Ursula Hegi

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Ursula Hegi (Düsseldorf, 23 maggio 1946) è una scrittrice statunitense d'origine tedesca.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata Ursula Koch nel 1946 a Düsseldorf, è emigrata negli Stati Uniti nel 1965 diventando cittadina americana cinque anni più tardi[1].

Ha esordito nella narrativa nel 1981 con Intrusions, il suo primo romanzo ma anche la sua tesi di laurea conseguita all'Università del New Hampshire[2].

In seguito ha pubblicato altri 7 romanzi oltre a raccolte di racconti, libri per ragazzi e saggi e ha ottenuto, tra i vari riconoscimenti, il Premio Grinzane Cavour nel 2000 con l'opera Come pietre nel fiume[3].

Docente presso lo Stony Brook Southampton, in passato ha tenuto corsi al Barnard College, all'Università della California, Irvine e al Bread Loaf[4].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Serie Burgdorf[modifica | modifica wikitesto]

  • Floating in My Mother's Palm (1990)
  • Come pietre nel fiume (Stones from the River, 1994), Milano, Feltrinelli, 1999 traduzione di Valeria Raimondi ISBN 88-07-01549-8.
  • La visione di Emma Blau (The Vision of Emma Blau), Milano, Feltrinelli, 2000 traduzione di Elisabetta De Medio ISBN 88-07-01582-X.
  • Children and Fire (2011)

Altri romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Intrusions (1981)
  • Salt Dancers (1995)
  • Sacred Time (2003)
  • The Worst Thing I've Done (2007)

Racconti[modifica | modifica wikitesto]

  • Unearned Pleasures and Other Stories (1988)
  • Hotel of the Saints (2001)

Narrativa per l'infanzia[modifica | modifica wikitesto]

  • Trudi & Pia (2003)

Saggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Tearing the Silence: On Being German in America (1998)

Alcuni riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Peter Brigg, Biografia, bibliografia e analisi dell'opera, su biography.jrank.org. URL consultato il 17 settembre 2018.
  2. ^ (EN) Intervista, su glimmertrain.com. URL consultato il 17 settembre 2018.
  3. ^ Premi: allo spagnolo Vaquez Montalban il Grinzane Cavour, su www1.adnkronos.com, 22 gennaio 2000. URL consultato il 17 settembre 2018.
  4. ^ (EN) Cenni biografici, su stonybrook.edu. URL consultato il 17 settembre 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN14901464 · ISNI (EN0000 0001 0855 4102 · LCCN (ENn81011381 · BNF (FRcb129297800 (data)