Valigia delle Indie
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|---|---|---|---|
| Tipo | Servizio ferroviario | ||
| Stati | |||
| Inizio | Stazione Victoria di Londra | ||
| Fine | Brindisi | ||
| Apertura | 1870 | ||
| Chiusura | 1914 | ||
| Gestore | Compagnie Internationale des Wagons-Lits (CIWL) | ||
| Mezzi utilizzati | treno | ||
| Lunghezza | 2.339 km | ||
| Tempo di percorrenza | 2640 min | ||
| Velocità media | 100 km/h | ||
| Trasporto pubblico | |||
La Valigia delle Indie (in inglese: Indian Mail Route) era un percorso internazionale che collegava Londra a Bombay nel periodo 1870 - 1914. Attivo sia per lo scambio della posta sia per viaggiatori, metteva in contatto l'India alla Gran Bretagna, attraversando l'Egitto, l'Italia e la Francia, utilizzando il treno nelle tratte in Gran Bretagna, Francia e Italia, il piroscafo da Brindisi a Bombay, e di nuovo il treno in India da Bombay a Calcutta, dove prendeva il nome di Imperial Indian Mail[1].
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Grazie alla volontà dell'ex ufficiale della Royal Navy Thomas Fletcher Waghorn, che dimostrò il notevole risparmio di tempo per raggiungere, da Londra, i Dominions indiani passando attraverso l'Egitto anziché il periplo navale dell'Africa, il viaggio che prima durava oltre 100 giorni venne ridotto di quasi la metà del tempo.
Era stato l'avvio dei lavori per lo scavo del canale di Suez a far pensare all'utilizzo del porto di Brindisi, ritenuto interessante per la sua posizione geografica, per l'imbarco della Valigia delle Indie. Inizialmente, nel 1862, si prevedeva di far arrivare il treno sino ad Ancona, da dove, via mare, la Valigia avrebbe proseguito sino a Brindisi e da qui, ancora via mare, ad Alessandria d'Egitto. Si scelse poi di utilizzare il treno sino allo scalo pugliese, per diminuire i tempi di percorrenza. Infatti le tratte via mare richiedevano più tempo e facendo proseguire il convoglio fino Brindisi, situata all'estremità meridionale della Penisola italiana, si poteva effettuare un percorso in treno più lungo rispetto a qualsiasi altra soluzione, prima dell'imbarco per l'Egitto. Nella città pugliese furono avviati una serie di lavori per migliorare la viabilità interna, furono aperti alberghi e realizzate nuove strutture portuali. Il convoglio che partiva da Londra sarebbe giunto a Brindisi in 44 ore e a Bombay in 22 giorni, contro i 25 giorni necessari con la partenza da Marsiglia. La linea ferroviario-marittima sarebbe stata gestita dalla più grande compagnia di navigazione europea del XIX secolo: l'Oriental Steam Navigation Company[2].
Il primo viaggio ufficiale della Valigia delle Indie avvenne il 25 ottobre 1870: era il primo piroscafo della società inglese Peninsular and Oriental Steam Navigation Company ("P&O") a partire dal porto di Brindisi per Alessandria, da dove la ferrovia portava passeggeri e merci sino a Suez e qui venivano imbarcati su un'altra nave diretta in India. Dal 5 gennaio 1872 la Valigia delle Indie transitò per la prima volta dall'appena inaugurato Traforo ferroviario del Frejus.[3].
Per adeguare il porto di Brindisi al nuovo traffico, la società inglese chiese di attrezzarlo con nuove strutture e banchine, ma il governo italiano non diede seguito a queste richieste, così la società inglese ripegò sul porto francese di Marsiglia, che pian piano riconquistò i piroscafi della P&O sino al definitivo abbandono del porto pugliese avvenuto nel 1914. Così dopo 40 anni, il collegamento della Valigia delle Indie da Brindisi venne definitivamente soppresso.
Sembra tuttavia che l'abbandono dello scalo di Brindisi fosse dovuto anche a motivi di ordine politico-militare. Infatti a quel tempo spiravano già venti di guerra; l'Italia aveva da tempo aderito alla Triplice Alleanza stringendo un patto con le nazioni ora potenzialmente nemiche della Gran Bretagna e della Francia; la circolazione di un treno importante che trainava corrispondenza e valori provenienti di massima dalle due nazioni ingenerava evidenti timori.
Percorso
[modifica | modifica wikitesto]Se l'Indian Mail era il viaggio che portava gli inglesi fino a Bombay e alle lontane colonie indiane, il Peninsular-Express era il leggendario convoglio che univa per ferrovia Londra con Brindisi. Il collegamento settimanale partiva da Londra il venerdì alle 21 e toccava Calais e Parigi. Inizialmente e fino al 1871 un treno apposito valicava da Saint-Jean-de-Maurienne a Susa il Colle del Moncenisio con un dislivello di 1588 metri attraverso una ferrovia a cremagliera Sistema Fell, mentre dal 1871 transitava invece da Modane per il nuovo Traforo del Frejus arrivando in territorio italiano nel pomeriggio del sabato successivo.

Qui era una locomotiva della ex Rete Adriatica a proseguire il viaggio per Torino, Piacenza, Bologna, Ancona, Castellamare Adriatico (oggi Pescara), Foggia e il Porto di Brindisi dove arrivava puntuale alle 18 della domenica dopo 45 ore esatte di viaggio.
Composizione
[modifica | modifica wikitesto]Il convoglio vero e proprio era composto da due bagagliai, una carrozza ristorante, e due carrozze letti della Compagnie Internationale des Wagons-Lits (CIWL).
Le cinque carrozze a carrelli che lo componevano rispondevano all'esigenza principale del treno che era la velocità affidata ad una locomotiva a vapore capace di raggiungere la notevole velocità per quei tempi di 100 km/h e mantenere medie elevate per lunghi tratti.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) The Myth, su trains-worldexpresses.com.
- ↑ (EN) Brindisi: gate to the Orient, su pugliaexperience.wordpress.com.
- ↑ Corrado Lesca, Tre ingegneri per un traforo - La storia della ferrovia del Frejus, Melli Editrice, Borgone di Susa (TO), 1998, pag. 134
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Rossana Dedola, La valigia delle Indie e altri bagagli: racconti di viaggiatori illustri, Paravia Bruno Mondadori Editori, 2006.
- Alfredo Quaranta, La valigia delle Indie: cronistoria di un viaggio dal triste epilogo, Capone Editore, 2003.
- Antonio Romano, La Valigia delle Indie e l'Europa, Venezia, Reale tipografia di Gio. Cecchini, 1869.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Valigia delle Indie
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Storia postale della Valigia delle Indie, su postaesocieta.it.
- La Valigia delle Indie, su clamfer.it.
- La Valigia delle Indie su brindisiweb, su brindisiweb.it.
- Da Londra a Bombay - la Valigia delle Indie passava da qui, su lagazzettadelmezzogiorno.it. URL consultato il 27 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 3 settembre 2014).
- Quando la Valigia delle Indie passava per Brindisi, su bassavelocita.it.
- (EN) P&O Indian Mail Service: The Indian Mail, su pandosnco.co.uk.
