Universal Television
| Universal Television | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | Società controllata |
| Fondazione | 1962, 2003 e il 12 settembre 2011 come Universal Television 1999 come Studios USA 2002 come USA Cable Entertainment 2004 come NBC Universal Television Studios 5 novembre 2007 come Universal Media Studios |
| Fondata da | Music Corporation of America (1962) Seagram (1998) Vivendi Universal Entertainment (2002, 2003) NBCUniversal (2004. dal 2011) |
| Sede principale | Universal City e 10 Universal City Plaza |
| Gruppo | NBCUniversal (Comcast) |
| Persone chiave | Erin Underhill (presidente) |
| Settore | Telecomunicazioni |
| Sito web | www.nbcumv.com/studios-distribution/universal-television-alternative-studio |
Universal Television, precedentemente Universal Media Studios e prima ancora NBC Universal Television Studio, è la casa di produzione televisiva appartenente al gruppo NBC Universal.
Le origini di questa società risalgono al 1943, con la nascita della Revue Studios, destinata prevalentemente alla produzione di programmi radiofonici. La Revue Studios viene fondata dalla MCA - Music Corporation of America (società del gruppo Vivendi) e mantiene l'originario nome fino al 1962, quando, dopo l'acquisizione della Universal Pictures, la MCA la trasforma in Universal Television. Nel 2004 viene fatta la joint venture tra General Electric e Vivendi per la nascita della NBC Universal e la Universal Studios si unisce alla NBC Studios, creando la nuova NBC Universal Television Studio,[1] che nel 2007 diventerà Universal Media Studios. Dal 12 settembre 2011 la divisione torna a chiamarsi Universal Television.
La Universal Television si occupa della produzione di serie tv, film per la televisione e programmi d'intrattenimento, destinati ad essere trasmessi sul canale NBC e i suoi affiliati.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Revue Studios
[modifica | modifica wikitesto]Revue Studios (inizialmente nota come Revue Productions Inc.) fu fondata nel 1943 dalla MCA per produrre programmi radiofonici dal vivo, durante la seconda guerra mondiale ha anche prodotto eventi dal vivo “Stage Door Canteen” per la United Service Organizations (USO) fino alla sua chiusura nel 1945. Revue fu rilanciata come filiale di produzione televisiva della MCA nel 1950. La partnership tra NBC e Revue risale al 6 settembre 1950, con la trasmissione televisiva della serie antologica Stars Over Hollywood (nota anche come Armour Theatre), basata sul programma radiofonico Stars over Hollywood.
Durante i primi anni della televisione, Revue era responsabile della produzione e distribuzione di molti programmi televisivi. Tra questi c'era Il carissimo Billy, che andò in onda solo per una stagione sulla CBS prima di passare alla ABC dal 1958 al 1963. Inoltre, Revue realizzò anche Biff Baker, U.S.A., di Alan Hale Jr. (1952-1953) e tutte e tre le serie in syndacation di Rod Cameron, City Detective (1953-1955), State Trooper (1956-1959) e Coronado 9 (1960-1961), nonché la serie western di Bill Williams, The Adventures of Kit Carson (1951-1955). Ha prodotto anche Bachelor Father (1957–1962), per la “Bachelor Productions”, e la serie poliziesca distribuito in syndication Johnny Midnight di Edmond O'Brien, basata su un attore newyorkese diventato investigatore privato.
La Revue ha anche prodotto Crusader, la prima serie con Brian Keith composta da 52 episodi, trasmessa dalla CBS dal 1955 al 1956. Un altro western prodotto dalla Revue e interpretato da Audie Murphy è stato Whispering Smith, trasmesso dalla NBC nel 1961 e basato sull'omonimo film del 1948 con Alan Ladd. Il carissimo Billy fu prodotto prima dalla Gomalco Productions di George Gobel, poi dalla Kayro Productions nel backlot della Revue Studios dal 1958 al 1963. Anche la sitcom della ABC Un equipaggio tutto matto fu prodotta dalla Revue dal 1962 al 1966.
