Università degli Studi "Niccolò Cusano"

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Coordinate: 41°54′43″N 12°23′37″E / 41.911944°N 12.393611°E41.911944; 12.393611

Università degli Studi Niccolò Cusano - Telematica Roma
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Stato Italia Italia
Città Roma
Nome latino Universitas Studiorum Nicolaus Cusanus
Soprannome Unicusano
Motto Mens Ingenii Verbum
Fondazione 10 maggio 2006
Tipo privata
Dipartimenti Economia; Giurisprudenza; Scienze della formazione; Scienze politiche; Ingegneria; Psicologia
Rettore Fabio Fortuna
Studenti 11 510 (a.a. 2014/15) [1]
Sport Unicusano Fondi Calcio;

Aurelia Nuoto Unicusano

Sito web www.unicusano.it

L'Università degli Studi Niccolò Cusano, Telematica - Roma (UNICUSANO, sino al 2011 denominata ufficialmente Università Telematica delle Scienze Umane) è un'università telematica non statale italiana, fondata nel 2006 e legalmente riconosciuta dal MIUR[2]. L'ateneo ha sede a Roma ed è intitolato all'umanista quattrocentesco Niccolò Cusano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'università è stata fondata nel 2006 con la denominazione di Università Telematica delle Scienze Umane (UNISU) dall'imprenditore livornese Stefano Bandecchi, attuale amministratore delegato dell'ateneo[3]. La creazione di quest'ultimo è stata sostenuta dal Consorzio delle Scienze Umane, composto da cinque soggetti (Ping Pong Formazione Srl, Castello & Castello Formazione Srl, Open University Soc.coop., Progetto Sapere Soc.coop., C & G Srl). Il Consorzio è presieduto da Romano Scipioni, membro anche del consiglio di amministrazione dell'università[4].

Al momento dell'istituzione dell'ateneo, furono sollevate critiche per il fatto che lo stesso Bandecchi era già fondatore di un istituto di preparazione agli esami universitari, Universitalia, controllato da Edizioni Winner S.r.l., posseduta da Bandecchi al 50%: secondo alcuni ciò avrebbe potuto creare delle interferenze sull'ateneo da parte dell'istituto[5]. Bandecchi ha però sostenuto la netta distinzione dei due soggetti e la non interferenza reciproca[6].

L'ateneo è stato riconosciuto dal MIUR con la denominazione di Università Telematica delle Scienze Umane (UNISU) con decreto ministeriale del 10 maggio 2006. Nel luglio 2011 è stato emanato un nuovo statuto, e il nome dell'università modificato in UNICUSANO Università degli studi Niccolò Cusano, Telematica – Roma.

Dal 2012 la sede dell'ateneo si trasferisce dal quartiere Appio-Latino di Roma al più periferico quartiere Primavalle, dove ha sede il campus in un parco di oltre sei ettari nel quale sono ubicate le strutture amministrative, le aule e i laboratori didattici, la biblioteca, una foresteria da duecento posti, e le strutture di supporto (teatro, sala congressi e impianti sportivi)[7].

Nel 2013 è attivata la scuola di specializzazione per le professioni legali e istituite le facoltà di ingegneria e psicologia, i cui corsi di laurea sono attivati dall'anno accademico 2013/2014 (in aggiunta alle quattro facoltà già esistenti dalla nascita dell'ateneo: economia, scienze politiche, giurisprudenza e scienze della formazione). Nel dicembre 2013 per la prima volta riceve i fondi universitari statali erogati dal Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca.

Il Campus dell'Università degli Studi Niccolò Cusano

Dipartimenti[modifica | modifica wikitesto]

L'ateneo si articola in sei dipartimenti:

Didattica[modifica | modifica wikitesto]

Il metodo didattico praticato presso la Cusano prevede oltre alla possibilità di seguire le lezioni classiche, in presenza, presso il campus di Roma anche l'erogazione di corsi in e-learning. Conta 94 poli didattici remoti (sedi decentrate) sul territorio italiano e alcuni all'estero[8].

È presente la scuola di specializzazione per le professioni legali, una scuola di formazione aziendale e vengono organizzati corsi di perfezionamento, master e dottorati di ricerca nonché corsi per la formazione di mediatori professionisti.

Presidenti, rettori e amministratori delegati[modifica | modifica wikitesto]

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Rettori[modifica | modifica wikitesto]

Il rettore è la più alta autorità accademica dell'Unicusano ed è nominato dal Consiglio d'amministrazione dell'università. Nel tempo si sono susseguiti i seguenti rettori:

Amministratori delegati[modifica | modifica wikitesto]

Valutazioni e classifiche[modifica | modifica wikitesto]

In base al rapporto di valutazione, pubblicato nel luglio 2013, della qualità della ricerca VQR dell'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR), per il periodo 2004-2010 (disposto dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca) l'Università Niccolò Cusano si colloca nella graduatoria nazionale al 23º posto su 25, tra le strutture universitarie sottoposte a valutazione (di piccole dimensioni). Le università sono state divise tra grandi, medie e piccole sulla base del numero di soggetti valutati di ciascuna struttura.[10]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

In un'intervista[11] un docente della Niccolò Cusano avrebbe affermato che gli esami "fuori sede" sono spesso tenuti da docenti su "materie che non sono di loro competenza", e che spesso gli esami scritti risulterebbero "copiati parola per parola" da fonti esterne. Il Rettore Fabio Fortuna[12], invece, ha sostenuto che "la modalità con cui si svolgono gli esami è rigorosa", e che non risulterebbero anomalie, concludendo che uno studente di una università telematica avrebbe un livello di preparazione pari a quello di uno studente di un'università convenzionale. Secondo Fortuna, "La telematica non significa meno concetti e nozioni".

