Vaglia cambiario
Il vaglia cambiario è stato un titolo di credito all'ordine, emesso dalla Banca d'Italia fino al 2023.[1][2]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il vaglia cambiario fu istituito con il regio decreto 21 dicembre 1933, n. 1736, noto come legge sugli assegni, perché dettò disposizioni sugli assegni bancari, circolari e su altri titoli di credito dell'istituto di emissione e dei banchi di Napoli e di Sicilia, allora istituti di credito di diritto pubblico.
Numerose pubbliche amministrazioni si servirono di tale strumento per la liquidazione di competenze e rimborsi, commutando il titolo di spesa relativo, a tale scopo trasmesso alla tesoreria provinciale territorialmente competente. Inoltre, L'Agenzia delle entrate utilizzava questi titoli al fine di erogare i rimborsi IRPEF.[3]
È stato abolito dal decreto Semplificazioni 2022, ma le emissioni sono continuate almeno fino alla fine di quell'anno, mancando il decreto attuativo.[4] Da allora è possibile solo il pagamento dei vaglia già emessi.[5]
Emissione
[modifica | modifica wikitesto]L'emissione del vaglia cambiario poteva essere richiesta presso ogni filiale della Banca d'Italia offrente servizi al pubblico.
La provvista per l'emissione del titolo poteva essere versata in contanti o con bonifico. Non erano previsti costi di emissione, ma sui vaglia cambiari trasferibili andava assolta l'imposta di bollo.
Rimborso
[modifica | modifica wikitesto]Il vaglia cambiario è pagato presso le filiali della Banca d'Italia in contanti o con accredito in conto corrente, o può essere versato su quest'ultimo presso la propria banca o in ufficio postale.[5]
Il titolo è assimilato a tutti gli effetti all'assegno circolare ed al vaglia postale.[5]
Prescrizione
[modifica | modifica wikitesto]Il vaglia cambiario si prescrive al termine del decimo anno dopo quello di emissione.[5]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Articoli 87-97 del REGIO DECRETO 21 dicembre 1933, n. 1736, su Normattiva. URL consultato il 18 novembre 2025.
- ↑ Vaglia cambiario emesso dalla Banca d'Italia, su BankPedia, Associazione nazionale enciclopedia della banca e della borsa. URL consultato il 18 novembre 2025.
- ↑ Dipartimento Finanze - Informazioni sui rimborsi fiscali spettanti ai contribuenti, su www.finanze.gov.it. URL consultato il 18 novembre 2025.
- ↑ Articolo 31 del DECRETO-LEGGE 21 giugno 2022, n. 73, su Normattiva. URL consultato il 18 novembre 2025.
- 1 2 3 4 Pagamento dei vaglia cambiari, su Banca d'Italia. URL consultato il 18 novembre 2025.