Venere di Laussel

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Venere di Laussel.

La Venere di Laussel è una Venere paleolitica alta circa 46 cm, scolpita in un bassorilievo e dipinta di ocra rossa; si stima che abbia un'età di circa 20.000 anni (Aurignaziano).

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La figura tiene in mano un corno, o una cornucopia, nella quale sono incise 13 tacche. Secondo alcuni ricercatori questo può simboleggiare il numero di lune o il numero di cicli mestruali in un anno.[1] Ha la mano sull'addome (o grembo), forse perché è incinta, con grandi seni e vulva. Vi è una "Y" sulla sua coscia e il suo volto è rivolto verso il corno.

Il reperto fu scoperto da G. Lalanne, un medico, nel 1911. È conservata nel Museo di Aquitania, a Bordeaux, Francia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Marshack, p. 335. letteralmente dice: "One cannot conjecture on the basis of one engraved sequence any meaning to the marks, but that the usually clean horn was notated with storied marks is clear."

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Marshack, Alexander (1991), The Roots of Civilization, Moyer Bell Ltd, Mount Kisc, NY.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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