Vetro Tiffany

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
La Ragazza con fiori di ciliegio illustra molti dei tipi di vetro adoperati da Tiffany, che includono l'elaborata pittura policroma del viso, il vetro plissettato per il vestito, il vetro opalescente per i fiori, il vetro screziato sul bordo, il vetro marezzato-fratturato sullo sfondo e quello che può essere vetro iridescente nelle perline.

Vetro Tiffany è il nome dei molti e vari tipi di vetro sviluppati e prodotti dal 1878 al 1933 nei Tiffany Studios di New York, da Louis Comfort Tiffany e da un gruppo di altri disegnatori, tra i quali Frederick Wilson e Clara Driscoll.[1][2]

Nel 1865, Tiffany viaggiò in Europa, e a Londra visitò il Victoria and Albert Museum, la cui vasta collezione di vetri romani e siriani ebbe su di lui una profonda impressione. Ammirò la colorazione dei vetri medievali e si convinse che la qualità del vetro contemporaneo poteva essere migliorata. Nelle sue parole: "i ricchi toni sono dovuti in parte all'uso di metallo del crogiolo ricco di impurità, e in parte allo spessore ineguale del vetro, ma ancora di più perché il fabbricante di vetro del tempo si asteneva dall'uso di vernice".

Tiffany era un disegnatore d'interni, e nel 1878 il suo interesse si volse verso la creazione di vetrate, quando aprì uno studio e una fonderia propri perché non riusciva a trovare i tipi di vetro che desiderava per la decorazione d'interni. La sua inventiva sia come disegnatore di finestre sia come produttore del materiale con il quale crearle lo rese famoso.[3] Tiffany voleva che il vetro stesso trasmettesse tessitura e colori ricchi e sviluppò un tipo di vetro che chiamò "Favrile".

Il vetro era fabbricato nella fabbrica di Tiffany ubicata al 96-18 della 43ª Avenue nella sezione di Corona del Queens[4] dal 1901 al 1932.

Tipi[modifica | modifica wikitesto]

Vetro opalescente[modifica | modifica wikitesto]

Vetro opalescente
Vetro Favrile

Il termine "vetro opalescente" si usa comunemente per descrivere vetro in cui è presente più di un colore, fuso durante la fabbricazione, a differenza del vetro placcato in cui due colori possono essere laminati, o del vetro argentato in cui è applicata superficialmente una soluzione di nitrato d'argento, che fa virare il vetro rosso ad arancione e il vetro azzurro a verde. Alcuni tipi di vetro opalescente erano usati da parecchi studi di vetrate in Inghilterra dagli anni 1860 e 1870 in poi, in particolare Heaton, Butler e Bayne. Il suo uso divenne sempre più comune. Il vetro opalescente è la base per la gamma di vetri creati da Tiffany.[note 1]

Vetro Favrile[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Vetro Favrile.

Tiffany brevettò il vetro Favrile in 1892. Il vetro Favrile ha spesso una caratteristica distintiva che è comune in alcuni vetri dell'antichità classica: possiede un'iridescenza superficiale. Questa iridescenza fa sì che la superficie brilli, ma causa anche un certo grado di opacità. Questo effetto iridescente del vetro era ottenuto mescolando colori diversi di vetro mentre era incandescente.

Secondo Tiffany:

"Il vetro Favrile è caratterizzato da colori brillanti o dai toni profondi, solitamente iridescenti come le ali di certe farfalle americane, i colli di piccioni e picchi, le coperture delle ali di vari scarabei."

Vetro marezzato[modifica | modifica wikitesto]

Il vetro marezzato è formato da un modello di venature fatte di vetro e fissate sulla superficie di un vetro fuso. Tiffany fece uso di questo vetro con tessitura per rappresentare, ad esempio, ramoscelli, rami ed erba.

Le venature utilizzate devono essere preparate a partire da pasta di vetro ad alta temperatura. Si pongono all'estremità di un'asta di metallo che viene mossa rapidamente avanti e indietro per ottenere venature lunghe e sottili che si raffreddano e si solidificano rapidamente. Queste striature stirate a mano si premono sulla superficie fusa del vetro laminato durante il processo di laminazione, e si fondono in modo permanente.

Vetro marezzato
Vetro fratturato

Vetro fratturato[modifica | modifica wikitesto]

Il vetro fratturato si riferisce a una lamina di vetro con un modello di forma irregolare, formato da sottili cialde di vetro fissate alla sua superficie. Tiffany fece uso di questo vetro con tessitura per rappresentare, ad esempio, fogliame visto in lontananza.

