Nel 2014 fa la sua prima apparizione tra i professionisti in un torneo ITF. Nel 2016 si trasferisce negli Stati Uniti per studiare alla Texas A&M University e fino al 2020 gioca a tennis conseguendo buoni risultati nella squadra dell'ateneo, impegnata nei tornei di College statunitensi.[4] In quegli anni gioca sporadicamente nel circuito professionistico, partecipando soprattutto a tornei in Europa.
Accetta di rappresentare il Principato di Monaco in Coppa Davis e nel giugno 2021 – in occasione del suo rientro dagli Stati Uniti – fa il suo esordio nella squadra di Davis monegasca vincendo per 6–0, 6–0 l'incontro di singolare nella sfida contro Malta. Il mese successivo alza il primo trofeo da professionista vincendo il singolare al torneo ITF M15 di Monastir. Nel corso della stagione disputa altre 4 finali ITF in singolare e a novembre vince quella all'M15 di Nuova Delhi.
Nell'aprile 2022 esordisce nelle qualificazioni di un torneo ATP al Monte Carlo Masters dove viene eliminato al primo turno. Dopo aver vinto 5 tornei ITF in singolare, ad agosto 2022 vince il suo primo trofeo dell'ATP Challenger Tour al Nonthaburi I superando in finale Lý Hoàng Nam. Il primo titolo in doppio arriva a ottobre al Tiburon Challenger in coppia con Leandro Riedi.
Nel 2023 riceve una wild-card per il tabellone principale del Monte Carlo Masters e al suo debutto in un torneo del circuito ATP viene sconfitto da Luca Nardi. In estate vince due tornei ITF francesi M25 portando il suo miglior piazzamento in classifica al 260ª posto. Nella parte finale della stagione disputa due semifinali Challenger.
Nei primi due mesi del 2024 conquista in singolare altri tre titoli Challenger al Nonthaburi I, Nonthaburi II e Pune; a gennaio entra per la prima volta nella top 200 mondiale e a marzo porta il miglior ranking al 145º posto. Continua l'ascesa nei mesi successivi soprattutto con la semifinale raggiunta al Challenger 175 di Aix-en-Provence e superando per la prima volta le qualificazioni in un torneo del Grande Slam al Roland Garros (uscendo al primo turno del tabellone principale), migliora il proprio ranking al 110º posto. Infortunatosi alla spalla destra,[3] gioca solo due altri tornei nel prosieguo della stagione e chiude il 2024 alla 140ª posizione mondiale.
2025: vittoria al Masters 1000 di Shanghai e top 30
Al rientro nel circuito, nel gennaio del 2025, a causa degli scarsi risultati esce dalla top 200. Nella sfida di Coppa Davis persa 3-2 contro il Portogallo vince entrambi i singolari, tra cui quello contro il top 40 Nuno Borges. Al Monte Carlo Masters elimina il top 50 Jan-Lennard Struff prima di uscire al secondo turno. A maggio arriva in finale al Challenger di Francavilla a mare. Sconfitto nelle qualificazioni al Roland Garros, scende al 267º posto mondiale.
Si presenta al Masters 1000 di Shanghai come nº 204 del ranking ATP e vince a sorpresa il torneo partendo dalle qualificazioni. Nel suo percorso sconfigge Đere, Bublik, Macháč (nº 20), e Tallon Griekspoor (nº 27) negli ottavi. Con la vittoria nei quarti sul danese Holger Rune, diventa il primo monegasco ad accedere a una semifinale in singolare nel circuito maggiore.[3] Batte quindi in due set il nº 5 del mondo Novak Djokovic, nel suo primo successo contro un top 10, e in finale sconfigge il cugino Rinderknech con il punteggio di 4–6, 6–3, 6–3. Guadagna 164 posizioni nel ranking ATP e si trova alla 40ª posizione. Gioca con una wild card gli Swiss Indoors ma esce subito contro la testa di serie nº 1 Taylor Fritz. Al Masters di Parigi elimina Jiří Lehečka, di nuovo Rinderknech, e Cameron Norrie, nei quarti di finale viene sconfitto il due set dal top 10 Félix Auger-Aliassime e a fine torneo sale alla 30ª posizione mondiale, suo best ranking fino ad allora. A fine stagione viene riconosciuto il suo notevole miglioramento in campo venendo votato dal Club dei nº 1 (composta da 29 giocatori che sono stati primi in classifica) con il premio "Breakthrough of the Year" per la sua straordinaria stagione tennistica.[5]
(V) Torneo vinto; raggiunto (F) finale, (SF) semifinale, (QF) quarti di finale, (#T) turni 4, 3, 2, 1; (RR) round-robin; (Q#) Turno di qualificazione; (A) assente dal torneo; (Z#) Zona gruppo Coppa Davis/Fed Cup (con indicazione numero); (PO) play-off Coppa Davis o Fed Cup; vinto un (O) oro, (F-A) argento o (SF-B) bronzo ai Giochi Olimpici; (ND) torneo non disputato.
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