Via Zamboni

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Portici dell'Università

Via Zamboni è una strada storica del centro di Bologna, nel quartiere San Vitale, che porta dalle due Torri alla zona Universitaria fino a Porta San Donato.

Prende il nome da Luigi Zamboni (Bologna, 12 ottobre 1772 – Bologna, 18 agosto 1795), patriota e ideatore del tricolore italiano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Via Zamboni durante i fatti di Bologna dell'11 marzo 1977, fotografata dalla parte delle forze dell'ordine

.

Dal 1555 delimitava nel centro storico della città la sede del Ghetto di Bologna, riservato alla comunità ebraica.

Architetture[modifica | modifica wikitesto]

Palazzo Paleotti. Casa di Aurelio Saffi, ora sede universitaria.

In via Zamboni si trovano alcuni importanti palazzi storici di Bologna[1]:

A Palazzo Poggi, sede dell'Università degli Studi di Bologna, hanno sede alcuni musei[2]:

Molte altre istituzioni si trovano in questa strada[1]:

Tra le architetture religiose invece vi sono:

Monumenti scomparsi[modifica | modifica wikitesto]

Le piazze[modifica | modifica wikitesto]

Le piazze toccate da via Zamboni, dal centro alla periferia della città, sono:

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Patrizia Romagnoli, Buonasera via Zamboni: guida al quartiere universitario, 1999.
  • 6: Strada Maggiore, via Zamboni, Bologna, Santarini, 1995.
  • Eugenio Riccomini, Carmen Lorenzetti (a cura di), E via dicendo: percorsi di via Zamboni, illustrazione di Manuela Marchesan, Bologna, Editrice compositori, 1997
  • Verso il ‘77. Propaganda in via Zamboni, in “Annale dell'Istituto Antonio Gramsci Emilia-Romagna”, 2000, n. 2-3.

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