Le cialde di vetro irregolari, chiamate fratture, si preparano con pasta di vetro fuso colorato, molto caldo, collocato all'estremità di un cannello. Si soffia con forza formando una grande bolla finché le sue pareti si allungano rapidamente, si raffreddano e si solidificano. La pareti della bolla, sottili come carta, si rompono immediatamente in frammenti. Questi frammenti soffiati a mano si premono sulla superficie della lamina di vetro fuso durante il processo di laminazione, rimanendo fusi in modo permanente.

Vetro marezzato-fratturato[modifica | modifica wikitesto]

Vetro marezzato-fratturato
Vetro chiazzato

Il vetro marezzato-fratturato si riferisce a una lamina di vetro con un modello di venature di vetro e cialde di vetro sottili, di forma irregolare, fissate alla sua superficie. Tiffany fece uso di questo vetro con tessitura per rappresentare, ad esempio, ramoscelli, rami ed erba, o fogliame visto in lontananza.

Il processo è una combinazione dei precedenti tipi di vetro, che incorpora filamenti e cialde di vetro, già freddi, alla pasta di vetro caldo durante il processo di laminazione.

Vetro chiazzato[modifica | modifica wikitesto]

Il vetro chiazzato si ottiene applicando al vetro laminato una chiazzatura creata mediante un'opacizzazione localizzata, trattata termicamente e un processo di accrescimento dei cristalli. Il vetro chiazzato fu inventato da Tiffany all'inizio del XX secolo. Lo stile distintivo di Tiffany sfruttava vetri contenenti una varietà di motivi come quelli che si trovavano nel vetro chiazzato, e si basava solo in minima parte su dettagli dipinti.

Quando lo Studio Tiffany chiuse nel 1928, la formula segreta per fare il vetro chiazzato andò dimenticata e perduta. Il vetro chiazzato fu riscoperto alla fine degli anni 1960 da Eric Lovell della Uroboros Glass.[5] Tradizionalmente usato per dettagli organici sulle foglie e altri elementi naturali, il vetro chiazzato trova posto anche nelle opere contemporanee quando si desiderano modelli astratti.

Vetro striato[modifica | modifica wikitesto]

Vetro striato a spina di pesce
Vetro plissettato

Il vetro striato si riferisce al vetro che ha una tessitura con onde marcate sulla superficie. Tiffany fece uso di questo tipo di vetro per rappresentare, per esempio, acqua o venature di foglia.

La tessitura si crea durante il processo di formazione della lamina di vetro. Si forma una lamina di pasta di vetro con un rullo che ruota su sé stesso mentre si sposta in avanti. Normalmente il rullo ruota alla stessa velocità del suo spostamento in avanti, molto simile a un rullo compressore che spiana l'asfalto, e la lamina risultante ha una superficie liscia. Nella fabbricazione del vetro striato, il rullo ruota più velocemente del suo spostamento in avanti. L'effetto delle increspature si mantiene quando il vetro si raffredda.

Vetro plissettato[modifica | modifica wikitesto]

Il vetro plissettato indica una lamina di vetro fortemente piegato che simula pieghe di tessuti. Tiffany fece uso abbondante del vetro plissettato nelle vetrate istoriate delle chiese per aggiungere un effetto tridimensionale alle tuniche e alle ali d'angelo fluttuanti, e per imitare la ruvidezza naturale dei petali di magnolia.

La fabbricazione del vetro plissettato richiede abilità ed esperienza. Un rullo manuale di piccolo diametro viene manipolato con forza su una lamina di pasta di vetro per produrre pesanti increspature, che si raddoppiano piegando la lamina. Le increspature diventano rigide e permanenti quando il vetro si raffredda. Ogni lamina prodotta a partire da questo processo artigianale è unica.

Tecniche di taglio[modifica | modifica wikitesto]

Per tagliare il vetro marezzato, fratturato o striato, la lamina può essere intaccata sul lato senza marezzature, fratture o increspature con un diamante al carbonio e rotta alla linea di intaccatura con pinze da vetraio.

Per tagliare il vetro plissettato, la lamina può essere collocata sul polistirolo, intaccata con un diamante al carbonio e rotta alla linea di intaccatura con pinze da vetraio, ma si preferisce una sega a nastro o una sega circolare.

