Venere (riso)

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Carne di maiale accompagnata da riso Venere

Il riso Venere è una varietà italiana di riso.

Nasce a Vercelli nel 1997 mediante incrocio convenzionale tra una varietà asiatica di riso nero e una varietà della Pianura Padana[1][2][3]. La coltivazione è autorizzata solamente alla decina di aziende agricole che hanno costituito la Sa.Pi.Se[3].

Dall'incrocio tra il riso Venere (a granello medio e pericarpo nero) e un riso di tipo indica (a granello lungo e stretto e pericarpo bianco) sono nate due nuove varietà di riso: il riso Ermes (di colore rosso) e il riso Artemide (di colore nero).

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il chicco si presenta di color ebano con le spighette tendenti al grigio e appartiene alla sottospecie Japonica della specie Oryza sativa. Si coltiva principalmente nelle province di Arborea e Oristano[1].

Il riso Venere integrale contiene antocianine, flavonoli e acidi fenolici, composti fenolici di cui sono note le proprietà antiossidanti[4].[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Il riso venere, su risovenere.it. URL consultato il 6 febbraio 2019 (archiviato dall'url originale il 26 luglio 2014).
  2. ^ Riso Venere - Riso Nero, su my-personaltrainer.it. URL consultato il 6 febbraio 2019.
  3. ^ a b L'etichetta di Venere, su bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it. URL consultato il 6 febbraio 2019.
  4. ^ Zaupa, M.. “Evaluation of nutritional quality of cereals: bioaccessibility and effect of thermal treatment.” (2014).[1]
  5. ^ RISO VENERE INTEGRALE, su gustorotondo.it.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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