Utopia Planitia

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Utopia Planitia
TipoPlanitia, planitiae
PianetaMarte
Mars Viking 21i093.png
Immagine scattata dal lander della Viking 2
Dati topografici
Coordinate46°10′12″N 119°01′48″E / 46.17°N 119.03°E46.17; 119.03
MagliaMC-06 Casius
Estensione3517,59 km
Diametro3 560 km
Localizzazione
Utopia Planitia
Mappa topografica di Marte. Proiezione equirettangolare. Area rappresentata: 90°N-90°S; 180°W-180°E.

Utopia Planitia è una zona pianeggiante ed uniforme della superficie del pianeta Marte e il suo più grande bacino d'impatto conosciuto[1] con un diametro di 3.300 km.[2] È caratterizzata dalla presenza di rocce e macigni provenienti da vicini crateri meteorici.

È il luogo in cui il 3 settembre 1976 atterrò il lander della sonda spaziale statunitense Viking 2, ad una distanza di 6000 km dalla zona di atterraggio del Viking 1. L'area è anche il sito di atterraggio della missione cinese Tianwen-1, che lanciata a luglio 2020 è atterrata sul suolo marziano con il rover Zhurong il 15 maggio 2021.[3][4][5]

È situata agli antipodi della Argyre Planitia, centrata alle coordinate 46°42′N 117°30′E / 46.7°N 117.5°E46.7; 117.5.[6]

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

La parola "utopia" deriva dal greco antico οὐ, ou («non») e τόπος, tópos («luogo») e significa "non luogo" o "nessun luogo", indicando cioè un luogo che non esiste. La parola è stata coniata da Tommaso Moro e compare come titolo del suo romanzo Libellus vere aureus, nec minus salutaris quam festivus de optimo rei publicae statu, deque nova insula Utopia del 1516.

Superficie[modifica | modifica wikitesto]

Molte rocce della Utopia Planitia appaiono isolate come se il vento avesse rimosso parte del suolo alla loro base.[7][8] Si è formata una crosta superficiale dura derivante dalla dissoluzione dei minerali che risalgono dal suolo e evaporano in superficie.[9]

Alcune aree della superficie mostrano una topografia con sfrangiature, come se fosse stata scavata con una paletta per gelati. Si ritiene che questa tipologia di superficie sia il risultato della degradazione di permafrost ricco di ghiaccio.[10]

L'insieme degli aspetti presenti in quest'area (~35–50° N; ~80–115° E) ricorda i pingo delle regioni artiche terrestri.[11]

Il 22 novembre 2016, la NASA comunicò il ritrovamento di un ingente quantitativo di ghiaccio d'acqua sotterraneo presente nella regione della Utopia Planitia. Il volume d'acqua è stato stimato essere equivalente a quello del Lago Superiore.[12][13][14]

Sito di atterraggio del Viking 2[modifica | modifica wikitesto]

  • Latitudine 47,7° Nord
  • Longitudine 225,4° Ovest[15]

Nella fantascienza[modifica | modifica wikitesto]

Nella serie televisiva di fantascienza Star Trek, l'Utopia Planitia dà il nome al Cantiere navale di Utopia Planitia (Utopia Planitia Fleet Yards), un importante cantiere astronavale orbitale in cui sono state varate tutte le navi di Classe Galaxy, compresa l'Enterprise-D, e in cui è stata progettata e costruita la USS Voyager.[16]

Nell'area marziana dell'Utopia Planitia è presente anche un cantiere di superficie.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Utopia, in Gazetteer of Planetary Nomenclature, USGS Astrogeology Science Center.
  2. ^ G. E. McGill, Buried topography of Utopia, Mars: Persistence of a giant impact depression, in Journal of Geophysical Research, vol. 94, 10 marzo 1989, pp. 2753–2759, Bibcode:1989JGR....94.2753M, DOI:10.1029/JB094iB03p02753.
  3. ^ Marco Malaspina, La Cina è su Marte, su media.inaf.it, 15 maggio 2021.
  4. ^ China succeeds on country's first Mars landing attempt with Tianwen-1, su nasaspaceglight.com. URL consultato il 15 maggio 2021.
  5. ^ China's first Mars rover Tianwen-1 launches this week. Here's what it will do., su Space.com.
  6. ^ Utopia Planitia, in Gazetteer of Planetary Nomenclature, USGS Astrogeology Science Center. URL consultato il 10 marzo 2015.
  7. ^ Mutch, T. et al. 1976. The Surface of Mars: The View from the Viking 2 Lander. Science: 194. 1277–1283.
  8. ^ Hartmann, W. 2003. A Traveler's Guide to Mars. Workman Publishing. NY NY.
  9. ^ Arvidson, R. A. Binder, and K. Jones. 1976. The Surface of Mars. Scientific American: 238. 76–89.
  10. ^ Sejourne, A. et al. 2012. Evidence of an eolian ice-rich and stratified permafrost in Utopia Planitia, Mars. Icarus. 60:248-254.
  11. ^ Soare, E., et al. 2019. Possible (closed system) pingo and ice-wedge/thermokarst complexes at the mid latitudes of Utopia Planitia, Mars. Icarus. https://doi.org/10.1016/j.icarus.2019.03.010
  12. ^ Staff, Scalloped Terrain Led to Finding of Buried Ice on Mars, in NASA, 22 novembre 2016. URL consultato il 23 novembre 2016.
  13. ^ Lake of frozen water the size of New Mexico found on Mars – NASA, su theregister.co.uk, The Register, 22 novembre 2016. URL consultato il 23 novembre 2016.
  14. ^ Mars Ice Deposit Holds as Much Water as Lake Superior, su jpl.nasa.gov, NASA, 22 novembre 2016. URL consultato il 23 novembre 2016.
  15. ^ Le coordinate sono espresse secondo il vecchio sistema di riferimento antecedente alla revisione introdotta dall'IAU nell'agosto 2011.
  16. ^ Michael Okuda, Denise Okuda e Debbie Mirek, The Star Trek Encyclopedia, Pocket Books, 1999, ISBN 0-671-53609-5.

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