Variazioni su un tema originale

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Le Variazioni su un tema originale, op. 36, comunemente dette Variazioni Enigma (Enigma Variations), sono un'opera musicale per orchestra scritta da Edward Elgar tra il 1898 e il 1899 e composta dal tema principale e dalle sue quattordici variazioni. Elgar scrisse ogni variazione traendo ispirazione e dedicandola ad uno dei suoi familiari o amici: "to my friends pictured within" (ai miei amici qui rappresentati).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Si racconta che il tema fosse nato casualmente al pianoforte nel 1898, dopo una lunga giornata di lezioni. La melodia catturò l’attenzione della moglie Caroline, che gli chiese di ripeterla: Elgar iniziò ad improvvisare variando la melodia in modo da raffigurare in musica i suoi amici, oppure seguendo lo stile musicale da loro usato. Le variazioni vennero poi riscritte per l’orchestra, e il 19 giugno 1899 messe in concerto per la prima volta, dirette dal maestro Hans Richter, alla St James's Hall di Londra.

L’enigma[modifica | modifica sorgente]

Il titolo successivamente dato all’opera si riferisce, in realtà, a due misteri distinti. Il primo era volto a determinare a chi fosse dedicata ogni variazione, sfruttando anche alcune note del compositore stesso in accompagnamento all’opera. Possiamo dire che il mistero è stato completamente risolto, a meno di grossolani errori. Il secondo enigma riguarda invece il tema musicale dell’opera: alla prima esecuzione, Elgar scrisse "L'enigma resterà un enigma" rivelando la presenza di un altro tema guida "più ampio e che percorre tutto il lavoro, senza essere mai suonato per intero: come in alcune pieces teatrali, il personaggio principale non è mai in scena". Ci sono state quindi le più disparate interpretazioni: alcuni riconoscono la melodia dell’inno nazionale britannico, God save the Queen o di Rule, Britannia!, altri Auld Lang Syne in chiave minore, altri ancora la sinfonia "Praga" di Mozart; un ingegnere chimico formulò poi nel 2007 un’altra teoria, secondo la quale il tema sia la trasposizione musicale del pi greco.

Musica[modifica | modifica sorgente]

La composizione fu scritta per un'orchestra composta da: archi, 2 flauti (in alcune parti uno è sostituito dall’ottavino), 2 oboi, 2 clarinetti, 2 fagotti, controfagotto, 4 corni, 3 trombe, 3 tromboni, tuba, timpani, rullante, triangolo, grancassa, piatti, organo (ad lib).
L'opera consiste nel tema principale, seguito da 14 variazioni, che differiscono dal tema per melodia, armonia e ritmo; l'ultima variazione costituisce il gran finale. Sugli spartiti ogni variazione è introdotta da un nomignolo o da iniziali, riferite al dedicatario della sezione.

Tema[modifica | modifica sorgente]

Il tema consiste in due melodie contrastanti, di cui la prima costituisce quello principale:

Tema delle Variazioni Enigma

Il tema principale è eseguito all'inizio dai primi violini, quindi è ripetuto con un accompagnamento leggermente diverso, dopo che la seconda melodia è stata introdotta dai legni. Il tema conduce alla prima variazione senza alcuna pausa.

Variazione 1 - C.A.E. (L’istesso tempo)[modifica | modifica sorgente]

Dedicata a Caroline Alice Elgar, sua moglie da qualche mese. Nella variazione sono ripetute le quattro note che Elgar era solito fischiettare al rientro a casa, qualcosa che ricordasse "Cara, sono a casa".

Variazione 2 - H.D.S.-P. (Allegro)[modifica | modifica sorgente]

Dedicata a Hew David Steuart-Powell, pianista dilettante, con il quale Elgar e Basil Nevinson erano soliti suonare musica da camera. Il brano è rapido, ternario e in stile di toccata.

Variazione 3 - R.B.T. (Allegretto)[modifica | modifica sorgente]

Dedicata a Richard Baxter Townshend, anziano attore e mimo dilettante, capace di grandi variazioni del suo tono di voce, caratteristica esaltata nel brano, quasi una mazurka.

Variazione 4 - W.M.B. (Allegro molto)[modifica | modifica sorgente]

Dedicata a William Meath Baker, vicino di casa dai modi bruschi ed energici. Questa è la più breve delle variazioni.

