Value investing

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Il value investing o investimento orientato al valore è una tecnica d'investimento basata sull'acquisto di titoli che, secondo un'analisi fondamentale, risultano valere più del prezzo al quale sono scambiati in borsa. La differenza tra il valore ritenuto e il prezzo di mercato è detta margine di sicurezza.

Questa tipologia di investimento deriva dai concetti che Benjamin Graham e David Dodd iniziarono a insegnare alla Columbia Business School nel 1928 e in seguito svilupparono nel loro testo Security Analysis, pubblicato nel 1934.[1] Il value investing ha dimostrato di essere una tecnica di investimento di successo, avvalorato da numerosi studi accademici.

Benjamin Graham[modifica | modifica wikitesto]

Benjamin Graham è considerato il padre del value investing. In Security Analysis[1] propone un metodo di valutazione delle aziende che si basa sull'analisi rigorosa delle attività e degli utili attuali, in antitesi al calcolo incerto sull'andamento degli utili futuri immaginato dai professionisti della finanza.

Nel 1949 nell'Investitore intelligente si rivolge alla persona comune per far comprendere:[2]

Dicotomia

La differenza tra speculazione e investimento

Obiettivo

L'investitore in azioni è proprietario di un business

Studio

Come si valuta un'azienda

Prezzo

L'acquisto con un margine di sicurezza

Mister Market[modifica | modifica wikitesto]

Per spiegare quale debba essere l'atteggiamento dell'investitore rispetto alle fluttuazioni di mercato Graham elabora l'allegoria di "Mister Market". Dalla lettera di Warren Buffett agli azionisti di Berkshire Hathaway del 1987:

«Immaginiamo che i prezzi di mercato provengano da un tipo molto accomodante, di nome Mr. Market, che si trova ad essere il vostro socio in un'attività non quotata. Giorno dopo giorno, senza mai venir meno alla sua abitudine, Mr. Market si presenta da voi fissando un prezzo a cui è disposto a rilevare la vostra quota oppure a vendervi la sua. Anche se l'affare di cui voi due siete proprietari potrà avere caratteristiche economiche stabili, le quotazioni di mr. Market stabili non lo saranno affatto. Triste a dirsi, infatti, il vostro povero socio soffre di incurabili problemi psicologici. A volte si sente euforico e riesce a vedere solo i fattori favorevoli che influenzano la vostra attività. Quando è in quello stato, il prezzo che offre è molto alto perché teme che voi gli strapperete la sua quota, derubandolo di guadagni imminenti. Altre volte è depresso e guardando nel futuro riesce a vedere solo guai per il vostro affare e per il mondo. In questi momenti fisserà dei prezzi molto bassi, terrorizzato dall'idea che voi siate sul punto di rifilargli la vostra quota. Mr. Market ha un'altra gradevole caratteristica: non se la prende se viene ignorato. Se la sua quotazione di oggi non è di vostro interesse, domani ve ne proporrà comunque una nuova. Ogni transazione è a vostra discrezione. Ed è chiaro che, a queste condizioni, quanto più il suo comportamento è maniaco-depressivo, tanto meglio è per voi.»

Warren Buffett[modifica | modifica wikitesto]

Il più celebre tra gli allievi di Graham è proprio Warren Buffett. Per usare le sue parole, la filosofia d'investimento è basata su un semplice concetto: "Il prezzo è quello che paghi, il valore è quello che ottieni."

Si dedica al suo primo investimento a soli undici anni. Nel marzo 1942, Buffett compra tre azioni di Cities Service per 38 dollari cadauna. Il titolo scende in fretta a 27 dollari, poi risale e tocca i 40 dollari. Essendo un potenziale guadagno, il giovane Buffett si accontenta e decide di vendere. Cities Service, però, continua la sua corsa e nelle settimane seguenti sale fino a 200 dollari di quotazione. A quel punto Buffett, pentito di essersi liberato troppo presto delle sue prime azioni possedute di un'azienda, apprende l'esperienza che lo sosterrà per tutta la vita. Si convince che dovrà applicare una filosofia di lungo termine (basata sul fattore tempo e sulla pazienza) nella gestione degli investimenti.[3]

I modelli da cui traeva ispirazione erano:

Rispetto a Graham il suo approccio è meno quantitativo (non si pone uno stretto obiettivo di realizzo a seguito del quale vendere le azioni) e più qualitativo. Cerca aziende (sia quotate che non quotate) con affari prevedibili, vantaggi competitivi (grazie ai quali e all'interno dei quali avviene la crescita degli utili), gestione onesta, acquistabili a prezzo ragionevole.

Il lungo periodo è il tempo in cui questi acquisti a prezzo scontato (tra i più celebri American Express nel 1963 dopo il Salad oil scandal, Washington Post nel 1973, Coca Cola a partire dal 1988 a seguito del fallimento della New Coke) danno risultati eccezionali. Una delle sue battute: "L'investimento è come il matrimonio per un cattolico: per la vita".

Warren Buffett nel discorso del 17 maggio 1984, pubblicato come "The superinvestors of Graham-and-Doddsville", esamina le straordinarie performance di quegli investitori che lavorarono alla Graham-Newman corporation e che furono allievi di Graham.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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