Nel dicembre 1958, MCA/Revue acquistò il backlot di 148,5 ettari della Universal Studios per produrre serie televisive, poi lo affittò alla Universal per 10 anni per un milione di dollari all'anno.[2] Il backlot fu ribattezzato Revue Studios, che divenne anche il nome della società nel 1959. Nel 1960, alla fine delle sue produzioni fu introdotto un jingle composto da Juan García Esquivel e Stanley Wilson, che fu utilizzato in varie forme fino agli anni '80.[3]
Revue ha prodotto le stagioni successive di The Jack Benny Program per CBS e NBC e, in collaborazione con la J and M Productions di Jack Benny (in seguito nota come JaM Productions e JaMco Productions), Scacco matto (coprodotto anche da Jack Benny), General Electric Theater e Alfred Hitchcock presenta per CBS, Studio 57 per DuMont Television Network e western come Tales of Wells Fargo, The Tall Man, The Restless Gun e Laramie per la NBC, nonché Carovane verso il West per la NBC e la ABC. Le prime due stagioni de Il virginiano della NBC, basate su un film distribuito originariamente dalla Paramount Pictures, la cui libreria di film sonori distribuiti nelle sale prima del 1950 fu venduta alla MCA nel 1958. Wagon Train fu l'unico programma televisivo prodotto dalla Revue a concludere una stagione televisiva americana al primo posto degli ascolti.
Nel 1959 MCA iniziò ad acquisire azioni della Decca Records, operazione che si concluse nel 1962, con la completa acquisizione della Decca, allora società madre della Universal Pictures, in seguito a ciò il nome dello studio cinematografico fu cambiato in Universal. Nel 1963, la MCA costituì la Universal City Studios per fondere le divisioni cinematografica e televisiva della Universal Pictures e della Revue Studios, e la Revue fu ufficialmente ribattezzata Universal Television.
Universal Television (originale)
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1962, come detto, la MCA acquisì la Decca Records, compreso lo studio cinematografico Universal-International Pictures (successivamente integrato nella Universal Pictures). L'anno successivo, nel 1963, la Revue Studios fu ricostituita come versione originale della Universal Television.[4] Da allora, hanno dato numerosi contributi alla programmazione televisiva statunitense, tra cui la produzione del primo film per la televisione (See How They Run del 1964), la prima serie a puntate (Reporter alla ribalta del 1968), la prima serie a rotazione con un titolo ombrello (The Bold Ones del 1969) e il primo film per la televisione in due parti (Vanished del 1971). La Universal Television (nota anche come MCA/Universal) ha inoltre coprodotto molti programmi con la Mark VII Limited di Jack Webb, come Squadra emergenza, Adam-12 e una nuova edizione della serie del 1951 Dragnet.
Nel 1967, Grant Tinker, ex dipendente della NBC, fu assunto dallo studio. Ricoprì la carica per due anni, fino al 1969, quando lasciò l'azienda per entrare nella 20th Century-Fox Television e, più tardi nello stesso anno, fondò la MTM Enterprises. Nel 1971 lasciò la Fox a causa di conflitti con la gestione della MTM.[5][6][7]
Durante gli anni '70 e '80, la Universal Television ha prodotto serie televisive come Baretta, Agenzia Rockford, La signora in giallo, Miami Vice, Un giustiziere a New York, L'incredibile Hulk, Galactica, Buck Rogers, Supercar, A-Team, Simon & Simon e Magnum, P.I., molti dei quali hanno ricevuto il plauso della critica e hanno generato diversi spin-off televisivi dopo la loro cancellazione.
