Utente:Daniele Pugliesi/Aiuto:Criteri di enciclopedicità/Colore

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Non tutti i nomi di colori o liste di colori possono avere una voce su it.wikipedia, ovvero non tutti i nomi di colori o liste di colori sono "enciclopedici". I criteri di enciclopedicità dei nomi di colori e delle liste di colori sono descritti di seguito.

In questa pagina, per "colore" si intendono diversi significati o ambiti:

  1. Un "colore" propriamente detto (ad esempio Rosso): in alcuni casi non hanno un preciso valore di lunghezza d'onda, frequenza o codice RGB/CMYK, bensì un campo più o meno definito all'interno del quale ci sono varie varianti/gradazioni/tonalità/sfumature (ad esempio: rosso più chiaro, più scuro, più acceso, meno acceso, più tendente all'arancione, più tendente al marrone, ecc.); in altri casi il termine "colore" viene usato per indicare una particolare variante/gradazione/tonalità/sfumatura, cioè colori che hanno un preciso valore di lunghezza d'onda, frequenza o codice RGB/CMYK e quindi sono colori "unici", ben definiti, oppure sono definiti in un campo molto più ristretto rispetto ai colori "principali".
  2. Nomi di colori utilizzati in ambito informatico
  3. Nomi di colori utilizzati nell'arte
  4. Un pigmento
  5. Un colorante
  6. Nomi di colori e codici di colori utilizzati come standard
  7. Nomi di colori utilizzati in araldica

Di seguito sono indicati i criteri di enciclopedicità per ciascun significato o ambito al quale si riferisce il termine "colore". Sono inoltre indicati i criteri per l'accorpamento di più voci e per l'enciclopedicità di liste di colori.

Se una voce su un colore o lista di colori non rispetta i criteri indicati nelle sezioni seguenti, potrebbe comunque essere considerata enciclopedica se rispetta i criteri di enciclopedicità generale di Wikipedia.

Voci sui colori sicuramente enciclopediche[modifica | modifica wikitesto]

In questo elenco sono indicate le voci sui colori che sicuramente meritano di avere una voce a parte su it.wikipedia. La loro enciclopedicità è automatica/indiscussa e deriva dal fatto che tali colori sono riconosciuti come i "colori base" in una molteplicità di discipline e culture.

Voci sui colori con enciclopedicità da valutare[modifica | modifica wikitesto]

In questo elenco sono indicate le voci sui colori la cui enciclopedicità va valutata/giustificata attraverso appositi criteri.

Per le voci che dovrebbero essere valutate eventualmente come "non enciclopediche" si dovrà decidere se accorparle ad altre voci o cancellarle. Anche tale decisione deve essere svolta seguendo dei criteri ben precisi. In particolare i nomi di colori possono essere accorpati quando sono reperibili fonti attendibili che riportano tali nomi di colori e se la voce o lista di colori soddisfa i criteri di enciclopedicità per le voci o liste di colori descritti in questa pagina.

Nomi di colori utilizzati in ambito informatico[modifica | modifica wikitesto]

I nomi di colori utilizzati in ambito informatico sono solitamente in lingua inglese oppure codici (ad esempio codici esadecimali o codici RGB); generalmente, tali colori sono da ritenersi non enciclopedici, sebbene sia possibile creare delle voci o liste di tali colori; in quest'ultimo caso, la voce o lista deve fare riferimento ad uno specifico standard o fonte, in modo che l'inserimento nella voce o lista di altri nomi di colori non sia arbitrario.

Esempi di nomi di colori utilizzati in ambito informatico sono:

  • 140 nomi di colori supportati dagli attuali browser: https://www.w3schools.com/colors/colors_names.asp (questa lista in sè dovrebbe essere enciclopedica quindi si potrebbe creare una pagina apposita o modificare una pagina di Wikipedia già esistente per indicare questi e solo questi colori, visto che la fonte indicata nel link è attendibile e autorevole; per i singoli colori probabilmente non ha senso creare una pagina solo perché sono in questa lista, ma si potrebbero creare i redirect del nome del colore a questa lista; bisognerebbe inoltre tradurre la lista in italiano, mantenendo però il nome in inglese, visto che è quello che probabilmente utilizzato dai browser)
  • en:X11 color names: questi nomi di colori sono meno usati rispetto a quelli del w3schools; forse va solo tradotta la pagina dall'inglese

Nomi di colori utilizzati nell'arte[modifica | modifica wikitesto]

Molti nomi di colori utilizzati nell'arte fanno riferimento al nome del pigmento da cui ha origine il colore oppure a nomi che non hanno a che fare con il nome del pigmento.

  • Nel caso di pigmenti, si applicano le regole di enciclopedicità descritte nella sezione "pigmenti e coloranti".
  • Nel caso di nomi di colori utilizzati nell'arte che non sono pigmenti o coloranti, l'enciclopedicità va valutata caso per caso; generalmente sono da ritenersi enciclopedici i nomi di colori usati nell'arte che si ritrovano ampiamente descritti in letteratura e che sono ampiamente riconosciuti come facente parte della storia dell'arte, ad esempio perché sono stati utilizzati per molti secoli da pittori famosi come elemento principale delle loro opere.

