Victor Cavendish, IX duca di Devonshire

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Coronet of a British Duke.svg
Victor Cavendish, IX duca di Devonshire
GG Duke of Devonshire.jpg
Victor Cavendish, IX duca di Devonshire in una fotografia d'epoca
Duca di Devonshire

Wappen Duke of Devonshire.png

In carica 24 marzo 1908 –
6 maggio 1938
Predecessore Spencer Cavendish, VIII duca di Devonshire
Successore Edward Cavendish, X duca di Devonshire
Nome completo Victor Christian William Cavendish
Trattamento His Grace
Nascita Marylebone, 31 maggio 1868
Morte Derbyshire, 6 maggio 1938
Dinastia Cavendish
Padre Edward Cavendish
Religione anglicanesimo

Lord Victor Cavendish, IX duca di Devonshire (Marylebone, 31 maggio 1868Derbyshire, 6 maggio 1938), è stato un politico britannico appartenente al partito Liberale.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni e l'inizio della carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Cavendish nacque a Marylebone presso Londra, Inghilterra, figlio primogenito di Lord Edward Cavendish (terzo figlio a sua volta di William Cavendish, VII duca di Devonshire), e di Emma Lascelles, figlia di William Lascelles e cugina di Lord Edward Cavendish. Il fratello maggiore di Victor era Lord Richard Cavendish mentre suo zio era dunque Spencer Cavendish, VIII duca di Devonshire.

Cavendish venne educato all'Eton College prima di portarsi poi al Trinity College di Cambridge e poi all'Università di Cambridge,[1] periodo durante il quale suo padre sedette come deputato per il West Derbyshire. Nel maggio del 1891, poco dopo il suo diploma, suo padre morì e come tale Victor divenne parlamentare vincendo le avversioni della Camera dei Comuni per la sua giovane età.[2] Il 30 luglio dell'anno successivo egli sposò Lady Evelyn FitzMaurice, figlia primogenita di Henry Petty-Fitzmaurice, V marchese di Lansdowne, che fino a cinque anni prima aveva prestato servizio come governatore generale del Canada.[3] La coppia ebbe sette figli: Edward, marchese di Hartington (n. 1895), Lady Maud Louisa Emma (n. 1896), Lady Blanche Katharine (n. 1898), Lady Dorothy (n. 1900), Lady Rachel (n. 1902), Lord Charles Arthur Francis (n. 1905) e Lady Anne (n. 1909)..

Chatsworth House, residenza che Victor Cavendish ereditò dopo la sua ascesa al ducato di Devonshire nel 1908

Cavendish mantenne la propria posizione di parlamentare per 17 anni periodo durante il quale fu anche Treasurer of the Household (1900-1903), Financial Secretary to the Treasury (1903-1905) e venne ammesso dall'11 dicembre 1905 nel Consiglio Privato di Sua Maestà britannica.[4] Fu ad ogni modo quando succedette allo zio morto senza eredi al ducato di Devonshire il 24 marzo 1908 che Cavendish venne ammesso alla Camera dei Lords, venendo nel contempo nominato Lord Luogotenente del Derbyshire. L'anno successivo egli divenne Cancelliere dell'Università di Leeds per poi passare col medesimo incarico a quella di Eastbourne dal 1909 al 1910 ed a quella di Chesterfield dal 1911 al 1912. Con lo scoppio della Prima guerra mondiale, ad ogni modo, divenne Lord Commissario dell'Ammiragliato nel gabinetto di governo di H. H. Asquith.[3][5]

Governatore Generale del Canada[modifica | modifica wikitesto]

L'8 agosto 1916 re Giorgio V del Regno Unito annunciò su consiglio del primo ministro la nomina di Victor Cavendish a Governatore Generale del Canada. La nomina causò alcuni problemi con il primo ministro canadese Robert Borden il quale non era stato consultato sulla nomina del nuovo governatore generale. Ad ogni modo la levatura e le buone doti di Cavendish lo portarono ad essere presto accettato ed accolto con una cerimonia ufficiale l'11 novembre 1916 ad Halifax.[3]

