Valérie Perrin

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Valérie Perrin (Gueugnon, 19 gennaio 1967) è una scrittrice, fotografa e sceneggiatrice francese.

Ha lavorato anche come fotografa di scena e sceneggiatrice con il compagno Claude Lelouch.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Valérie Perrin è nata il 19 gennaio 1967.[2]

L'incontro con Claude Lelouch nel 2006 ha dato il via alla sua carriera cinematografica come fotografa di scena e poi come co-sceneggiatrice degli ultimi film del regista[1], ma sono soprattutto i suoi romanzi a renderla nota al grande pubblico.

Nel 2015 esce il suo primo romanzo, Il quaderno dell'amore perduto (Les Oubliés du dimanche), che ha ricevuto 13 premi, tra cui Prix du premier roman de Chambéry 2016, le prix Chronos 2016, le Choix des libraires 2018 ed è stato tradotto in Italia nel 2016 (arrivando nel settembre 2020 al terzo posto della classifica della narrativa straniera grazie al successo del suo successivo libro[3]) e in Germania nel 2017.

Anche il suo secondo romanzo Cambiare l'acqua ai fiori (Changer l'eau des fleurs), pubblicato nel 2018, ha ricevuto diversi premi tra cui il prix Maison de la Presse che premia un'opera scritta in francese per il vasto pubblico; per la giuria è "un romanzo sensibile, un libro che fa passare dalle risate alle lacrime con personaggi divertenti e accattivanti".[4] Per Libération Next, nonostante una copertina e un titolo considerati un po' semplici, "ci lasciamo prendere da questo turbinio di storie che si intersecano, con il cimitero come protagonista, il cui giardino fiorito e rigoglioso significa speranza".[5] Nel 2019 si classifica al 6º posto nella classifica dei 10 libri più venduti dell'anno per GFK/Weekly Books.[6] In Italia la traduzione del romanzo è stato un caso editoriale, arrivando dopo oltre un anno al primo posto della classifica generale, con circa 9.000 copie vendute in una settimana e 180.000 copie, a settembre 2020, dall'uscita.[3]

Alle elezioni europee del 2019 si candida con il Parti animaliste.[7]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Per Il quaderno dell'amore perduto:

  • 2015: Prix du premier roman de Chambéry e Prix Les lauriers verts intergénération[8]
  • 2016: Prix national Lions de littérature, Prix Chronos, Prix intercommunal Lire Elire e Prix Poulet-Malassis
  • 2018: Choix des libraires, categoria letteratura.[9]

Per Cambiare l'acqua ai fiori:

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Valérie Perrin : “Pour Claude Lelouch, j’ai tout quitté !", su France Dimanche, 3 febbraio 2019. URL consultato il 21 settembre 2020 (archiviato il 17 ottobre 2019).
  2. ^ Notice de personne, su BnF Catalogue général. URL consultato il 21 settembre 2020 (archiviato il 30 ottobre 2019).
  3. ^ a b Un caso editoriale, per davvero, su Il Post, 21 settembre 2020. URL consultato il 21 settembre 2020 (archiviato il 30 settembre 2020).
  4. ^ (FR) Le Prix Maison de la Presse à Valérie Perrin pour "Changer l'eau des fleurs", su Franceinfo, 30 maggio 2018. URL consultato il 21 settembre 2020 (archiviato il 30 giugno 2020).
  5. ^ (FR) Emmanuèle Peyret, Les effets de stèles de Valérie Perrin, su Libération Next, 28 giugno 2019. URL consultato il 21 settembre 2020 (archiviato il 2 luglio 2019).
  6. ^ (FR) Nicolas Turcev, Les 10 livres les plus vendus en 2019, su Livres Hebdo, 16 gennaio 2020. URL consultato il 21 settembre 2020 (archiviato il 21 giugno 2020).
  7. ^ Filmato audio Parti animaliste, Valérie Perrin - Candidate aux élections européennes 2019, su YouTube.
  8. ^ Lauriers Verts de La Forêt des Livres, prix intergénération, su Livres Hebdo. URL consultato il 21 settembre 2020 (archiviato il 30 settembre 2020).
  9. ^ (FR) Et les lauréats sont..., su Le Livre de Poche, 28 settembre 2018. URL consultato il 21 settembre 2020 (archiviato il 18 ottobre 2019).
  10. ^ (FR) Valérie Perrin lauréate du prix Maison de la Presse, su Ouest-France, 30 maggio 2018. URL consultato il 21 settembre 2020 (archiviato il 17 ottobre 2019).
  11. ^ (FR) Muriel Robin et Valérie Perrin récompensées par le prix Jules-Renard, su Le Figaro, 5 aprile 2019. URL consultato il 21 settembre 2019 (archiviato il 22 settembre 2019).
  12. ^ (FR) Valérie Perrin reçoit le Prix des lecteurs corréziens 2019, su ActuaLitté, 16 luglio 2019. URL consultato il 21 settembre 2020 (archiviato il 17 ottobre 2019).
  13. ^ (FR) Tous les lauréats - Prix des lecteurs du Livre de Poche, su Livre de poche. URL consultato il 21 settembre 2020 (archiviato il 22 luglio 2018).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN145961352 · ISNI (EN0000 0000 9850 5373 · GND (DE1128666502 · BNF (FRcb16223984t (data) · WorldCat Identities (ENviaf-145961352