Associazione Sportiva Dilettantistica Città di Ragusa

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ASD Città di Ragusa
Calcio Football pictogram.svg
Aquile, Iblei, “Azzurri”
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Azzurro
Dati societari
Città Ragusa
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Eccellenza
Fondazione 1932
Rifondazione 2014
Presidente Italia Giovanni Vitale
Allenatore Italia Filippo Raciti
Stadio Stadio Aldo Campo
(4500 posti)
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Sportiva Dilettantistica Città di Ragusa ,[1] più semplicemente Ragusa, è una società calcistica italiana con sede nella città di Ragusa. Può considerarsi la naturale continuazione dell'Unione Sportiva Ragusa fondata nel 1949 e giunta al fallimento l'estate del 2007. Il 29 gennaio 2014 dopo la rinuncia a quattro partite di campionato di Serie D, è stata esclusa dal campionato ed è fallita. Nell'estate 2014, la società rinasce con la denominazione di Unione Sportiva Dilettantistica Ragusa 2014 iscrivendosi al girone D del campionato di Promozione Sicilia. Nel campionato di Promozione 2016-2017. ottiene un 2º posto nel girone D, si qualifica ai play off ma perde col Città di Messina. Viene ripescato in Eccellenza 2017-2018.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini del Ragusa[modifica | modifica wikitesto]

Le prime informazioni risalgono dalla "Vedetta Iblea" settimanale di propaganda fascista della Provincia iblea: L'U.S. RAGUSA nasce ufficialmente nel dicembre 1932. Già negli anni precedenti a questa data una squadra di calcio ragusana gioca delle gare amichevoli e partecipa al Campionato Provinciale 31-32 nel girone A con Comiso, Vittoria e S. Croce (nel girone B c'erano Scicli, Modica, Pozzallo e Spaccaforno).

Nel 33-34 il Ragusa partecipa al campionato ULIC sezione SR con Scicli, Carlentini, Canicattini, Archia SR, De Rosa SR e Megara. il 19 luglio '34 nella finale a SR Ragusa-Carlentini 3-0. Nel 34-35 il Ragusa partecipa al campionato ULIC con Noto, Archia SR, Canicattini, Carlentini e De Rosa SR e vince nuovamente il torneo. Nel 36-37 partecipa al Campionato provinciale con Vittoria, Scicli, Hispica, Pozzallo e S.Croce, divenendone campione. Nel 1939 Partecipa al Campionato Propaganda Provinciale con Pozzallo, Vittoria, Ispica, Ragusa Ibla e Modica. Lo vince l'Ispica.

Curiosità e la prima Serie C[modifica | modifica wikitesto]

Il calcio a Ragusa arrivò prima della fondazione di questa società, nel 1949: sin dagli anni '30 esistevano almeno 2 squadre la F.U.C.I. e la JUNIOR, che giocavano allo stadio ENAL (costruito nel 1928 ed inaugurato con una partita fra le rappresentative di Ragusa e di Rosolini finita 2-1 per i ragusani).

Si ha notizia nel campionato 1940-1941 di una squadra che portava il nome della città iblea e militava in Prima Divisione (un livello sotto la Serie C).

Per quasi trent'anni l'Unione Sportiva Ragusa ha militato tra Serie D e Promozione Regionale, ma nel 1977 arrivò la svolta: gli azzurri vinsero il girone I di Serie D e furono promossi in Serie C. Per quattro anni la squadra figurò tra i semiprofessionisti: 17° la prima stagione (passaggio in Serie C2), 16° la seconda, 9° la terza e 18ª e ultima nel campionato 1980-81, che sancì il ritorno in Serie D.

