Uncharted 4: Fine di un ladro

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Uncharted 4: Fine di un Ladro
videogioco
Titolo originaleUncharted 4: A Thief's End
PiattaformaPlayStation 4
Data di pubblicazioneMondo/non specificato 10 maggio 2016
GenereAvventura dinamica
TemaLibertalia (Madagascar)
OrigineStati Uniti
SviluppoNaughty Dog
PubblicazioneSony Computer Entertainment
DirezioneBruce Straley
DesignNeil Druckmann
SceneggiaturaJosh Scherr
SerieUncharted
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore
Periferiche di inputDualShock 4
SupportoBlu-ray Disc, download
Distribuzione digitalePlayStation Network
Fascia di etàESRBT · PEGI: 16 · USK: 16
Preceduto daUncharted: L'abisso d'oro
Seguito daUncharted: L'eredità perduta

«Sono un uomo di ventura, devo seguire il mio destino.»

(Henry Avery)

Uncharted 4: Fine di un ladro (Uncharted 4: A Thief's End) è un videogioco action-adventure del 2016, sviluppato da Naughty Dog e pubblicato da Sony Interactive Entertainment in esclusiva per PlayStation 4. Si tratta del quarto capitolo della celebre serie di videogiochi Uncharted.

Il gioco è stato commercializzato in tutto il mondo a partire dal 10 maggio 2016 per PlayStation 4.[1]

Uncharted 4 è stato un successo sia a livello di critica[2] sia di vendite,[3] risultando essere il videogioco più premiato del 2016.[4]

L'aggregatore di recensioni Metacritic lo ha inserito tra i migliori videogiochi del decennio 2010-2019.[5]

Game Informer lo ha inserito tra i migliori videogiochi dell'attuale generazione.[6]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Tre anni dopo la scoperta di Ubar, Nathan Drake si è lasciato alle spalle il mondo dei cacciatori di tesori, sposandosi con Elena Fisher e lavorando come recuperatore di rifiuti urbani sommersi, trascorrendo così uno stile di vita più sedentario. Eppure le circostanze vogliono che egli ritorni nel giro a causa dell'improvvisa ricomparsa del fratello Samuel "Sam" Drake.

Infatti, quindici anni prima, Nathan, Sam e il loro amico Rafe Adler erano rinchiusi in un galera panamense per continuare le ricerche del più grande tesoro pirata, appartenuto Henry Avery e dal valore di 400 milioni di dollari; in seguito a uno scontro con la guardia che avevano corrotto, furono costretti a scappare ma, durante la fuga, Sam venne colpito da dei proiettili e cadde da un tetto portando Nate a credere che fosse morto.

Rivelatosi al fratello vivo, gli racconta che era stato salvato e rinchiuso nella stessa prigione, avendo come compagno di cella il boss della droga Hector Alcazar. Gli scagnozzi li fecero evadere entrambi, ma Alcazar desiderava una parte del tesoro di cui Sam gli parlava sempre e gli diede tre mesi per trovarlo, altrimenti l'avrebbe ucciso.

Sam necessita quindi dell'aiuto di Nathan per impossessarsene, e il fratello è costretto ad accettare per salvargli la vita, nonostante avesse promesso a Elena di farla finita con le avventure. Dopo aver mentito alla moglie adducendo un lavoro in Malesia, nuovamente insieme con Victor Sullivan, partono per la costiera amalfitana in Italia, dove partecipano a un'asta del mercato nero, occasione per rubare l'autentica croce di San Disma appartenuta ad Avery, contenente dei possibili indizi sull'ubicazione del tesoro. Anche lo stesso Rafe, che non ha mai smesso di cercare il tesoro, partecipa all'asta per lo stesso oggetto, in società con Nadine Ross, mercenaria a capo della Shoreline. Nate, Sam e Sully riescono a scappare, portandosi dietro il manufatto rubato. Una mappa all'interno della croce, li porta ad andare in Scozia, dove si trova la tomba del pirata.

