Vålerenga Fotball Damer
| Vålerenga Fotball Damer Calcio | |
|---|---|
| Enga, Bohemene, Oslos stolthet (L'orgoglio di Oslo) | |
| Segni distintivi | |
| Uniformi di gara | |
| Colori sociali | |
| Dati societari | |
| Città | Oslo |
| Nazione | |
| Confederazione | UEFA |
| Federazione | |
| Campionato | Toppserien |
| Fondazione | 1998 |
| Proprietario | È |
| Presidente | |
| Allenatore | |
| Stadio | Intility Arena (17 333 posti) |
| Sito web | http://www.vif-fotball.no/damelaget |
| Palmarès | |
| Titoli nazionali | 3 campionati norvegesi |
| Trofei nazionali | 3 Coppe di Norvegia |
| Dati aggiornati al 5 dicembre 2024 Si invita a seguire il modello di voce | |
Il Vålerenga Fotball Damer, noto solo come Vålerenga, è una squadra di calcio femminile norvegese con sede nell'omonimo quartiere della capitale Oslo. È la sezione femminile di calcio del Vålerengens Idrettsforening (Vålerengens IF), società polisportiva fondata nel 1913, della quale fa parte anche la squadra maschile. Istituita nel 1998, dal 2012 gioca in Toppserien, la massima divisione del campionato norvegese, che ha vinto per tre volte.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Gli inizi
[modifica | modifica wikitesto]Durante la riunione dell'11 maggio 1982, il comitato direttivo del Vålerengens Idrettsforening decise di istituire una sezione di calcio femminile, avviata inizialmente per determinarne l'interesse. La squadra, affidata all'allenatore e arbitro Øivind Løvvik, venne iscritta alla 5. divisjon, sezione B. Alla settima partita di campionato arrivò la prima vittoria contro il Tveita, per 1-0, e la stagione si concluse con 11 punti dopo 18 partite. Dopo la promozione del 1984, l'interesse societario calò nel 1990. Il Vålerenga, infatti, non riuscì a schierare la squadra al completo in diverse partite e perse tutte le gare di campionato. La differenza reti fu di 9-129 e il Vålerenga subì la più grande sconfitta di sempre, 0-21, contro la seconda squadra dell'Asker. Solo nel 1991, con Dag H. Bredesen come presidente delle giovanili, il Vålerenga iniziò ad investire nella squadra femminile. Insieme a Jan Petter Braathen, crearono una nuova squadra ogni anno per garantire il reclutamento. Allo stesso tempo, però, la prima squadra è rimasta inattiva per cinque anni.[1]
Il nuovo inizio
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1996 il Vålerenga tornò a competere nella 4. divisjon, con la squadra costruita attorno al nucleo della squadra femminile del 1991. In tre anni la squadra dimostrò la sua competitività conquistando la promozione in 3. divisjon per il 1997, mentre l'anno successivo è stata nuovamente promossa in 2. divisjon. Dopo la parentesi del 1998, dove il Vålerenga si classificò al terzo posto, a soli due punti da Skeid e Lørenskog, nel 1999 riuscì a raggiungere la vetta della classifica e fare un ulteriore salto di categoria, accedendo alla 1. divisjon, secondo livello più alto del Paese.[2]
Nella stagione 2000 la squadra, iscritta al Gruppo 2, Øst- og Sørlandet, si classificò seconda alle spalle e a 2 punti dal Røa, mancando la promozione in Toppserien, ma mantenendo la categoria dopo la riforma del campionato che riduce le squadre iscritte alla 1. divisjon dal 2001, passato a girone unico di sole 9 partecipanti. Sempre quell'anno disputò anche la sua prima edizione della Coppa di Norvegia, venendo comunque eliminata dal Røa già al primo turno.[2]
La flessione nelle prestazioni
[modifica | modifica wikitesto]Nelle successive cinque stagioni il Vålerenga ebbe un calo nelle sue prestazioni sportive. Nel campionato di 1. divisjon 2001 si classificò al settimo posto, mentre il Røa la eliminò ancora una volta al secondo turno della coppa. Nella stagione successiva, il Vålerenga si classificò all'ottavo posto riuscendo a guadagnare la salvezza. Al contrario, in coppa, affrontando per la prima volta avversari diversi dal Røa, le prestazioni furono più soddisfacenti; vinse per 10-1 contro il Bækkelaget, prima di perdere contro il Team Strømmen. Nel 2003 la squadra venne retrocessa dopo aver condiviso con il Nittedal, sua diretta rivale alla salvezza, le posizioni di bassa classifica, sia per una sconfitta in uno scontro diretto ma anche per la peggiore differenza reti. In coppa venne eliminata da una squadra di 2. divisjon. Anche il ritorno in 2. divisjon non fu semplice per il Vålerenga, concludendo il campionato all'ultimo posto utile per la salvezza, a quattro punti dalla zona retrocessione.[2]
La ripresa
[modifica | modifica wikitesto]Nel campionato di 2. divisjon 2006 il Vålerenga riuscì a invertire la rotta e a diventare una delle formazioni più competitive della divisione, ben lontano dalla zona retrocessione. L'anno successivo la squadra conquistò il primo posto nella prima parte del campionato e si qualificò per la promozione, perdendo poi però lo scontro diretto contro il Fotballklubben Voss. Nel 2008 vinse il raggruppamento, ma mancò il salto di categoria dopo aver perso contro il Linderud-Grei il doppio scontro diretto per la promozione.[2]
Tuttavia, nel 2009 la squadra riuscì nuovamente a ritrovare risultati di rilievo. Con Cecilie Berg-Hansen e Anita Waage nel gruppo di allenatori, il Vålerenga era la squadra favorita. Infatti, riuscì a vincere il campionato di 2. divisjon, venendo promossi in 1. divisjon dopo sei anni anni di seconda serie, grazie alle vittorie contro Byåsen e Sortland IL negli spareggi.[2]
Cronistoria
[modifica | modifica wikitesto]| Cronistoria del Vålerenga Fotball Damer | ||||
|---|---|---|---|---|
| ||||
Calciatrici
[modifica | modifica wikitesto]Palmarès
[modifica | modifica wikitesto]Competizioni nazionali
[modifica | modifica wikitesto]- 2011
Altri piazzamenti
[modifica | modifica wikitesto]Organico
[modifica | modifica wikitesto]Rosa 2025
[modifica | modifica wikitesto]Rosa, ruoli e numeri di maglia tratti dal sito del club[3] e della federazione norvegese[4] e aggiornati al 12 ottobre 2025.
|
|
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (NO) Jens August Dalsegg, Fra 5.divisjon til Champions League, su vif-damefotball.no, 8 marzo 2020. URL consultato il 9 ottobre 2024 (archiviato dall'url originale il 19 febbraio 2022).
- 1 2 3 4 5 (NO) Damelagets historie, su vif-damefotball.no, 6 febbraio 2024. URL consultato il 5 novembre 2025.
- ↑ (NO) A-laget, su vif-damefotball.no. URL consultato il 12 ottobre 2025.
- ↑ (NO) Vålerenga Kvinner Senior A - Spillere, su fotball.no. URL consultato il 12 ottobre 2025.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (NO) Sito ufficiale, su vif-damefotball.no.
- (DE) Vålerenga Fotball Damer, su soccerdonna.de, Soccerdonna.de.
- (NO) Vålerenga Kvinner Senior A, su Fotball.no, NFF.