2001/2002 Il ritorno della Serie C[modifica | modifica wikitesto]

Dopo 13 stagioni consecutive (arrivando secondo nel 1995-96)in Serie D, la Serie C2 ritorna solo nella stagione 2001-02, con la seconda vittoria del girone I di Serie D. Una festa a cui partecipò tutta la città ed una formazione, quella vincitrice, che rimarrà come una delle più forti della storia del calcio ragusano. Indimenticabili le partite decisive come quella di Lamezia con circa 600 ragusani al seguito e l'ultima in casa, vinta 6-1 contro il Pro Favara, che decretò la promozione in Serie C grazie anche alla sconfitta della Vigor Lamezia (firmata dall' ex ragusano Leo Chisena della Pro Ebolitana). Nel 2003 il Ragusa si è salvato classificandosi al 13º posto del girone C. Nel 2004 è arrivato 15º ed è stato costretto a giocare i play-out contro il Castel di Sangro dove ha avuto la meglio. Nel 2005 ha concluso la stagione ancora una volta al 15º posto, ma questa volta il Taranto ha avuto la meglio agli spareggi, condannando gli azzurri alla Serie D.

L'inizio del declino[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005-06 il Ragusa è giunto al nono posto del girone I di Serie D, dopo aver sfiorato i play-off. La seguente ed ultima stagione è stata turbolenta e travagliata con gli iblei che ancora una volta hanno sfiorato i play-off nonostante i problemi societari. Il 12 luglio 2007, dopo un'estate di ansia e attesa da parte di tutta la città, la società dichiara fallimento per mancanza di fondi e debiti che raggiungerebbero i 500.000 Euro. Scompare così lo storico U.S. Ragusa che si porta con sé indelebili e gloriosi ricordi lasciando nella tristezza gli sportivi iblei.

La rinascita[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la sua scomparsa la squadra del Pozzallo, militante nel campionato regionale di Promozione, fa rinascere il calcio a Ragusa acquisendo la denominazione di Ragusa-Pozzallo e si trasferisce a Ragusa giocando le sue partite interne allo stadio Aldo Campo di Ragusa. Nel 2008, dalla fusione avvenuta tra le società "Pozzallo-Ragusa" e "Ragusa '90" è nata la nuova società denominata Associazione Sportiva Dilettantistica Ragusa. Dopo aver conquistato sul campo il campionato di Promozione girone D nella stagione 2007-08 gli iblei hanno attraversato quattro anni di purgatorio nell'Eccellenza girone B. Infatti per ben quattro volte hanno affrontato i play-off perdendoli rispettivamente: nella stagione 2008-09 (1-0) contro l'Acireale, nella stagione 2009-10 contro il Noto e nella stagione 2010-11 contro il Biancadrano ai calci di rigore. Le cose però cambiano nella stagione 2011-12 quando in panchina arriva mister Rigoli e vengono ingaggiati giocatori di serie superiori. Un campionato caratterizzato dalla sfida al vertice con il Città di Messina. Il Ragusa però ha la meglio sui messinesi nello scontro decisivo vinto 1-0 e ritrova la matematica promozione in Serie D dopo la vittoria fuori casa nella penultima giornata per 0-1 contro i cugini del Modica calcio. Dopo 5 anni così la squadra del capoluogo ritrova la Serie D e viene inserita nel girone I.

2012-2013: la salvezza raggiunta ai play-out[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012-2013 Giuseppe Anastasi è stato ingaggiato come nuovo allenatore. È ritornato l'attaccante Carmelo Bonarrigo e con lui sono arrivati Ferla, Spampinato, Panatteri, Foderaro e Crucitti. Nonostante nel girone di andata il Ragusa si trovasse a ridosso dei play-off, nel girone di ritorno la squadra ha perso posizioni fino ad entrare in zona play-out. A fine del campionato il Ragusa era quart'ultimo e doveva disputare i play-out con il campo a sfavore. Il presidente Giuseppe Rimmaudo ha deciso così di operare un cambio in extremis: ha accettato le dimissioni del tecnico Anastasi e ha chiamato alla guida Emanuele Massari, responsabile del settore giovanile. Gli iblei, partendo da sfavoriti, hanno affrontato l'A.C. Palazzolo, pareggiando in casa il 19 maggio per 1-1 ma vincendo dopo 1-0 al ritorno il 26 maggio, con circa 200 tifosi al seguito, grazie ad un gol dell'ex Bonarrigo. Dopo la salvezza il presidente Giuseppe Rimmaudo ha cercato il sostegno economico della città e dell'imprenditoria locale, non trovando però l'appoggio di nessuno. Dopo settimane di apprensione però il Ragusa Calcio è stato rilevato da una nuova cordata.

