Valerio Arri

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Valerio Arri
Valerio Arri 1920.jpg
Valerio Arri nel 1920
Nazionalità Italia Italia
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Specialità Maratona
Società Flag of None.svg US Barriera Nizza Torino
Record
Maratona 2h36'32"8 (1920)
Carriera
Nazionale
Italia Italia
Palmarès
Giochi olimpici 0 0 1
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Valeriano Pompeo Maurizio Arri, detto Valerio (Portacomaro, 22 giugno 1892Portacomaro, 2 luglio 1970), è stato un maratoneta italiano, medaglia di bronzo ai Giochi olimpici di Anversa 1920.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È stata la prima medaglia olimpica dell'Italia ai Giochi olimpici. In carriera ha vinto la Maratona di Torino del 1919 con il tempo di 2h40'47"6[1] e si è laureato campione italiano, sempre nel 1919, a Milano (ma sulla distanza dei 48 km), con il tempo di 3h13'41".[1]

Disturbato da coliche renali, pur essendo tra i favoriti, non riuscì a vincere la maratona olimpica di Anversa 1920, ma dopo una straordinaria rimonta, giunto 3º al traguardo, per dimostrare la sua freschezza si esibì in una serie di capriole che entusiasmarono il pubblico e impressionarono il barone Pierre de Coubertin, che lo volle premiare con una coppa, proprio come aveva fatto 12 anni prima la Regina d'Inghilterra con l'altro maratoneta italiano Dorando Pietri.[2]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Prestazione Note
1920 Giochi olimpici Belgio Anversa Maratona Bronzo Bronzo 2h36'32"8 Miglior prestazione personale

Altre competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

1919

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Storia Turin Marathon [collegamento interrotto], su turinmarathon.it. URL consultato il 10 settembre 2009.
  2. ^ Valerio Arri - il maratoneta, su geocities.ws. URL consultato il 3 settembre 2019.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]