Verme luminoso

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Con il termine vermi luminosi (in inglese glowworm o glow-worm) si indicano in modo generico vari gruppi di larve d'insetto e di femmine larviformi che brillano per bioluminescenza. Essi includono membri delle famiglie Elateridae, Lampyridae, Phengodidae e Rhagophthalmidae tra i coleotteri; nonché membri dei generi Arachnocampa, Keroplatus e Orfelia tra i moscerini dei funghi cheroplatidi.

Coleotteri[modifica | modifica wikitesto]

Quattro famiglie di coleotteri sono bioluminescenti. Le femmine larviformi senza ali e le larve di queste specie bioluminescenti sono note di solito come "vermi luminosi". I maschi con le ali possono o no esibire la bioluminescenza. La loro luce può essere emessa come lampi o come un bagliore costante, e variano di solito per colore da verde, giallo ad arancione.[1] Le famiglie sono strettamente imparentate e sono tutti membri della superfamiglia degli Elateroidea (in inglese click beetles). Le analisi filogenetiche hanno indicato che la bioluminescenza può avere un'unica origine evolutiva tra le famiglie Lampyridae, Phengodidae e Rhagophthalmidae; ma è probabile che si sia sviluppata indipendentemente tra gli Elateridae.[2]

  • Famiglia Elateridae - (Click beetles) Delle 10.000 specie stimate classificate sotto questa famiglia, circa 200 specie delle regioni tropicali delle Americhe e di alcune isole della melanesia sono bioluminescenti. Sono tutte membri della sottofamiglia Pyrophorinae, tranne che per una specie, Campyloxenus pyrothorax, che appartiene alla sottofamiglia Campyloxeninae.
  • Famiglia Lampyridae - Le vere lucciole. Contiene circa 2.000 specie in tutto il mondo.
  • Famiglia Phengodidae - Solitamente noti come glowworm beetles. Contiene circa 230 specie endemiche del Nuovo Mondo. Questa famiglia include anche i vermi della ferrovia, che sono unici tra tutti gli organismi bioluminescenti terrestri a produrre una luce rossa.[1]
  • Famiglia Rhagophthalmidae - Contiene circa 30 specie presenti in Asia. La validità di questa famiglia non è stata completamente risolta. Rhagophthalmidae era un tempo comsiderata una sottofamiglia dei Phengodidae prima di essere trattata come una famiglia distinta. Alcuni autori ora credono che dovrebbe essere classificata sotto i Lampyridae.

Moscerini dei funghi[modifica | modifica wikitesto]

Tre generi di moscerini dei funghi sono bioluminescenti e chiamati "vermi luminosi" nel loro stadio larvale. Essi producono una luce verde-azzurra.[1] Le larve tessono ragnatele appiccicose per catturare il cibo. Si trovano nelle grotte, negli strapiombi, nelle cavità delle rocce e in altre zone umide e riparate. Di solito sono classificati sotto la famiglia Keroplatidae, ma questo non è universalmente accettato e alcuni autori li collocano invece sotto i Mycetophilidae. Malgrado le somiglianze nella funzione e nell'aspetto, i sistemi bioluminescenti di questi tre generi non sono omologhi e si ritene che si siano evoluti separatamente.[2][3][4]

  • Genere Arachnocampa - circa cinque specie che si trovano solo in Nuova Zelanda e in Australia. Il membro più noto di questo genere è il verme luminoso della Nuova Zelanda, Arachnocampa luminosa. Le larve sono predatrici e usano le loro luci per adescare la preda nelle loro tele.[5]
  • Genere Orfelia - a volte noti come "dismaliti". Contiene un'unica specie, Orfelia fultoni, che si trova solo in America settentrionale. Come Arachnocampa spp., le loro larve sono predatrici e usano le loro, luci per attirare la preda.
  • Genere Keroplatus - si trova in Eurasia. Diversamente da Arachnocampa ed Orfelia, le larvae di Keroplatus si nutrono di spore fungine.[6] Si ritiene che la loro bioluminescenza non abbia alcuna funzione e sia vestigiale.[2]

Ciclo di vita di un verme luminoso[modifica | modifica wikitesto]

Il verme luminoso attraversa un ciclo di vita olometabolico; una trasformazione da uovo a larva, a pupa, ad adulto. I vermi luminosi nelle Waitomo Caves raffigurati sopra sono la specie locale, Arachnocampa flava, che si trovano solo nelle aree delle foreste pluviali del Queensland sudorientale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Vadim Viviani, Terrestrial Bio luminescence: Biological and Biochemical Diversity, Photobiological Sciences Online. URL consultato l'11 novembre 2016.
  2. ^ a b c Yuichi Oba, Insect Bioluminescence in the Post-Molecular Biology Era, in Klaus H. Hoffmann (a cura di), Insect Molecular Biology and Ecology, CRC Press, 2014, p. 94, ISBN 978-1-48223-189-2.
  3. ^ Vadim R. Viviani, J. Woodland Hastings e Thérèse Wilson, <0022:TBDTNA>2.0.CO;2 Two bioluminescent diptera: the North American Orfelia fultoni and the Australian Arachnocampa flava. Similar niche, different bioluminescence systems, in Photochemistry and Photobiology, vol. 75, n. 1, 2002, pp. 22–27, DOI:10.1562/0031-8655(2002)075<0022:TBDTNA>2.0.CO;2, PMID 11837324.
  4. ^ Lisa M. Rigby, Roles of biogenic amines in regulating bioluminescence in the Australian glowworm Arachnocampa flava, in Photochemistry and Photobiology, vol. 214, 2011, pp. 3286–3293, DOI:10.1242/jeb.060509.
  5. ^ Victor Benno Meyer-Rochow, Glowworms: a review of "Arachnocampa" spp and kin, in Luminescence, vol. 22, 2007, pp. 251-265.
  6. ^ K. Osawa, T. Sasaki e V.B. Meyer-Rochow, New observations on the biology of Keroplatus nipponicus Okada 1938 (Diptera; Mycetophiloidea; Keroplatidae), a bioluminescent fungivorous insect, in Entomologie Heute, vol. 26, 2014, pp. 139-149.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]