L'era Vito e la fine del Ragusa Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 giugno 2013 la società è passata nelle mani del nuovo presidente Enzo Vito, che si è presentato con un progetto per vincere la categoria[2].Gli acquisti più importanti che avrebbero dovuto fare il salto di qualità alla squadra erano i due calciatori argentini Ruben Cecco e Sebastian Marcelo Malandra oltre al brasiliano Diego Simoes De Souza e i forti locali come Federico Bufalino e Gabriele Ferla. Il progetto però si è dimostrato tutto uno show: dopo un inizio ottimista infatti, i giocatori, senza stipendi da oltre 3 mesi, hanno deciso di mollare; Il presidente Enzo Vito nel frattempo si era dimesso lasciando una società piena di debiti al vice Nicola Savarese che ha cercato, senza riuscirci, di salvare il salvabile. Il 1º dicembre 2013, per la prima volta nella sua storia, il Ragusa Calcio non si è presentato ad una gara ufficiale perdendo a tavolino 3-0 contro l'Agropoli. L'era più buia in assoluto che vede gli iblei ultimi in classifica in attesa dell'ultimo sospiro.

Il 26 gennaio 2014 dopo aver rinunciato per la quarta volta a disputare la partita interna contro il Comprensorio Montalto, il Ragusa viene escluso dal girone I della Serie D alla ventesima giornata.

La rinascita[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 2014, la società rinasce con la denominazione di Unione Sportiva Dilettantistica Ragusa 2014 iscrivendosi al girone D del campionato di Promozione Sicilia. Nel campionato di Promozione 2016-2017. ottiene un 2º posto nel girone D, si qualifica ai play off ma perde col Città di Messina. Viene ripescato in Eccellenza 2017-2018.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Città di Ragusa
  • 1932 - Fondazione dell'Unione Sportiva Ragusa.
  • 1932-40 - Partecipa ai campionati provinciali ULIC.

  • 1940-1941 - 6ª nel girone B del Direttorio XVII Zona (Sicilia) del campionato di Prima Divisione.
  • 1941-1942 - Partecipa al girone unico del Direttorio XVII Zona (Sicilia) del campionato di Prima Divisione.
  • 1942-1943 - Partecipa al girone unico del Direttorio XVII Zona (Sicilia) del campionato di Prima Divisione.
  • 1943-1945: Attività sospesa per cause belliche.
  • 19451949 - Partecipa al campionato di Seconda Divisione siciliana.
  • 19491950 - 1ª assoluta in Seconda Divisione Siciliana. Green Arrow Up.svg Promossa in Prima Divisione siciliana.

  • 1950-1951 - 3ª in Prima Divisione siciliana.
  • 1951-1952 - 1ª in Prima Divisione siciliana. Passa nella nuova Promozione.
  • 1952-1953 - 6ª in Promozione siciliana.
  • 1953-1954 - 7ª in Promozione siciliana.
  • 1954-1955 - 6ª in Promozione siciliana.
  • 1955-1956 - 1ª in Promozione siciliana. Green Arrow Up.svg Promossa in IV Serie.
  • 1956-1957 - 9ª nel girone H di IV Serie. Red Arrow Down.svg Declassata nell'Interregionale - Seconda Serie.
  • 1957-1958 - 8ª nel girone H dell'Interregionale - Seconda Serie della IV Serie.
  • 1958-1959 - 13ª nel girone H della IV Serie. Ammessa alla nuova Serie D.
  • 1959-1960 - 5ª nel girone F della Serie D.