Località e collezioni[modifica | modifica wikitesto]

L'Angelo della Resurrezione, l'opera di Louis Comfort Tiffany nella Prima chiesa presbiteriana, Indianapolis (1905)
Il pannello "Primavera" da Le Quattro Stagioni. Questo panello era in mostra nella tenuta di Tiffany a Long Island, "Laurelton Hall", ed è ora nella collezione permanente del Museo d'arte americana Charles Hosmer Morse.
Vetrata d'appartamento Bella, c. 1880, nella collezione del Metropolitan Museum of Art
Vetrate con alba nella foresta a primavera e tramonto autunnale (1905), nella collezione del Brooklyn Museum
Pannello del 1895 della Tiffany Glass Decorating Company ubicato dentro la Chiesa metodista unita del Calvario di Pittsburgh

Vetrate in situ[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Annotazioni

  1. ^ L'uso del termine opalescente è in realtà improprio. L'opalescenza si riferisce in effetti alla qualità di cambiare colore sotto la luce trasmessa, piuttosto che alla qualità di avere parecchi colori presenti. Un raro esempio di vero vetro opalescente è la coppa di Licurgo nel British Museum, di epoca romana.
  2. ^ "Tenda" di palcoscenico, che è un pannello pieghevole di vetro colorato creato a partire da quasi un milione di pezzi di vetro colorato iridescente da Tiffany's a New York.

