Unni bianchi

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Mappa dell' estensione delle regioni dominate dagli Eftaliti, circa 520.

Gli Unni bianchi o Eftaliti erano una tribù nomade che viveva tra Cina, India, Asia centrale e Pakistan. Il termine Eftaliti deriva dal greco antico, probabilmente da hayathelites (a sua volta da haital, "grande, potente" nel dialetto di Bukhara), ed era utilizzato dagli scribi persiani per indicare un impero nato nel VI secolo a Nord-Est dell'Impero persiano. Nonostante il nome Unni bianchi, etnicamente essi sono distinti dagli Unni.

Storicamente essi sono rilevanti anche in quanto nella seconda metà del V secolo, dopo essersi impadroniti dei resti dell'impero Kusana, hanno contribuito al crollo dell'impero dei Gupta (una dinastia che aveva governato l'India tra il IV ed il VI secolo) e nel 484 giunsero alle porte dell'Impero persiano dei Sasanidi.

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Le esatte origini degli Unni Bianchi sono incerte. Esistono diverse teorie in merito, tra le quali le più accettate sono quelle indoeuropea e turca. Nel 1959 Kazuo Enoki avanzò l'ipotesi che si trattasse di popolazioni originarie dell'Iran orientale, poiché molte fonti antiche li indicavano come originari della Battria (l'attualeTokharistan), che in passato era nota per essere stata abitata da popolazioni iraniche. Secondo Richard Frye gli Unni Bianchi erano una preminente tribù dei Chioniti. Un'altra ipotesi interessante è quella del prof. M.Z. Zakiev. Secondo lo studioso, nel III sec. a.C. lungo il fiume Kama vivevano i Parti (gli antenati degli attuali tatari Bardini, che fanno parte dei tatari di Perm) che avevano fondato uno stato nell'Asia centrale; dato che i Parti erano una branca dell'antica tribù dei Kuš, lo stato fu conosciuto come Kušan. Questo impero dominava un territorio che andava dalle oasi dell'Asia centrale fino alla confluenza del Kama nel Volga. Nel Ferghana fu eretta la sua capitale, a cui avevano dato il nome del fiume che la serviva: Kasan. Il toponimo quindi non scomparve del tutto giacché si conservò nel fiume di Kazan, il Kazanka, e rinacque poi nella fondazione della città di Kazan'. Dunque non farebbe meraviglia affermare che già lo Stato bulgaro del Volga si potrebbe chiamare Stato di Kazan. Kazan/Kasan/Kušan significherebbe inoltre, nella variante turca Ku Siun, Unni Bianchi, che noi pure conosciamo da altre fonti col nome di Unni Eftaliti. Secondo altri studiosi, gli Unni Bianchi sarebbero stati discendenti degli Yuezhi che sarebbero rimasti nella terra di origine dopo che il loro popolo era stato scacciato dall'invasione dei Xiongnu; altri pensano invece che fossero una branca dei Kangju.

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