  • 1960-1961 - 16ª nel girone F della Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocessa nel campionato di Prima Categoria siciliana.
  • 1961-1962 - 2ª nel girone B del campionato di Prima Categoria siciliana.
  • 1962-1963 - 2ª nel girone B del campionato di Prima Categoria siciliana.
  • 1963-1964 - 3ª nel girone B del campionato di Prima Categoria siciliana.
  • 1964-1965 - 1ª nel girone B del campionato di Prima Categoria siciliana. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie D.
  • 1965-1966 - 6ª nel girone F della Serie D.
  • 1966-1967 - 3ª nel girone F della Serie D.
  • 1967-1968 - 4ª nel girone I della Serie D.
  • 1968-1969 - 6ª nel girone I della Serie D.
  • 1969-1970 - 7ª nel girone I della Serie D.

  • 1970-1971 - 15ª nel girone I della Serie D.
  • 1971-1972 - 4ª nel girone I della Serie D.
  • 1972-1973 - 8ª nel girone I della Serie D.
  • 1973-1974 - 5ª nel girone I della Serie D.
  • 1974-1975 - 4ª nel girone I della Serie D.
  • 1975-1976 - 5ª nel girone I della Serie D.
  • 1976-1977 - 1ª nel girone I della Serie D. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie C.
  • 1977-1978 - 17ª nel girone C della Serie C. Red Arrow Down.svg Declassata nel nuovo campionato di Serie C2.
  • 1978-1979 - 16ª nel girone D della Serie C2. Retrocessa e successivamente riammessa.
  • 1979-1980 - 9ª nel girone D della Serie C2.

  • 1980-1981 - 18ª nel girone D della Serie C2. Red Arrow Down.svg Retrocessa nel Campionato Interregionale.
  • 1981-1982 - 16ª nel girone M del Campionato Interregionale. Red Arrow Down.svg Retrocessa nel campionato di Promozione siciliana.
  • 1982-1983 - 1ª nel girone B del campionato di Promozione siciliana. Green Arrow Up.svg Promossa nel Campionato Interregionale.
  • 1983-1984 - 14ª nel girone M del Campionato Interregionale. Retrocessa e successivamente riammessa.
  • 1984-1985 - 11ª nel girone M del Campionato Interregionale.
  • 1985-1986 - 11ª nel girone M del Campionato Interregionale. Salva per scontri diretti.
  • 1986-1987 - 15ª nel girone M del Campionato Interregionale. Red Arrow Down.svg Retrocessa nel campionato di Promozione siciliana.
  • 1987-1988 - 7ª nel girone B del campionato di Promozione siciliana.
  • 1988-1989 - 1ª nel girone B del campionato di Promozione siciliana. Green Arrow Up.svg Promossa nel Campionato Interregionale.
  • 1989-1990 - 13ª nel girone N del Campionato Interregionale.

  • 1990-1991 - 8ª nel girone N del Campionato Interregionale.
  • 1991-1992 - 6ª nel girone L del Campionato Interregionale. Ammessa al nuovo Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1992-1993 - 9ª nel girone I del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1993-1994 - 14ª nel girone I del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1994-1995 - 7ª nel girone I del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1995-1996 - 2ª nel girone I del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1996-1997 - 4ª nel girone I del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1997-1998 - 3ª nel girone I del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1998-1999 - 9ª nel girone I del Campionato Nazionale Dilettanti. Ammessa alla nuova Serie D.
  • 1999-2000 - 7ª nel girone I della Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.

