | modifica wikitesto]

Il videoclip è stato diretto da Riccardo Struchil (in precedenza regista dei videoclip di Il secondo secondo me, Fuori dal tunnel e Vengo dalla Luna) e girato tra Egnazia (Fasano, presente anche nelle scene girate sulla spiaggia), Alberobello e Giovinazzo, è un omaggio al film cult La notte dei morti viventi di George A. Romero.

Il video inizia con un'inquadratura di un autobus con dentro Caparezza che fa da guida, con un microfono in mano, a dei viaggiatori all'interno. Ad un tratto Caparezza afferma: «e invece alla mia sinistra potete notare Al Bano!» e l'inquadratura si sposta all'esterno sul cantante di Cellino San Marco che inizia a cantare le prime strofe della canzone. Poi Caparezza con il microfono che ha in mano continua a cantare il ritornello della canzone, coinvolgendo anche i viaggiatori a ballare e a cantare insieme. Successivamente le inquadrature si spostano su un posto, tipicamente pugliese, con dei trulli e delle persone che si muovono e ballano. Si notano però delle persone sul terreno, apparentemente tutti morti, mentre Caparezza passa vicino cantando con un tamburello in mano. Il video continua con Caparezza che porta da mangiare a un tavolo con gente attorno. Verso la fine del video le persone apparentemente addormentate si risvegliano come zombie e a poco a poco circondano i turisti spaventati.

Nei secondi conclusivi del videoclip è possibile ascoltare una parte di Nel sole di Al Bano e il tramonto che fa da sfondo alla frase «Durante la realizzazione di questo videoclip nessun pugliese è stato maltrattato.»

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Vieni a ballare in Puglia (feat. Al Bano) – 3:46

Uso nei media[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Certificazioni, Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 16 gennaio 2015.
  2. ^ Vieni a ballare in puglia - Single, iTunes. URL consultato il 17 agosto 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]