Valentino Parlato

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Valentino Parlato (Tripoli, 7 febbraio 1931) è un giornalista e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Espulso dalla Libia per la sua militanza comunista, si trasferisce a Roma dove lavora per L'Unità, scalando le gerarchie del PCI, fino a divenirne membro del Comitato centrale. Nel 1969 viene espulso dal partito comunista ed è tra i fondatori de il manifesto di cui è stato, a più riprese, direttore[1]. Ha curato, tra le altre, l'edizione di opere di Adam Smith, Lenin, Antonio Gramsci e Mu'ammar Gheddafi.

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Spazio e ruolo del riformismo, a cura di, Bologna, Il mulino, 1974.
  • un saggio in Vittorio Moioli, Made in Italy. Il mercato svizzero del lavoro italiano, Roma, Alfani, 1976.
  • Il nuovo macchinismo. Lavoro e qualità totale. I casi FIAT, Zanussi & Italtel, con altri, Roma, Datanews, 1992.
  • Dibattito sulla mostra storico-documentaria Il Partito comunista italiano. Settant'anni di storia d'Italia, con Luciano Canfora, Massimo D'Alema e Armando Cossutta, Milano, Teti, 1996.
  • Segnali di fumo. Locali per fumatori, Roma-Milano, Il Manifesto, 2005. ISBN 88-7285-459-8

Introduzioni e prefazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Introduzione a Friedrich Engels, La questione delle abitazioni, Roma, Samonà e Savelli, 1971.
  • Prefazione a Saverio Caruso, Burocrazia e capitale in Italia. Struttura e ideologia, Verona, Bertani, 1974.
  • Introduzione a Friedrich Engels, L'origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato. In relazione alle ricerche di Lewis H. Morgan, Roma, Newton Compton, 1974.
  • Introduzione a Vittorio Moioli, I nuovi razzismi. Miserie e fortune della Lega Lombarda, Roma, Edizioni associate, 1990. ISBN 88-267-0104-0
  • Prefazione a Gino Vermicelli, Babeuf, Togliatti e gli altri. Racconto di una vita, Verbania, Tarara, 2000. ISBN 88-86593-21-X
  • Prefazione a Loris Campetti, Non Fiat. Come evitare di uccidere l'industria italiana, Roma, Cooper & Castelvecchi, 2002. ISBN 88-7394-024-2
  • Prefazione a Napoleone Colajanni, con Marcello Villari, Riformisti senza riforme, Venezia, Marsilio, 2004. ISBN 88-317-8453-6
  • Presentazione a Salvatore d'Albergo, Diritto e Stato tra scienza giuridica e marxismo, Roma, Sandro Teti Editore, 2004. ISBN 88-88249-03-6
  • Prefazione a Andras Nagy, Il caso Bang-Jensen. Ungheria 1956: un paese lasciato solo, Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2006. ISBN 88-8490-937-6
  • Introduzione a Muhammar Gheddafi, Fuga all'inferno e altre storie, Roma, Manifestolibri, 2006. ISBN 88-7285-416-4
  • Introduzione a Mario Lucrezio Reali, Tramonto in Europa, Roma, Sandro Teti Editore, 2006. ISBN 978-88-88249-10-0
  • Prefazione a Adalberto Minucci, La crisi generale tra economia e politica. Una previsione di Marx e la realtà di oggi, Roma, Voland, 2008. ISBN 978-88-6243-017-3

Volumi curati[modifica | modifica wikitesto]

  • cura di Vladimir Ilic Lenin, L'imperialismo fase suprema del capitalismo, Roma, Editori Riuniti, 1964.
  • cura con Franco De Felice di Antonio Gramsci, La questione meridionale, Roma, Editori Riuniti, 1966.
  • cura di Maria Esther Gilio, Guerriglia tupamara. Interviste-testimonianze. Appendici: Schede sui tupamaros e sulla guerriglia, documenti politici, Verona, Bertani, 1972.

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

  • traduzione di Adam Smith, La ricchezza delle nazioni. Abbozzo, Torino, Boringhieri, 1959.
  • traduzione di Pierre Sorlin, Breve storia della società sovietica, Bari, Laterza, 1966.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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