Unione a Sinistra

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Unione a Sinistra è un'associazione politica attiva a Genova e in Liguria, nata il 28 settembre 2006[1] dalla fuoriuscita dai DS di alcuni esponenti locali del Correntone in forte disaccordo con la prospettiva di confluire nel Partito Democratico[2].

Il presidente onorario dell'associazione il poeta e scrittore Edoardo Sanguineti che nel 2006 ha corso contro Marta Vincenzi alle primarie del centrosinistra per la carica di sindaco di Genova.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 settembre 2006 il presidente del Consiglio ligure, nonché leader regionale del Correntone Giacomo Ronzitti annuncia l'intenzione con altri di non voler aderire al futuro Pd[3]. Tre giorni dopo arrivano le dimissioni dagli organismi Ds di Gianluca Mambilla, coordinatore del Correntone genovese, Luca Bettinelli (anche coordinatore di zona del partito in Valpolcevera), Rita Benzi e Daniele Piacenza[4].

Subito dopo la creazione del gruppo regionale omonimo promosso da Ronzitti (26 settembre 2006), l'atto ufficiale di nascita del movimento è una manifestazione organizzata il 28 settembre 2006 a Genova con la presenza di Pietro Folena, che parteciperà poi a molte altre iniziative dell'associazione. Unione a Sinistra è infatti strettamente legata all'esperienza di Uniti a Sinistra[5].

L'11 marzo 2007 formalizza la propria volontà di partecipare, insieme al Partito della Rifondazione Comunista alla costruzione del progetto politico della Sinistra Europea[6]. In seguito annuncerà l'adesione al Forum delle associazioni per la sinistra che aderirà agli Stati generali della sinistra e degli ecologisti convocati l'8 e 9 dicembre 2007, piattaforma politica che lancia la Sinistra l'Arcobaleno[7].

Partecipa quindi attivamente alla creazione della Sinistra l'Arcobaleno in Liguria a cominciare dal Consiglio regionale, dove i gruppi consiliari di Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Verdi e Uniti a Sinistra danno origine a un «patto federativo» già nel febbraio del 2008[8].

All'indomani della sconfitta alle Elezioni politiche italiane del 2008 Unione a Sinistra chiede le dimissioni «del ceto politico che ha guidato la Sinistra Arcobaleno» e riafferma la propria volontà di «lavorare alla costruzione di una sinistra grande, di massa, unita e non minoritaria»[9].

Obiettivi[modifica | modifica wikitesto]

Nello statuto dell'associazione si legge che l'obiettivo che si propone è quello di «contribuire all'unità di tutte le forze politiche, civili e sociali che si richiamano ai valori della Sinistra» e che «propongono politiche alternative al neo-conservatorismo sul piano politico e al neoliberismo sul piano economico»[10].

Rappresentanti istituzionali[modifica | modifica wikitesto]

Il piccolo movimento può vantare importanti rappresentanti istituzionali quali:

  • Giacomo Ronzitti (Presidente del Consiglio regionale della Liguria)
  • Franco Bonello (Consigliere regionale). Nel Novembre 2009, Bonello, entrerà a far parte del Pd, sostenendo la Mozione Marino.
  • Renata Briano (Assessore della provincia di Genova)
  • Salvatore Fraccavento (Consigliere provinciale di Genova)
  • Gianni Crivello (Presidente Municipio Valpolcevera)

È rappresentata inoltre da 5 consiglieri di Municipio a Genova e da due assessori nei comuni dell'entroterra genovese[11].

Note[modifica | modifica wikitesto]