Valerio Bacigalupo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Valerio Bacigalupo
Valerio Bacigalupo.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 176 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Portiere
Carriera
Giovanili
Vado
Squadre di club1
1937-1941 Vado 1 (-?)
1941-1942 Cairese 9+ (-?)
1942-1943 Savona 20 (-?)
1944-1945 Genova 1893 20 (-?)
1945 Vado 0 (0)
1945-1949 Torino 137 (-?)
Nazionale
1947-1949 Italia Italia 5 (-8)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Valerio Bacigalupo (Vado Ligure, 12 marzo 1924Superga, 4 maggio 1949) è stato un calciatore italiano, di ruolo portiere.

Deceduto nella tragedia di Superga, a lui è intitolato lo stadio di Savona.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Faceva parte, insieme ai compagni di squadra Danilo Martelli e Mario Rigamonti, del celebre Trio Nizza, dal nome della via di Torino in cui dividevano l'appartamento.[1]

Tre anni prima della tragedia di Superga era scampato alla morte in seguito ad un incidente stradale nei pressi di Savona, dove perì invece l'amico che gli era accanto.[2]

È stato sepolto nel cimitero di Bossarino a Vado Ligure, in provincia di Savona.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Portiere molto dotato sul piano atletico, era solito prodursi in interventi vistosi.[3]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Un primo piano di Valerio Bacigalupo

Cresciuto nel Vado, militò anche nella Cairese e nel Savona, prima di venire ingaggiato dal Genova 1893, sodalizio con cui aveva disputato il Campionato Alta Italia 1944, giungendo quinto nel girone della zona Piemonte-Liguria e vinto la Coppa Città di Genova nel 1945.[4]

Nell'immediato dopo guerra gioca alcuni incontri amichevoli tra le file del Vado.[5]

Approdò nel 1945 al Torino a 21 anni, prelevato dal Savona per 160 mila lire dal presidente del Toro Ferruccio Novo che lo aveva notato durante una gara tra Rappresentativa Ligure e Rappresentativa Piemontese (terminata 1-0) insieme ad un giovane terzino spezzino: Sauro Tomà. Fu il fratello Manlio, portiere anch'egli, a convincerlo ad accettare il trasferimento.

Esordì in granata in un derby perso contro la Juventus, subendo una rete su rigore da Silvio Piola.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Diventò poi titolare anche della Nazionale, prendendo il posto di Sentimenti IV. Esordì in un'amichevole contro la Cecoslovacchia, disputatasi a Bari il 14 dicembre del 1947 e terminata 3-1 per gli azzurri.

Bacigalupo fu titolare nella storica vittoria sulla Spagna per 3-1, disputatasi il 27 marzo 1949 a Madrid (prima volta che gli azzurri sconfiggevano gli iberici in casa loro) parando un rigore. Fu quella l'ultima partita della Nazionale azzurra prima della tragedia di Superga, in cui perse la vita.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
14-12-1947 Bari Italia Italia 3 – 1 Cecoslovacchia Cecoslovacchia Amichevole -1
4-4-1948 Parigi Francia Francia 1 – 3 Italia Italia Amichevole -1
16-5-1948 Torino Italia Italia 0 – 4 Inghilterra Inghilterra Amichevole -4
27-2-1949 Genova Italia Italia 4 – 1 Portogallo Portogallo Amichevole -1
27-3-1949 Madrid Spagna Spagna 1 – 3 Italia Italia Amichevole -1
Totale Presenze 5 Reti -8

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

  • Coppa Città di Genova: 1
Genova 1893: 1945

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Torino: 1945-1946, 1946-1947, 1947-1948, 1948-1949

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Timothy Ormezzano, Boniperti: "Un mito anche per me la sua memoria deve tornare qui", torino.repubblica.it, 23 gennaio 2008. URL consultato il 9 settembre 2016.
  2. ^ La Juventus in trattative con due cecoslovacchi. Bacigalupo se l'è vista brutta, in Corriere dello Sport, 22 agosto 1946.
  3. ^ Gigi Garanzini, BACIGALUPO, Valerio in "Enciclopedia dello Sport", su treccani.it, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2002. URL consultato il 9 settembre 2016.
  4. ^ Almanacco storico del Genoa, pag. 200.
  5. ^ Garrone, p.53

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, Genova, De Ferrari, 2008, ISBN 978-88-6405-011-9.
  • Sergio Barbero, "Gli Invincibili"
  • Gianluca Maiorca, Marco Montaruli, Paolo Pisano, Almanacco Storico del Genoa, Fratelli Frilli Editori, 2011.
  • Filippo Garrone, Altare Calcio, Savona, Priamàr, 1990.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN316737272 · BNF: (FRcb155080866 (data)