Nel 1980, Bud Austin ottenne un contratto di produzione con la Universal Television per la realizzazione di serie televisive.[8] Uno dei contratti più importanti e profiqui è stato quello con lo sceneggiatore/produttore Dick Wolf, la cui collaborazione con la Universal iniziata nel 1986 con Miami Vice, è proseguita con diverse altre serie prima di creare il fortunato franchise di Law & Order.[9]
Nel 1990, MCA/Universal Television, come detto, ha dato il via al franchise Law & Order. Nel 1991, Tom Thayer fu nominato presidente della divisione Universal Television.[10] Nel 1993, l'ex vicepresidente senior della produzione della Warner Bros. Television, Steven J. Papazian, entrò a far parte della Universal Television come vicepresidente della produzione.[11] Nel 1992, firmò accordì con diversi talenti emergenti, oltre ad alcuni talenti già affermati che ritornarono allo studio, tra cui Ivan Reitman, David Burke, John Leekley e R.J. Stewart.[12] Nel 1993, la St. Clare Entertainment, una società di proprietà di John Landis, rinnovò il suo contratto con MCA TV, MTE e Universal Television, tre delle unità televisive che facevano parte della MCA tramite MCA TV Group.[13] Nel 1994, strinse invece una partnership finanziaria con la ABC per aiutarla a realizzare lo show Blue Skies.[14]
Nel 1996, la MCA è stata riincorporata come Universal Studios. Nello stesso periodo, la Universal è stata acquisita dalla Joseph A. Seagram and Sons che successivamente acquisì anche la Multimedia Entertainment e la USA Network.[15][16] Sempre nello stesso anno, la Universal Television collaborò con la Warner Bros. Television per sviluppare la serie Spy Game per la ABC, con l'ex dipendente della Universal Sam Raimi e Robert Tapert della Renaissance Pictures, e l'ex dipendente della Warner John McNamara come produttori della serie, ma non durò a lungo, poiché rimase in onda solo per una sola stagione.[17]
Nel 1996 la Universal acquistò il 50% delle quote della Brillstein-Grey Entertainment per una cifra compresa tra i 75 e i 100 milioni di dollari, inclusi i diritti di distribuzione dei nuovi programmi della BGE, come Alright Already, l'accordo non includeva invece i vecchi programmi della BGE che erano legati alla Columbia TriStar.[18] Fu presa in considerazione l'acquisto dell'altra metà dopo aver venduto USA Network a Barry Diller nel 1998.[19] Infine invece la Universal vendette la sua quota in BGE nel 1999 che fu ribattezzata Brad Grey Television, anche se la Universal continiò a co-produrre Just Shoot Me! e The Steve Harvey Show fino alla loro cancellazione.[20]
EMKA, Ltd. è la holding responsabile della maggior parte dell'archivio sonoro della Paramount Pictures precedente al 1950. In quanto parte ufficiale dell'archivio della Universal Pictures, fa parte dell'unità televisiva della società, la Universal Television.
MCA Television Entertainment
[modifica | modifica wikitesto]Durante gli anni '70 e '80, la MCA TV, società di syndication, realizzava vari programmi tra cui Probe, trasmesso dalla ABC.
MCA Television Entertainment (o MTE in breve) fu fondata nel 1989 come divisione televisiva e via cavo della Universal Television. Si occupava principalmente di film per la TV e programmi televisivi come Dream On, realizzati per reti via cavo come HBO. Era anche produttrice di programmi in prima visione per la Hollywood Premiere Network, e distribuiti dalla divisione di syndication della MCA, la MCA TV, nonché da KCOP-TV a Los Angeles e WWOR-TV a New York, come Le ragazze della terra sono meglio, Ai confini dell'aldilà e She-Wolf of London, che però durarono solo una stagione, dal 1990 al 1991, senza riscuotere grande successo.[21]
Uno dei clienti più importanti della MTE fu la Papazian-Hirsch Entertainment, che produsse gran parte di questi film e serie televisive per lo studio.[22]
Nel 1990, Michael Landsbury fu nominato vicepresidente dei programmi seriali, Angela Mancuso vicepresidente della produzione e Michael Houbrick vicedirettore della pubblicità.[23]
Nel 1996 fu rinominata Universal Television Entertainment (o UTE in breve) per allinearsi al rebranding di MCA come Universal Studios. Nel 1998 è stata infine rinominata Studios USA Pictures e nel 1999 è stata incorporata nella USA Cable Entertainment.[24] MCA Television Entertainment era anche il marchio collettivo che racchiudeva le unità di proprietà e gestite dalla MCA, che nel 1996 assorb' la Universal Family Entertainment e la Universal Cartoon Studios.[25]
Studios USA Television
[modifica | modifica wikitesto]USA Networks Inc. è stata fondata da Barry Diller in seguito all'acquisto delle principali attività televisive della Universal nel febbraio 1998.[26][27] Tra le sue attività figuravano i canali via cavo USA Network e Sci-Fi Network, insieme a serie televisive come Law & Order. Inoltre, la società sarebbe diventata proprietaria di HSN, Ticketmaster Group e diverse emittenti televisive. L'unità di produzione e distribuzione della Universal Television fu ribattezzata Studios USA. La Universal mantenne la sua quota del 50% nella Brillstein-Grey Entertainment, i canali internazionali della PolyGram e i diritti sulla sua libreria televisiva, firmando al contempo un accordo di vendita a lungo termine sul territorio nazionale con Studios USA per la libreria. La Universal ottenne una quota del 45% nella USA Networks Inc. Greg Meidel inizialmente si dimise e fu riassunto come presidente e amministratore delegato della Studios USA, per poi lasciare l'azienda nel giugno 1998.[28]
Nel 1999, USA Networks ha costituito le proprie divisioni cinematografiche e home media acquisendo October Films e diverse attività di produzione e distribuzione della PolyGram Filmed Entertainment per 200 milioni di dollari.[29] La maggior parte dei nuovi programmi prodotti con il marchio Studios USA hanno avuto scarso successo e sono stati cancellati dopo solo una o due stagioni. Solo Law & Order - Unità vittime speciali, Law & Order: Criminal Intent e The District sono stati considerati grandi successi. Sebbene gli ultimi due siano stati cancellati, rispettivamente nel 2011 e nel 2004, il primo è ancora in onda.