Al centro di polemiche anche le condizioni di lavoro dei docenti e ricercatori dell'università, che sarebbero "relegati a fare da tutor agli studenti". Il dato è confermato dalle "valutazioni dei risultati conseguiti" effettuate dal CNVSU e successivamente dall'ANVUR (valutazioni previste dal decreto istitutivo della Niccolò Cusano)[13]. Secondo dette valutazioni, l'elevato carico didattico dei ricercatori unitamente alla limitatezza delle infrastrutture e degli spazi disponibili per le attività di ricerca, rischiava di penalizzarne ulteriormente la crescita professionale (valutazione CNVSU del novembre 2009). Il dato risulta sostanzialmente confermato dalla valutazione ANVUR dell'ottobre 2012, secondo cui l'organico di ricercatori, al momento, sembra essenzialmente utilizzato per finalità didattiche e di tutoraggio. Nella sua relazione, l'ANVUR ha comunque elencato le attività di ricerca educativa e valutativa, nonché sociale, svolte presso l'ateneo, dando un giudizio complessivo sostanzialmente positivo, anche in presenza di rilievi che ci auguriamo siano in via di superamento. Il Rettore della Cusano fa notare che la sua università avrebbe ottenuto una buona posizione nella classifica ANVUR, in confronto alle altre università telematiche italiane.

Una ricercatrice dell'università è stata comunque sospesa per un mese dal lavoro e dalla retribuzione per avere pubblicato un articolo in cui analizzava le condizioni di lavoro dei ricercatori delle università telematiche; il Consiglio di Amministrazione della Cusano ha infatti ritenuto l'articolo "lesivo dell'immagine dell'Ateneo".[14][15] Il provvedimento è stato successivamente sospeso e poi annullato dal TAR del Lazio[16].

Attività collaterali[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006 l'università Cusano, assieme a Stefano Bandecchi e alla Società delle Scienze Umane SpA, crea la "Fondazione Università Niccolò Cusano per la ricerca medico-scientifica", operante nella ricerca in campo bio-medico e diagnostico, nella formazione e nella divulgazione

L'università possiede una casa editrice, il quotidiano online Tag24, la Edizioni Edicusano ed è proprietaria delle emittenti radiofoniche Radio Cusano Campus e Radio Manà Manà .

Dal 2010 è socio e sponsor principale dell'Aurelia Nuoto Unicusano e dal 2014 è proprietaria del Football Club Fondi 1922 ribattezzata Unicusano Fondi Calcio.[17]. L'ateneo ha anche una squadra di paintball "Gladiatori Unicusano".

Persone legate all'ateneo[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ AnagrafNazionale Studenti
  2. ^ Riconosciuta con Decreto Ministeriale 10/05/06 pubblicato sulla G.U. suppl. ord. n. 151 del 19/06/2006
  3. ^ Business People Studiare è bene, online è meglio, Business People. URL consultato il 1 luglio 2012.
  4. ^ MIUR, Verifica dei risultati conseguiti dall’Università Telematica UNISU “Niccolò Cusano” al termine del primo triennio di attività, dicembre 2009, p. 2. URL consultato il 19-04-2015.
  5. ^ Benvenuti all'Università Telematica qui più si spende, migliore è il tutor, la Repubblica.it. URL consultato il 7 ottobre 2013.
  6. ^ Corriere della Sera I docenti pubblici e l'affare delle lauree online, Corriere della sera.it. URL consultato il 7 ottobre 2013.
  7. ^ Universando, http://www.universando.com/Laureaonline_UNISU.htm. URL consultato il 1 luglio 2012.
  8. ^ Learning Center Cusano
  9. ^ Governance Unicusano
  10. ^ Rapporto ANVUR - Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca
  11. ^ "Esami farsa e test copiati" un prof 'telematico' accusa su www.repubblica.it
  12. ^ Il Rettore della Unicusano si difende: "Non siamo una scorciatoia per la laurea" su www.repubblica.it
  13. ^ Verifica dei risultati conseguiti dall'Università degli studi Niccolò Cusano Telematica Roma al termine del quinto anno di attività dal sito ufficiale dell'ANVUR
  14. ^ La libertà di espressione ai tempi della 240/2010 su roars.it
  15. ^ La ricercatrice censurata perché vuole fare il suo lavoro su giornalettismo.com
  16. ^ Sentenza depositata il 24 giugno 2014. Il TAR Lazio annulla i provvedimenti disciplinari di Unicusano per un articolo su ROARS da roars.it
  17. ^ Sportpontino - Il Fondi Calcio passa alla Unicusano.L'A.D. Pasquale Lanzillo saluta la società
  18. ^ Staminali: Vannoni, lascio volontariamente universita' di Udine. URL consultato il 16 febbraio 2014.
  19. ^ Il Prof. Maurizio Costanzo alla nuova sede UniCusano. URL consultato il 6 ottobre 2013.
  20. ^ [1]
  21. ^ [2]
  22. ^ [3]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN305407424 · GND: (DE1044001798