Utente:Massimogrieco

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TEMPO:

Il tempo è sempre stato un enigma per l'uomo. Da un punto di vista soggettivo è... quello che percepiamo. E non è possibile dire altro. Se vogliamo invece parlare del tempo dal punto di vista della fisica è quell'entità che permette di stabilire di due fenomeni quale dei due è causa e quale è effetto. Detto questo... non si è detto nulla! Ma proviamo a chiederci: cos'è la lunghezza? Anche qui c'è una valutazione soggettiva della lunghezza... amen! Ma in fisica la lunghezza è quella quantità che separa due punti. La misura poi del tempo, come pure della lunghezza, è tutt'altro fattore: si trova su tutti i libri di scuola, e lì vi rimando. Più interessante è la domanda: il tempo che ci attraversa è di grandezza infinitamente piccola oppure in ogni attimo esistiamo a cavallo di un intervallo, magari infinitesimo, di tempo? Cioè "l'attimo" è qualcosa di puntiforme, oppure ha una sua dimensione minima? Sappiamo che la materia non è infinitamente scindibile: esiste l'atomo (dal greco a-tomos=non divisibile) che per quanto piccolo è pur sempre un granello. Del tempo che possiamo dire? E' infinitamente divisibile oppure ha una struttura granulare, come si presume abbia lo spazio? La struttura granulare sembra la più probabile, come dire che in ogni istante noi non viviamo "l'attimo" fuggente ma "l'intervallino, microscopico sì, ma sempre intervallino" fuggente. Qui si aprono scenari da favola: noi viviamo allora contemporaneamente in un intervallo di tempo, quindi un po' prima ed un po' dopo di "adesso", dove quel "po'" non è quantificabile. Per me vale 1 miliardesimo di sec., per te un decimiliardesimo, ecc. Ancora più complicato: questo intervallino di tempo, come tutte le cose della natura, non ha un inizio ed una fine bruschi: ha un andamento soft, con una coda nel Futuro ed una nel Passato. E visto che la struttura del tempo non è una linea retta, ma somiglia ad un filo di lana poggiato pigramente per terra, con un andamento globale lineare, ma con ritorni e ritorni, potremmo pensare che ognuno di noi abbia una percezione del passato e del futuro più o meno nitida. Fantascienza: e se ci fosse qualcuno con una coda che si allunga ben bene nel futuro? O nel passato?

Grieco Massimo