Nel 2000, Clyde Phillips ha firmato un accordo per sviluppare sceneggiature realizzate appositamente per lo studio.[30]
Il 17 dicembre 2001, Vivendi Universal ha accettato di acquisire le attività di intrattenimento statunitensi per un importo stimato di 10,3 miliardi di dollari, la transazione è stata conclusa l'8 maggio 2002. Con tale accordo, Barry Diller divenne presidente di Vivendi Universal Entertainment.[31][32] USA Networks è attualmente nota come IAC. Poco dopo, Studios USA Television è stata fusa con Universal Studios Network Television, produttori della sitcom della NBC Just Shoot Me!, per formare Universal Network Television.[33][34][35]
PolyGram Television/Universal Network Television
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1997, PolyGram creò non solo la sua unità di syndication, ma anche un'unità per film televisivi e serie drammatiche di lunga durata, che altro non era che il rebranding dell'ex divisione televisiva ITC Entertainment di PolyGram con sede nel Regno Unito. Era guidata da Bob Sanitsky, che dirigeva entrambe le divisioni.[36] Nel 1998, fu firmato un accordo con Meg Ryan e la sua Prufock Pictures per realizzare i suoi progetti presso lo studio.[37]
All'inizio del 1999, poco dopo che Seagram e Universal avevano concluso l'accordo per l'acquisizione di PolyGram, PolyGram Television fu assorbita dalla divisione TV and Networks di Universal (che comprendeva le attività televisive internazionali di Universal). La Universal avrebbe venduto la libreria cinematografica e televisiva ITC alla Carlton Communications e la libreria cinematografica precedente al 1996 alla Metro-Goldwyn-Mayer (MGM). Poco dopo, la Universal lanciò la Universal Studios Network Programming per ereditare le produzioni della Brillstein-Grey, come la serie Work with Me, di prossima uscita, e gli show già esistenti della Brillstein-Grey, Just Shoot Me! e The Steve Harvey Show.[38] Nel 2001, la NBC stipulò un accordo opzionale con la Universal Network Television per mantenere Just Shoot Me! in onda fino al 2003.[39]
Nel giugno 2002, la Universal Studios Network Television fu fusa con la Studios USA Network Television.[40] Nel 2003, lo scrittore John Ridley firmò un contratto con lo studio.[41] Sempre nello stesso anno, Sarah Timberman e Carl Beverly, dirigenti di lunga data della Universal, hanno lasciato lo studio per fondare la 25C Productions, una società di produzione affiliata alla Warner Bros. Television.[42]
USA Cable Entertainment
[modifica | modifica wikitesto]Le origini della USA Cable Entertainment risalgono agli anni '80, quando fu fondata con il nome di USA Network Productions per produrre contenuti per la USA Networks. Nel 1996 fu rinominata USA Studios, nel 1999 USA Networks Productions e successivamente ricostituita come USA Cable Entertainment il 24 dicembre 1999.[43] Stephen Chao fu nominato presidente della società nel 2000.[44]
La società era nota soprattutto per la produzione di Detective Monk e della miniserie Battlestar Galactica del 2003, che ha dato vita a un reboot nel 2004. Lo stesso anno, in seguito alla fusione con NBC Universal, il nome USA Cable Entertainment è stato ritirato e sostituito con quello di NBC Universal Television Studio. Nel 2008, lo studio, ribattezzato Universal Media Studios, ha scorporato la sua divisione di produzione via cavo, compresi i programmi precedentemente prodotti con il nome USA Cable Entertainment, cedendola alla Universal Cable Productions (ora Universal Content Productions).