Arrivati, riescono a trovare l'indizio successivo che li spinge a dirigersi a King's Bay, in Madagascar, in procinto di scoprire dove si trovi Libertalia, una leggendaria colonia pirata fondata da tutti i maggiori capitani per riunire tutti i bottini e convivere utopicamente in pace.[7]

Dopo aver scoperto l'ubicazione esatta dell'isola attraverso una serie di prove nascoste in alcune torri sulla costa del paese, Nate viene scoperto da Elena. Nonostante la vicenda di Sam che le viene rivelata, la ragazza è delusa, dal fatto che il marito non abbia avuto il coraggio di affrontarla dicendole la verità e che le abbia mentito. Quando gli volta le spalle per andarsene, Nate non la rincorre suscitando anche la delusione di Sully, che decide di abbandonarlo per raggiungere Elena.

Così rimangono Nate e Sam, che raggiungono l'isola e scoprono Libertalia: si presenta come una vera e propria città con quartieri commerciali e di lusso ormai decadenti. I fratelli arrivano, infine, a quella che doveva essere la banca della città e vi trovano cadaveri e barricate, segno che ci fu una guerra civile tra coloni e Fondatori. Una volta entrati nel palazzo, trovano solo casseforti vuote e i quadri dei Fondatori con la scritta LADRO: i pirati avevano deciso di tenere per loro la maggior parte delle ricchezze, imponendo tasse altissime ai cittadini, cosa che portò a una rivolta contro i loro signori, i quali scapparono in un'altra zona dell'isola: New Devon.

Ma durante la strada per New Devon, i fratelli Drake incontrano nemici: arriva Rafe, che rivela che è stato lui stesso ad aver fatto uscire Sam dalla galera due anni prima, per farsi aiutare nelle ricerche della tomba di Avery (essendo Alcazar morto sei mesi prima), ma Sam lo aveva tradito, fuggendo con gli indizi. Deciso a riprendere Sam dalla sua parte, Rafe spara verso Nate, ma il fratello gli fa da scudo e viene colpito al braccio, e il rinculo fa accidentalmente cadere Nate in un dirupo. Durante la caduta, Nathan sbatte la testa, cade in acqua e perde i sensi.

Risvegliatosi tra le braccia di Elena, tornata per salvarlo (sebbene non ne avesse quasi l'intenzione), Nate racconta alla moglie il suo passato: in seguito alla morte della madre era costretto a vivere in orfanotrofio poiché abbandonato li dal padre. L'unica consolazione erano le visite segrete del fratello Sam, ormai maggiorenne e libero da vincoli. In una particolare notte, Sam rivelò a Nate di aver scoperto l'ubicazione degli oggetti appartenuti alla madre e lo convinse ad abbandonare per sempre l'orfanotrofio e scoprire il loro passato insieme. I ragazzi trovarono il quaderno della madre all'interno di una vecchia villa, ma furono scoperti dalla proprietaria, un'anziana signora, che scoprendo la loro identità, rivelò ai ragazzi il passato di cercatrice di tesori della madre, in particolare la sua intenzione di trovare il tesoro di Avery. Tuttavia, la donna mori per un attacco al cuore, costringendo i ragazzi a fuggire, poiché la donna aveva chiamato la polizia. Dopo questo fatto, i ragazzi sono ricercati, e Sam propone a Nate di continuare le ricerche della madre cambiando il cognome da Morgan a Drake, usando la teoria della madre secondo la quale Sir Francis Drake avesse avuto degli eredi.

Nate ed Elena decidono di seguire le tracce della Shoreline per salvare Sam e andarsene dall'isola. Arrivano a New Devon, alla villa del braccio destro di Avery, Thomas Tew, dove scoprono che insieme ad Avery, durante un brindisi, avvelenarono tutti gli altri dieci pirati Fondatori di Libertalia, tenendosi il tesoro per sé stessi. Passando nella villa dello stesso Avery, la coppia scopre che il tesoro fu trasportato dalla casa del pirata sulla sua nave, attraverso i sotterranei della villa, pieni di esplosivi per eludere eventuali inseguitori.

