Ursus arctos isabellinus

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Orso bruno himalayano
Ursus arctos isabellinus (in Perm Zoo).jpg
Ursus arctos isabellinus
Stato di conservazione
Status iucn3.1 EN it.svg
In pericolo
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Carnivora
Famiglia Ursidae
Genere Ursus
Specie U. arctos
Sottospecie U. a. isabellinus
Nomenclatura trinomiale
Ursus arctos isabellinus
Horsfield, 1826

L'orso bruno himalayano (Ursus arctos isabellinus) è una sottospecie di orso bruno. Gli orsi bruni himalayani sono solitamente di color sabbia o bruno-rossastro. Vivono sulle colline ai piedi dell'Himalaya e nel Pakistan settentrionale, ma non si estendono oltre Dachigam e il Kashmir. Il numero di questi orsi è sconosciuto a causa della loro rarità, ma si stima che nel parco nazionale di Deosai ne vivano 20-28 esemplari[1]. In India il commercio internazionale di questa specie è vietato dal Wildlife Protection Act. Si crede che l'orso bruno himalayano e l'orso rosso himalayano (lo Dzu-Teh) siano alla base della leggenda dello Yeti[2][3].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Gli orsi bruni himalayani mostrano un certo dimorfismo sessuale. I maschi sono lunghi tra 1,5 e 2,2 m, mentre la lunghezza delle femmine varia tra 1,37 ed 1,83 m. L'orso è l'animale più grande del parco nazionale di Deosai.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Questi orsi vanno in letargo intorno al mese di ottobre e ne escono fuori tra aprile e maggio. Il letargo viene solitamente trascorso in una tana o in una caverna costruita dall'orso stesso.

Gli orsi bruni himalayani sono onnivori e si nutrono di erbe, radici ed altre piante, così come di insetti e piccoli mammiferi. Questi orsi possono nutrirsi anche di mammiferi più grossi, come pecore e capre. Gli adulti vanno in cerca di cibo prima dell'alba e durante il pomeriggio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Wildlife of Pakistan
  2. ^ The Japan Times, 18 September 2003.
  3. ^ BBC News — Yeti's 'non-existence' hard to bear

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