Fonti

  1. ^ Kate Taylor, Tiffany's Secret Is Over, in New York Sun, 13 febbraio 2007. URL consultato il 16 novembre 2009.
  2. ^ Jeffrey Kastner, Out of Tiffany’s Shadow, a Woman of Light, in The New York Times, 25 febbraio 2007. URL consultato il 16 novembre 2009.
  3. ^ Lawrence Lee, George Seddon e Francis Stephens, Stained Glass, Spring Books, 1976, ISBN 0-600-56281-6.
  4. ^ Redazione, R.I.P. Tiffany Studios, Corona, in Forgotten New York, 4 giugno 2013.
  5. ^ Ring Mottle Opalescent Sheet Glass, su Uroboros Glass, Uroboros Glass Studios, Inc.. URL consultato il 19 luglio 2017 (archiviato dall'url originale l'11 aprile 2017).
  6. ^ Mare Island Historic Park Foundation, su mareislandhpf.org. URL consultato il 5 maggio 2015 (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2016).
    «St. Peter's Chapel (built 1901) - renowned for the beautiful Tiffany designed stained glass windows»
  7. ^ Tiffany Stained Glass Window, su Center Church on the Green. URL consultato il 19 luglio 2017.
  8. ^ Architecture & History, su Trinity Lutheran Church, Trinity Lutheran Church, 2004.
    «A lavish stained glass window by Louis Comfort Tiffany, which pictures Jesus and a young child, was installed in 1916.»
  9. ^ Campus, su All Saints' Episcopal Church, All Saints' Episcopal Church. URL consultato il 19 luglio 2017.
    «When entering the church nave, a visitor is struck by the vibrancy of the red apse and the stained glass windows. Six of the nave and chapel windows were crafted by Tiffany studios. Windows in the chapel depict the creation story over the altar and scenes from the lives of biblical and contemporary saints on the side walls.»
  10. ^ Methodist History: Tiffany Church Windows, su umc.org, The United Methodist Church, 19 aprile 2017. URL consultato il 19 luglio 2017.
  11. ^ History, su Trinity Episcopal Church, Covington, Kentucky, Trinity Episcopal Church of Covington Kentucky. URL consultato il 19 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 31 agosto 2018).
    «Added to the National Register of Historic Places in 1982, Trinity contains a number of important works of art, including stained glass windows designed by the John Riordan Studio of Cincinnati as well as the St. Michael Archangel window created by the Louis Tiffany studio of New York.»
  12. ^ Alicia Duplessis Jasmin, Tiffany windows are Tulane treasure, in Tulane University News, Tulane University, 19 luglio 2016.
  13. ^ Stained Glass Windows, su Rutgers — Kirkpatrick Chapel, Rutgers, The State University of New Jersey. URL consultato il 2 settembre 2013 (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2013).
  14. ^ Mark Di Ionno, Di Ionno: At historic Rutgers chapel, stained glass is still shining, in The Star-Ledger, New Brunswick, New Jersey, 8 agosto 2012. URL consultato il 2 settembre 2013.
  15. ^ Tim O'Toole, For a Closer Look, su Our Windows, First Presbyterian Church of Albany. URL consultato il 19 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  16. ^ Robert Murphy, Opalescent Stained Glass at St. Andrew's Church, su beaconhistorical.org, Beacon Historical Society, 7 aprile 2018. URL consultato il 17 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2018).
  17. ^ Karen M. Sharman (a cura di), Glory in Glass: A Celebration of the Briarcliff Congregational Church, Briarcliff, New York, stampato privatamente, 1996.
  18. ^ Tiffany Windows, in First Presbyterian Church. URL consultato il 13 giugno 2016.
  19. ^ Tara Rasheed, Brown Memorial Baptist Church, Brooklyn, in Untapped Cities, 18 maggio 2012.
  20. ^ Kim Swidler, Secrets of NYC’s Grand Central Terminal: Outdoor Tiffany Clock Up Close, in The Times Union, Albany (New York), 29 agosto 2012. URL consultato il 23 giugno 2017.
  21. ^ Trinity Church History, su Trinity Episcopal Church, Trinity Episcopal Church. URL consultato il 19 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2017).
  22. ^ Te Deum Window, su Westminster Presbyterian Church, Westminster Presbyterian Church. URL consultato il 10 agosto 2015.
  23. ^ Te Deum Window (PDF), su westminsterdayton.org, Dayton, Ohio, Westminster Presbyterian Church. URL consultato il 10 agosto 2015 (archiviato dall'url originale il 6 settembre 2015).
  24. ^ Charlie Campbell, Woodland Cemetery & Arboretum [collegamento interrotto], su Dayton Convention & Visitors Bureau, Dayton Convention & Visitors Bureau, 30 maggio 2013. URL consultato il 10 agosto 2015.
  25. ^ You're Welcome, su stmark-lewistown.org, St. Mark's Episcopal Church.
  26. ^ Welcome, su fumclewistown.org, Lewistown First United Methodist Church.
  27. ^ A BRIEF HISTORY OF THE BASILICA, su stspeterandpaulbasilica.com, The Basilica of Sts. Peter & Paul. URL consultato il 19 luglio 2017.
  28. ^ The Beginning, su trinitygalv.org, Trinity Episcopal Church, 19 luglio 2017.
    «The sanctuary of Trinity church boasts 20 stained glass windows, some priceless, including two made by Tiffany Studios of New York.... The great window over the altar depicting Christ as the protector of “the least of these, my brethren” was designed and made by Louis Comfort Tiffany of New York in 1904 in memory of George and Magnolia Sealy and is one of the rarest of its kind due its size, age and the fact that it remained intact and unbroken through many natural disasters.»
  29. ^ Visiting, su Trinity Episcopal Church, Staunton, Virginia, Trinity Episcopal Church. URL consultato il 19 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2017).
    «Tourists are particularly interested in the stained-glass, including 12 Tiffany windows which span Louis Comfort Tiffany’s 40-year career.»
  30. ^ Permanent Exhibitions: Tiffany Treasures, su Oshkosh Public Museum, Oshkosh Public Museum. URL consultato il 19 luglio 2017.
  31. ^ Haworth Art Gallery, Accrington, su Hyndburn - The place to be - an excellent council, Hyndburn Borough Council. URL consultato il 19 luglio 2017.
    «Come and visit the Haworth Art Gallery and see for yourself the world-famous Tiffany glass collection – the largest public collection in Europe. Free admission gives you access to 4 rooms dedicated to the collection, see fine examples of Louis Comfort Tiffany’s Favrile glass vases, mosaics, and tiles in both static and interactive exhibits.»
  32. ^ Welcome to the Morse Museum, su The Charles Hosmer Morse Museum of American Art, Charles Hosmer Morse Foundation, Inc., 2016.
    «The Morse Museum houses the world’s most comprehensive collection of works by Louis Comfort Tiffany (1848–1933), including the artist and designer’s jewelry, pottery, paintings, art glass, leaded-glass lamps and windows; his chapel interior from the 1893 World’s Columbian Exposition in Chicago; and art and architectural objects from his Long Island country estate, Laurelton Hall.»
  33. ^ Magnificent Obsession Morphs Into a Stained-Glass Museum. URL consultato il 15 settembre 2018.
  34. ^ Tiffany Windows, su Newcomb Art Museum of Tulane, Newcomb Art Museum. URL consultato il 19 luglio 2017.
  35. ^ Experience Tiffany Glass, su The Neustadt, The Neustadt, 19 luglio 2017.
  36. ^ Landscape Window, su New-York Historical Society Museum & Library, New-York Historical Society. URL consultato il 17 dicembre 2012.
  37. ^ Tri-Fold Screen, su Collections, Virginia Museum of Fine Arts, 2000. URL consultato il 19 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2016).
  38. ^ Ornamental Hair Comb, su Collections, Virginia Museum of Fine Arts, 2012. URL consultato il 19 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2016).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Ulteriori letture

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]