Una volta trovato Sam, egli si rifiuta di seguire Nate, Elena e Sully, verso l'aereo perché deciso a continuare la ricerca del tesoro, che ha scoperto trovarsi sul galeone di Avery del quale conosce perfettamente la posizione. Così Nate è costretto a inseguirlo nuovamente per salvarlo. Nei pressi della nave, Nadine affronta Rafe che insiste a prendere il tesoro, nonostante sappia che la nave sia piena di esplosivi piazzati da Avery, rivelatosi paranoico e sociopatico nei suoi ultimi anni.

Nate arriva nella stanza del tesoro ormai in fiamme, e trova gli scheletri di Avery e Tew, che si erano uccisi a vicenda. Nadine tradisce Rafe, lasciando lui, Sam e Nate a morire. Dopo un rocambolesco scontro di spade, dove Rafe rivela che è stato sempre geloso di tutte le scoperte passate di Nate e che questa avrebbe dovuta essere la sua, muore schiacciato da una rete penzolante piena di tesori. I fratelli riescono a fuggire entrambi dal galeone in fiamme, ricongiungendosi con Sully ed Elena. Sam rivela a Nate che in realtà non è ancora soddisfatto, e il fratello capisce ciò che prova: è lo stesso sentimento che lo aveva spinto a partire sempre per nuove avventure e lo aveva costretto a un'inconscia infelicità nella vita normale con Elena.

Tuttavia, ha ormai capito quali cose siano importanti da mantenere e quali da lasciar andare; Sam si augura lo stesso, ma intanto decide di mettersi in società con Sully, il quale può affidargli qualche lavoro adrenalinico. Tornato a casa, Nate scopre che Jameson, il suo capo, ha venduto l'azienda e che il proprietario è lo stesso Nate: Elena, infatti, con il ricavato ottenuto da alcune monete che Sam aveva rubato dal galeone di Avery, ha comprato l'azienda con lo scopo di trasformare l'attività in una più avventurosa, sempre alla ricerca di relitti, ma stavolta nella totale legalità, e insieme con una troupe televisiva, per poter riaprire il suo vecchio show che aveva abbandonato dopo la scoperta di El Dorado per dedicarsi al lavoro di giornalista.

Molti anni dopo, Cassie Drake, la figlia di Nate ed Elena, ormai adolescente, trova per caso la chiave dell'armadio segreto dei genitori, dove sono contenuti cimeli e appunti di tutte le loro passate cacce al tesoro "illegali"; dopo essere stati scoperti, Nate ed Elena decidono sia giunto il momento di raccontarle tutte le loro avventure. Il gioco si conclude con Elena che guarda la foto di lei, Nate e Sully tratta dal finale del primo capitolo, dove i tre sorridono soddisfatti con fucili in mano e un tesoro alle spalle.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Nathan "Nate" Drake: già protagonista dei capitoli precedenti. Ora trentottenne, è sposato con Elena, oramai lasciatosi alle spalle il mondo in cui viveva. Dovrà tornare però nuovamente in azione per salvare suo fratello Sam. La voce italiana è di Matteo Zanotti.
  • Samuel "Sam" Drake: è il fratello maggiore di Nathan, che andava a fare spesso visita al fratello, quando questi si trovava in orfanotrofio. Ora in pericolo di vita, dovrà salvarsi cercando il tesoro di Henry Avery e nell'avventura verrà aiutato da suo fratello. La voce italiana è di Lorenzo Scattorin.
  • Victor "Sully" Sullivan: vecchio amico di Nate e suo mentore, aiuterà i fratelli Drake nell'avventura, intrufolandosi a Villa Rossi e permettendo ai due di entrare. La voce italiana è di Giovanni Battezzato.
  • Elena Fisher: moglie di Nathan e giornalista, inizialmente viene delusa dal marito, che tradisce la sua fiducia mentendole con la storia di un lavoro in Malesia. Tramite il lavoro di Nathan e dopo aver comprato la Jameson Marine, riaprirà il suo vecchio show, incominciato durante gli eventi della ricerca di El Dorado. La voce italiana è di Loretta Di Pisa.
  • Rafe Adler: antagonista principale del gioco, spietato e senza scrupoli. Vecchio amico di Nate e Sam, ora vuole tenere il tesoro di Avery tutto per sé. Si avvale della Shoreline di Nadine per la ricerca. Muore nell'ultimo scontro contro Nate, schiacciato da una rete piena d'oro. La voce italiana è di Francesco Mei.
  • Nadine Ross: antagonista secondaria del gioco, aiutante di Rafe e capo della Shoreline, una compagnia militare privata. Capendo che faceva un grosso errore nell'aiutare Adler, lo abbandona nel relitto del galeone di Avery. Inoltre, è una vecchia conoscenza di Sullivan. Ricompare come alleata in Uncharted: L'eredità perduta. La voce italiana è di Gea Riva.
  • Hector Alcazar: boss della droga che aiuterà Sam a fuggire di prigione. Si scoprirà che Alcazar non è altro che una scusa inventata dallo stesso Sam per ritrovare il tesoro insieme con il fratello (in quanto il vero Hector Alcazar è morto in una sparatoria in Argentina sei mesi prima degli eventi del gioco). La voce italiana è di Mario Zucca.
  • Cassie Drake: È la figlia adolescente di Nathan ed Elena, che solo molti anni dopo scoprirà le avventure vissute dei genitori. La voce italiana è di Deborah Morese.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

