Via Dante

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Via Dante
Mailand via Dante.jpg
Via Dante con lo sfondo del Castello Sforzesco
Localizzazione
Stato Italia Italia
Città Milano
Circoscrizione Municipio 1
Quartiere Centro Storico
Caratteristiche
Intitolazione A Dante Alighieri
Costruzione fine del XIX secolo
Collegamenti
Inizio largo Cairoli
Fine Cordusio
Luoghi d'interesse Piazza Cordusio, Castello Sforzesco di Milano
Trasporti Cordusio
Mappa
Mappa di localizzazione: Milano
Via Dante
Via Dante

Coordinate: 45°28′01.2″N 9°11′01.97″E / 45.467°N 9.18388°E45.467; 9.18388

Via Dante è un'importante strada commerciale del centro di Milano. Collega largo Cairoli e il Castello col Cordusio, nel quale sfocia assumendo una forma triangolare, al centro della quale è posto il monumento a Giuseppe Parini.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La via Dante venne aperta alla fine del XIX secolo, contestualmente agli interventi di sventramento portati avanti in piazza Duomo e al Cordusio, di cui altro non è che la strada che lo mette in collegamento col Castello. Essa venne realizzata secondo le indicazioni del Piano Beruto del 1884, che a sua volta si era richiamato a precedenti progetti dell'età napoleonica. Nelle intenzioni iniziali degli speculatori, privati e società fondiarie che reggevano le trasformazioni edilizie di quegli anni, la via Dante avrebbe dovuto costituire l'ideale prolungamento in centro dell'asse del Sempione, realizzato agli inizi dell'Ottocento, che sarebbe passato sopra il Castello, la cui demolizione venne scongiurata da Luca Beltrami. Non a caso via Dante si sarebbe dovuta chiamare proprio via Sempione. Successivamente agli imponenti restauri del Castello portati avanti dal Beltrami, a partire dal 1905 la via è chiusa prospetticamente dalla rinata Torre del Filarete, la cui prima versione era crollata a seguito di un'esplosione diversi secoli prima, e mai più ricostruita.

Alla fine degli anni cinquanta del XX secolo la via venne interrotta a causa degli scavi a cielo aperto della metropolitana; la strada venne riaperta al traffico il 12 gennaio 1960[1].

Caratteristiche e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Via Dante è attualmente una delle principali passeggiate commerciali della città, valorizzata dall'arredo urbano che la contraddistingue e dalla totale pedonalizzazione avvenuta soltanto nel 1996 con la giunta leghista presieduta dal sindaco Formentini. Storicamente oltre che dalle automobili era percorsa da diverse linee tranviarie, deviate interamente nel 1958 a seguito dell'avvio dei cantieri per la realizzazione della linea 1 della metropolitana, che l'attraversa in sotterranea. Ai due capi della via sono poste le fermate Cordusio e Cairoli. I tram, deviati lungo l'itinerario Broletto-Cusani passano sia in piazza Cordusio che in largo Cairoli. Si innestano inoltre in Cordusio i binari provenienti da via Meravigli. Piazza Cordusio è da considerarsi uno dei più importanti nodi tranviari di Milano.

Fra gli eleganti palazzi tardo ottocenteschi che formano una piacevole cortina lungo la via, è da segnalare la presenza all'angolo con la via Rovello dell'originale sede del Piccolo Teatro.

Edifici notevoli[modifica | modifica wikitesto]

Via dante ospita numerosi edifici degni di nota riconducibili all'architettura eclettica milanese a cavallo tra il XIX e il XX secolo.

Sul lato sinistro:

Sul lato destro:

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Da oggi in via Dante ripristinato il transito dei veicoli, in Corriere della Sera (Milano), 12 gennaio 1960.
  2. ^ a b Grandi e Pracchi (1980), p. 77
  3. ^ a b c Grandi e Pracchi (1980), p. 78

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Maurizio Grandi e Attilio Pracchi, Milano. Guida all'architettura moderna, Bologna, Zanichelli, 1998 [1980], ISBN 88-08-05210-9.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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