Vallanzasca (romanzo)

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Vallanzasca - Il romanzo non autorizzato del nemico pubblico numero uno
AutoreVito Bruschini
1ª ed. originale2011
GenereRomanzo
SottogenereBiografia
Lingua originaleitaliano
AmbientazioneItalia
PersonaggiRenato Vallanzasca
Francis Turatello
• Vice commissario Moncada

Vallanzasca - Il romanzo non autorizzato del nemico pubblico numero uno è un romanzo del 2011 scritto da Vito Bruschini. Narra la storia vera di Renato Vallanzasca, capo della banda della Comasina e in parallelo mostra l'ascesa di Francis Turatello, conosciuto anche come Faccia d'angelo. Come contorno alla storia dei due protagonisti vengono raccontati vari eventi drammatici avvenuti in Italia, come le operazioni segrete del P2 e i vari attentati terroristici che hanno causato centinaia di morti e feriti.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il libro racconta la storia vera di Renato Vallanzasca, noto criminale milanese, capo della Banda della Comasina, famoso per il suo carisma che lo ha reso il nemico pubblico numero uno ma anche uno degli uomini più desiderati dalle donne italiane degli anni '70 e '80. L'altro "protagonista" della storia è Francis Turatello, conosciuto anche come Faccia d'angelo, che diventa uno dei boss più potenti e temuti di Milano.

Come cornice viene mostrata un'Italia insicura, continuamente vittima di attacchi terroristici, mentre un'organizzazione massonica, conosciuta come P2, tenta di sovvertire il governo Craxi, facendo fare il loro lavoro sporco ai marsigliesi e a Turatello tramite Pierluigi Dalmasso. A indagare sul P2 si mette il vice commissario Moncada e il suo vice Perrone, che vengono continuamente ostacolati dagli attacchi improvvisi dei massoni che pur di non far sapere la verità uccidono gente innocente, come Pier Paolo Pasolini.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]