  • 2000-2001 - 13ª nel girone I della Serie D.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2002-2003 - 13ª nel girone C della Serie C2.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2007 - Nell'estate il sodalizio fallisce per bancarotta fraudolenta ripartendo dalla Promozione Sicilia.
  • 2007-2008 - A.S.D. Pozzallo: 2ª nel girone C del campionato di Promozione Sicilia. Green Arrow Up.svg Promossa nel campionato di Eccellenza Sicilia. A fine stagione cede il suo titolo sportivo alla neonata società Associazione Sportiva Dilettantistica Ragusa.
  • 2008-2009 - 3ª nel girone B del campionato di Eccellenza Sicilia. Eliminata ai play-off regionali dall'Acireale in finale.
  • 2009-2010 - 5ª nel girone B del campionato di Eccellenza Sicilia. Eliminata ai play-off regionali dal Noto.

  • 2010-2011 - 4ª nel girone B del campionato di Eccellenza Sicilia. Eliminata ai play-off regionali dal Biancadrano.
  • 2011-2012 - 1ª nel girone B del campionato di Eccellenza Sicilia. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie D.
  • 2012-2013 - 15ª nel girone I di Serie D. Salva dopo i play-out vinti contro il Palazzolo.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2013-2014 - Partecipa al girone I della Serie D ma viene escluso alla 20ª giornata dopo quattro rinunce.
  • 2014: Nell'estate viene fondata l'Unione Sportiva Dilettantistica Ragusa 2014, che viene iscritta al campionato di Promozione Sicilia.
  • 2014-2015 - 6° nel girone D del campionato di Promozione.
  • 2015-2016 - 4° nel girone D del campionato di Promozione Sicilia.
  • 2016: Nell'estate l'U.S.D. Ragusa 2014 rinuncia ad iscriversi al campionato di Promozione Sicilia. La New Team Ragusa, militante nel campionato regionale di Promozione, eredita la tradizione sportiva della storica società. La società cambia denominazione in Associazione Sportiva Dilettantistica Città di Ragusa.
  • 2016-2017 - 2° nel girone D del campionato di Promozione Sicilia. Green Arrow Up.svg Ripescato in Eccellenza a completamento organici.
  • 2017-2018 - ° nel girone B del campionato di Eccellenza Sicilia.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

La tradizionale casacca del Ragusa è azzurra con calzoncini bianchi e calzettoni azzurri.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Una veduta dello Stadio Aldo Campo.

Lo stadio principale del Ragusa è lo stadio Aldo Campo. L'anno d'esordio degli azzurri su questo impianto è il 1972, anno in cui lasciò lo storico "ENAL". Lo stadio comunale è situato in contrada Selvaggio ed ha una capienza di circa 4.500 spettatori.