A giugno 2014 il vice presidente di Naughty Dog Evan Wells ha rivelato che i registi di The Last of Us, Neil Druckmann e Bruce Straley, sono alla guida del progetto dopo l'abbandono di Amy Hennig.[8] Jonathan Cooper, direttore dell'animazione, ha svelato di essere al lavoro sul gioco.[9]

Troy Baker, tramite un tweet, ha rivelato che vestirà i panni del fratello maggiore del protagonista.[10]

Nel 2015 la Naughty Dog ha svelato che il gioco girerà a 1080p e 30 fps (per il single player, 60 fps per il multiplayer), preferendo puntare tutto sulla giocabilità piuttosto che sulla potenza grafica.[11]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Presentato alla stampa a un evento di Spike TV il 14 novembre 2013. Il primo trailer fu presentato durante l'E3 di Los Angeles il 9 giugno 2014, dove fu annunciata la sua pubblicazione entro il 2015.

Il 6 dicembre 2014, durante l'evento PlayStation Experience è stato mostrato il video gameplay del gioco.[12] Durante l'E3 2015 (16-18 giugno) è stato presentato un gameplay di 7,23 minuti di gioco in cui venivano mostrate alcune novità oltre alla grande qualità grafica.

Il 1 settembre 2015 Sony ha annunciato che il gioco uscirà il 18 marzo 2016, ma la data di uscita è stata posticipata al 27 aprile 2016. Il 2 marzo 2016 è stato nuovamente posticipato per dedicare più tempo alla produzione, fissando l'uscita al 10 maggio 2016.

Durante la Playstation Experience di dicembre 2016 è stato annunciato e mostrato il DLC Uncharted: The Lost Legacy, reso in italiano come Uncharted: L'eredità perduta, che vede come protagoniste Chloe Frazer e Nadine Ross in una trama completamente slegata dai capitoli precedenti. La data d'uscita del DLC è prevista per il 22 agosto 2017 in Nord America e il giorno seguente in Europa.

Edizioni limitate[modifica | modifica wikitesto]

Special Edition[modifica | modifica wikitesto]

  • Steelbook da collezione
  • Artbook di 48 pagine con copertina rigida
  • Naughty Dog & Pirate Sigil Stickers
  • Punti Naughty Dog da utilizzare per sbloccare nuovi contenuti multiplayer e upgrade dei personaggi

Libertalia Collector's Edition[modifica | modifica wikitesto]

  • Statuetta di Nathan alta 12 pollici
  • Tre personalizzazioni per il multiplayer: Uncharted: La fortuna di Drake, Heist Drake e Desert Drake
  • Tre skin per le armi: Golden Weapon Skin, Snow Weapon Skin e Desert Weapon Skin
  • I cappelli: Henry Avery, Thomas Tew e Adam Baldridrige Sigil Ball
  • Costume Madagascar Sidekick
  • Il Phurba Dagger Taunt
  • Tema dinamico

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è stato subito accolto con un eccessivo entusiasmo, tanto che vi è stato il furto di alcune copie del gioco da un camion.[13] Il titolo ha ricevuto recensioni entusiasmanti, e lo stesso Phil Spencer, presidente della divisione Xbox di Microsoft ha fatto i complimenti per il gioco.[14]

