Valuta di riserva

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Una valuta di riserva (o valuta d'ancoraggio) è una valuta che è tenuta in quantità significative da molti governi ed altre istituzioni finanziarie come componente delle loro riserve di divise estere. Inoltre tende ad avere un valore di riferimento internazionale per i prodotti commerciati sul mercato globale, quali petrolio, oro, materie prime, ecc.

Il dollaro USA è stato per oltre 50 anni la predominante valuta di riserva mondiale. Gli accordi di Bretton Woods imposero che qualsiasi Paese accettasse il cambio della propria moneta con i dollari, e che il dollaro fosse l'unica moneta obbligatoria delle transazioni internazionali, bilaterali o multilaterali (es. una Borsa Valori), commerciali (acquisto di materie prime e/o prodotti finiti) e finanziarie.

Ciò consente al paese di emissione della valuta di comprare beni ad un tasso marginalmente più basso rispetto alle altre nazioni, doventi pagare ad ogni scambio commerciale dei costi di transazione per cambiare la loro valuta in quella richiesta per il pagamento. Ciò consente inoltre, al paese emittente la valuta internazionale, di prendere a prestito somme di denaro ad un tasso d'interesse più conveniente, grazie alla capillare presenza della valuta stessa in più mercati finanziari.

Al 30 novembre 2015, per il Fondo Monetario Internazionale, nel paniere di valute internazionali di riserva vengono considerati il dollaro USA, l'euro, lo yen, la sterlina inglese e lo yuan cinese.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàLCCN (ENsh85027791 · GND (DE4126090-9 · J9U (ENHE987007283907605171