Unit 8200

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L'Unit 8200 è un'unità dell'Israel Defense Forces sotto il comando del Direttorato dell'intelligence militare (Aman).[1] L'Unit 8200 è incaricata dello spionaggio di segnali elettromagnetici (SIGINT), spionaggio di segnali elettronici (ELINT), OSINT, decrittazione di informazioni e codici cifrati e cyberwarfare.

Nelle pubblicazioni militari è indicata anche come Central Collection Unit of the Intelligence Corps e talvolta viene citata come Israeli SIGINT National Unit (ISNU). L'Unità 8200, per l'efficienza e struttura, viene talvolta paragonata alla statunitense National Security Agency (NSA) e alla britannica Government Communications Headquarters (GCHQ).[2][3]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'Unit 8200 viene fondata nel 1952 originariamente basata nella località di Jaffa. L'Unità 8200 venne costituita inizialmente con il nome di Unità 515 come branca specializzata dell'intelligence militare, con un budget di circa 125.000 dollari. Nel 1954 viene spostata da Jaffa all'odierna base di Herzliya, un sobborgo a nord di Tel Aviv. Tra i maggiori successi vantati dalle sezioni di intercettazione dell'Unità 515 vi sarebbe la decrittazione di una conversazione riservata tra il rais egiziano Nasser e re Hussein di Giordania, nel 1967 durante la guerra dei Sei Giorni. Successivamente ribattezzato Unità 848, il reparto sarebbe riuscito ad intercettare alcuni indizi dell'imminente attacco egiziano e siriano nei giorni precedenti la guerra del Kippur. Il sostanziale insuccesso nell'interpretazione dei dati rastrellati alla vigilia della guerra del Kippur portò di fatto ad una rimodulazione del ruolo dell'Unità 8200, la quale fu progressivamente rafforzata sia in termini di stanziamenti che di personale, così da potersi dedicare anche ad attività non meramente passive di intercettamento ed ascolto - come era stato fino a quel momento - ma anche attive dal punto di vista strategico, alla luce dell'evolversi delle conoscenze tecnologiche, in particolare nel campo dell'informatica.[1]

Secondo alcune speculazioni giornalistiche l'Unit 8200 avrebbe creato il virus informatico Stuxnet in collaborazione con l'NSA statunitense.[4][5][6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Unità 8200: cyberguerrieri con la stella di Davide, su www.ordnungspolizei.org. URL consultato il 18 gennaio 2015.
  2. ^ (EN) Matthew Kalman, Israeli military intelligence unit drives country's hi-tech boom, in The Guardian (Londra), 12 agosto 2013. URL consultato il 18 gennaio 2015.
  3. ^ Fabio Scuto, Benedetta la cyberwar di Israele (PDF), in La Repubblica (Roma). URL consultato il 18 gennaio 2015.
  4. ^ (EN) Peter Beaumont, Stuxnet worm heralds new era of global cyberwar, in The Guardian (Londra), 30 settembre 2010. URL consultato il 19 gennaio 2015.
  5. ^ (EN) David E. Sanger, Obama Order Sped Up Wave of Cyberattacks Against Iran, in The New York Times (New York), 1 giugno 2012. URL consultato il 19 gennaio 2015.
  6. ^ Tiziana Toniutti, Stuxnet, Israele e Usa dietro al virus "Creato da noi, ci è sfuggito di mano", in La Repubblica (Roma), 1 giugno 2012. URL consultato il 19 gennaio 2015.
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