NBC Studios
[modifica | modifica wikitesto]La divisione di produzione interna della NBC, comunemente denominata “NBC Television Network”, fu fondata nel 1947 dalla RCA (ex società madre della NBC). Una delle sue prime produzioni è stato il programma televisivo per bambini Howdy Doody.
Nel 1955, la NBC acquisì la società di produzione Kagran Corporation[45] e, nel 1956, ne cambiò il nome in California National Productions (CNP), trasformandola nella sua divisione di syndication e merchandising.[46] La società acquisì anche diversi programmi trasmessi dalla NBC, come The Adventures of Hiram Holliday e The Lawless Years, oltre a programmi non NBC come The Silent Service e Philip Marlowe, ma nessuno di essi ebbe successo. Il primo successo della società fu la serie Bonanza, trasmessa dal 1959 al 1973 sulla rete televisiva NBC. Il progetto successivo, prodotto in modo indipendente, fu Outlaws, un western trasmesso dal 1960 al 1962. Il terzo programma NBC prodotto in modo indipendente, The Americans, fu un insuccessi e fu trasmesso solo nel 1961 per poche puntate.
Nel 1961, la NBC sostituì la CNP come divisione di syndication con la NBC Films. Due anni dopo, nel 1963, la NBC lanciò la sua divisione di produzione, la NBC Productions, che succedette alla NBC Television Network, per continuare a produrre il programma Bonanza e sviluppare nuovi progetti per la rete.[47] La NBC sviluppò e produsse internamente diversi programmi come Il ragazzo di Hong Kong, Captain Nice e Il ladro. Nel 1966, la società aveva stipulato contratti con Sheldon Leonard, Bob Finkel, Norman Felton e David Dortort.[48] Il grande progetto successivo fu Ai confini dell'Arizona, che fu un successo per tutte e quattro le stagioni di programmazione, ma che fu cancellato nel 1971 a causa della purga rurale, che comportò la cancellazione di tutti i programmi che trattavano di argomenti rurali. Dalla partnership con Sheldon Leonard, nacquero tre programmi: Una famiglia... si fa per dire, Tony e il professore e Il fantastico mondo di Mr. Monroe, ma nessuno di essi ebbe successo.
Nel 1971, la NBC scorporò la NBC Films e la vendette alla National Telefilm Associates (che a sua volta fu poi venduta alla Worldvision Enterprises) a causa delle norme fin-syn del 1970 introdotte dall'amministrazione Nixon, mentre i programmi della NBC News continuarono ad essere distribuiti a livello internazionale dalla NBC Enterprises per 7,5 milioni di dollari.[49] Nel 1974, la NBC produsse il suo uno dei suoi grandi successi, La casa nella prateria.
