Valentina Bartolo

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Valentina Bartolo (Chivasso, 21 agosto 1981) è un'attrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si avvicina al teatro grazie all'incontro con la regista Pietra Selva Nicolicchia ed esordisce all'età di diciassette anni al Teatro Biondo di Palermo diretta da Michele Perriera. Successivamente lavora con la danzatrice e coreografa Michela Lucenti.

Prosegue la sua formazione al Piccolo Teatro di Milano, diretta da Luca Ronconi, dove prende parte a diversi spettacoli del regista: "Infinities", "Il prometeo", "Le baccanti" e "Le rane". Nel 2006 viene scelta tra gli attori del Progetto "Domani" voluto dal Teatro Stabile di Torino in occasione delle Olimpiadi Torinesi.

Continua la collaborazione con il Teatro Stabile di Torino lavorando in diverse produzioni tra cui “Antigone” per la regia di Walter Le Moli, “La Didone”, sempre diretta da Le Moli, “A voi che m'ascoltate” per la regia Victor Arditti, “Sogno di una notte di mezz'estate” in collaborazione con l'Orchestra del Teatro Regio di Torino e la direzione musicale di Gianandrea Noseda, “La folle giornata o il matrimonio di Figaro” per la regia di Claudio Longhi.

Nel 2007 è protagonista in “Dossier Ifigenia” diretta da Eli Malka, per il Festival dell'Unione dei Teatri d'Europa. Nel 2008 viene scelta per interpretare il ruolo di Marija Satova nei Demoni di Dostoevskij per la regia di Peter Stein, ma in seguito a vicende legate a conflitti interni, decide di rinunciare al progetto insieme a diversi colleghi coinvolti. Successivamente lavora con Federico Olivetti ne "il Decalogo" di Kieslowski. Continua il suo percorso con il duo Ricci&Forte nello spettacolo 100% Furioso, per il festival internazionale Castel Dei Mondi di Andria.

Nel 2011 diretta da Fausto Cabra è protagonista dello spettacolo-monologo multidisciplinare "Un cuore allo Zoo" liberamente ispirato al racconto Un giovedi allo zoo con Bruce, il cui centro è l'interazione con il pubblico facendo utilizzo di telecamere in presa diretta, video pre-registrati a dare l'illusione di poter seguire parte dello spettacolo fuori dal palco. Presentato all'interno del progetto "Vogliamo vivere" della compagnia PianoInBilico, lo spettacolo ottiene diverse segnalazioni per l'intento drammaturgico.

Con la compagnia PianoInBilico lavora successivamente ne "Le relazioni pericolose" di P. F. C. De Laclos, nell'adattamento e regia di S. G. Mendola, in cui interpreta Cecile Volange.

Parallelamente viene scelta dalla compagnia Horovitz/Paciotto per lo spettacolo "Tre famiglie", prodotto e distribuito dal Teatro stabile dell'Umbria, in tournée nel 2012 e 2013.

Successivamente debutta alla regia con "I Quaderni di Nisveta" dell'autrice italo-bosniaca Elvira Mujcic, una produzione di Alan Alpenfelt e del festival internazionale di letteratura "Chiasso letteraria". Nell'edizione successiva del Festival svizzero, porta in scena un progetto di letture su Luciano Bianciardi, per la regia di Giacomo Bisordi, progetto che nell'anno successivo torna in Italia nel ciclo di letture ospitato dal Teatro La Pergola di Firenze.

Sempre Giacomo Bisordi la sceglie tra i protagonisti dello spettacolo "Amore e Resti Umani" di Brad Fraser, prodotto dalla compagnia Barbaros in collaborazione con Società per attori di Franco Clavari.

Nell'estate 2014 debutta al Festival di Borgio Verezzi con il "Vero amico" di Goldoni, diretto da Lorenzo Lavia.

Nella stagione 2016/17 del Teatro India è protagonista di "O di uno o di nessuno" di Luigi Pirandello, per la regia di Gianluigi Fogacci.

Dal 2014 al 2018 è interprete del ruolo di "Angelica" ne "Il malato immaginario" di Molière, produzione del teatro Franco Parenti, per la regia di Andrée Ruth Shammah, con protagonisti Gioele Dix e Anna della Rosa.

Parallelamente nella stagione 2017/18 prende parte al progetto "Evolution" prodotto dal Centro Teatrale Bresciano per la regia di Fausto Cabra. Successivamente è nel cast dello spettacolo scritto e diretto da Cesare Lievi "il giorno di un Dio", una coproduzione Ert, Teatro di Roma, Stadtheater di Klagenfurt.

Nel 2019 collabora nuovamente con il Centro Teatrale Bresciano dove prende parte alla rassegna di drammaturgia contemporanea curata da Elisabetta Pozzi. Sempre nel 2019 viene scelta per la campagna contro la violenza sulle donne diretta da L.Chiossone per Real Time.

Per il cinema è protagonista nel 2011 dell'opera prima The Gerber Syndrome diretta da Maxì Dejoie. Nel 2007 ha preso parte al progetto "Ripopolare la reggia" diretto da Peter Greenaway, e partecipato al film per la Rai "Heinstein" di Liliana Cavani.

Per la televisione, dal 2007 al 2013 ha interpretato la genietta Shirin Scintilla nel programma per bambini Melevisione in onda tutti i giorni su Rai YoYo. Nel 2012 ha partecipato alla sit-com I soliti idioti per la regia di Enrico Lando in onda su MTV e alla fiction "Fuori classe" diretta da Riccardo Donna in onda su Rai 1.

Nel 2015 è comparsa nella fiction Non uccidere, per la regia di Giuseppe Gagliardi, nel ruolo di Monica Ribichini, a fianco di Monica Guerritore e Miriam Leone.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicità[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]