In quell'epoca uno dei problemi principali del paese erano, oltre al suffragio femminile era l'avanzata del socialismo. Il Canada nel frattempo provvedeva truppe e supplementi all'esercito britannico, sebbene le divisioni interne tra francofoni ed anglofoni fossero ancora forte. In quello stesso anno il Governatore Generale si recò in visita in Nuova Scozia per supervisionare i danni causati dall'esplosione di Halifax il 6 dicembre; qui egli si incontrò coi sopravvissuti e con le infermiere della Croce Rossa.[6]

La vittoria canadese del 1917 nella Battaglia di Vimy, ad ogni modo, diede forza al nazionalismo in Canada e portò ad una riconciliazione tra i due principali gruppi linguistici canadesi.[3]

Cavendish prese interesse per il Canada e fece diversi viaggi nel paese, focalizzando la propria opera nello sviluppo delle fattorie canadesi, essendo egli stesso un proprietario terriero,[2] inaugurando anche diverse fiere ortofrutticole. Egli nei propri discorsi vantava considerevolmente le potenzialità del Canada nell'ambito dell'agricoltura, promuovendo l'operato del Central Experimental Farm della Corona britannica a Ottawa. Egli fu nel contempo patrono delle arti in particolare alla cittadella di Québec ove inaugurò la National Gallery of Canada ospitando degli show teatrali alla Rideau Hall. Egli organizzò anche delle partite di sci e hockey su ghiaccio. Nel 1918 si recò in visita al presidente degli Stati Uniti Woodrow Wilson e, l'anno successivo, ospitò Edoardo, principe di Galles durante il suo primo tour in Canada.[3]

Come segno della sua epoca il duca lasciò la Cavendish Cup per il golf[7] ed il Duke of Devonshire Trophy per la Ottawa Horticultural Society.

Gli ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Ritornato in Inghilterra, il duca di Devonshire lavorò per la Lega delle Nazioni prima di prestare servizio dal 1922 al 1924 come Segretario di Stato per le Colonie sotto i primi ministri Andrew Bonar Law e Stanley Baldwin.[8] Simultaneamente egli continuò la promozione dell'agricoltura e specialmente sviluppò delle grandi tenute agricole attorno a Chatsworth House, dove concluse i propri giorni nel maggio del 1938.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Michele e San Giorgio - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Michele e San Giorgio
— 28 luglio 1916
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Vittoriano - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Vittoriano
— 19 agosto 1912
Medaglia dell'incoronazione di Edoardo VII - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia dell'incoronazione di Edoardo VII
— 1902
Medaglia dell'Incoronazione di Giorgio V - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia dell'Incoronazione di Giorgio V
— 1911
Medaglia del giubileo d'argento di Giorgio V - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del giubileo d'argento di Giorgio V
— 1935
Medaglia dell'Incoronazione di Giorgio VI - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia dell'Incoronazione di Giorgio VI
— 1937

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) J. & J. A. Venn, Cavendish, Victor Christian William, in Alumni Cantabrigienses, Cambridge University Press, 1922–1958.
  2. ^ a b Norman Hillmer, The Canadian Encyclopedia, in James Harley Marsh (a cura di), Biography > Governors General of Canada > Devonshire, Victor Christian William Cavendish, 9th Duke of, Toronto, Historica Foundation of Canada. URL consultato il 28 aprile 2009.
  3. ^ a b c d e Office of the Governor General of Canada, Governor General > Former Governors General > The Duke of Devonshire, Queen's Printer for Canada. URL consultato il 18 aprile 2009 (archiviato dall'url originale l'11 febbraio 2009).
  4. ^ The London Gazette (PDF), nº 27862, 8 December 1905, p. 8892. URL consultato il 26 April 2009.
  5. ^ The London Gazette (PDF), nº 29651, 4 July 1916, p. 6596. URL consultato il 26 aprile 2009.
  6. ^ Library and Archives Canada > MIKAN no. 3623771, Queen's Printer for Canada. URL consultato il 27 aprile 2009 (archiviato dall'url originale il 10 gennaio 2013).
  7. ^ James A. Barclay, Golf in Canada: A History, Toronto, McClelland and Stewart, 1992, p. 456, ISBN 978-0-7710-1080-4.
  8. ^ The London Gazette (PDF), nº 32982, 14 October 1924, p. 7430. URL consultato il 26 April 2009.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN62733912 · ISNI (EN0000 0000 8247 5149 · LCCN (ENn97844219 · GND (DE133313212 · BNF (FRcb14977696x (data)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie