Veepee

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Veepee
Logo
StatoFrancia Francia
Forma societariaSocietà anonima
Fondazione2001
Fondata daJacques-Antoine Granjon
Sede principaleLa Plaine Saint Denis
SettoreE-Commerce/ vendite-evento online
Fatturato3,7 Miliardi di euro netti (2018)
Dipendenti2579
Sito webwww.vente-privee.com/

Veepee (nuovo nome di vente-privee.com dal gennaio 2019)[1] è un'azienda francese di e-commerce nata nel 2001; si occupa di vendite su Internet organizzate con la formula della "vendita-evento" online, accessibili ai soli iscritti al sito, di prodotti di marca a prezzi scontati.

I prodotti trattati sono di varie tipologie: oggettistica, alimentari, abbigliamento ed altro.

L'iscrizione al sito è gratuita e senza obbligo d'acquisto.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'originale vente-privee.com è stata fondata da Jacques-Antoine Granjon, attuale Presidente e Direttore Generale, grazie alla propria esperienza nel settore dello stoccaggio degli articoli invenduti.

Nel 1985, appena diplomato all'EBS (European Business School) di Parigi, Granjon fonda la sua prima azienda nel settore dell'abbigliamento. Verso la fine del 2000, lui ed i suoi associati decidono di svilupparsi sul web, cercando di fornire una soluzione alla necessità di alcune aziende di smaltire l'invenduto senza devalorizzare la propria immagine né danneggiare la loro rete di distribuzione tradizionale.

Nel 2004 il sito inizia a funzionare a pieno regime.

Nel luglio 2007, il fondo americano Summit Partners acquisisce il 20% del capitale di Vente-privee.com con l'intenzione di sostenere la società nel suo sviluppo internazionale.[2]

Il servizio è presente in Francia, Spagna, Germania, Italia, Regno Unito, Belgio, Austria e Paesi Bassi.[3]

Nel 2019 vente-privee diventa Veepee, con l’obiettivo di perseguire la propria espansione come uno dei principali esponenti dell'e-commerce in Europa.[1]

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Veepee conta 2579 dipendenti.

La sede centrale di Veepee è a Plaine Saint-Denis (appena a nord di Parigi). Il quartier generale di vente-privee.com fu stabilito nel 2001 nelle vecchie stamperie del quotidiano francese Le Monde.

Successivamente è stato costruito un altro edificio per ampliare quello già esistente. Questi due edifici raccolgono una grande varietà di settori, dalle risorse umane al marketing, dall'IT all'agenzia creativa interna. Alla fine del 2010, vente-privee.com ha lanciato la "Digital Factory by vente-privee.com", il primo centro di produzione audiovisiva in Europa e principale cliente delle agenzie di modelle francesi.

Completamente dedicata alla creazione di vetrine virtuali per i brand, la nuova struttura ospita un team di 270 persone che lavorano per creare creativi eventi digitali. La Digital Factory by vente-privee.com riunisce addetti al photo shooting, alla post produzione e un reparto creativo composto da home designers, motion designers, sound designers ed esperti di comunicazione, come anche un team che controlla il traffico per programmare i piani di produzione.

Per continuare la sua espansione in Europa, l'azienda ha aperto nel 2009 filiali in Spagna (Barcellona) e Germania (Düsseldorf). Nel 2010 sono stati aperti gli uffici in Italia (Milano) e in Spagna (Madrid).

Per quanto riguarda la catena di distribuzione, vente-privee possiede alcuni magazzini di proprietà e diverse piattaforme logistiche in Europa.

Funzionamento[modifica | modifica wikitesto]

Il concept applicato dalla società vente-privee.com si fonda sull'organizzazione di vendite evento di brand limitate nel tempo (da 3 a 5 giorni) riservate ai soci. Ogni giorno vengono proposte diverse vendite a prezzi scontati.

Ogni vendita è dedicata a un unico brand selezionato tra le aziende di ogni settore

Digital Commerce Factory[modifica | modifica wikitesto]

vente-privee.com ha lanciato la sua Digital Commerce Factory, un nuovo servizio che si occupa dello sviluppo e della gestione dell'e-commerce delle marche (inclusi la creazione del sito, la sua gestione e la creazione di cataloghi).[4]

Ciò include:

  • il concept della piattaforma e-commerce (sito web, m-commerce);
  • la gestione del sito (lancio, hosting, logistica);
  • la creazione di cataloghi digitali.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

2012[modifica | modifica wikitesto]

  • "Miglior servizio clienti dell'anno" in Francia nella categoria "vendita a distanza generalista" e "vendita evento" da parte dell'istituto BVA conseil.[5]
  • "Trophee QualiWeb2012" in Francia organizzato dall'istituto di studi di marketing Concedeal nella categoria vendita a distanza, per la qualità del suo servizio clienti.[6]