Variazione 5 - R.P.A. (Moderato)[modifica | modifica sorgente]

Dedicata a Richard Penrose Arnold, pianista dilettante e figlio del poeta Matthew Arnold. La variazione in do minore, seriosa e intervallata da motti umoristici, conduce nella seguente senza alcuna pausa.

Variazione 6 - Ysobel (Andantino)[modifica | modifica sorgente]

Dedicata a Isabel Fitton, violista allieva di Elgar. La melodia della variazione, elegiaca e trepidante, è appunto suonata da una viola.

Variazione 7 - Troyte (Presto)[modifica | modifica sorgente]

Dedicata a Arthur Troyte Griffiths, un architetto di cui sono rappresentati i tentativi, entusiasti ma vani e sconsolanti, di imparare a suonare il pianoforte.

Variazione 8 - W.N. (Allegretto)[modifica | modifica sorgente]

Dedicata a Winifred Norbury, amica di famiglia dal carattere accomodante, descritto nella variazione nella tranquilla tonalità di sol maggiore. Alla fine della variazione una singola nota di violino introduce a quella, ben nota, successiva.

Variazione 9 - Nimrod (Adagio)[modifica | modifica sorgente]

Dedicata a August Johannes Jaeger, il migliore amico di Elgar. La melodia sembra rappresentare una passeggiata notturna durante la quale i due discutono dei movimenti lenti di Ludwig van Beethoven; le prime otto battute infatti ricordano, e si dice rappresentino, l'inizio del secondo movimento dell'ottava Sonata per pianoforte "Patetica". La variazione è diventata famosa singolarmente e viene usata in cerimonie e altre occasioni solenni, tra cui la "Domenica del Ricordo" (Remembrance Sunday) a Londra, al Cenotafio.

Variazione 10 - Dorabella (Intermezzo: allegretto)[modifica | modifica sorgente]

Dedicata a Dora Mary Penny Powell, amica di cui i legni rappresentano la balbuzie (o secondo altri la risata) in una variazione frivola e che ricorda lo stile di Čajkovskij. Dora era la nipote di William Meath Baker, dedicatario della quarta variazione, e cognata di Richard Baxter Townsend, ispirazione per la terza. A lei è dedicata un'altra opera "enigmatica" di Elgar, "Dorabella Cipher".

Variazione 11 - G.R.S. (Allegro molto)[modifica | modifica sorgente]

Dedicata a George Robertson Sinclair, energico organista della Cattedrale di Hereford. In particolare, la variazione descrive anche Dan, il bulldog di Sinclair, e una passeggiata dei tre lungo un fiume durante la quale Dan vi sarebbe caduto dentro.

Variazione 12 - B.G.N. (Andante)[modifica | modifica sorgente]

Dedicata a Basil George Nevinson, violoncellista e "amico devoto" di Elgar. La melodia, contenente un assolo di violoncello, è struggente e ricorda lo stile di Purcell. In seguito, Nevinson ispirò Elgar nello scrivere il suo "Concerto per Violoncello".

Variazione 13 - *** (Romanza: moderato)[modifica | modifica sorgente]

La mancanza di iniziali rende dubbia ogni identificazione. La melodia include una citazione dell’ouverture "Meeresstille und glückliche Fahrt" (Calma di mare e felice viaggio) di Mendelssohn, che farebbe pensare alla nobildonna Lady Mary Lyon e a Julia H. Worthingson, conosciute durante una crociera verso l’Australia, o a Helen Weaver, fidanzata di Elgar prima che emigrasse in Nuova Zelanda nel 1884. In alcuni punti i timpani ricordano i motori di una nave.

Variazione 14 - E.D.U. (Finale: allegro presto)[modifica | modifica sorgente]

Dedicata a se stesso: Edoo era l'affettuoso nomignolo utilizzato per lui da sua moglie. Nell’imponente finale vengono ripresi i temi della prima e della nona variazione. La variazione originale era più corta di 100 battute di quella ora suonata: questo perché nel luglio del 1899 August Jaeger, l'amico dedicatario della nona variazione, gli suggerì di ampliarla, e Elgar si trovò d'accordo.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Angelo Foletto, Variations on an Original Theme (Enigma) op. 36 per MITO SettembreMusica, 38° evento. Milano, 2008 (3)

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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