  • Spaziogames: 9/10. È stata lodata la narrativa, incalzante e coinvolgente e curata al minimo dettaglio, il comparto grafico superbo, l'ispirata ambientazione, il carisma dei personaggi, il gameplay ora più vario e affinato. Criticata la scarsezza di mappe nel multiplayer online e l'IA a volte ballerina.[15]
  • Everyeye: 9.5/10: "Un titolo in grado di galvanizzare il giocatore e lasciare un segno sul mercato".[16]
  • Metacritic: 93/100[17]
  • Gamesurf: 9,5/10[18]
  • Multiplayer.it: 9.7/10[19]
  • CoPlanet.it: 10/10: "Quel che si è raggiunto con Uncharted 4 è un picco elevatissimo della storia videoludica. Il tono malinconico e il tema del viaggio a più riprese ispirato dai vari Defoe, Swift, Konhson, creano un'alchimia tra giocatore e personaggio che va oltre quel che un semplice videogioco può normalmente offrire".[20]
  • GameSpot: 10/10[21]
  • Giant Bomb: 5/5[22]
  • IGN: 9/10[23]
  • Polygon: 9/10[24]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Uncharted 4: Fine di un ladro è stato non solo il videogioco per PlayStation 4 con il punteggio più alto su Metacritic nel 2016[17], ma anche il più premiato nella categoria Game of the Year sempre nello stesso anno.[25]

Annie Award[26]

  • 2017 - Miglior animazione dei personaggi in un video game

British Academy Games Awards[27]

  • 2017 - Gioco dell'anno

Game Critics Awards[28]

  • 2015 - Best Console Game
  • 2015 - Best Action/Adventure Game
  • 2015 - Special Commendation for Graphics

The Game Awards[29]

  • 2016 - Miglior Narrativa
  • 2016 - Miglior Performance a Nolan North (Nathan Drake)

Metacritic[30]

  • 2016 - Game of the Year

Golden Joystick Awards[31]

  • 2016 - PlayStation Game of the Year

PlayStation Blog Awards[32]

  • 2016 - Best PS4 Game
  • 2016 - Best Visuals
  • 2016 - Best Story
  • 2016 - Best Performance (Nolan North)
  • 2016 - Best Soundtrack

TIGA Awards 2016[33]

  • 2016 - Action and Adventure Game

Good Game Awards[34]

  • 2016 - Game of the Year

The Guardian's 10 best video games of 2016[35]

  • 2016 - Best Video Game

Empire's best games of 2016[36]

  • 2016 - Best Game

The Sixth Axis' Game of the Year Awards[37][38][39]

  • 2016 - Best Action Adventure
  • 2016 - Best Visual Design
  • 2016 - Best Character (Nadine Ross)

20th Annual D.I.C.E. Awards[40]

  • 2016 - Adventure Game of the Year
  • 2016 - Outstanding Achievement in Story
  • 2016 - Outstanding Technical Achievement
  • 2016 - Outstanding Achievement in Animation

SXSW Gaming Awards[41]

  • 2017 - Video Game of the Year
  • 2017 - Excellence in Narrative
  • 2017 - Most Memorable Character (Nathan Drake)
  • 2017 - Excellence in Animation
  • 2017 - Excellence in Visual Achievement

GameSpot's People's Choice Game of the Year[42]

  • 2017 - Game of the Year

IGN's Best of 2016 — People's Choice[43]

  • 2017 - Game of the Year
  • 2017 - PlayStation 4 Game of the Year
  • 2017 - Best Action-Adventure Game
  • 2017 - Best Visuals
  • 2017 - Best Story

67th Writers Guild of America Award[44]

  • 2017 - Outstanding Achievement in Videogame Writing

Empire Awards 2017[45]

  • 2017 - Best Video Game

Game Informer's Best of 2016 Awards[46]

  • 2017 - Best Action Game

Drago d'Oro[47]

  • 2017 - Miglior Grafica
  • 2017 - Miglior Action/Adventure

Everyeye.it[48]

  • 2017 - Gioco Dell'Anno

Multiplayer.it[49]

  • 2017 - Game of the Year
  • 2017 - PS4 Game of the Year

DLC[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Uncharted: L'eredità perduta.

