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Università degli Studi della Repubblica di San Marino

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Università degli studi della Repubblica di San Marino
Sede a Città di San Marino
Ubicazione
StatoSan Marino (bandiera) San Marino
CittàCittà di San Marino
Dati generali
SoprannomeUNIRSM
Fondazione1985
Tipostatale
DipartimentiDipartimento di Economia, Scienze, Ingegneria e Design

Dipartimento di Scienze Umane

Dipartimento Storico e Giuridico

RettoreCorrado Petrocelli
Dir. generaleLaura Gobbi
Mappa di localizzazione
Map
Sito web

L'Università degli Studi della Repubblica di San Marino è stata istituita con la legge n.127 del 31 ottobre 1985 dai capitani reggenti Ubaldo Biordi e Pier Paolo Gasperoni. Fu avviata con la fondazione della Scuola Superiore di Studi Storici nel 1988. L'ateneo ha le sue sedi nel centro storico della Città di San Marino e a Dogana[1].

Dipartimenti[2]
  • Dipartimento di Economia, Scienze, Ingegneria e Design
  • Dipartimento di Scienze Umane
  • Dipartimento Storico e Giuridico
Centri di ricerca[3]
  • Centro di ricerca per le relazioni internazionali
  • Centro di ricerca e didattica in studi biomedici
  • Centro per la dislessia
  • Centro sammarinese di studi storici
  • Centro studi permanente sull’emigrazione
  • Centro studi sulla memoria
  • Centro universitario di formazione sulla sicurezza
  • Istituto giuridico sammarinese
  • Osservatorio permanente sulla condizione giovanile nella Repubblica di San Marino
  • Centro di studi sul digital storytelling
  • Centro teatro e cittadinanza
  • Centro di ricerca per la radiofonia
  • Centro risorse unitario
  • Gramsci Centre for the Humanities (Centro di studi gramsciani)

L’Università degli Studi della Repubblica di San Marino propone percorsi formativi nei settori del design[4], dell’ingegneria, delle scienze della comunicazione, delle scienze economiche e giuridiche, dell’area biomedica e sanitaria e degli studi storici, sviluppati principalmente nell’ambito della formazione avanzata e della ricerca[5][6].

L'offerta formativa è frutto di collaborazioni con atenei italiani, quali: l'Università di Bologna, l'Università degli Studi "Gabriele d'Annunzio" di Chieti, l'Università degli Studi di Ferrara, l'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, l'Università degli Studi di Parma e l'Università Iuav di Venezia.

Radio universitaria

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Il 21 febbraio 2017 viene inaugurata Usmaradio, l'emittente radiofonica dell'università di San Marino[7][8]. Alcuni dei suoi programmi sono pubblicati con la licenza Creative Commons[9] con l'attribuzione "condividi allo stesso modo".

La webradio universitaria dal 19 al 22 febbraio 2026 ha permesso di seguire in diretta RADIA mini festival dedicato alla radio e al radioascolto, ospitato al Memoriale Veneto della Grande Guerra di Montebelluna (TV)[10]

  1. Contatti e sedi, su unirsm.sm. URL consultato il 19 marzo 2020 (archiviato dall'url originale il 26 novembre 2020).
  2. Ateneo | UNIRSM, su Università degli Studi della Repubblica di San Marino. URL consultato l'11 dicembre 2025.
  3. Centri di ricerca | UNIRSM, su Università degli Studi della Repubblica di San Marino. URL consultato l'11 dicembre 2025.
  4. Homepage, su UNIRSM Design. URL consultato l'11 dicembre 2025.
  5. Offerta formativa, su unirsm.sm. URL consultato il 19 marzo 2021.
  6. Perchè scegliere di studiare all'Università di San Marino, su Ingenio, 1º settembre 2025. URL consultato l'11 dicembre 2025.
  7. Nasce Usmaradio, la radio dell'Università di San Marino, in chiamamicitta.it, Meridiana, Santarcangelo di Romagna, 20 febbraio 2017. URL consultato il 10 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 10 maggio 2018).
  8. San Marino. Nasce la prima radio dell'Università, in Libertas, Borgo Maggiore, 21 febbraio 2017. URL consultato il 10 maggio 2018.
  9. Nasce Usmaradio, la Radio "on-line, on-air, on-site" dell'Università della Repubblica di San Marino, su culturmedia.legacoop.coop. URL consultato il 19 marzo 2020.
  10. RADIA è un mini festival dedicato alla radio e al radioascolto, su radiafestival.com. URL consultato il 21 febbraio 2026.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 168263348 · ISNI (EN) 0000 0001 2202 575X · LCCN (EN) no95051509 · BNF (FR) cb13741131d (data) · J9U (EN, HE) 987007427113705171