Pigmenti e coloranti[modifica | modifica wikitesto]

I pigmenti e i coloranti sono sostanze chimiche o miscele di sostanze chimiche utilizzate per "colorare" altre sostanze, miscele, materiali, alimenti, tessuti, ecc.

Possono essere utilizzati nell'ambito dell'arte, della cucina, della scienza dei materiali, del design, nella chimica analitica e in altri svariati ambiti. A prescindere, dalla loro applicazione, le voci su pigmenti e coloranti, essendo in primo luogo sostanze chimiche o miscele, sottostanno ai criteri dettati dal Progetto:Chimica e ai modelli di voce dello stesso progetto (Wikipedia:Modello di voce/Composti chimici e Wikipedia:Modello di voce/Elemento chimico).

Generalmente, la maggior parte dei pigmenti e coloranti per i quali siano reperibili delle fonti attendibili e autorevoli che ne indichino almeno il nome e l'origine e/o la natura chimica, sono considerati "enciclopedici". Tale enciclopedicità deve essere garantita comunque dall'unicità del pigmento o colorante.
In altre parole, un pigmento o colorante per essere considerato enciclopedico deve avere una sua "unicità" dal punto di vista chimico, cioè essere costituito da sostanze o insiemi di sostanze differenti da altri pigmenti o coloranti o comunque avere una composizione tale da garantirgli delle proprietà "uniche" (ad esempio essere una miscela di più sostanze che se fossero miscelate in proporzioni un poco differenti non avrebbero alcun effetto colorante).
Ciò vuol dire che se due coloranti sono costituiti dalla stessa sostanza chimica oppure se sono delle miscele costituite dallo stesso insieme di sostanze chimiche ma in rapporti differenti, generalmente si tratta dello stesso colorante (con diversi sinonimi o nomi commerciali) e quindi va trattato in una singola voce.

Ciascun pigmento può avere un nome che ne richiama la funzione di dare colore (ad esempio "Blu di Prussia") oppure può fare riferimento alla particolare natura chimica del pigmento o avere un altro nome. Secondo i criteri del Progetto:Chimica e in generale di it.wikipedia, si adotta come titolo il nome comune, se tale nome è molto più diffuso rispetto al nome scientifico (cioè la denominazione IUPAC), altrimenti si adotta il nome scientifico, se esiste. Quando tali regole non siano sufficienti a stabilire un titolo univoco, si utilizzano eventuali altre regole sui titoli di altri progetti correlati (ad esempio Progetto:Arte e Progetto:Pittura).

Esempi di pigmenti o coloranti, si trovano qui:

Nomi di colori e codici di colori utilizzati come standard[modifica | modifica wikitesto]

Nel caso di nomi di colori e codici di colori utilizzati come standard, si può creare una voce per ogni standard se questo standard è riconosciuto a livello nazionale o internazionale (ad esempio BS 4800), mentre i singoli colori/codici di uno standard non sono enciclopedici per il fatto di fare parte di uno standard (ma potrebbero esserlo per altri motivi definiti negli altri criteri di enciclopedicità dei nomi di colori); inoltre questi nomi di colori sono troppi e solitamente con troppe poche informazioni a riguardo per creare una voce a sé stante.

Alcuni esempi di nomi di colori e codici di colori utilizzati come standard sono:

Nomi di colori utilizzati in araldica[modifica | modifica wikitesto]

I nomi dei colori utilizzati in araldica sono tutti enciclopedici, a patto che sia presente una fonte attendibile in proposito, in quanto hanno una notevole importanza storica (essendo usati da secoli), sono di numero finito e hanno dei nomi e dei significati ben precisi.

Liste di colori e accorpamento ad una voce principale[modifica | modifica wikitesto]

In generale, bisogna evitare di creare voci corte sui colori (ad esempio una o due righe). Se le informazioni su un colore sono poche, anziché creare una voce a sé stante, è preferibile inserire tali informazioni in una voce che possa essere considerata "principale", che sia il più possibile attinente (ad esempio le informazioni su un pigmento che tinge di rosso si potrebbero inserire su Rosso o Lista di pigmenti di colore rosso), fermo restando che non vanno create liste di colori dove l'inserimento dei nomi dei colori è più o meno arbitrario; in altre parole, già il titolo o la sezione iniziale di una lista di colori deve indicare che nella lista vanno indicati solo un certo tipo di nomi di colori e l'ambito della lista deve essere ristretto ad un numero limitato (cioè non espandibile "a piacere", anche se numeroso) di colori. Ad esempio, non è proponibile una lista di tutte le varianti di verde, mentre ha senso creare una lista dei nomi di pigmenti di colore verde oppure i nomi di colori verdi usati in HTML e riconosciuti da tutti i browser.