Negli anni '80, la produzione della NBC era incentrata principalmente su film per la televisione e miniserie. In questi anni produsse Punky Brewster, che riscosse grande successo tra il pubblico, mentre Sara e Roomies, non ebbero successo. Nel 1985, Michael Filerman, attraverso la sua casa di produzione Michael Filerman Productions, firmò un accordo con la NBC Productions per sviluppare telefilm e miniserie di lunga durata, oltre a serie televisive.[50] Alla fine degli anni '80, la NBC Productions tentò di entrare nel mondo del cinema con il film Codename: Emerald, ma l'impresa si rivelò infruttuosa e fallimentare. Nel 1987, la NBC Productions fornì 5-6 milioni di dollari finanziamenti (ricevuti dalla NBC) per un lungometraggio con Cassandra Peterson nel ruolo di Elvira.[51] Nel 1988, la NBC avviò un accordo con Peter Engel che portò alla creazione di Good Morning, Miss Bliss e alla produzione di una serie di programmi per adolescenti.[52]
All'inizio del 1990, la NBC strinse un accordo di sviluppo con il musicista/produttore Quincy Jones e la sua società Quincy Jones Entertainment. Nello stesso anno, la NBC firmò un accordo con Jay Tarses per la sua società di produzione.[53] Nel 1990, la NBC tornò a produrre programmi di successo con la sitcom Willy, il principe di Bel-Air, in collaborazione con Quincy Jones Entertainment, che vedeva Will Smith in uno dei suoi primi ruoli televisivi. Sempre nello stesso anno, la NBC Productions collaborò con la Group W Productions per sviluppare un programma in syndication intitolato House Party.[54] Nel 1991, la NBC produsse un altro programma in syndication, questa volta dagli studi della WMAQ-TV, Johnny B...On the Loose, in collaborazione con la Viacom Enterprises.[55]
Nel 1993 Perry Simon lasciò la NBC per fondare una propria casa di produzione con un accordo di produzione non esclusivo.[56] Nel 1995 la NBC avviò una collaborazione con il regista televisivo James Burrows per creare la 3 Sisters Entertainment, che produceva serie per la rete.[57] Tra le più riuscite furono Will & Grace e Caroline in the City (coprodotta e di proprietà della CBS Productions). Più tardi quello stesso anno, la NBC Productions fu incorporata nella divisione intrattenimento della NBC.[58]
Nel 1996, la società fu ribattezzata NBC Studios, tornando a produrre programmi di successo come Jarod il camaleonte, Profiler - Intuizioni mortali, Providence, Ed, Las Vegas e Crossing Jordan. Nel 1997, NBC Studios, Paramount Pictures e Lorne Michaels, creatore e produttore del Saturday Night Live, lanciarono una joint venture denominata SNL Studios, che avrebbe prodotto i futuri episodi del Saturday Night Live in collaborazione con Broadway Video (anch'essa di proprietà di Michaels), nonché film con i personaggi degli sketch del Saturday Night Live.[59]
Nel 2004, la NBC Studios si fuse con la Universal Network Television e la USA Cable Entertainment per formare la NBC Universal Television Studio.
L'attuale divisione di syndication della CBS, CBS Media Ventures, attraverso Spelling Television, distribuisce attualmente la maggior parte delle serie della NBC precedenti al 1973, ad eccezione degli episodi non di dominio pubblico di Howdy Doody e di diversi episodi del game show You Bet Your Life di Buddy Hackett e degli episodi non di dominio pubblico di Groucho Marx, che sono di proprietà della NBCUniversal. Molti altri programmi prodotti dalla NBC prima del 1973 sono invece di dominio pubblico. La maggior parte dei programmi della NBC successivi al 1973 sono distribuiti dalla NBCUniversal Syndication Studios negli Stati Uniti e dalla MGM Worldwide Television Distribution al di fuori degli Stati Uniti.
2004–presente
[modifica | modifica wikitesto]NBC Universal Television Studio è stata fondata nel 2004 da NBC Studios e Universal Network Television dopo la fusione tra NBC e Universal.[60] Il 14 giugno 2007, Universal Media Studios (UMS) ne divenne il successore, poiché l'unità avrebbe anche sviluppato intrattenimento per il web.[61][62] Il 12 settembre 2011 infine fu deciso di riutilizzare il più semplice Universal Television e per l'occasione fu introdotto un nuovo logo.[63]
Il 21 luglio 2009, Universal Cable Productions è stata separata da UMS e inserita nella divisione NBCUniversal Cable Entertainment Group.[64] Nell'ottobre 2019, Universal Television è stata trasferita da NBC Entertainment a NBCUniversal Content Studios.[65]
