Vibrato

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Il vibrato è un effetto musicale che consiste nella variazione periodica dell'altezza di una nota riprodotta (più precisamente si tratta di una modulazione di frequenza). Si ottiene facilmente negli strumenti a corde, negli archi e negli ottoni. Nel canto vi sono numerosi tipi di vibrato: il vibrato ottenuto con un movimento oscillatorio dell'ugola (vibrato di gola o caprino); il vibrato diaframmatico, ottenuto variando velocemente il volume d'aria emessa con il diaframma; il vibrato ottenuto tramite rapida variazione di semitono della laringe; ed infine il vibrato naturale, ovvero quello ottenuto con una buona e salutare tecnica vocale. Quest'ultimo è semplicemente un risultato del naturale movimento della laringe la quale, una volta formata in modo ottimale dopo un percorso vocale e libera dalla tensione che tutti i cantanti dilettanti posseggono, si muove in alto e in basso velocemente provocando, appunto, il vibrato. Gli altri tipi di vibrato sono classificati come "innaturali", poiché indotti in modo, appunto, non naturale, e perché a lungo andare possono provocare seri danni alla laringe. Il vibrato fornisce un particolare effetto laddove una singola nota tenuta in modo statico risulterebbe fastidiosa. Talvolta viene confuso con il tremolo, che è invece la variazione periodica dell'ampiezza (intensità) di un suono.

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