Lo Stadio Giovanni Biazzo casa del Ragusa

Società[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'U.S.D. Ragusa 2014
Allenatori
  • 1932-1949 ...
  • 1949-1951 Italia Giovanni Guastella
  • 1951-1952 Italia Nicolò Nicolosi
  • 1952-1955 ...
  • 1955-1956 Italia Luigi Valsecchi
  • 1956-1974 ...
  • 1974-1976 Italia Luigi Valsecchi
  • 1976-1977 Uruguay Washington Cacciavillani
  • 1977-1978 Italia Evaristo Malavasi
  • 1978-1979 Italia Carlo Cesarato
  • 1979-1980 Italia Franco Pavoni
  • 1980-1981 Italia Zelindo Bisi
  • 1981-1990 ...
  • 1990-1991 Italia Andrea Pensabene
  • 1991-1992 Italia Emanuele Massari
  • 1992-1993 Italia Giuseppe Macrì
  • 1993-1994 Italia Maurizio Mazza
  • 1994-1995 Italia Salvatore Aiello
  • 1995-1996 Italia Gaetano Auteri
  • 1996-1997 Italia Di Maria
  • 1997-1998 Italia Domenico Giacomarro
  • 1998-1999 Italia Alfonso Ammirata
  • 1999-2000 Italia Pasquale Marino
  • 2000-2001 Italia Pasquale Ussia
  • 2001-2003 Italia Loreno Cassia
  • 2003-2004 Italia Loreno Cassia
    Italia Rosario Foti
  • 2004-2005 Italia Giuseppe Romano
    Italia Pietro Infantino
    Italia Santino Nuccio
  • 2005-2007 Italia Angelo Galfano
  • 2007-2009 Italia Pino Zingherino
  • 2009-2010 Italia Giuseppe Balzano
    Italia Gaetano Lucenti
  • 2010-2011 Italia Gaetano Lucenti
    Italia Corrado Vaccaro
  • 2011-2012 Italia Pino Rigoli
  • 2012-2013 Italia Giuseppe Anastasi
    Italia Emanuele Massari
  • 2013-2014 Italia Antonio Germano
    Italia Gianfranco Bellotto
    Italia Simone Righetti
    Italia Roberto Sorrentino
  • 2014-2016 Italia Salvatore Utro
  • 2016-2017 Italia Calogero la Vaccara
  • 2017-2018 Italia Filippo Raciti
Presidenti
  • 1932-1992 ...
  • 1992-1996 Italia Giuseppe Di Natale
  • 1996-2001 ...
  • 2001-2007 Italia Pippo Antoci
  • 2007-2008 ...
  • 2008-2013 Italia Giuseppe Rimmaudo
  • 2013-2014 Italia Enzo Vito
    Italia Nicola Savarese
  • 2014-2015 Italia Simone Mazzone
  • 2015-2016 Italia Ettore Tuccitto
  • 2016-oggi Italia Giovanni Vitale

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'U.S.D. Ragusa 2014

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1976-1977, 2001-2002

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

1955-1956, 1982-1983, 1988-1989
1964-1965
2011-2012

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie C 1 1977-1978 1
IV Serie 1 1956-1957 22
Campionato Interregionale 1 1958-1959
Serie D 14 1959-1960 1976-1977
Serie C2 6 1978-1979 2004-2005
Campionato Interregionale - Seconda Categoria 1 1957-1958 23
Campionato Interregionale 8 1981-1982 1991-1992
Campionato Nazionale Dilettanti 7 1992-1993 1998-1999
Serie D 7 1999-2000 2013-2014

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Eagles Supporters nel 1988.

La tifoseria Iblea è rappresentata attualmente da un solo gruppo, "Manicomio" che sostiene la squadra dalla stagione 2002, anno in cui è nato. Il primo gruppo di tifosi organizzato nacque nei primi anni ottanta con il nome South Boys ai quali si aggiunsero gli Eagles Supporters nati nel 1987. Con la promozione nel campionato Interregionale del 1989 il gruppo cambiò nome in Gioventù Iblea, e rimase a guida della tifoseria fino alla stagione 2008, anno in cui si è sciolto[3].

Il principale gemellaggio della tifoseria ragusana è quello con il Paternò. Rapporti di stima ed amicizia sono con le tifoserie di Foggia, Ebolitana, Latina, Licata, Nocerina e Crotone. Le rivalità più o meno accese sono con le tifoserie di Trapani, Siracusa, Acireale, Atletico Catania, Modica, Noto, Vittoria[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dilettanti in Sicilia - Organico delle società dei campionati Regionali e Provinciali, http://www.messinaflash.it/, 26 giugno 2015. URL consultato il 22 dicembre 2015.
  2. ^ Duccio Gennaro, Il Ragusa di Enzo Vito è fatto: nuovo tecnico e già 4 acquisti di cui due stranieri, in corrierediragusa.it, 27 giugno 2013. URL consultato il 30 giugno 2013.
  3. ^ La storia del Gruppo Manicomio, http://gruppomanicomio.blogspot.it/, 26 novembre 2009. URL consultato il 17 gennaio 2016.
  4. ^ Amicizie e Rivalità, http://gruppomanicomio.blogspot.it/, 26 novembre 2009. URL consultato il 17 gennaio 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]