Universal Television Alternative Studio
[modifica | modifica wikitesto]Universal Television Alternative Studio o Universal Television Alternative (secondo il logo aziendale) è una società di produzione televisiva americana lanciata da Universal Television nel giugno 2016 sotto la presidenza di Meredith Ahr.[66] L'unità risponde alla presidente del Universal Studio Group, Pearlena Igbokwe.[67]
Nel luglio 2016, NBC ha annunciato il primo programma dello studio, World of Dance.[68] Nel 2018 lo studio vendette il suo primo programma a un altro canale, nello specifico, il secondo revival di In Search Of... a History.[69]
A marzo 2018 lo studio, così come Universal TV, firmarono un accordo di prima visione con la comica Chelsea Handler.[70] Mentre ad agosto dello stesso anno, entrambe le unità di produzione firmarono un accordo generale con il registra Eddie Schmidt.[71]
Nel novembre 2018, Ahr è diventato presidente del gruppo alternativo e reality NBC Entertainment.[72] Ahr fu sostituito come presidente dello studio nell'agosto 2019 da Toby Gorman, ultimo CEO ad interim di Magical Elves.[73] Da Endemol Shine North America, Georgie Hurford-Jones fu assunta nel dicembre 2019 come vicepresidente esecutivo della programmazione attuale.[74]
Nel luglio 2019 Mario Lopez è passato da conduttore di Extra a conduttore di Access Hollywood della NBCUniversal, con un contratto di produzione con Universal TV e Universal TV Alternative Studio. Il suo primo progetto, Menudo, un talent show della durata di un'ora, è stato annunciato come in fase di sviluppo nell'aprile 2020.[75]
Produzioni in corso
[modifica | modifica wikitesto]- American Auto
- As We See It
- Bel-Air
- Chicago Fire
- Chicago Med
- FBI
- FBI: International
- FBI: Most Wanted
- Girls5eva
- Grand Crew
- Hacks
- Harlem
- Jurassic World - Nuove avventure
- La Brea
- Late Night with Seth Meyers
- Law & Order
- Law & Order: Organized Crime
- Law & Order - Unità vittime speciali
- Little America
- Magnum P.I.
- Manifest
- Master of None
- New Amsterdam
- Non ho mai...
- Russian Doll
- Rutherford Falls
- Schmigadoon!
- Storie incredibili
- Ted Lasso
- That Damn Michael Che
- That's My Jam
- The Amber Ruffin Show
- The Blacklist
- The Equalizer
- The Gilded Age
- The Tonight Show
- Young Rock
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ NBCU unit trades 'television' for 'media'., su The Online Reporter, 25 giugno 2007. URL consultato il 21 gennaio 2023 (archiviato dall'url originale il 10 giugno 2014).
- ↑ Green, Paul & Price, Frank, A History of Television's the Virginian, 1962–1971. McFarland, pp. 16–17
- ↑ Green, Paul & Price, Frank, A History of Television's the Virginian, 1962–1971. McFarland, pp. 229
- ↑ Unions irked at studio's tape plans (PDF), in Broadcasting, 29 giugno 1964. URL consultato il 29 luglio 2021 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2021).
- ↑ Week's Headliner (PDF), in Broadcasting, 6 febbraio 1967. URL consultato il 27 agosto 2021 (archiviato dall'url originale il 27 agosto 2021).
- ↑ Fates & Fortunes (PDF), in Broadcasting, 31 marzo 1969. URL consultato il 27 agosto 2021 (archiviato dall'url originale il 23 gennaio 2022).
- ↑ Tinker severs ties with Fox (PDF), in Broadcasting, 18 gennaio 1971. URL consultato il 27 agosto 2021 (archiviato dall'url originale il 2 giugno 2022).
- ↑ Monitor (PDF), in Broadcasting, 9 giugno 1980. URL consultato il 21 agosto 2021 (archiviato dall'url originale il 21 agosto 2021).
- ↑ (EN) Eric Schaal, When 'Law & Order' Creator Dick Wolf Took Over at 'Miami Vice' for Michael Mann, su Showbiz Cheat Sheet, 15 gennaio 2021. URL consultato il 2 novembre 2021 (archiviato dall'url originale il 2 novembre 2021).
- ↑ Thayer named president of Universal TV (PDF), in Broadcasting, 1º luglio 1991. URL consultato il 2 novembre 2021 (archiviato dall'url originale il 31 agosto 2021).
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- ↑ (EN) Sallie Hofmeister, Universal Sells Most of Its TV Assets to Diller, in Los Angeles Times, 21 ottobre 1997, ISSN 0458-3035. URL consultato il 25 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 25 settembre 2015).
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su nbcumv.com.
- (EN) Universal Television, su IMDb, IMDb.com.