Il 3 dicembre 2016, durante l'edizione annuale della PlayStation Experience, è stato annunciato un DLC a pagamento per la campagna single-player di Uncharted 4, intitolato Uncharted: The Lost Legacy (tradotto in italiano come Uncharted: L'eredità perduta); è stato rivelato che l'espansione vede come protagoniste Chloe Frazer e Nadine Ross.

All'Electronic Entertainment Expo 2017 è stato annunciato che il DLC sarebbe stato pubblicato sotto forma di videogioco a sé stante, da considerarsi quindi come uno spin-off della serie Uncharted. Il gioco è stato commercializzato a partire dal 22 agosto 2017 in Nord America, mentre in Europa è uscito il giorno seguente.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nuova data di lancio per Uncharted 4: Fine di un ladro, su blog.it.playstation.com, 2 marzo 2016.
  2. ^ (EN) Uncharted 4: A Thief's End, su metacritic.com. URL consultato il 2 aprile 2020.
  3. ^ (EN) Niko Partners: Uncharted 4 sold 16 million copies, The Last of Us – 20 million, su gameworldobserver.com, 14 ottobre 2019. URL consultato il 2 aprile 2020.
  4. ^ (EN) 2016 GAME OF THE YEAR, su gotypicks.blogspot.com. URL consultato il 2 aprile 2020.
  5. ^ (EN) Best Video Games of the Decade (2010-19), su metacritic.com, 6 dicembre 2019.
  6. ^ Game Informer ha scelto i migliori titoli della generazione (e c'è anche The Last of Us Parte II), su SpazioGames, 5 ottobre 2020. URL consultato il 7 ottobre 2020.
  7. ^ Edy Bernardini, Uncharted 4: svelati nuovi dettagli, su Eurogamer, 29 gennaio 2015..
  8. ^ Dario Rossi, Bruce Straley e Neil Druckmann si occuperanno del nuovo Uncharted, su Multiplayer.it.
  9. ^ Pietro Guido Gualano, Jonathan Cooper al lavoro sul prossimo Uncharted, su SpazioGames, 6 maggio 2014.
  10. ^ Anche l'immancabile Troy Baker nel cast di Uncharted 4: A Thief's End, su SpazioGames, 8 dicembre 2014.
  11. ^ Samuele Zaboi, Uncharted 4 arriverà a 1080p e 30fps, su SpazioGames, 17 giugno 2015.
  12. ^ Roberto Pansi, Uncharted 4: primo video gameplay, su Everyeye, 6 dicembre 2014.
  13. ^ Rubate alcune copie di Uncharted 4, ecco il comunicato di Shuhei Yoshida, su spaziogames.it. URL consultato il 12 maggio 2016.
  14. ^ Phil Spencer fa i complimenti per Uncharted 4, Yoshida risponde, su spaziogames.it. URL consultato il 12 maggio 2016.
  15. ^ Uncharted 4: Fine di un ladro, su spaziogames.it, 13 maggio 2016. URL consultato il 21 ottobre 2019.
  16. ^ Uncharted 4: Fine di un Ladro Recensione, su everyeye.it. URL consultato il 21 ottobre 2019.
  17. ^ a b Uncharted 4: A Thief's End (PS4), su metacritic.com.
  18. ^ Uncharted 4: Fine di un Ladro - Recensione PS4, su gamesurf.tiscali.it. URL consultato il 21 ottobre 2019.
  19. ^ Uncharted 4: Fine di un Ladro, su multiplayer.it. URL consultato il 21 ottobre 2019.
  20. ^ Recensione Uncharted 4: A Thief's End, su coplanet.it. URL consultato il 15 maggio 2016.
  21. ^ (EN) Uncharted 4: A Thief's End Review, su gamespot.com. URL consultato il 21 ottobre 2019.
  22. ^ (EN) Uncharted 4: A Thief's End Review, su giantbomb.com. URL consultato il 21 ottobre 2019.
  23. ^ (EN) Uncharted 4: A Thief's End - IGN. URL consultato il 21 ottobre 2019.
