Utente:Paolo Di Orazio/Sandbox

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Paolo Di Orazio (Roma, 1966), disegnatore, scrittore del terrore, sceneggiatore di fumetti, grafico, musicista.

Inizia a scrivere professionalmente per un service editoriale di Roma nel 1986, occupandosi della stesura dei testi di undici mensili hardcore per adulti da edicola, pubblicati dalla EPP (Edizione Produzioni Periodici). Su «Fichissimo», esordisce come autore fumettista nel 1987, scrivendo e disegnando le storie horror «Gastrofobia», «Il Succhiapolvere», e la porno-slasher «Non Aprite Quella Patta» sceneggiata da un autore anonimo. Nel 1989, per la ACME coordina assieme a Vincenzo Perrone le testate a fumetti «Splatter» e «Mostri», curando la rubrica della posta; con Paolo Aleandri «Splatter Poster», «Nosferatu», «Zio Tibia, la clinica dell'orrore». Il suo libro di racconti (“Primi Delitti”, Acme 1989) nasce come progetto a fumetti, ma arriva nelle edicole italiane in forma scritta come supplemento a «Splatter» (su cui sono fumettati da V.Perrone alcuni episodi del libro), raccogliendo un enorme successo di venduto e di critica e diventando l'apripista della letteratura horror/splatter-noir italiana. Uno scandalo mediatico scatena le attenzioni nazionali su «Splatter» e “Primi delitti”, tanto da muovere un'interrogazione parlamentare (1990) che accusa il libro di “istigazione a delinquere”. “Primi delitti” accresce il successo di critica e pubblico, con 15mila copie vendute.

Sempre per la ACME (1989-91), scrive e illustra sul mensile «Cattivik» 18 racconti brevi con lo pseudonimo Zio Tenia. Sceneggia inoltre le storie della nuova serie del Nero Genio del Male (“Clonazion'”, “La Notte degi zombi”, “Il Mostro delle fogne”, “Il Porco Mannaro”). Nel 1992 progetta per la Granata Press Luigi Bernardi una nuova testata di fumetti horror, concependo il seriale “Ruskin, il divoratore di cadaveri”. Le scelte editoriali della GP non danno alla luce il progetto, ma Ruskin esce direttamente negli Stati Uniti su «Heavy Metal» nel 2003, per i disegni di Roberto Ricci.

Batterista dal 1976, nel '91 fonda la band rock comica Latte & I Suoi Derivati, insieme a Claudio Gregori, coordinandola fino al 2005. La band porta in tutta Italia 1500 esibizioni live, passando per le più importanti trasmissioni radio e Tv del Paese. Ha suonato con i Passage Four, gli Uniplux, Nikki Sudden, Silva Vavolo, Roberto Scippa.

Tra il 2000 e il 2002 torna all'editoria con Mare Nero, scrivendo il saggio «Naturismo» con Riccardo Zanello. Collabora alla rivista di erotismo d'autore «Blue», recensendo libri, saggi e siti fetish. Adatta dall'inglese i dialoghi degli hentai giapponesi «Sex Philes» e «Co-ed Sexxstasy». Collabora come grafico per Arcana, realizza copertine e booklet per cd musicali, e nel 2005 torna al fumetto sceneggiando la serie atemporale “I ragazzi di Padre Mauro” per i disegni di Semerano. Nel 2009 esordisce in Francia, pubblicando il graphic novel “L'enfant des moucherons”, ovvero “Il bambino dei moschini”, suddiviso a puntate come “Artibal” sul quindicinale «The Garfield Show» (Aurea, settembre 2012)

I suoi racconti e romanzi sono tutti incentrati sul mondo meraviglioso delle creature buone e malvagie, assassini, maniaci, freaks, licantropi, zombi, spiriti cannibali, uomini che vengono trasformati in colori e dipinti su tela, donne che partoriscono mostri. Ama descriversi come il barone dell’orrore, il principe degli incubi, il visionario imbattibile, un cane sciolto dall’Inferno, da dove raccoglie il tumulto dei tamburi dell’anima.