Verbascum nigrum

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Verbasco nero
Verbascum nigrum 02.jpg
Verbascum nigrum
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Asteridae
Ordine Scrophulariales
Famiglia Scrophulariaceae
Genere Verbascum
Specie V. nigrum
Nomenclatura binomiale
Verbascum nigrum
L.

Il verbasco nero (Verbascum nigrum L.) è una pianta angiosperma dicotiledone della famiglia delle Scrophulariaceae[1].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

È una pianta erbacea bienne il cui stelo è glabro e piuttosto spigolato nella parte superiore, mentre è feltrato in quella inferiore. I fiori sono raggruppati in un racemo terminale che spesso porta ramificazioni laterali. Sono di colore giallo con petali maculati rosso sangue. La pianta può raggiungere dai 50 ai 100 cm di altezza. Il periodo di fioritura va da giugno a settembre.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Il verbasco nero è diffuso nelle zone temperate e temperate-fredde d'Europa, con un areale che va dalla Spagna all'Ucraina. Lo si può trovare in pascoli magri e cespugliosi, prati e bordi delle strade, dalla pianura fino a circa 1600 metri di altitudine.

Uso[modifica | modifica wikitesto]

Il verbasco era anticamente impiegato nella preparazione di farmaci in virtù delle sue proprietà tossifughe, emollienti, lenitive e antinfiammatorie.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Verbascum nigrum, in The Plant List. URL consultato il 5 febbraio 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]