2011[modifica | modifica wikitesto]

  • Jacques-Antoine Granjon viene eletto “Businessman del 2010” dai lettori di GQ Francia.[7]
  • Jacques-Antoine Granjon viene eletto "Personalità della comunicazione dell'anno" al Grand Prix des Agences de l'Anné.[8]
  • “Miglior Servizio Clienti 2011” in Francia nelle categorie: “vendite-evento” e “vendite a distanza”, secondo uno studio BVA-Viséo Conseil (Francia).[9]

2010[modifica | modifica wikitesto]

  • “Palme de l'Innovation 2010”, in occasione della terza edizione delle “Palmes de la Relation Client” organizzate dall'AFRC, Associazione Francese del Servizio Clienti (Francia).[10]
  • “Miglior Servizio Clienti 2010” in Francia nelle categorie “vendite-evento” e “vendite a distanza”, secondo uno studio BVA-Viséo Conseil (Francia).[11]

2009[modifica | modifica wikitesto]

  • Jacques-Antoine Granjon viene nominato “CMO of the year” – Chief Marketing Officer of the Year in Europa, premio europeo organizzato dalla società Booz & Company.[12]
  • ”Miglior sito di e-commerce” nella categoria “Moda”, in occasione della “Nuit des Favor'i” organizzata dalla FEVAD, Federazione Francese dell'E-commerce e della Vendita a Distanza (Francia) ).[13]

2008[modifica | modifica wikitesto]

  • Jacques-Antoine Granjon è nominato “Imprenditore dell'anno”[14] in occasione dei BFM Awards, organizzati da BFM, emittente radio televisiva francese di attualità economica;
  • vente-privee.com riceve il premio dell'innovazione dell'anno[15] nella categoria “vendita a distanza/ e-commerce” agli Oscar organizzati da LSA, settimanale francese della grande distribuzione.

2007[modifica | modifica wikitesto]

  • Jacques-Antoine Granjon viene eletto “Uomo dell'anno del commercio elettronico” (trofeo E-Commerce Magazine 2007) e riceve il “Favor'i d'Honneur”[16] per la personalità più importante nel campo delle vendite a distanza degli ultimi 50 anni in occasione della cerimonia dei “Favor'i” per i 50 anni della FEVAD[17] (Federazione francese delle aziende di vendita a distanza); vente-privee.com riceve anche un “Favor'i” dagli internauti per la categoria delle vendite-evento;[18]
  • premio speciale per la crescita più importante tra le società europee con meno di 10 anni (The changing Times Award Audemars-Piguet).

2006 e 2005[modifica | modifica wikitesto]

  • Nomina a “Primo Sito Web di Commercio Elettronico in termini di soddisfazione clienti”.[19]
  • Premio per l'innovazione come Miglior Sito Web di Commercio Elettronico in Francia (solo 2006).[20]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Vente-Privee diventa Veepee - Lifestyle, su ANSA.it, 4 giugno 2019. URL consultato il 15 novembre 2019.
  2. ^ (en) Case study vente-privee.com Archiviato il 12 ottobre 2008 in Internet Archive.
  3. ^ Apertura sito in Olanda[collegamento interrotto]
  4. ^ Digital Factory Archiviato il 22 ottobre 2012 in Internet Archive.
  5. ^ Premio BVA, su modaonline.it (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  6. ^ Premio Concedeal, su media-business.biz. URL consultato il 28 marzo 2020 (archiviato dall'url originale il 17 maggio 2014).
  7. ^ (fr) Businessman de l'année 2010 Archiviato il 22 febbraio 2011 in Internet Archive.
  8. ^ Premio Personalità dell'Anno, su pubard.com. URL consultato il 18 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 4 agosto 2012).
  9. ^ (fr) Elu Service Client de l'année 2011
  10. ^ (fr) Palmes de la relation Client Archiviato il 27 giugno 2011 in Internet Archive.
  11. ^ (fr) Élu Service Client de l'année 2010 Archiviato il 16 febbraio 2010 in Internet Archive.
  12. ^ (en) CMO of the year 2009 Archiviato il 2 novembre 2010 in Internet Archive.
  13. ^ (FR) La Nuit des Favor'i 2009 CMO de l'année Archiviato il 3 aprile 2010 in Internet Archive.
  14. ^ (fr) BFM Awards Archiviato il 22 settembre 2009 in Internet Archive.
  15. ^ (fr) Premio per l'innovazione LSA
  16. ^ (fr) Favor'i d'Honneur
  17. ^ (fr) Favor'i du e-commerce 2007 Archiviato il 13 settembre 2008 in Internet Archive.
  18. ^ (fr) Favor'i des internautes,
  19. ^ Fonte Baromètre Direct Panel
  20. ^ Fonte 01.net

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]