  24. ^ (EN) Griffin McElroy, Uncharted 4: A Thief's End review, su polygon.com, 5 maggio 2016. URL consultato il 21 ottobre 2019.
  25. ^ (EN) Jordan Coetsee, Uncharted 4 Wins the Most GOTY Awards for 2016, su gameranx.com, 3 marzo 2017. URL consultato il 21 ottobre 2019.
  26. ^ (EN) Annies: 'Zootopia' Wins Big With 6 Awards Including Best Animated Feature, su hollywoodreporter.com. URL consultato il 2 aprile 2020.
  27. ^ Marco Procida, Uncharted 4 trionfa come miglior gioco ai BAFTA Awards, ecco tutti i vincitori, su eurogamer.it, 7 aprile 2017. URL consultato il 2 aprile 2020.
  28. ^ (EN) 'Best of E3 2015' Game Critics Awards Announced, su giantbomb.com. URL consultato il 19 marzo 2020.
  29. ^ Matteo Zibbo, Ecco tutti i vincitori dei Game Awards 2016, su eurogamer.it, 2 dicembre 2016. URL consultato il 2 aprile 2020.
  30. ^ Metacritic - GOTY 2016, su metacritic.com.
  31. ^ Ecco i vincitori del Golden Joystick Awards 2016, su gamelegends.it, 19 novembre 2016. URL consultato il 2 aprile 2020.
  32. ^ (EN) The Winners: PlayStation.Blog Game of the Year 2016, su blog.us.playstation.com, 12 gennaio 2017. URL consultato il 2 aprile 2020.
  33. ^ (EN) 2016 Winners, su tiga.org. URL consultato il 19 marzo 2020.
  34. ^ Good Game Stories - Good Game Awards: Game of the Year, su abc.net.au. URL consultato il 2 aprile 2020.
  35. ^ (EN) Keith Stuart, The 10 best video games of 2016, in The Guardian, 8 dicembre 2016. URL consultato il 2 aprile 2020.
  36. ^ (EN) The best games of 2016, su empireonline.com, 14 dicembre 2016. URL consultato il 2 aprile 2020.
  37. ^ (EN) Game Of The Year 2016 – Best Action Adventure – TheSixthAxis, su thesixthaxis.com. URL consultato il 2 aprile 2020.
  38. ^ (EN) Game Of The Year 2016 – Best Visual Design & Best Handheld/Mobile Game – TheSixthAxis, su thesixthaxis.com. URL consultato il 20 aprile 2020.
  39. ^ (EN) Game Of The Year 2016 – Best Story & Best Character – TheSixthAxis, su thesixthaxis.com. URL consultato il 20 aprile 2020.
  40. ^ (EN) Overwatch Wins DICE Game of the Year; All Winners Revealed [UPDATED], su gamespot.com. URL consultato il 2 aprile 2020.
  41. ^ (EN) Uncharted 4 Wins Game Of The Year At SXSW Awards, su gamespot.com. URL consultato il 2 aprile 2020.
  42. ^ (EN) People's Choice Game of the Year, su gamespot.com. URL consultato il 2 aprile 2020.
  43. ^ (EN) Best of 2016 Awards Wiki Guide. URL consultato il 2 aprile 2020.
  44. ^ (EN) 2017 Writers Guild Awards Winners Announced, su wga.org. URL consultato il 2 aprile 2020.
  45. ^ Empire Awards 2017: tutti i vincitori, su ivid.it.
  46. ^ (EN) Jeff Marchiafava, Game Informer Best of 2016 Awards, su gameinformer.com. URL consultato il 19 marzo 2020.
  47. ^ Edy Bernardini, Drago d'Oro 2017: ecco tutti i vincitori, su eurogamer.it, 16 marzo 2017. URL consultato il 22 ottobre 2019.
  48. ^ Il Gioco dell'Anno 2016 per gli utenti e la redazione di Everyeye, su everyeye.it. URL consultato il 20 aprile 2020.
  49. ^ Il Gioco dell'Anno 2016 - I Vincitori, su multiplayer.it. URL consultato il 20 aprile 2020.

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